Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Genova

Comunicati Stampa

 

 MISURE DI CONTRASTO ALL'INCIDENTALITA' STRADALE

A seguito delle iniziative concordate nell'ambito dell'Osservatorio sull'incidentalità stradale, convocato nei giorni scorsi in Prefettura per verificare la situazione relativa all'incidentalità in questa provincia, alla luce dei dati forniti dalla Regione Liguria CRMAIS (Centro Regionale di Monitoraggio ed Analisi Incidenti Stradali), è stato dato avvio, da parte del Gruppo Tecnico istituito in seno al citato organismo, all'attività di monitoraggio dei tratti stradali del Comune capoluogo che presentano maggiori criticità.

Il citato Gruppo Tecnico, coordinato dal Dirigente della Polizia Stradale di Genova e composto da un rappresentante della Regione, Istat ed ACI, in particolare, ha provveduto a verificare i tratti stradali cittadini ove il fenomeno infortunistico ha avuto, specie quest'anno, una maggiore incidenza, per frequenza di eventi e soprattutto per la loro intrinseca gravità.

L'analisi ha evidenziato alcune località, vie cittadine o incroci stradali particolarmente nevralgici su cui saranno svolti, già dalla prossima settimana, sopralluoghi congiunti tra Polizia Stradale, Polizia Municipale e tecnici comunali, volti ad individuare criticità o carenze che possano avere influito sul verificarsi degli incidenti stradali. Ciò al fine di proporre al citato Osservatorio soluzioni migliorative in ordine alla segnaletica ovvero ad interventi strutturali più complessi da pianificare per il prossimo futuro.

I risultati di questi sopralluoghi e le proposte che ne deriveranno saranno portati poi alla valutazione dell'Osservatorio, che ne monitorerà costantemente lo stato di avanzamento e la concreta attuazione.

Pubblicato il :

 Sciopero ILVA

INCONTRO CON I LAVORATORI ILVA IN PREFETTURA: "ACCORDO DI PROGRAMMA PUNTO DI PARTENZA PER IL FUTURO DI CORNIGLIANO"

Richiesto un incontro urgente a Palazzo Chigi.

 

A fronte della notizia degli esuberi di personale previsti dal piano industriale del Gruppo ILVA -che solo per lo stabilimento di Cornigliano ammontano a 600 unità- le maestranze hanno indetto per la giornata di oggi uno sciopero di 8 ore.

La manifestazione di protesta ha preso avvio con un corteo, dalla sede dell'azienda, per concludersi con un presidio davanti al Palazzo del Governo, al quale hanno preso parte circa un migliaio di lavoratori nonché rappresentanti delle istituzioni e della politica locale.

Nella circostanza è stata ricevuta dal Prefetto Fiamma Spena, unitamente al Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ed al Sindaco di Genova Marco Bucci, all'Assessore regionale al Lavoro, Giovanni Berrino e al Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale, Paolo Emilio Signorini,  una nutrita delegazione di rappresentanti sindacali che hanno voluto ribadire l'efficacia vincolante dell'Accordo di Programma, sottoscritto a livello centrale nel 1999 e modificato nel 2005.

Le istituzioni genovesi hanno condiviso le istanze dei lavoratori, tanto che è stato sottoscritto un documento, già inoltrato a Palazzo Chigi con il quale, nell'esprimere la preoccupazione per il mancato coinvolgimento delle stesse istituzioni, firmatarie dell'accordo di programma, nelle trattative legate al futuro del Gruppo, è stata chiesta l'urgente convocazione " di un tavolo di confronto tra i sottoscrittori del suddetto accordo al fine di valutare le ricadute della vertenza in corso sugli obblighi derivanti dall'accordo di Programma ".

 


 

Pubblicato il :

 ACCOGLIENZA RICHIEDENTI ASILO NELLA CITTA' DI GENOVA

L'accoglienza dei richiedenti asilo nella Città  Metropolitana di  Genova è stata oggetto di un incontro tenutosi nella  giornata di ieri in prefettura tra il Prefetto di Genova Fiamma Spena e il Sindaco della Città Metropolitana  Marco Bucci.

