Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Genova

Comunicati Stampa

 

 Piano di emergenza dell'impianto a rischio di incidente rilevante IPLOM Fegino ... consultazione della popolazione

Si è conclusa nella serata di ieri, presso il Teatro "Govi", a Bolzaneto, l'assemblea pubblica organizzata dalla Prefettura e dal Comune di Genova sul piano di emergenza esterna dell'impianto a rischio di incidente rilevante IPLOM di Fegino.

Alla riunione, oltre al Prefetto di Genova, Fiamma Spena, hanno partecipato l'Assessore alla Protezione civile del Comune di Genova, Gianni Crivello, l'Assessore all'Ambiente del Comune di Genova, Italo Porcile, e il Presidente del Municipio V, Iole Murruni. Erano, inoltre, presenti in sala i rappresentanti della Regione Liguria, i rappresentanti delle Forze dell'Ordine, il Direttore Regionale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nonché Presidente del Comitato Tecnico Regionale, i rappresentanti della Capitaneria di Porto di Genova, dell'ARPAL, dell'A.S.L. 3, del Servizio Emergenza Sanitaria, dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e della Confindustria.

L'iniziativa ha preso avvio dalle disposizioni contenute nel decreto legislativo 105/2015, che disciplina la gestione delle industrie a rischio di incidente rilevante e stabilisce la preventiva consultazione della popolazione prima dell'approvazione dei piani di emergenza esterna a cura del Prefetto d'intesa con la Regione e gli enti locali interessati.

Lo scorso 8 marzo, presso il Centro Civico Buranello, si era svolta la prima consultazione relativa ai piani di emergenza esterna di cinque impianti industriali presenti sul territorio del Municipio II.

L'assemblea tenutasi ieri rappresenta la seconda tappa del ciclo di consultazioni che interesserà progressivamente tutti i 14 impianti presenti nell'area metropolitana genovese.

Dopo una breve introduzione del Prefetto e degli amministratori comunali, i componenti del tavolo tecnico costituito in Prefettura per l'elaborazione dei piani di emergenza esterna hanno illustrato le caratteristiche dello stabilimento IPLOM, deposito di idrocarburi collocato nell'area urbana di Genova Fegino che si sviluppa su una superficie complessiva di circa 150.000 m 2 .

Sono state, quindi, illustrate le fasi della pianificazione di emergenza esterna ed approfonditi aspetti di particolare interesse per la popolazione, quali gli scenari di rischio, le modalità di allertamento e le misure di autoprotezione da adottare nel caso di incidente rilevante.

A conclusione della parte espositiva, sono intervenuti vari cittadini ed esponenti di associazioni locali, che hanno posto numerosi quesiti e formulato richieste di chiarimento sui temi trattati.

Nel corso del dibattito non sono mancate osservazioni critiche. Il confronto tra le istituzioni e la cittadinanza, in ogni caso, è stato positivo. La popolazione infatti, particolarmente attenta al delicato tema del rischio industriale, ha manifestato il proprio coinvolgimento e partecipato in maniera propositiva, fornendo numerosi spunti di riflessione utili ad integrare e migliorare la pianificazione di emergenza esterna relativa allo stabilimento IPLOM.

Genova, 24 marzo 2017

IPLOM Fegino - consultazione della popolazione 23-03-2017
IPLOM Fegino - consultazione della popolazione 23-03-2017

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 Piano di emergenza esterna dello stabilimento a rischio di incidente rilevante IPLOM di Fegino ... Consultazione della popolazione

 
Prosegue il ciclo di incontri che questa Prefettura, d'intesa con il Comune di Genova, sta svolgendo sul territorio per informare la cittadinanza sulle attività in corso in relazione ai piani di emergenza esterna delle industrie a rischio di incidente rilevante presenti nell'area metropolitana genovese.

Giovedì 23 marzo, alle ore 17.30, presso il Teatro "Govi" a Genova Bolzaneto, si terrà infatti un'assemblea pubblica durante la quale la popolazione verrà consultata sul piano di emergenza esterna dello stabilimento IPLOM di Fegino.

Nel corso dell'incontro è prevista una presentazione di carattere tecnico a cura dei componenti del tavolo che sta lavorando all'elaborazione dei piani di emergenza esterna.

A conclusione della parte espositiva, la cittadinanza potrà intervenire sulle tematiche oggetto della consultazione e partecipare così attivamente al processo di pianificazione.

Genova, 21 marzo 2017
Pubblicato il 21/03/2017 ultima modifica il 23/03/2017 alle 09:30:31

 Piani di emergenza delle industrie a rischio di incidente rilevante. Consultazione della popolazione

Si è conclusa nel tardo pomeriggio di ieri presso l'auditorium del Centro Civico Buranello, a Sampierdarena, l'assemblea pubblica organizzata dalla Prefettura e dal Comune di Genova sul tema dei piani di emergenza esterna delle industrie a rischio di incidente rilevante presenti nel Municipio II - Centro Ovest.

Nel Municipio si trovano cinque industrie a rischio di incidente rilevante. Si tratta di depositi di olii minerali, tutti ubicati nell'area portuale di Genova ove sono collocate numerose altre realtà produttive e commerciali.

