Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Genova

Comunicati Stampa

 

 Giorno della Memoria 2016

Genova rinnova la memoria della Shoah attraverso un fitto calendario di celebrazioni per commemorare le vittime dell’Olocausto, lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte.

Anche per il 2016 il  gruppo di lavoro, coordinato dalla  Prefettura di Genova, a cui hanno partecipato, la Regione Liguria, il Comune e la Città Metropolitana di Genova, la Comunità Ebraica, l’Università degli Studi, il Comando Militare Esercito “Liguria”, la Direzione Scolastica Provinciale, l’Istituto Ligure per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea, il Centro Culturale Primo Levi, l’Associazione degli ex Deportati e il Goethe - Institut  Genua ha predisposto un fitto ed articolato programma di iniziative in grado di sollecitare il coinvolgimento di un vasto pubblico con particolare attenzione, in osservanza allo spirito che anima la legge istitutiva del Giorno della memoria, alle giovani generazioni.

Sono confermati i due appuntamenti istituzionali che tradizionalmente rappresentano il fulcro del ciclo degli eventi.

La Seduta solenne del Consiglio Regionale - Assemblea Legislativa della Liguria, in programma martedì 26 gennaio 2016, alle 11 , con il saluto del Presidente del Consiglio Regionale Francesco Bruzzone e l'orazione ufficiale dello storico Marco Ferrari; nell’occasione saranno premiati i vincitori del concorso letterario-artistico “27 gennaio: Giorno della Memoria” riservato agli studenti delle scuole medie superiori liguri.

La Cerimonia Ufficiale che avrà luogo il giorno successivo,  mercoledì 27 gennaio, alle 10.30 , presso la Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale.  Il momento centrale della celebrazione è rappresentato dall’orazione ufficiale di Pino Petruzzelli, storico ed attore, che dei temi dello sterminio, dell'intolleranza e dell'emarginazione ha fatto la propria cifra artistica unanimemente apprezzata. Nell’occasione saranno premiati gli studenti degli istituti scolastici che hanno partecipato al concorso provinciale “I giovani ricordano la Shoah” , verranno consegnati gli attestati di riconoscimento agli “Eredi dell’ANED”, cioè a coloro che, dopo i testimoni diretti della deportazione nazista, hanno il compito di continuare a diffondere tra i giovani la conoscenza di quei tragici eventi, nonché verrà consegnata una Medaglia d’Onore, prevista per i cittadini italiani che siano stati deportati e internati nei lager  nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.

Il programma ,  che si allega al presente comunicato,  proseguirà poi con mostre, incontri, proiezioni e spettacoli teatrali che affronteranno il tema della Shoah e degli altri stermini nella consapevolezza che la conservazione e la divulgazione della memoria di ciò che accadde, purtroppo, può contare sempre meno sulla testimonianza diretta dei protagonisti di allora e deve necessariamente affidarsi a voci di generazioni nate e cresciute dopo quel tragico ed oscuro periodo della storia dell'uomo. Un ambito dove la ricerca storica e l'elaborazione artistica, nelle sue diverse articolazioni, ricoprono sempre più un ruolo fondamentale in questo doveroso e irrinunciabile impegno di non dimenticare.

Pubblicato il 21/01/2016
Ultima modifica il 21/01/2016 alle 09:07:25

 
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