Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Genova

Legalizzazione documenti

UFFICIO LEGALIZZAZIONE
L'UFFICIO LEGALIZZAZIONE RICEVERA' NELLE GIORNATE DI LUNEDI' E MERCOLEDI' PER UN MASSIMO DI 20 APPUNTAMENTI DA CONCORDARE INVIANDO UN'EMAIL ESCLUSIVAMENTE AL SEGUENTE INDIRIZZO:  urp.pref_genova(at)interno.it  O PREVIO CONTATTO TELEFONICO TRAMITE IL CENTRALINO DELLA PREFETTURA (01053601), INDICANDO SEMPRE UN RECAPITO TELEFONICO DELL'INTERESSATO ED ALLEGANDO COPIA SCANSIONATA DEL DOCUMENTO DA LEGALIZZARE.
LA LEGALIZZAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER LE ADOZIONI INTERNAZIONALI AVVERRA' PREVIO DEPOSITO DEI RELATIVI ATTI, CONCORDANDO UN APPUNTAMENTO, ANCHE PER IL RITIRO CON IL PERSONALE ADDETTO, INVIANDO UN'EMAIL ESCLUSIVAMENTE AL SEGUENTE INDIRIZZO:  urp.pref_genova(at)interno.it  ED INDICANDO SEMPRE UN RECAPITO TELEFONICO DELL'INTERESSATO.



Addetti: C. SECONDO

Ubicazione: presso Ufficio Relazioni con il Pubblico sito in Largo Lanfranco,1 (piano terra)

Orario di apertura al pubblico:  vedi sopra

T
elefono: 010.5360.667-434

Indirizzo di posta elettronica:
carlo.secondo(at)interno.it


La "Legalizzazione" consiste nell'attestazione della qualità legale del Pubblico Ufficiale che ha apposto la propria firma su un  documento (atti, copie ed estratti), nonché dell'autenticità della firma stessa.

La Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo provvede, per delega del Ministero degli Affari Esteri, alla legalizzazione delle  firme su documenti da e per l'estero.

La Prefettura- U.T.G. legalizza:
 
  • atti e documenti formati in Italia affinché abbiano valore all'estero;
  • atti atti e documenti formati da una rappresentanza diplomatica o consolare estera residente in Italia, affinché abbiano valore in Italia

ATTENZIONE
La legalizzazione degli atti firmati dai Notai, dai Funzionari di Cancelleria e dagli Ufficiali Giudiziari è di competenza della Procura della Repubblica.

La legalizzazione di atti e documenti formati all'estero e da valere in Italia deve essere effettuata dalla rappresentanza diplomatica o consolare italiana presente nel Paese che ha redatto il documento.

La legalizzazione delle firme non è necessaria per gli atti e i documenti rilasciati dalle seguenti Ambasciate e/o Consolati aderenti alla Convenzione Europea di Londra del 7 giugno 1968: Austria, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Liechtenstein, Lussemburgo, Norvegia , Paesi Bassi, Antille Olandesi, Aruba, Suriname, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Guernesey, Ile de Man, Jersey, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Belgio, Estonia, Moldova, Romania

I documenti formati o da valere negli Stati aderenti alla Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961 devono essere sottoposti alla formalità della postilla c.d. "Apostille" (prevede un timbro speciale attestante l'autenticità del documento e la qualità legale dell' Autorità rilasciante), in luogo della legalizzazione.

Chi può fare la richiesta:
Tutti i cittadini italiani o stranieri che devono far valere un documento italiano all'estero.
Tutti i cittadini italiani o stranieri che devono far valere un documento consolare estero in Italia.

Cosa fare
L'interessato o altra persona munita di delega e copia documento di identità del delegante può presentare e/o ritirare la documentazione da legalizzare direttamente in  Prefettura.

Spedizione via posta: è anche possibile trasmettere per posta la documentazione da legalizzare, avendo cura di specificare lo Stato estero di destinazione (nel caso si tratti di documentazione italiana) e di allegare una busta affrancata e indirizzata, oltre alle eventuali marche da bollo, laddove necessarie. Indirizzo di spedizione: Ufficio Legalizzazione - C/o Prefettura di Genova - Largo Eros Lanfranco 1 - 16121 Genova. Nella busta di spedizione occorre inserire:
  1. la documentazione da legalizzare;
  2. una lettera accompagnatoria in cui è indicato il Paese estero di destinazione;
  3. una busta già affrancata e indirizzata per la successiva spedizione;
  4. marca da bollo di euro 16,00 (qualora necessaria), che dovrà essere accuratamente pinzata (e non apposta) al documento.
  5. francobolli dei seguenti importi:
  • busta da 21 a 50 grammi inserire francobolli di euro 1.90
  • busta da 50 a 100 grammi inserire bolli di euro 2.10 
    Per l'estero la spedizione è a carico della Prefettura
Si prega comunque di prendere contatto con l'ufficio agli interni sopraindicati con congruo anticipo.

Documentazione richiesta:
L'atto da legalizzare e gli eventuali allegati.

Gli atti ed i documenti rilasciati da una rappresentanza diplomatica o consolare presente in Italia, che devono valere in Italia, sono soggetti all'imposta di bollo (€ 16,00), salvo i casi previsti dalle convenzioni internazionali vigenti o formati da ambasciate e consolati di Paesi appartenenti all'Unione Europea.

Riferimenti normativi:
- D.P.R. 28/12/2000, n. 445
- D.P.R. 3/11/2000, n. 396 (Regolamento per la revisione e semplificazione dell'ordinamento dello Stato civile)
- Convenzione di Atene del 15 settembre 1977
- Convenzione dell' Aja del 5 ottobre 1961
- Convenzione Europea di Londra del 7 giugno 1968
                      

Data pubblicazione il 26/09/2006
Ultima modifica il 12/03/2021 alle 11:16

 
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