Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Forlì-Cesena http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=&tt=1283445050 it-IT Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Forlì-Cesena http://www.prefettura.it/FILES/logo/1185.gif http://www.prefettura.it/Sites/index.php?id_sito=1185&tt=1283445050 100 75 Tutto pronto per le operazioni di disinnesco e brillamento della bomba di aereo rinvenuto a Cesena lungo il fiume Savio: Completata dalla Prefettura la programmazione delle misure precauzionali preliminari.
Come ben noto, domenica prossima, 29 agosto 2010, si svolgeranno le operazioni di despolettamento e brillamento della bomba di aereo rinvenuta lo scorso 9 luglio a Cesena, lungo I'alveo del fiume Savio.

L'ordigno - di circa 500 libbre (227 kg) - è ottimamente conservato e, per quanto già messo in condizioni di non nuocere, è ancora dotato di un significativo potere distruttivo. Per tale motivo la sua rimozione, per condurlo presso il luogo del brillamento (Cava di Selbagnone, Forlimpopoli), dovrà essere preceduta da delicate operazioni di disinnesco. Ed è proprio durante questa fase - la più pericolosa - che si rende necessario allontanare chicchessia dall'area di sicurezza, individuata in 300 metri dal luogo del rinvenimento.

Detti fattori (potere distruttivo e centralità del luogo di rinvenimento) hanno fatto sì che le operazioni di allontanamento in questione riguardassero un notevole numero di residenti, circa 1500 : questi ultimi, durante le scorse settimane, sono stati capillarmente contattati dagli operatori del Comune di Cesena al fine non solo di renderli edotti circa la necessità di lasciare la propria abitazione entro un orario ben definito, ma anche in ordine alla possibilità di essere accompagnati presso il centro di accoglienza (sala Hippo Bingo di Cesena) appositamente allestito per ospitare tutti gli evacuati fino al cessato pericolo.

Le complesse operazioni saranno coordinate dalla Prefettura di Forlì-Cesena che, attraverso il Centro Operativo Misto all'uopo costituito, e che sarà operativo fin dalle ore 7,30 presso la Sala del Consiglio del Comune di Cesena, terrà le fila delle molteplici attivazioni curate dai tanti soggetti attivi : tra questi in primis l'8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti "Folgore", i cui militari sono incaricati delle delicate operazioni di disinnesco e brillamento dell'ordigno. Parteciperanno attivamente alle operazioni, oltre al Comune di Cesena - incaricato delle operazioni di evacuazione ed accoglienza dei residenti all'interno dell'area di sicurezza - anche i Vigili del Fuoco, il Servizio Tecnico di Bacino, l'Amm.ne Provinciale, le Forze di Polizia statali e locali (Polizia di Stato, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, Polizia Provinciale e Polizia Municipale) , l''AUSL ed il 118 di Cesena, ed un considerevole contingente di volontari della Croce Rossa Italiana e del Coordinamento Provinciale del Volontariato, la cui opera risulterà indispensabile proprio durante le fasi di accompagnamento ed assistenza dei tanti cittadini cesenati che dovranno per qualche ora allontanarsi dal proprio alloggio.

Determinante per la buona riuscita delle operazioni, tra l'altro, si rivelerà proprio il senso civico di questi ultimi che, grazie alla propria disponibilità, potranno agevolare ed accelerare significativamente la fase di evacuazione : i residenti nell'area di sicurezza, infatti, dovranno essere pronti a lasciare la propria abitazione entro le ore 9,00 del 29 agosto, onde consentire il puntuale avvio delle operazioni di bonifica che, per la loro complessità, prevedono anche l'adozione di un temporaneo divieto di sorvolo per i mezzi aerei attraverso l'area di sicurezza. Il rientro alla normalità è previsto per tra le ore 14,00 e le 15,00 ovvero allorquando l'ordigno, ormai disinnescato, sarà condotto altrove per il suo definitivo brillamento, così consentendo ai residenti di rientrare nelle proprie abitazioni.
Si ricorda infine come già da alcuni giorni il Comune di Cesena è pronto abbia provveduto ad attivare presso i numeri 0547.354811 e 0547.356111 un servizio telefonico di risposta ad eventuali quesiti o cui segnalare specifiche esigenze.

