Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Genova

Attrezzature militari, uniformi ed accessori

LICENZA PER LA FABBRICAZIONE E LA DETENZIONE A SCOPO DI VENDITA DI MATERIALI MILITARI, UNIFORMI ED ACCESSORI DESTINATI ALL'EQUIPAGGIAMENTO DELLE FF.AA.

Dirigente: Viceprefetto Aggiunto Marcello URSO

Responsabile del procedimento: Viceprefetto Aggiunto Marcello URSO

Addetto:  Valerio ONOFRI HOTE, Gianni CONSIGLIO SANTI

Ubicazione: Largo Lanfranco, 1 (piano quarto)

Orario di apertura al pubblico: da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 11 previo appuntamento

Telefono: 010.5360.244/564

Indirizzo di posta elettronica:
valerio.onofrihote(at)interno.it
 
P.E.C.
protocollo.prefge(at)pec.interno.it



Coloro che intendono esercitare l'attività di fabbricazione e detenzione a scopo di vendita di materiali militari, uniformi ed accessori destinati alla dotazione delle FF.AA. oppure all'equipaggiamento della Polizia Municipale, devono chiedere al Prefetto il rilascio della licenza per l'esercizio dell'attività.
Competente a rilasciare e rinnovare l'autorizzazione, che ha validità biennale, è il Prefetto della Provincia dove è fissata la sede dello stabilimento.
La licenza è necessaria anche per l'attività di collezione di articoli militari .
 
Chi può fare la richiesta
La domanda per ottenere il rilascio della licenza deve essere sottoscritta dal titolare dell'impresa individuale che richiede il rilascio della licenza ovvero dal legale rappresentante, ove trattasi di società.

Cosa fare

La domanda, unitamente alla documentazione richiesta, deve essere presentata alla Prefettura dove è fissata la sede dello stabilimento, utilizzando il modello disponibile in questa pagina per il download.
La licenza deve essere rinnovata due anni.

Documentazione richiesta
• Istanza in bollo vigente (vedi modelli in basso).

• Autocertificazione.
• Fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità.
• Elenco dei quantitativi del materiale da confezionare o detenere e vendere.
• Eventuale atto costitutivo e statuto della società.
• Eventuale copia del verbale dell'Assemblea dei soci concernente la nomina del Consiglio di Amministrazione della società.
• Certificato di iscrizione nel Registro Imprese della C.C.I.A.A. ovvero dichiarazione sostitutiva di certificazione.
 
Riferimenti normativi
R.D. 18.6.1931 n. 773: art. 28

R.D. 6.5.1940, N. 635: art. da 33 a 41
D.L. 30.12.2005 n. 272 convertito nella legge 21.2.2006, n. 49


Data pubblicazione il 01/07/2008
Ultima modifica il 23/12/2021 alle 11:50

 
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