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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Gorizia

NOTIZIE

 

 Elezioni del 4 marzo. Formazione dei presidenti di seggio.

La Prefettura di Gorizia, nell'ambito delle molteplici attività connesse al regolare svolgimento delle complesse operazioni che precedono le consultazioni elettorali, ha organizzato due incontri di formazione con i presidenti dei Seggi e i responsabili dei competenti uffici comunali della provincia di Gorizia con lo scopo di analizzare le novità del "Rosatellum" e fornire le opportune indicazioni per lo svolgimento delle operazioni di scrutinio e la raccolta dei dati da trasmettere alla Prefettura che dovrà elaborarli per inoltrarli successivamente al Ministero dell'Interno.

Il primo incontro, organizzato con la collaborazione dell'ufficio elettorale del Comune di Gorizia, si svolgerà nel pomeriggio di mercoledì 28 febbraio presso la Sala del Consiglio Comunale e vedrà la partecipazione dei comuni del circondario del Capoluogo. Giovedì pomeriggio, presso la Sala del Consiglio del Comune di San Canzian d'Isonzo, il Dirigente dell'Ufficio elettorale della Prefettura di Gorizia, Viceprefetto dr. Antonio Falso, incontrerà i presidenti di Sezione e i responsabili dei restanti comuni.

Gorizia, 28 febbraio 2018

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 Tavolo Provinciale dell'Accoglienza dei Richiedenti Asilo

Si è tenuta questa mattina presso questa Prefettura la riunione periodica mensile del Tavolo Provinciale dell'Accoglienza dei Richiedenti Asilo.

Nel corso dell'incontro è stato fatto il punto della situazione sulle strutture presenti nel territorio ed il Prefetto ha espresso la sua gratitudine alla Caritas per l'impegno profuso per assicurare la prosecuzione dell'accoglienza, in un periodo caratterizzato da condizioni climatiche particolarmente avverse, anche nei confronti dei richiedenti asilo che non trovano ospitalità nelle strutture convenzionate.

E' stato, inoltre, sottolineato l'importante ruolo degli Enti Locali e delle Associazioni per favorire una gestione ottimale dell'accoglienza nonché i processi di inserimento sociale dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale.

Nel corso dell'incontro, il rappresentante dell'Azienda Assistenza Sanitaria locale ha illustrato il "Piano di Monitoraggio Sanitario" per prevenire gli eventuali casi di malattie infettive ed affrontare tempestivamente, in caso di eventuali necessità, con i specifici protocolli sanitari.

Il Prefetto ha informato i presenti della prosecuzione del rapporto di collaborazione con la Questura e l'Unità Dublino del Ministero dell'Interno per implementare i riaccompagnamenti nei Paesi di primo ingresso dell'Unione Europea dei c.d. "dublinanti". Ha auspicato, poi, il rafforzamento della collaborazione fra Ufficio Scolastico Provinciale, il Centro Provinciale Istruzione Adulti-C.P.I.A. e alcune Associazioni che stanno sperimentando la formazione civica con il coinvolgimento attivo di alcuni richiedenti asilo che recentemente hanno partecipato allo sviluppo e redazione di una pubblicazione periodica diventata uno strumento utile a rendere più efficace l'integrazione e il percorso di conoscenza delle nostre Istituzioni.

In conclusione, il Prefetto Marchesiello ha chiesto agli Enti gestori di continuare a favorire lo scambio di "Buone Prassi" riguardo alle attività di integrazione e di promozione di rilevanza sociale, al fine di fare emergere anche le ricadute positive del fenomeno dell'immigrazione sul territorio.