Per gli organi d'informazione, che invece necessitassero di ulteriori notizie, si informa si potranno rivolgere esclusivamente a questa Prefettura (0543.719111) e, durante le operazioni del 29 agosto, al numero 0547.356874 cui risponderà direttamente un funzionario della Prefettura all'uopo incaricato : diversamente, gli operatori dell'informazioni potranno recarsi per i necessari accrediti presso il Centro Operativo Misto (Sala Consiglio del Comune di Cesena) anche al fine di accedere al centro di accoglienza ed all'area di sicurezza durante le fasi di evacuazione.

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Allerta di Protezione Civile n.0712010 per Vento e stato del Mare ]]> http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=683&id_avviso=13263&tt=1283445050#News_13263 Fri, 27 Aug 2010 Avvisi di Protezione Civile 56160bc0ee706c4918a00c81f978456b FALSE Legge 29 luglio 2010, n.120, recante "Disposizioni in materia di sicurezza stradale"
Pubblicate le circolari in materia di modifiche al Codice della strada
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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=759&id_avviso=13185&tt=1283445050#News_13185 Wed, 18 Aug 2010 Ultime Notizie 16ab04aee1dc6a818893e9272346f567 FALSE
Allerta di Protezione Civile n.0702010 per pioggia ]]> http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=683&id_avviso=13147&tt=1283445050#News_13147 Fri, 13 Aug 2010 Avvisi di Protezione Civile f0a9f230a359b9df8fd0ff89f3f3917b FALSE Allerta di Protezione Civile n.69/2010 per pioggia ]]> http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=683&id_avviso=13011&tt=1283445050#News_13011 Wed, 04 Aug 2010 Avvisi di Protezione Civile 19c91c961a5ec86e8efb6a522217846a FALSE MINISTERO DELL'INTERNO - Calendario delle festività religiose ebraiche per il 2011 (10A08988) (GU n. 174 del 28-7-2010)    L'art. 5, n. 2 della legge 8 marzo 1989, n. 101, recante "Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione delle Comunità ebraiche italiane", emanata sulla base dell'intesa stipulata il 27 febbraio 1987, dispone che entro il 30 giugno di ogni anno, il calendario delle festività cadenti nell'anno solare successivo, è comunicato dall'Unione al Ministero dell'Interno, il quale ne dispone la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
    Su comunicazione dell'Unione, si indicano le festività ebraiche relative all'anno 2011:

tutti i sabati (da mezz'ora prima del tramonto del sole del venerdì ad un'ora dopo il tramonto del sabato);
18, 19, 20, 25 e 26 aprile Pesach (Pasqua);
8 e 9 giugno Shavuoth (Pentecoste);
9 agosto digiuno del 9 di Av;
29 e 30 settembre Rosh Hashanà (Capodanno);
7 e 8 ottobre Kippur (Vigilia e digiuno di espiazione);
13, 14, 19 e 20 ottobre Sukkot (Festa delle capanne);
21 ottobre Simchat Torà (Festa della legge).

    Il calendario delle festività ebraiche è pubblicato anche nel sito di questo Ministero (www.interno.it) religioni e Stato.