Alla consultazione di ieri faranno seguito altri incontri che interesseranno i 14 stabilimenti a rischio di incidente rilevante presenti nell'area metropolitana genovese. L'iniziativa si colloca nell'ambito di un generale programma di revisione dei piani di emergenza esterna già in essere e di redazione dei piani relativi alle nuove aziende risultate soggette al decreto legislativo 105/2015, che disciplina le attività finalizzate al controllo degli incidenti rilevanti connessi all'impiego di sostanze pericolose.

I principali temi trattati nella riunione erano correlati alla natura dei rischi presenti nell'area in questione, alle azioni previste per mitigare le conseguenze di eventuali incidenti, ai dispositivi di allertamento della popolazione e alle misure di autoprotezione che i cittadini devono adottare in caso di necessità.

Alla riunione, oltre al Prefetto di Genova, Fiamma Spena, hanno partecipato l'Assessore alla Protezione civile del Comune di Genova, Gianni Crivello, e il Presidente del Municipio II, Franco Marenco. Erano, inoltre, presenti in sala i rappresentanti della Regione Liguria, il Direttore Regionale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nonché Presidente del Comitato Tecnico Regionale, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, i rappresentanti della Capitaneria di Porto di Genova, dell'ARPAL, dell'A.S.L. 3, del Servizio Emergenza Sanitaria, dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e della Confindustria.

L'incontro con la cittadinanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 105/2015, costituisce un passaggio preventivo ed imprescindibile per la successiva adozione ovvero revisione dei piani di emergenza esterna delle industrie a rischio di incidente rilevante. Questi, infatti, vengono approvati per la prima volta ovvero revisionati dal Prefetto, d'intesa con la Regione e gli Enti locali interessati, sentito il Comitato Tecnico Regionale e previa consultazione della popolazione, che può esprimersi su specifici contenuti stabiliti dal decreto ministeriale 200/2016. La fase consultiva consente, quindi, alla popolazione di fornire un contributo di cui le autorità preposte potranno tenere conto ai fini della redazione dei piani di emergenza esterna.

Dopo i saluti del Prefetto e degli amministratori comunali, l'incontro è proseguito con una breve presentazione di carattere tecnico svolta dai componenti del tavolo che sta lavorando all'elaborazione dei piani di emergenza esterna.

A conclusione della parte espositiva, è stato dato spazio alle domande e alle osservazioni del pubblico. Sono intervenuti vari cittadini ed esponenti di associazioni locali, che hanno posto numerosi quesiti e richieste di chiarimento sui temi oggetto della consultazione. Ne è scaturito un confronto positivo tra le istituzioni e la cittadinanza, che si è dimostrata particolarmente attenta al delicato tema del rischio industriale ed interessata a partecipare in modo attivo al processo di pianificazione in atto, fornendo un contributo utile alla redazione di piani di emergenza esterna efficaci.

 
Genova, 9 marzo 2017

 
Pubblicato il 09/03/2017 ultima modifica il 09/03/2017 alle 11:32:29

 Industrie a rischio di incidente rilevante presenti nel territorio del Municipio II Centro Ovest: Consultazione della popolazione

Mercoledì 8 marzo, alle ore 17.00, presso l'Auditorium del Centro Civico Buranello, a Genova Sampierdarena,  si terrà un'assemblea pubblica nel corso della quale verrà affrontato il tema del rischio industriale, con particolare riguardo agli impianti che trattano sostanze pericolose presenti nel Municipio II - Centro Ovest.
La consultazione popolare, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 105/2015, è una fase preventiva ed indispensabile per la successiva adozione ovvero revisione dei piani di emergenza esterna delle industrie a rischio di incidente rilevante, che vengono approvati dal Prefetto d'intesa con la Regione e gli Enti locali interessati.
L'assemblea, cui parteciperanno anche le autorità cittadine, è organizzata dalla Prefettura d'intesa con il Comune di Genova.
Dopo una breve presentazione di carattere tecnico, sarà dato spazio alla cittadinanza, che potrà intervenire sulle tematiche oggetto della consultazione.
L'iniziativa di mercoledì prossimo sarà la prima di una serie di incontri, in fase di calendarizzazione, che interesserà tutti gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante presenti nell'area metropolitana genovese.

Genova, 6 marzo 2017
Pubblicato il 06/03/2017 ultima modifica il 06/03/2017 alle 16:12:11

 Accoglienza richiedenti protezione internazionale: rilascio padiglione D della Fiera di Genova

Questa Prefettura, in attuazione degli accordi con il Comune di Genova, rilascerà il Padiglione D della Fiera, dove trovano accoglienza circa 200 richiedenti protezione internazionale, per consentire l'allestimento e lo svolgimento della "Fiera Primavera", in programma dal 31 marzo al 9 aprile 2017.

La consegna della struttura avverrà tra il 1° ed il 10 marzo, allorché saranno disponibili, per circa 100 migranti, le strutture di accoglienza in fase di approntamento.

I restanti profughi saranno ospitati presso il Padiglione C del quartiere fieristico, fino al 31 maggio prossimo, data in cui sarà ultimato l'allestimento del Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) ubicato nell'area "Ex Bocciodromo" in zona S. Benigno.

 

Genova, 1° marzo 2017

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