Gorizia, 28 febbraio 2018
 



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 Conferenza stampa presso la Prefettura di Gorizia per illustrare le operazioni di bonifica da parte dei Palombari della Marina Militare su un relitto della Prima Guerra Mondiale

Il 26 febbraio 2018 alle ore 11.00 presso la Prefettura di Gorizia si è tenuta una conferenza stampa del sig. Prefetto, Massimo Marchesiello, a cui hanno partecipato rappresentanti del Gruppo Operativo Subacquei del Comando Subacquei ed Incursori (COMSUBIN) della Marina Militare, durante la quale sono state descritte le operazioni recentemente condotte, nell'ambito di un'importante operazione di bonifica subacquea di ordigni esplosivi rinvenuti in un relitto austro-ungarico della Prima Guerra Mondiale, nelle acque prospicienti il porto di Grado.

Il relitto, sito a circa 2,5 miglia nautiche dal porto di Grado, è stato scoperto nel dicembre 2017 durante un'immersione scientifica e, a seguito di un sopralluogo condotto da parte dei sommozzatori della Polizia di Stato, la Prefettura di Gorizia ha richiesto al COMSUBIN di effettuare un intervento di bonifica d'urgenza mediante l'impiego degli assetti del Gruppo Operativo Subacquei (G.O.S.) per rimuovere dallo stesso numerosi manufatti riconducibili ad ordigni esplosivi, residuati bellici della Prima Guerra Mondiale. Questo intervento rappresenta una delle tante attività che i Reparti Subacquei della Marina Militare conducono a salvaguardia della pubblica incolumità anche nelle acque interne del nostro Paese, come ribadito dal Decreto del Ministero della Difesa del 28 febbraio 2017, attraverso lo svolgimento di operazioni subacquee ad alto rischio volte a ripristinare le condizioni di sicurezza della balneabilità e della navigazione.

A margine della  conferenza stampa vi è stato anche l'intervento del personale dell'Ufficio Storico della Marina Militare che ha illustrato gli aspetti storici della vicenda inquadrata nella difesa di Venezia ad opera della Regia Marina durante la Grande Guerra.
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 Adozione del piano triennale della prevenzione della corruzione e della trasparenza per il triennio 2018-2020 del Ministero dell'Interno.

 

Per doverosa informazione, si comunica che è stato pubblicato sul sito istituzionale dell'Amministrazione Civile dell'Interno il Piano Triennale della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza per il triennio 2018-2020 del Ministero dell'Interno.

Gorizia, 19 febbraio 2018

 
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 Conferenza stampa presso la Prefettura di Gorizia per illustrare le operazioni di bonifica da parte dei Palombari della Marina Militare su un relitto della Prima Guerra Mondiale

Il 26 febbraio 2018 alle ore 11.00 presso la Prefettura di Gorizia è stata indetta una conferenza stampa dal sig. Prefetto, Massimo Marchesiello, a cui parteciperanno rappresentanti del Gruppo Operativo Subacquei del Comando Subacquei ed Incursori (COMSUBIN) della Marina Militare, durante la quale verranno descritte le operazioni recentemente condotte, nell’ambito di un’importante operazione di bonifica subacquea di ordigni esplosivi rinvenuti in un relitto austro-ungarico della Prima Guerra Mondiale, nelle acque prospicienti il porto di Grado.
 
Il relitto, sito a circa 2,5 miglia nautiche dal porto di Grado, è stato scoperto nel dicembre 2017 durante un’immersione scientifica e, a seguito di un sopralluogo condotto da parte dei sommozzatori della Polizia di Stato, la Prefettura di Gorizia ha richiesto al COMSUBIN di effettuare un intervento di bonifica d’urgenza mediante l’impiego degli assetti del Gruppo Operativo Subacquei (G.O.S.) per rimuovere dallo stesso numerosi manufatti riconducibili ad ordigni esplosivi, residuati bellici della Prima Guerra Mondiale. Questo intervento rappresenta una delle tante attività che i Reparti Subacquei della Marina Militare conducono a salvaguardia della pubblica incolumità anche nelle acque interne del nostro Paese, come ribadito dal Decreto del Ministero della Difesa del 28 febbraio 2017, attraverso lo svolgimento di operazioni subacquee ad alto rischio volte a ripristinare le condizioni di sicurezza della balneabilità e della navigazione.
 