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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=12972&tt=1283445050#News_12972 Mon, 02 Aug 2010 Comunicati Stampa 365830cc8ab93c572cd90ffb0cb6120d FALSE
Avviso di condizioni meteo avverse per le giornate dal 29 al 31/07/2010 ]]> http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=683&id_avviso=12947&tt=1283445050#News_12947 Thu, 29 Jul 2010 Avvisi di Protezione Civile 060ea03505ab1bb696bc2a792a96134f FALSE allerta disagio bioclimatico ]]> http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=683&id_avviso=12859&tt=1283445050#News_12859 Thu, 22 Jul 2010 Avvisi di Protezione Civile 2d727c0bb7538b5b340c6c632126f03b FALSE Ordigno bellico inesploso rinvenuto nel fiume Savio a Cesena – fissata oggi in Prefettura la data per le operazioni di disinnesco e brillamento Sarà verosimilmente l'ultima domenica di agosto prossimo : ecco la data convenuta oggi, nel corso dell'apposito incontro convocato presso la Pefettura - Ufficio territoriale del Governo di Forlì-Cesena, per la conclusione delle operazioni di messa in sicurezza definitiva dell'ordigno bellico inesploso rinvenuto qualche gorno fa lungo l'alveo del fiume Savio nel pieno centro di Cesena.
L'ordigno - di provenienza verosimilmente americana, dal peso di cica 500 libbre e di oltre 1 metro e venti di lunghezza - fu ritrovato lo scorso 9 luglio da alcuni operai presso un cantiere posto lungo gli argini del fiume Savio : immediatamente chiamati dalla Prefettura, lo scorso 14 luglio, i militari dell'8° Guastatori "Folgore" di Legnago procedettero al ri-posizionamento dello stesso ed alla sua messa in sicurezza temporanea, sì da prevenire ogni possibile pericolo per l'incolumità pubblica e privata fino alla data della sua definitiva rimozione (sul sito Internet della Prefettura - www.prefettura.it/forli - è possibile visionare alcune fotografie di sintesi dell'intervento).

Quest'ultima operazione, appunto, avverrà nella domenica indicata all'interno di un complesso sistema di misure tese alla salvaguardia tanto degli artificieri che interverranno, quanto della popolazione residente in prossimità dell'ordigno.

A tal fine, già da alcuni giorni, il Comune di Cesena, insieme alla Prefettura ed a tutti gli atri soggetti direttamente od indirettamente coinvolti nelle operazioni di bonifica, stanno lavorando ad una articolata serie di pianificazioni locali volte ad assicurare un sereno svolgimento delle operazioni in parola con il minimo disagio possibile per i residenti.

Infatti, fin dalle prime ore di domenica, sarà necessario procedere all'evacuazione di tutti i residenti all'interno dell'area di sicurezza indicata dai prefati organi militari, ovvero che si trovano nel raggio di 300 mt dall'ordigno : gli stessi, accompagnati dal Comune di Cesena, saranno quindi ospitati presso apposite strutture di accoglienza ove, anche grazie all'indispensabile supporto dei volontari di protezione civile, potranno comodamente attendere il termine delle operazioni. Particolari misure saranno poi adottate nei riguardi delle fasce più deboli, anziani, bambini e portatori di handicap psicofisici. Si tratta di 635 nuclei familiari, per un totale di circa 1492 persone, di cui 382 con più di 65 anni, 78 bambini con meno i 6 anni e 18 disabili.

Analogamente, anche gli esercizi commerciali presenti nell'area su-indicata dovranno essere chiusi per lo stesso periodo di tempo.

Saranno peraltro attivati, da parte delle Forze di Polizia statali e locali, mirati servizi di presidio della viabilità finalizzati ad impedire l'accesso all'area di sicurezza da parte di soggetti non autorizzati, unitamente ad idonee misure anti-sciacallaggio, onde evitare che le circostanze possano divenire una ghiotta occasione per eventuali malfattori.

L'attività di disinnesco dell'ordigno - ancora dotato di un rilevante potenziale esplosivo - sono tuttavia tali da richiedere speciali misure di sicurezza in prossimità dell'ordigno, quali l'interruzione temporanea nell'erogazione della linea elettrica ed il parziale black-out delle linee telefoniche mobili: oscuramento, quest'ultimo, che per evitare inutili disagi alla popolazione, sarà tuttavia contenuto al tempo strettamente indispensabile.

