Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Genova

Comunicati Stampa

 

 Incontro gestione della viabilità regionale in previsione dell'imminente esodo estivo

05-06-18 - Incontro coordinamento della gestione della viabilità


Nella mattinata di oggi 5 giugno 2018, la Prefettura di Genova ha ospitato un incontro, presieduto dal Prefetto del capoluogo regionale Dottoressa Fiamma SPENA e che ha visto la partecipazione dei Prefetti di Imperia, Dottoressa Silvana TIZZANO, di Savona, Dottor Antonio CANANA' e di La Spezia, Dottor Antonio Lucio GARUFI e del Direttore del Servizio Polizia Stradale, Dottor Giovanni BUSACCA. La Polizia Stradale della Regione Liguria è stata rappresentata dal suo vertice, il Dirigente della Polizia Stradale Dottoressa Carlotta GALLO e dai Dirigenti delle Sezioni provinciali della Polizia Stradale.

Nel corso dell'incontro sono state affrontate le tematiche inerenti il coordinamento della gestione della viabilità regionale, in previsione dell'imminente esodo estivo e sono stati esaminati i dati dei flussi di traffico e della incidentalità della regione Liguria, anche con riferimento a quelli nazionali.

Nel pomeriggio l'incontro è proseguito alla presenza del Presidente della Regione Liguria Dottor Giovanni TOTI, del vice Presidente Dottoressa Sonia VIALE e dell'Assessore alla Protezione Civile, Dottor Giacomo GIANPEDRONE e sono stati affrontati i temi e le criticità connesse alla situazione della viabilità ligure, con particolare riferimento a quella autostradale.

 Le linee di azione emerse, che saranno oggetto di approfondimento e di una puntuale pianificazione nell'ambito dei Comitati provinciali per l'Ordine e la Sicurezza pubblica, hanno riguardato:
 

  • Adeguamento ed intensificazione dei servizi di Polizia Stradale nelle giornate più sensibili dei fine settimana del periodo estivo, affinché la capacità di intervento dei reparti autostradali sia incrementata;
 
  • Riattivazione dei servizi di ricognizione aerea su tutta la tratta autostradale nei fine settimana del periodo estivo, laddove le indicazioni sui flussi orientino a questa strategia aggiuntiva;
 
  • Diffusione e potenziamento del piano di comunicazione e di informazione all'utenza, che già può avvalersi dei pannelli a messaggio variabile lungo la rete autostradale e di app messe a disposizione da concessionarie ed enti proprietari (MYWAY, MYWAYTRUCK, VAI ANAS...), dei canali informativi istituzionali (CCISS e ISORADIO) e delle reti locali. Ciò al fine di favorire la conoscenza di notizie sulla transitabilità della rete autostradale e della rete ordinaria. Valutazione della possibilità di sviluppo di un sistema di comunicazione dedicato agli utenti della viabilità ligure;
 
  • Rafforzamento, nell'ambito dei Comitati Operativi Viabilità (C.O.V.), istituiti a livello provinciale, delle procedure operative da attuarsi in caso di emergenza, per favorire il coordinamento degli enti preposti alla regolazione della viabilità, in stretto raccordo con il Centro Operativo Polizia Stradale di Genova Sampierdarena;Sarà inoltre valutata l'attivazione di un tavolo con le Società Concessionarie autostradali, per individuare di aree di sosta temporanea per i mezzi pesanti lungo la rete autostradale.
 
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 Action day contro i furti di metallo: un'azione coordinata in 12 Stati membri dell'Unione Europea

Il 30 maggio 2018 si è svolto l'action day contro i furti di metallo, durante il quale le Forze di Polizia e personale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno operato sinergicamente, grazie anche al coordinamento, a livello locale, delle Autorità Provinciali di Pubblica Sicurezza, per contrastare in maniera strutturata questo fenomeno criminale.

L'iniziativa, organizzata e coordinata, a livello nazionale, dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale, è stata svolta, contestualmente, in Italia e in altri 11 Paesi dell'Unione Europea (Belgio, Bulgaria, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna e Regno Unito).

L'attività operativa è un chiaro monito per i criminali dediti al furto di metallo, in particolare del rame, e per alcuni operatori del settore che si imbattono, talvolta incautamente, in acquisti di metalli di dubbia provenienza.

L'operazione è stata proposta dall'Italia nell'ambito della Piattaforma multidisciplinare europea contro le minacce criminali e ha visto il coinvolgimento dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto (Europol) e dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto (Cepol).

Le Forze dell'ordine hanno effettuato controlli su tutto il nostro territorio presso i commercianti di rottami, nei cantieri, lungo le strade di frontiera e le linee ferroviarie. Sono stati controllati anche numerosi soggetti sospettati di ricettazione.

Durante l'action day sono stati effettuati dalle Forze di Polizia controlli incrociati in tempo reale con le banche dati di Europol. Il riscontro investigativo rileva che il metallo rubato è spesso trasportato attraverso diversi confini e venduto come rottame, lontano dalla scena del crimine.

In Italia hanno preso parte 10.427 operatori (suddivisi in 5.200 pattuglie) della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Dai risultati, ancora parziali, emerge che sono state controllate più di 25.000 persone e circa 2.000 aziende per lo più operanti nel settore del riciclo dei metalli. Sono stati effettuati, inoltre, rilevanti sequestri di rame e di altri metalli (alluminio, ottone, ferro / acciaio, ecc.) di  illecita provenienza e di veicoli utilizzati per trasportare il materiale.

Inoltre, circa 100 funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno eseguito, presso diversi uffici doganali portuali e terrestri, 30 controlli sulle spedizioni internazionali che hanno interessato oltre 1.050.000 Kg. tra rottami e cascame di rame, ferro, acciaio, ottone e zinco.

I risultati complessivamente conseguiti dall'Italia e dagli altri 11 Stati europei saranno comunicati, non appena terminato il vaglio delle singole posizioni, con una successiva nota stampa.

Per maggiori approfondimenti sul fenomeno dei furti di rame in Italia e sull'attività dell'Osservatorio nazionale Furti di Rame, istituito presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, si rinvia al seguente link:

Pubblicato il 01/06/2018
Ultima modifica il 01/06/2018 alle 16:54:01

 
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