A margine della  conferenza stampa vi sarà anche l’intervento del personale dell’Ufficio Storico della Marina Militare che illustrerà gli aspetti storici della vicenda inquadrata nella difesa di Venezia ad opera della Regia Marina durante la Grande Guerra.
 
NOTA PER I CAPOREDATTORI:
 
I giornalisti e le troupe televisive che desiderino partecipare alla conferenza stampa, dovranno accreditarsi, mediante apposita richiesta scritta, indicando nome, cognome, testata, numero tessera di iscrizione all'albo dei giornalisti, estremi del documento di identità e numero di cellulare, da inviare entro le ore 11.00 di sabato 24 febbraio 2018 , al seguente indirizzo di posta elettronica: prefettura.gorizia(at)interno.it . e presentarsi, salvo diverso avviso, presso questa Prefettura il giorno della Conferenza Stampa ( 26 febbraio 2018) entro le ore 10.30.
Filmati ed immagini in HD dell’operazione condotta dai Palombari della Marina saranno consegnati in forma digitale durante la conferenza stampa attraverso un servizio di cloud storage.  
 
APPROFONDIMENTI SUL GRUPPO OPERATIVO SUBACQUEI:
 
I Palombari del Gruppo Operativo Subacquei, posto alle dipendenze del Comando Subacquei ed Incursori, hanno acquisito la capacità di operare sotto la superficie del mare sino a 1.500 metri con i veicoli subacquei e fino a 300 metri con l’uomo. Le missioni assegnate dal Paese al GOS sono le seguenti:
-        condurre qualsiasi genere di operazione subacquea tesa alla ricerca, recupero ed intervento lavorativo fino ai massimi fondali consentiti dalle numerose apparecchiature subacquee a disposizione (impianti integrati per immersioni profonde, scafandri rigidi articolati, minisommergibili, robot filoguidati ad altissima tecnologia e qualsiasi gamma di autorespiratore);
-        soccorso agli equipaggi dei sommergibili in difficoltà attraverso le apparecchiature speciali imbarcate sulle Navi alle dipendenze di Comsubin o mediante il Nucleo SPAG (Submarine Parachute Assistance Group) trasportato nell’ aree del sinistro con elicotteri o aerei militari;
-        effettuare la bonifica degli ordigni esplosivi di qualsiasi natura, convenzionali od improvvisati E.O.D./I.E.D.D. (Explosive Ordnance Disposal/Improvised Explosive Device Disposal), che vengano rinvenuti in contesto marittimo cioè sottacqua, a bordo delle Unità Navali e nelle relative infrastrutture portuali.
 
Con una storia di 169 anni alle spalle, il GOS è l’eccellenza nell’ambito della Difesa nazionale nel contesto delle operazioni subacquee ed estende le proprie capacità anche a numerose attività a favore della collettività soprattutto in ambito sanitario, scientifico e sociale.  Sono stati migliaia sia gli interventi volti alla bonifica dei litorali italiani da ordigni esplosivi residuati bellici, sia i trattamenti di ossigeno terapia iperbarica effettuati a favore di pazienti civili.
 
Per queste peculiarità gli operatori subacquei delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato possono essere formarti esclusivamente dal Gruppo Scuole di COMSUBIN che, attraverso dedicati percorsi formativi, li abilita a condurre immersioni in basso fondale secondo le rispettive competenze.
 
Il Gruppo Operativo Subacquei rappresenta un punto di forza, nonché elemento di orgoglio per la Marina Militare, infatti grazie alle sue capacità ed alla stretta collaborazione esistente con i diversi Dicasteri ed Agenzie dello Stato, il GOS viene impiegato in Antartide per coordinare tutte le immersioni che vengono effettuate nell’ambito delle spedizioni italiane organizzate dall’Enea, nelle attività di ricerca e tutela dei beni archeologici subacquei oppure a supporto del Ministero dello Sviluppo Economico per quanto riguarda le attività ispettiva di controllo agli impianti e strutture subacquee delle attività di estrazione idrocarburi off-shore.
 
