Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Genova

Comunicati Stampa

 

 APPROVATO PIANO EMERGENZA ESTERNA IPLOM FEGINO

 
Con decreto del 13 settembre 2018, il Prefetto di Genova ha approvato il Piano di Emergenza Esterna relativo all'Azienda "Iplom" di Genova - Fegino.

Il Piano, immediatamente operativo, individua i possibili scenari di incidenti connessi all'attività dell'Iplom e le procedure di allarme e di intervento della Protezione Civile quando le conseguenze dell'incidente non siano confinate all'interno dell'Azienda.

Il Piano di Emergenza Esterna dell'Iplom, alla cui redazione hanno concorso, tra gli altri, Vigili del Fuoco, Regione, Comune di Genova, Arpal, Asl3, Capitaneria di Porto, Servizio 118, è stato adottato sentito il Comitato Tecnico Regionale di cui all'art. 6 del Decreto Legislativo 26 giugno 2015 n. 105 ed è stato illustrato alla cittadinanza interessata nella pubblica assemblea del 23 marzo 2017

Il Piano di Emergenza Esterna è visionabile anche sul sito della Prefettura di Genova all'indirizzo: http://www.prefettura.it/genova/contenuti/Piani_di_emergenza_esterni_per_stabilimenti_a_rischio_di_incidente_rilevante-7023471.htm

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 Il "nodo" della viabilità genovese discusso nella riunione dei Comitati operativi per la Viabilità della Liguria

 
Si è tenuta oggi in Prefettura, alla presenza del Dottor Giovanni Busacca, Direttore del Servizio Polizia Stradale del Ministero dell'Interno e di funzionari di Viabilità Italia e della Protezione Civile nazionale, una riunione dei Comitati Operativi per la Viabilità della quattro province liguri.

Alla riunione, presieduta dal Prefetto Fiamma Spena, alla quale hanno partecipato anche rappresentanti della Regione e del Comune di Genova, sono state prese in esame, in particolare, le maggiori problematiche che potranno determinarsi sul nodo autostradale ligure a seguito dell'interruzione della A10 causata dal crollo del viadotto "Morandi".

È stato preannunciato da parte di Viabilità Italia un apposito protocollo per la gestione del traffico lungo la viabilità autostradale alternativa, soprattutto durante le precipitazioni nevose, con l'individuazione di itinerari a lunga percorrenza esterni alla Regione Liguria ed è stato discusso l'impatto che la chiusura dei tratti autostradali potrà avere sulla viabilità ordinaria ed in particolare su quella cittadina.

È stata quindi sottolineata l'essenzialità della comunicazione sulle condizioni atmosferiche e di traffico e sui provvedimenti di chiusura della circolazione agli utenti stradali, in particolare a coloro che guidano automezzi professionali per il trasporto di persone e cose, e del coinvolgimento, a tal fine, delle associazioni di categoria.

È stato infine ribadito che in ragione della particolare situazione del "nodo" di Genova e quindi di tutta la Liguria, a seguito del crollo del Ponte Morandi, l'azione dei Comitati Operativi per la Viabilità liguri, durante la prossima stagione invernale non potrà che essere coordinata e finalizzata ad azioni e provvedimenti il più possibile omogenei, in costante contatto con le strutture della Protezione Civile e di Viabilità Italia e volta a raccordare, per il superamento delle criticità, l'azione delle Polizie statali e locali, di Anas e di Società Autostrade.

 
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 Comitato Operativo per la Viabilità del 3 settembre 2018

 
COMUNICATO STAMPA Crollo del ponte Morandi: Comitato Operativo per la Viabilità

 

Alle 10.00 di oggi si è riunito in Prefettura il Comitato Operativo delle Viabilità per la verifica della rispondenza delle misure fin qui adottate in relazione alle problematiche della viabilità stradale e ferroviaria determinate dal crollo del Ponte Morandi.

All'incontro hanno partecipato i rappresentanti del Comune di Genova e della Città Metropolitana di Genova, delle Forze dell'ordine, del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, della Capitaneria di Porto, dell'Autorità di Sistema Portuale, dell'ANAS, della Società Autostrade per l'Italia, di RFI, Trenitalia nonché della Protezione Civile regionale e comunale.

Nel corso della riunione si è preso atto dell'avvenuta attivazione del collegamento diretto attraverso linee telefoniche dedicate tra Comune, 118 e Polizia Stradale, finalizzato al monitoraggio in tempo reale dei trasporti sanitari anche non urgenti da Ponente verso gli ospedali cittadini prevalentemente situati oltre la zona del crollo, verso Levante. Al momento non si registrano disagi particolari.

È stato inoltre nuovamente affrontato il tema specifico della viabilità cittadina, attesa al banco di prova della ripresa dell'attività scolastica e del pieno regime dei circuiti produttivi.

Prosegue, a tal fine, da parte del Comune l'individuazione di correttivi a sostegno del traffico commerciale e privato lungo le direttrici levante-ponente, mentre sul fronte della realizzazione di una viabilità alternativa destinata essenzialmente a smaltire il flusso dei mezzi pesanti diretti all'area portuale attraverso il perimetro dell'Ilva, è imminente il passaggio alla fase operativa.

Dalla giornata odierna non è più in vigore l'ordinanza di viabilità che poneva il divieto di circolazione - in entrambi i sensi di marcia e in alcune fasce orarie - per i mezzi merci con peso superiore alle 7.5 t. sul lungomare Canepa.

Permane invece per i percorsi a lunga percorrenza diretti verso Livorno e Firenze la necessità di bypassare Genova tramite il percorso che coinvolge l'A26 e l'A7. Al riguardo, anche ai fini della pianificazione di emergenza per la stagione invernale, sono in corso di individuazione aree di stoccaggio dei mezzi pesanti presso l'area portuale al fine di ridurre le criticità in caso blocco della circolazione lungo le autostrade A26 e A7.

Per quanto attiene alla viabilità ferroviaria, RFI e Trenitalia hanno confermato il potenziamento delle linee ferroviarie utili per l'alleggerimento del nodo genovese, nonché l'immediata possibilità di avviare il ripristino dei binari sottostanti al crollo, una volta sgomberate le macerie, attualmente in fase di repertazione H24da parte dei Vigili del Fuoco su disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

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