Le operazioni, che prenderanno il via fin dalle prime ore della mattina,  cioè allorquando si concentreranno gli uomini ed i mezzi presso le aree di accoglienza ed il Centro Operativo Misto, appositamente costituito presso il Comune di Cesena e coordinato dalla Prefettura : al suo interno opereranno infatti tutti gli attori,  istituzionali e non, coinvolti nelle attività di bonifica. Le stesse quindi si concluderanno con il trasferimento dell'ordigno in un luogo sicuro per il brillamento, con il contestuale rientro nelle proprie abitazioni da parte delle persone evacuate : rientro che, secondo le aspettative, potrebbe ragionevolmente concretizzarsi nel pomeriggio stesso di domenica.

All'esito, pertanto, delle congiunte analisi preliminari oggi conclusesi in Prefettura, è stato già convocato un successivo incontro definitivo per venerdì 30 luglio 2010, durante il quale saranno esaminate le pianificazioni di dettaglio relative a ciascuna delle attivazioni rese necessarie.


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avviso condizioni meteo avverse ]]> http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=683&id_avviso=12808&tt=1283445050#News_12808 Sat, 17 Jul 2010 Avvisi di Protezione Civile 6c053c09f90a1ef439f23edc35779515 FALSE Allerta di protezione civile n. 065/2010 per disagio bioclimatico. ]]> http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=683&id_avviso=12770&tt=1283445050#News_12770 Wed, 14 Jul 2010 Avvisi di Protezione Civile 7781ead91b55e7657276a0e7f9d37b4c FALSE Allerta di Protezione Civile n.62/2010 per pioggia ]]> http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=683&id_avviso=12383&tt=1283445050#News_12383 Fri, 18 Jun 2010 Avvisi di Protezione Civile ad67580b94df2dd4ed0bbbdecb6ce24a FALSE Spareggio promozione in A2 Basket VemSistemi Forlì - Amori Bologna: Emesso divieto vendita biglietti tifoseria ospite

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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=759&id_avviso=12325&tt=1283445050#News_12325 Wed, 16 Jun 2010 Ultime Notizie 190b68b1306eba04d699338e84ec5916 FALSE
Concorso pubblico, per titoli, per l'assunzione di 40 atleti da assegnare ai gruppi sportivi della Polizia di Stato - Fiamme Oro. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ‑ 4^ Serie Speciale "Concorsi ed esami" - dell'1 giugno 2010:
Concorso pubblico, per titoli, per l'assunzione di 40 atleti da assegnare ai gruppi sportivi della Polizia di Stato - Fiamme Oro, che saranno inquadrati nel ruolo degli agenti ed assistenti della Polizia di Stato, indetto con D.M. 25 maggio 2010.

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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=207&id_avviso=12243&tt=1283445050#News_12243 Wed, 09 Jun 2010 Bandi di gara e concorsi 13fe8db0a50595e272a55851d18e5afd FALSE
Prefettura e Hera: si rafforza la collaborazione per promuovere la sicurezza sul lavoro Garantire la massima sicurezza dei lavoratori che operano presso i siti Hera sul territorio di Forli'-Cesena. Firmato oggi l'accordo che sancisce la stretta collaborazione di Prefettura provinciale, Gruppo Hera, sindacati, AUSL, INPS, INAIL  e Direzione Provinciale del Lavoro.
Prevenzione e protezione. Sono queste le parole d'ordine quando si tratta di garantire livelli sempre più alti di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Al centro dell'intesa siglata oggi a Forlì, ci sono in particolare i siti lavorativi gestiti in provincia da Hera Spa e Herambiente che ribadiscono il loro impegno e la massima attenzione alla tutela dei lavoratori. E' infatti in un'ottica di continuo miglioramento degli standard sulla sicurezza, che la Prefettura di Forlì-Cesena ha voluto riunire tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nella tutela della sicurezza in ambito lavorativo, definendo nuove modalità di collaborazione, intervento e confronto sul tema.