I Palombari sono spesso chiamati ad operare in complesse operazioni subacquee di Protezione Civile, peculiarità che rende tale componente della Marina un vero e proprio strumento “dual use” al servizio della collettività.
 
Lo scorso anno i Palombari della Marina Militare hanno recuperato e distrutto un totale di 22.000 ordigni esplosivi residuati bellici, mentre per le operazioni attualmente in corso a Grado sono già stati neutralizzati 84 proiettili austriaci da 104 mm, 92 da 76,5 mm e oltre 2.000 da 8x50 mm .  
 
Con una storia di 169 anni alle spalle, i Palombari rappresentano l’eccellenza nazionale nell’ambito delle attività subacquee essendo in grado di condurre immersioni lavorative fino a 1.500 metri di profondità ed in qualsiasi scenario operativo, nell’ambito dei propri compiti d’istituto (soccorso agli equipaggi dei sommergibili in difficoltà e la neutralizzazione degli ordigni esplosivi rinvenuti in contesti marittimi) ed a favore della collettività.
 
Le operazioni più recenti condotte dai Palombari hanno riguardato in particolare:
il naufragio della nave passeggeri Costa Concordia (2012); il crollo della torre piloti di Genova a seguito dell’abbattimento causato dal Mercantile Jolly Nero (2013); gli interventi conseguenti ai naufragi più drammatici accaduti negli ultimi anni nel Mar Mediterraneo: Lampedusa (ottobre 2013) e Mediterraneo Centrale (aprile 2015). In particolare, quest’ultima operazione ha visto Comsubin impegnato nella ricerca e recupero delle salme a 370 metri di profondità ed il coordinamento di tutte le attività tese al recupero dal fondo dell’intero relitto (2015-2016). Per questa operazione è stata attribuita alla Marina Militare la Medaglia d’Oro al Merito Civile; la rimozione e neutralizzazione di oltre 20.000 pericolosi ordigni esplosivi, residuati bellici, rinvenuti nei mari, laghi e fiumi italiani dal gennaio 2017; l’individuazione ed il recupero della scatola nera dell’Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica Militare, impattato lo scorso settembre nelle acque antistanti Terracina.
 
APPROFONDIMENTI STORICI DEL RELITTO RINVENUTO:
 
Il relitto è quanto rimane di una delle piccole unità litoranee appartenenti alla Flottiglia lagunare della Marina Austro-Ungarica ( Kaiserliche un Köningliche Lagunenflottille ). La Flottiglia, basata a Trieste, operava sotto il nome in codice di Aquädukt (acquedotto) e nacque nel dicembre del 1915 su proposta del Comandante Marittimo di Trieste, ammiraglio Alfred von Kaudelka. Essa era destinata ad alleggerire la rete ferroviaria nella zona lagunare del Golfo di Trieste effettuando rifornimenti via mare alle truppe e alle località situate tra la ferrovia e la costa. La flottiglia era composta di cannoniere, rimorchiatori, batterie costiere e reparti di vigilanza costiera. Le cannoniere della Flottiglia effettuarono anche il servizio di difesa e sbarramento del porto di Trieste, mentre i rimorchiatori furono sovente utilizzati per il servizio di dragaggio delle mine.
 
