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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Frosinone

Comunicati stampa

 

 INDENNIZZO REATO DOLOSO COMMESSO CON VIOLENZA : LE INDICAZIONI DELLA PREFETTURA

Il Palazzo dell Prefettura Frosinone, 30 Marzo 2018 -  Il Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli, rende noto che il prossimo 12 aprile scadrà il termine previsto dell' art. 6 della legge 20 novembre 2017 n. 167 c.d. legge europea 2017, per presentare la domanda di indennizzo, a favore delle vittime di un reato doloso commesso con violenza, anche per i reati commessi dal 20 giugno 2005 al 23 luglio 2016 (in origine non previsti), nelle ipotesi in cui la vittima, o gli aventi causa in caso di omicidio, non abbiano conseguito il risarcimento del danno dall' autore del reato.

            Per agevolare le vittime, qualora alla scadenza del termine di 120 giorni non sia ancora disponibile la documentazione richiesta, le domande potranno comunque essere presentate al termine generale di 60 giorni dall' ultimo atto esecutivo o dal passaggio in giudicato della sentenza.

            L' indennizzo è elargito per la rifusione delle spese mediche e assistenziali documentate, salvo che per i fatti di violenza sessuale o di omicidio, nei quali casi l' indennizzo è comunque elargito anche in assenza di spese mediche assistenziali.

            Gli importi, saranno a breve rideterminati in aumento grazie alle nuove e maggiori risorse stanziate con la legge europea del 2017 e la legge di bilancio 2018.

Maggiori informazioni sono disponibili su www.interno.gov.it pagina Commissario per il Coordinamento delle Iniziative di Solidarietà per le Vittime dei Reati di tipo mafioso e dei reati intenzionali violenti.

La Prefettura U.T.G. di Frosinone resta a  disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.


Il Dirigente dell' Ufficio Stampa e Comunicazione Dott. Francesco Cappelli

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 I GIOVANI A PALAZZO - DECOLLA IL PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO STUDENTI NEL PIENO DELLE ATTIVITA'

Foto di Gruppo I GIOVANI A PALAZZO - I Frosinone, 19 Marzo 2018 - Il Progetto di Alternanza Scuola Lavoro I Giovani a Palazzo, entrato nella fase operativa, sta consentendo ai 20 studenti coinvolti nelle attività, di conoscere e apprendere direttamente le funzioni svolte dall' Ufficio Territoriale del Governo, anche grazie  un percorso di sensibilizzazione verso i valori su cui si basa il lavoro di una Buona Amministrazione.

I ragazzi del Liceo Statale "Giovanni Sulpicio" di Veroli, seguiti da un tutor scolastico e da un tutor della Prefettura, proprio in questi giorni, stanno arricchendo la propria formazione attraverso l'acquisizione di nuove esperienze professionali in un percorso di profilo educativo e di apprendimento, culturale e professionale funzionale all'orientamento didattico e agli obiettivi professionali futuri.

Foto di Gruppo I GIOVANI A PALAZZO - II Le attività di formazione si svolgono attraverso l' utilizzo pratico degli innovativi strumenti di implementazione, organizzazione e comunicazione a disposizione della Prefettura: fascicolazione e catalogazione digitale degli atti su data-bases dedicati, protocollo informatico e tradizionale, compilazione della modulistica, , gestione dei beni dell' ufficio, front-office eventi, collaborazione con l' Ufficio Immigrazione, Training on The Job all' interno dell' Ufficio Stampa e Comunicazione.

Il modello dell'alternanza scuola-lavoro intende colmare la distanza tra momento formativo ed operativo e si pone anche l'obiettivo di accrescere la motivazione allo studio e di guidare i giovani nella scoperta delle vocazioni personali, arricchendo la formazione scolastica con l'acquisizione di competenze maturate sul campo. Tale condizione garantisce un vantaggio competitivo rispetto a quanti circoscrivono la propria formazione al solo contesto teorico, offrendo nuovi stimoli all'apprendimento e valore aggiunto alla formazione della persona.


Il Dirigente Dell' Ufficio Stampa e Comunicazione Dott. Francesco Cappelli

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 MEDIAZIONE IN PREFETTURA Incontro con Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL e UIL per appalto servizio pulizie e decoro scuole

Il Palazzo della Prefettura Frosinone, 16 Marzo 2018 - Nella mattinata di oggi, presso la Prefettura di Frosinone, il Prefetto Emilia Zarrilli ha ricevuto una delegazione delle Organizzazioni Sindacali di CGIL, CISL e UIL, unitamente ad alcune maestranze, le quali hanno manifestato la difficile situazione delle lavoratrici adibite al servizio di pulizie e al decoro delle scuole di questa provincia, prive ormai di retribuzione da diversi mesi.

Durante la riunione, si è appreso che il prolungarsi di tale situazione sta causando un forte stato di esasperazione tra le maestranze che potrebbe sfociare in possibile turbativa per l'ordine e la sicurezza pubblica.

È stato, altresì, preannunciato che il prossimo 21 marzo si terrà un sit-in di protesta anche con il coinvolgimento di amministratori locali e che, ove non venissero trovate nell'immediatezza soluzioni che possano soddisfare le cennate dipendenti con il pagamento delle relative spettanze, a far data dal 22 marzo, verranno completamente interrotti i servizi di pulizia nelle scuole, con conseguente, grave nocumento sotto l'aspetto igienico-sanitario.

La Dottoressa Zarrilli ha rassicurato gli intervenuti impegnandosi nel rivolgere tempestivamente una istanza al Ministero dell′ Istruzione dell′ Università e della Ricerca, affinché venga attentamente valutata la vicenda segnalata, adoperandosi, ove possibile, per una tempestiva risoluzione della cennata questione, con l'assunzione di ogni utile provvedimento in merito.


Il Dirigente Dell' Ufficio Stampa e Comunicazione Dott. Francesco Cappelli

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