Prefettura, Hera, Herambiente, sindacati, AUSL, INPS, INAIL e Direzione Provinciale del Lavoro uniscono quindi le forze per creare una rete di azioni efficace e integrata, capace di ottimizzare i singoli sforzi e produrre un circuito virtuoso a garanzia dei lavoratori. Così i soggetti firmatari dell'intesa scelgono di insistere in particolare su prevenzione e formazione, costituendo un Tavolo Provinciale di confronto e coordinamento: sarà questa la sede in cui Prefettura, Hera e tutti gli enti coinvolti condivideranno da un lato un'attività ancora più approfondita di valutazione dei rischi e dall'altro la migliore strategia da seguire per ridurre al minimo l'andamento degli infortuni.

Un impegno congiunto che integra e consolida un percorso già intrapreso da Hera, che dal 2008 ha avviato su tutti i processi aziendali un Sistema di Gestione della Sicurezza e Salute nei luoghi di lavoro conforme allo standard previsto dalla certificazione OHSAS 18001.

La firma odierna rappresenta dunque un ulteriore passo avanti che ha come obiettivo quello di confermare il trend positivo sull'andamento degli infortuni registrati nei siti lavorativi Hera: nella sola provincia di Forlì-Cesena l'indice di frequenza degli infortuni è sceso dal 38,4 del

2008 al 17,2 del 2009. Positivo anche il numero di infortuni registrato nel 2° semestre 2009 dalla Società Herambiente: 21,2 rispetto al 35,1 che rappresenta il dato complessivo delle società controllate da Hera. In aumento l'indice di gravità degli infortuni passato dal 1,2 del 2008 all'1,8 del 2009.

Risultati raggiunti anche grazie a un impegno costante nella formazione dei dipendenti: 340 lavoratori su un totale di 391 impiegati nella struttura operativa territoriale di Forlì-Cesena sono stati coinvolti nel 2009 in corsi in materia di Qualità Sicurezza e Ambiente, per un totale di circa 2.800 ore di formazione.

"L'attenzione alla tutela dei lavoratori - ha commentato Maurizio Chiarini, Amministratore Delegato di Hera - è da sempre una prioritaria per il nostro Gruppo. Lo dimostra anche il fatto che siamo una delle poche realtà ad avere nel proprio assetto organizzativo una Direzione Centrale Qualità Sicurezza e Ambiente da cui dipendono direttamente tutte le attività  legate alla prevenzione, protezione e sicurezza dei lavoratori. Non solo: dal 2007,  gli indici e i trend degli infortuni sono stati inseriti fra gli obiettivi incentivanti di tutto il management aziendale".


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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=12102&tt=1283445050#News_12102 Tue, 01 Jun 2010 Comunicati Stampa 433848262bacd1feb3e2c59dc0937c0d FALSE
SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE LUNGO LA S.S. 67: definito in Prefettura uno specifico piano controlli
Si è svolta stamane, in Prefettura, una riunione per affrontare le problematiche inerenti la circolazione in sicurezza lungo la SS.67.

Alla presenza dei Sindaci dei Comuni di Modigliana e di Rocca San Casciano, dei Vicesindaci dei Comuni di Portico e San Benedetto e di Dovadola, dell'Assessore alle Infrastrutture e Mobilità dell'Amm.ne prov.le di Forlì-Cesena, dell'Assessore alla Sicurezza e Protezione Civile del Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole e di altri rappresentanti degli Enti locali interessati, oltre che del Comandante della Sezione Polstrada di Forlì e di rappresentanti della Questura di Forlì-Cesena e del Comando provinciale dei Carabinieri di Forlì-Cesena, è stato perciò deciso di attivare, fin da subito, ulteriori controlli rispetto a quelli già ordinariamente effettuati dalle Forze di Polizia allo scopo di fronteggiare questioni ricorrenti nel tempo.

Controlli cui si auspica possano concorrere anche i mirati rinforzi richiesti per la Polizia Stradale - già dallo scorso mese di marzo - alle competenti articolazioni del Ministero dell'Interno, in vista della prossima stagione estiva.