A partire dalla metà del 1917 la Flottiglia Lagunare venne incaricata anche del trasporto di truppe verso il fronte e la sua attività divenne frenetica durante le operazioni offensive degli Austriaci del novembre 1917, violentemente contrastate dall’azione italiana che poteva avvalersi, sul lato a mare, delle micidiali artiglierie installate sui numerosi pontoni armati schierati dalla Regia Marina italiana. Poiché le truppe italiane avevano distrutto alle loro spalle i ponti e le ferrovie nel corso del ripiegamento verso il Piave, gran parte dei rifornimenti necessari all’Esercito austro-ungarico in avanzata furono trasportati dai mezzi della Flottiglia lagunare. Al comandante della Flottiglia furono allo scopo assegnati anche i piroscafi Adria, Kvarnez, Risano, Valona, Monfalcone e Bilinski ; furono inoltre requisiti circa 40 trabaccoli che aumentarono le capacità di trasporto di derrate e rifornimenti lungo la rete di canali interni verso il fronte. Alla Flottiglia della laguna fu affidato anche il servizio di manovalanza per trasbordare i rifornimenti dai convogli ferroviari in arrivo nel porto di Trieste ai natanti, nonché il compito di costituire e scortare i convogli di imbarcazioni da carico rimorchiate utilizzati quali vettori per il traffico di approvvigionamenti. 
 
Nell’ambito della difesa di Venezia, tra la fine del 1917 e il giugno del 1918, le forze aeronavali italiane svolsero un’intensissima attività di interdizione del traffico costiero avversario. Molte barche austro-ungariche furono distrutte o messe fuori combattimento, principalmente ad opera dell’Aviazione Navale, così come con la guerra di mine. Ma vi furono anche altre cause di perdite, come i fortunali autunnali: il 10 novembre 1917, ad esempio, la Flottiglia Lagunare austriaca registrò la perdita di due barconi, facenti parte di un convoglio trainato dal rimorchiatore Kvarner . Una delle imbarcazioni, verosimilmente un trabaccolo, tipica imbarcazione da lavoro in uso nell’alto Adriatico, si capovolse e affondò davanti a Grado, trascinando con sé il cannone da 150 mm che trasportava verso il fronte, con le relative munizioni, senza peraltro che venissero registrate perdite umane.

Gorizia, 14 febbraio 2018

 
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 Giorno del Ricordo

 
La solennità nazionale del Giorno del Ricordo è stata commemorata nel Capoluogo , con il consueto evento celebrativo organizzato in collaborazione con il Comune di Gorizia, il Comitato Provinciale di Gorizia dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e la Lega Nazionale di Gorizia, presso l'Auditorium regionale di via Roma n. 5. 

La manifestazione di sabato 10 febbraio 2018 che ha avuto inizio alle ore 17.00 , è stata preceduta, alle ore 16.30 dalla deposizione di una corona del Questore ai piedi della lapide posta in commemorazione dei dipendenti della Questura di Gorizia deportati nel maggio del 1945. 

Alle 16.45 è stato deposto, poi, un omaggio floreale ai piedi della statua bronzea di Cesare Ottaviano Augusto, in Largo Martiri delle Foibe, davanti all'Auditorium di Via Roma a Gorizia.

La celebrazione all'Auditorium delle ore 17.00, è stata aperta dall'esecuzione da parte del coro dell'Accademia Lirica Santa Croce di Trieste, diretta dal m.o Alessandro Svab, dell'Inno di Mameli e di altri brani che sono stati seguiti dai saluti delle Autorità.

In un clima di grande commozione, il Prefetto di Gorizia, Dott. Massimo Marchesiello, ha provveduto al conferimento degli speciali riconoscimenti ai discendenti delle Vittime delle Foibe ai sensi dell'art. 3 della legge 92/04 " in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale " a due cittadini residenti in provincia: Vito Di Cosimo, residente a Monfalcone, ha ricevuto i riconoscimenti (una pergamena del Signor Presidente della Repubblica di conferimento della medaglia commemorativa al familiare discendente che accompagna la medaglia di metallo riportante il nome della Vittima delle Foibe) in ricordo dello zio Domenico Vito Giuseppe Spinelli e Angela Rosita Gori in Martinis, residente a Medea, ha ricevuto i riconoscimenti in ricordo ed in memoria del padre Guerrino Gori, lasciando una breve testimonianza scritta degli avvenimenti che hanno segnato la propria tragica vicenda personale.  

E' seguita la prolusione ufficiale del noto giornalista e scrittore Toni Capuozzo , figlio di un ispettore di Polizia napoletano che collaborò con il Questore di Fiume Palatucci per mettere in salvo migliaia di ebrei.

