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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Gorizia

NOTIZIE

 

 17 MARZO "GIORNATA DELL'UNITÀ NAZIONALE, DELLA COSTITUZIONE, DELL'INNO E DELLA BANDIERA"

Domenica 17 marzo 2019 si celebra la "Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'Inno e della bandiera" istituita come festività civile il 23 novembre 2012 con la legge n. 222, con l'obiettivo di ricordare e promuovere i valori di cittadinanza, fondamento di una positiva convivenza civile, nonché di riaffermare e di consolidare l'identità nazionale attraverso il ricordo e la memoria civica sulle vicende che hanno condotto all'Unità nazionale, alla scelta dell'Inno di Mameli e della bandiera nazionale e all'approvazione della Costituzione, anche alla luce della storia europea.

Per l'importante ricorrenza il Prefetto di Gorizia, Massimo Marchesiello, ha promosso la cerimonia dell'Alzabandiera, con Picchetto d'Onore e Fanfara a cura del Comando Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli", che si terrà a Gorizia in Piazza della Vittoria, domenica 17 marzo 2019 alle ore 10.00 alla presenza delle massime Autorità civili e militari e delle Associazioni Combattentistiche e d' Arma.                                                                 

Palazzo del Governo, 15 marzo 2019

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 Tavolo Territoriale di Coordinamento su politiche scolastiche nel Comune di Monfalcone

In data odierna, presieduto dal Prefetto di Gorizia, si è svolto un tavolo tecnico di raccordo istituzionale per l'analisi della difficile situazione scolastica esistente da diversi anni nel Comune di Monfalcone dovuta ad una rilevante presenza di una popolazione scolastica straniera (in primis nel ciclo della scuola dell'infanzia), favorita dalla composizione demografica ivi esistente per la residenza di molti lavoratori di origine extra-europea impiegati nel settore cantieristico.

In tale contesto sociale, infatti, si verificano percentuali di bambini extra-comunitari nelle classi del territorio comunale in alcuni casi superiori al 50%, determinando altresì la formazione di liste di attesa per la iscrizione nei cicli scolastici del comprensorio.

All'incontro hanno partecipato l'Assessore Regionale all'Istruzione, i Sindaci di Monfalcone e di altri Comuni limitrofi o i rispettivi Assessori di riferimento, i Dirigenti dell'Ufficio Regionale e Provinciale Scolastico nonchè diversi Dirigenti di istituti di formazione del monfalconese.

Si è preso atto che alcuni Comuni limitrofi hanno accettato, già da quest'anno, di ricevere le iscrizioni di bambini di nazionalità straniera nei rispettivi istituti scolastici venendo incontro alle difficoltà del Comune di Monfalcone ma si è altresì constatato che molti cittadini di origine extra-comunitaria rinunciano a inviare i propri figli presso scuole situate in altri ambiti territoriali.

Di converso, è stato rilevato che diversi cittadini monfalconesi autoctoni preferiscono iscrivere i propri figli in scuole situate fuori dal Comune di appartenenza a causa della massiva presenza di alunni di origine straniera creatasi in alcune classi di frequenza.

I dirigenti scolastici, da parte loro, hanno rappresentato la situazione esistente nei rispettivi istituti del monfalconese, rammentando la necessità di operare in una ottica di "rete".

Il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale ha condiviso tale impostazione, proponendo forme di concertazione interistituzionale, in particolare con la Regione F.V.G..

Tutti i soggetti intervenuti hanno comunque concordato sulla necessità di individuare percorsi di collaborazione e di confronto condiviso da sviluppare anche con incontri successivi allo scopo di risolvere le molteplici criticità che la questione trattata determina e sempre nell'ottica di una integrazione dei bambini stranieri nel tessuto sociale di appartenenza, reso più facile se iniziato nel primo ciclo dell'infanzia.

Il Prefetto, al termine dell'incontro, nel ringraziare i presenti per aver evidenziato i vari aspetti del fenomeno in parola, ha manifestato la disponibilità a proseguire ulteriormente nell'azione di coordinamento e a mantenere aperto il tavolo di concertazione presso questa Prefettura.        

 Gorizia, 7 marzo 2019

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