A conclusione di un esame  approfondito della situazione che ha riguardato, tra l'altro, la distribuzione  attuale dei richiedenti asilo è stato concordemente deciso

  • La convocazione del tavolo regionale per l'immigrazione per l'esame della proposta avanzata dal sindaco di  ridefinire i parametri di  distribuzione dei richiedenti  asilo tra le province liguri adottato nel 2012 ed assorbire il surplus che attualmente grava su Genova.
 

  • Una rinnovata ed incisiva azione nei confronti dei comuni della citta metropolitana per favorire una accoglienza più diffusa sul territorio in coerenza con il piano nazionale sottoscritto dal Ministero dell'Interno e Anci Nazionale, che consenta una graduale riduzione dei richiedenti asilo presenti nel capoluogo
 

  • Costituzione in prefettura di un tavolo di approfondimento che, tenuto conto della distribuzione dei migranti nelle varie municipalità scaturente dalle gare ad evidenza pubblica bandite dalla prefettura, consenta un graduale riequilibrio tra i vari municipi.
 

Nel pomeriggio odierno si è tenuto presso il Comune di Genova un ulteriore incontro presieduto dal Sindaco al quale hanno preso parte, l'Assessore alla Sicurezza, Polizia Locale, Immigrazione e Centro Storico, l'Assessore alle Politiche Educative e dell'Istruzione, alle Politiche Socio-Sanitarie e alla Casa, il Presidente del Municipio VII Ponente , il Viceprefetto Vicario e il Dirigente l'Area Immigrazione della Prefettura, il Presidente dell'Associazione Migrantes ed una rappresentanza del comitato locale di Multedo, in relazione all'attivazione di un Centro di Accoglienza Straordinario (C.A.S.) a Multedo nell'ex asilo Govone delle Suore della Neve.

 L'attivazione del CAS scaturisce dalla necessità di riallocare parte dei  migranti ospitati presso il padiglione  C della Fiera che, su richiesta del Comune, non potrà più essere destinato  a centro temporaneo di  accoglienza.

Attualmente il Municipio VII Ponente  accoglie  30 richiedenti  asilo rispetto agli oltre 2000 presenti nella città di Genova,  con la percentuale più bassa rispetto ai nove municipi cittadini

La scorsa settimana la struttura è stata oggetto, su richiesta della prefettura, di verifica da parte dei Vigili del Fuoco e dell'Azienda sanitaria locale che  ha fissato in 65 il numero dei richiedenti asilo ospitabili.

I migranti sono destinati ad un circuito di accoglienza ed integrazione che si svilupperà presso il "campus" di Coronata, dove a partire dalle 9.30 faranno lezioni di italiano, educazione civica, cura domestica, cura della persona, agraria, falegnameria, servizio sala. La sera, dopo cena, torneranno nella struttura di Multedo.

Il progetto era stato illustrato dal Prefetto al Presidente del municipio e ad una delegazione del comitato in occasione degli incontri tenutisi il  26 e il 28 settembre scorso.

 Per venire incontro alle esigenze  rappresentate dai  residenti,  che hanno più volte rappresentato  che  Multedo è alle prese con mille problemi mai risolti in  quanto gravata dalla presenza del casello autostradale di Genova Pegli e da depositi chimici -  e ridurre l'impatto della struttura, la Prefettura si è resa disponibile, d'intesa con il Comune e con l'Ente gestore, a ridurre a 25, in via sperimentale, il numero dei richiedenti asilo da ospitare.

 Nel contempo la Curia ha assicurato che l'ex convento sarà aperto alla comunità di Multedo nelle ore diurne per iniziative di carattere sociale.

La proposta verrà esaminata in seno al Municipio e, all'esito, ci sarà un nuovo incontro in Comune il prossimo lunedì.

 

Pubblicato il :

 
Torna su