La manifestazione è stata preceduta e seguita da altri momenti commemorativi in altre località della provincia, promossi dalle rispettive Amministrazioni comunali in collaborazione con l'ANVGD e con la Lega Nazionale.

Gorizia, 10 febbraio 2018 




 

 



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 Nuovo tavolo tecnico in Prefettura su crisi Eaton

In data odierna, presieduto dal Prefetto di Gorizia, si è svolto un nuovo tavolo tecnico intermedio di raccordo istituzionale per l'analisi della grave situazione occupazionale in cui versano i lavoratori dello stabilimento Eaton di Monfalcone, a seguito dell'incontro tenutosi presso il Ministero dello Sviluppo Economico lo scorso 25 gennaio e nel quale i vertici della società multinazionale hanno ribadito l'intenzione di chiudere il sito industriale di Monfalcone.  

All'incontro hanno partecipato il Vice presidente e l'Assessore al Lavoro della Regione F.V.G.., il Sindaco di Monfalcone, i rappresentanti della Confindustria F.V.G., i Segretari provinciali e regionali della CGIL, CISL e UIL nonché i delegati delle R.S.U. dell'azienda..      

Nel corso dell'incontro si è preso atto della irrevocabile decisione adottata dagli Amministratori della società EATON di procedere alla chiusura e al conseguente licenziamento dei lavoratori ivi impiegati.

Si è condivisa, pertanto, da parte di tutti i partecipanti la necessità di percorrere tutte le iniziative possibili al fine di garantire la ricollocazione dei lavoratori, attraverso un percorso di riqualificazione garantito, presso altre realtà produttive del territorio.

Il Prefetto, al termine dell'incontro, ha manifestato la volontà di continuare a seguire l'evolversi della situazione, mantenendo aperto il tavolo di concertazione presso questa Prefettura per ogni forma di collaborazione volta alla soluzione della grave crisi occupazionale.        

Gorizia, 8 febbraio 2018
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 Elezioni 4 marzo 2018 - Rilascio delle certificazione sanitarie per consentire ai cittadini bisognosi l'esercizio del diritto di voto

Si pubblica in allegato il testo della nota dell'A.S.L. n. 2 "Bassa Friulana - Isontina" relativo al Rilascio certificato medico per:
  • soggetti fisicamente impediti ai fini dell'esercizio di voto con l'aiuto di un altro elettore;
  • esercizio di voto in struttura priva di barriere architettoniche per soggetti non deambulanti; 
  • esercizio del voto domiciliare per soggetti in dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali e/o intrasportabili perché affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulta impossibile.
 
Pubblicato il 08/02/2018
Ultima modifica il 08/02/2018 alle 15:27:26

 Gorizia, "Giorno del Ricordo" Sabato 10 febbraio 2018.

La solennità nazionale del Giorno del Ricordo verrà commemorata nel Capoluogo , con il consueto evento celebrativo organizzato in collaborazione con il Comune di Gorizia, il Comitato Provinciale di Gorizia dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e la Lega Nazionale di Gorizia, presso l’Auditorium regionale di via Roma n. 5.

La manifestazione di sabato 10 febbraio 2018 che avrà inizio alle ore 17.00 , sarà preceduta, alle ore 16.30 dalla deposizione di una corona del Questore ai piedi della lapide posta in commemorazione dei dipendenti della Questura di Gorizia deportati nel maggio del 1945.

Alle 16.45 verrà deposto, poi, un omaggio floreale ai piedi della statua bronzea di Cesare Ottaviano Augusto, in Largo Martiri delle Foibe, davanti all’Auditorium di Via Roma a Gorizia.

La celebrazione all’Auditorium delle ore 17.00, sarà aperta dall’esecuzione da parte del coro dell’Accademia Lirica Santa Croce di Trieste, diretta dal m.o Alessandro Svab, dell’Inno di Mameli e di altri brani che saranno seguiti dai saluti delle Autorità.