Per questo, nell'ottica della sicurezza integrata e partecipata costantemente perseguita in questa provincia, tali controlli saranno effettuati in stretta sinergia fra le diverse Forze operanti sul territorio: Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Polizie Municipali, che si avvarranno anche dell'ausilio degli strumenti tecnologici disponibili (in particolare telelaser, autovelox mobile ed etilometro).

Gli stessi saranno accompagnati da verifiche amministrative sui mezzi, con particolare riferimento alla configurazione dei motoveicoli, che rappresentano la vera preoccupazione per le modalità di circolazione lungo tale strada.

Tutto ciò allo scopo di effettuare un'efficace azione dissuasiva di comportamenti non conformi alle regole che, per essere massimamente efficace, sarà oggetto di attento monitoraggio da parte della Prefettura, anche in vista delle eventuali azioni suppletive  correttive da mettere in campo.

Forlì, 7 maggio 2010

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SICUREZZA NELLE ZONE COLLINARI E MONTANE DELL’APPENNINO CESENATE  Nella mattinata odierna, su sollecitazione del Presidente della Comunità Montana dell'Appennino Cesenate - composta dai Sindaci dei Comuni di Bagno di Romagna, Borghi, Mercato Saraceno, Roncofreddo, Sarsina, Sogliano al Rubicone e  Verghereto -, alla presenza dei vertici provinciali delle Forze di Polizia, si è svolto, presso questa Sede, uno specifico incontro volto a valutare congiuntamente le tematiche relative all'ordine e alla sicurezza pubblica maggiormente incidenti nel territorio in questione.
Più nello specifico, sono state affrontate le ragioni che stanno avendo sulla percezione della sicurezza taluni reati predatori da ultimo verificatisi - soprattutto furti in abitazione - che mantengono comunque una consistenza numerica che continua a mantenersi di modesta entità.

Pertanto, si è provveduto a disporre l'intensificazione dei servizi di controllo e vigilanza del territorio - peraltro già implementati - , prevedendosi lo stretto raccordo fra le componenti statali e locali  chiamate ad operare sinergicamente per garantire adeguati livelli di sicurezza.

Raccordo che verrà ulteriormente perseguito e perfezionato allorquando sarà definito il progetto in itinere che prevede la prossima unificazione dei Corpi di Polizia Municipale dei  Comuni interessati e che consentirà una ulteriore ottimizzazione delle risorse territorialmente disponibili, contribuendo a realizzare quella sicurezza il più possibile integrata e partecipata costantemente perseguita in questa provincia.

Forlì, 21 aprile 2010

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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=11322&tt=1283445050#News_11322 Thu, 22 Apr 2010 Comunicati Stampa ec94957fb2100dcd2a10e8ef9f70b857 FALSE
Sottoscritto in Prefettura il Protocollo di Intesa per assicurare la manutenzione ordinaria del giardino sito all’interno del Palazzo del Governo Si è concluso oggi il percorso avviato per garantire la manutenzione periodica dell'ampio giardino all'interno del Palazzo del Governo, di notevole pregio architettonico, con la sottoscrizione, in data odierna, di un Protocollo di Intesa tra la Prefettura ed il Corpo Forestale dello Stato - Ufficio Territoriale per la Bio Diversità di Punta Marina (Ravenna).
Con tale Protocollo saranno assicurati gli interventi periodici necessari a garantire il mantenimento in buona condizione dell'area verde in questione - caratterizzata dalla presenza di ampio giardino ove sono insistenti una fontana, alberi ad alto fusto, siepi e piante varie -, grazie al prezioso contributo accordato dal richiamato Ufficio del Corpo Forestale, che impegnerà  a tal fine il proprio personale operaio.