Avrà luogo, poi, la cerimonia di conferimento da parte del Prefetto di Gorizia, Dott. Massimo Marchesiello, degli speciali riconoscimenti ai discendenti delle Vittime delle Foibe ai sensi dell’art. 3 della legge 92/04 " in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale " a due cittadini residenti in provincia: Vito Di Cosmo, residente a Monfalcone, riceverà il speciale riconoscimento (una pergamena del Signor Presidente della Repubblica di conferimento della medaglia commemorativa al familiare discendente che accompagna la medaglia di metallo riportante il nome della Vittima delle Foibe)  in ricordo dello zio Domenico Vito Giuseppe Spinelli e Angela Rosita Gori in Martinis, residente a Medea, riceverà i riconoscimenti in ricordo ed in memoria del padre Guerrino Gori.

Seguirà la prolusione ufficiale del noto giornalista e scrittore Toni Capuozzo , figlio di un Ispettore di Polizia napoletano che collaborò con il Questore di Fiume Palatucci per mettere in salvo migliaia di ebrei.

La manifestazione sarà preceduta e seguita da altri momenti commemorativi in altre località della provincia, promossi dalle rispettive Amministrazioni comunali in collaborazione con l’ANVGD e con la Lega Nazionale.

Gorizia, 7 febbraio 2018   
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 Elezioni politiche del 4 marzo 2018 - Riunione sulle regole di comportamento nella campagna elettorale

Si è svolto in Prefettura giovedì 8 febbraio 2018 una riunione alla presenza del Prefetto Massimo Marchesiello per condividere le modalità di svolgimento della campagna elettorale. Sono intervenuti i rappresentanti di alcune forze politiche, degli uffici Elettorali Comunali e delle Forze dell'Ordine.

Tutti gli intervenuti hanno concordato sull'opportunità di osservare le regole di comportamento illustrate dal Dirigente dell'Ufficio Elettorale Provinciale della Prefettura di Gorizia dott. Antonio Falso e hanno assicurato la massima collaborazione in tal senso.
Pubblicato il 07/02/2018
Ultima modifica il 08/02/2018 alle 16:34:28

 Modalità svolgimento campagna elettorale

Si terrà in Prefettura giovedì 8 febbraio, alle ore 09.30, una riunione concernente la regolamentazione delle modalità di svolgimento della campagna elettorale in vista delle prossime elezioni del 4 marzo p.v., alla quale sono invitati a partecipare i rappresentanti dei partiti e movimenti politici, ammessi alla competizione elettorale, e i Dirigenti dei competenti Uffici Elettorali dei Comuni della provincia di Gorizia. 

Gorizia, 6 febbraio 2018

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 Riunione dell'Osservatorio sulla incidentalità stradale

In attuazione alla Direttiva del Ministero dell’Interno del 14/8/2009, volta a garantire un’azione coordinata di prevenzione e contrasto sul territorio, in data odierna presso questa Prefettura si è tenuta la periodica riunione dell’Osservatorio sulla sicurezza stradale, avente ad oggetto l’incidentalità dovuta a eccesso di velocità, guida in stato di ebbrezza alcolica o uso di sostanze psicotrope e mancanza di attenzione al volante, riferita al 2° semestre 2017.

All’incontro hanno partecipato i rappresentanti della Questura, dei Comandi provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, della Sezione della Polizia stradale, dei Comandi della Polizia Locale di Gorizia e Monfalcone, dell’ANAS di Trieste, della Società “Friuli Venezia Giulia Strade” di Trieste e dell’A.C.I. di Gorizia.

Dal rapporto semestrale acquisito dalla Sezione Polizia Stradale di Gorizia, è emerso che, nel confronto tra i dati del secondo semestre 2016 con quelli del secondo semestre 2017, vi è stata una riduzione del numero degli incidenti stradali con lesioni ( da 94 a 61) e mortali (da 4 a 0), con conseguente diminuzione del numero delle persone ferite e decedute.

Degli incidenti rilevati nel secondo semestre del 2017 dalla citata Sezione, il 30% sono stati provocati dal mancato rispetto delle normative relative all’eccesso di velocità e alla guida in stato di ebbrezza alcolica (artt. 141, 142 e 186 C.d.S.) .

Massima attenzione, inoltre, è stata dedicata all’attività di prevenzione e contrasto di condotte scorrette durante la guida, ed in particolare dovute all’uso del telefono cellulare, come testimoniato dalle 100 contravvenzioni elevate per la violazione dell’art. 173 C.d.S. nel secondo semestre 2017, rispetto alle 60 rilevate nel secondo semestre 2016.

E’ stata inoltre evidenziata l’importanza dell’attività di prevenzione di tali fenomeni incidentali posta in essere dalle Forze di Polizia territoriali e locali, attraverso specifici corsi di educazione stradale svolti nei vari istituti di istruzione primaria e secondaria della provincia, al fine di sensibilizzare gli studenti al rispetto delle norme del Codice della Strada.

Sono stati anche promossi dalla locale Polizia Stradale convegni sul tema dell’educazione stradale alla presenza di rappresentanti degli Enti locali, dell’Università e di altri soggetti istituzionali.

Gorizia, 6 febbraio 2018

 

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 Decreto di programmazione flussi lavoratori non comunitari anno 2018

Si comunica che sulla Gazzetta Ufficiale del 16 gennaio 2018 è stato pubblicato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 dicembre 2017 concernente la programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro stagionale e non stagionale nel territorio dello Stato per l'anno 2018.

Con successiva Circolare congiunta del Ministero dell'Interno e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sentito il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, pubblicata il 17.1.2018 sono state definite le modalità attuative per l'applicazione del suddetto decreto.

Le disposizioni sopra citate hanno previsto che per l'anno in corso, saranno ammessi in Italia, per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale e di lavoro autonomo, i cittadini non comunitari entro una quota massima di 30.850.

Le domande potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2018 esclusivamente con le consuete modalità telematiche, collegandosi all'indirizzo https://nullaostalavoro.dlci.interno.it .

Le procedure concernenti le modalità di registrazione degli utenti, di compilazione dei moduli e di invio delle domande sono identiche a quelle da tempo in uso e sono rinvenibili sul sito internet del Ministero dell'Interno ( www.interno.gov.it ). Durante la fase di compilazione e di inoltro delle domande, sarà fornita assistenza agli utenti attraverso un servizio di "help desk" che sarà raggiungibile tramite un modulo di richiesta di assistenza utilizzando il link "Help Desk", disponibile sull'home page dell'applicativo per tutti gli utenti registrati; per le associazioni e i patronati accreditati rimarrà disponibile il numero verde già in uso.

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 Carnevale Monfalconese 2018

La Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo si è riunita nella seduta del 02/02/2018 al fine di esaminare la documentazione inerente la tradizionale manifestazione denominata “Carnevale Monfalconese 2018 – 134^ edizione”.

La Commissione è stata chiamata a pronunciarsi in merito alla regolarità della messa a norma degli impianti elettrici, al rispetto delle norme igienico sanitarie soprattutto con riferimento all’allestimento e alla distribuzione di cibi e bevande, alla regolarità delle opere strutturali previste (tendostruttura, palchi ecc.) e al rispetto della normativa di prevenzione incendi, con particolare riguardo alla giornata del 13/02/2018 in cui è programmata la sfilata dei carri allegorici.

Le verifiche effettuate, anche sotto il profilo della predisposizione dei servizi di sicurezza e a tutela dell’ordine pubblico, hanno avuto esito positivo e pertanto è stato fornito il nulla osta per quanto di competenza allo svolgimento della manifestazione, con l’indicazione di alcune prescrizioni per quanto concerne il piano di emergenza generale e sanitario.

Gorizia, 2 febbraio 2018

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