La strategia in tal modo messa in campo è stata innanzitutto ricercata nell'ottica della proficua collaborazione tra Amministrazioni dello Stato che, nell'attuale contesto economico-finanziario, consente di attuare il necessario contenimento delle spese e porta ad un duplice risultato: da un lato, infatti,  permette di conservare la pregevole pertinenza in quanto bene facente parte del patrimonio dello Stato, così evitandone l'altrimenti inevitabile degrado, e dall'altro di valorizzare tale preziosa risorsa da fruire, in particolare, in occasione dell'espletamento di manifestazioni correlate ad attività istituzionali della Prefettura - UtG, oltre che per attività afferenti fini istituzionali del predetto Corpo.

Forlì 21 aprile 2010

Il Protocollo d'Intesa


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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=11308&tt=1283445050#News_11308 Wed, 21 Apr 2010 Comunicati Stampa faa73d2e130f93d146d60cf763f335db FALSE
Sportelli polifunzionali per cittadini extracomunitari : nuove modalità operative per gli uffici di Forlì, Cesena, Santa Sofia, Galeata e Premilcuore.
Lo scorso dicembre 2009, la Prefettura di Forlì - Cesena, unitamente ai Comuni  di Forlì, Cesena, Santa Sofia, Galeata e Premilcuore, hanno sottoscritto un protocollo d'intesa sperimentale in materia di immigrazione per l'inoltro delle istanze di nulla-osta al lavoro ed al ricongiungimento familiare.

Il protocollo - che, unico in Italia, accomuna le attività per lavoro e famiglia - non solo riconosce ai Comuni  aderenti le medesime facoltà di cui, da tempo, già dispongono gli altri soggetti pubblici e privati (associazioni di categoria e sindacali, patronati,...) autorizzati all'inoltro telematico delle istanze di nulla-osta, ma attribuisce agli stessi anche un ruolo più incisivo in tema di informazione all'utenza nonché per la mediazione delle esigenze di quest'ultima con gli Uffici periferici dello Stato (Prefettura, Questura e Sportello Unico per l'Immigrazione).

Dopo un necessario periodo di formazione, ciascun Comune ha provveduto ad individuare, spesso nel solco della continuazione dei servizi agli stranieri già territorialmente resi, i seguenti giorni ed orari di apertura che sono stati conseguentemente differenziati come segue :


Comune di Forlì - Via Corbelli n. 31 - Tel. 0543/712827

  • Lunedì    8,30 - 13,30   
  • Martedì 8,30 - 13,30 
  • Giovedì   14,30 - 18,30
  • Sabato 09,00 - 13,00 

Comune di Cesena - Piazzetta dei Cesenati del 1377 - Tel. 0547/356611

  • Lunedì      8,30 - 13,30     
  • Mercoledì    8,30 - 13,30 
  • Sabato      8,30 - 13,30

Comune di Santa Sofia  - Piazza Matteotti, 1- Tel. 0543/974535

  • Giovedì     14,30 - 17,00          

Comune di Galeata - Via Castellucci, 1- Tel. 0543/975424

  • Martedì      10,00 - 12,30

Comune di Premilcuore - Piazza dei Caduti - Tel. 0543/956945

  • Sabato       9,30 - 11,30

Fin dai prossimi giorni, quindi, i cittadini - italiani o stranieri - interessati alle materie in argomento, potranno più comodamente rivolgersi agli uffici innanzi indicati e, laddove possibile, esaudire le proprie esigenze informative o amministrative senza essere costretti a recarsi presso il front office dello Sportello Unico per l'Immigrazione presso la Prefettura di Forlì-Cesena.


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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=11064&tt=1283445050#News_11064 Fri, 09 Apr 2010 Comunicati Stampa 226079641c11ddeb52b89b1b810a0430 FALSE
Archivio di Stato di Forlì: nuovo orario di servizio all'utenza L'Archivio di Stato di Forlì segnala che il nuovo orario di apertura al pubblico a decorrere dal 29 marzo corrente è il seguente:
  • Lunedì - Martedì - Mercoledì e Giovedì: dalle ore 8,30 alle ore 17,30
  • Venerdì: dalle ore 8,30 alle ore 13,30
  • Sabato: chiusura al pubblico

     

Ministero per i Beni e le Attività Culturali - ARCHIVIO DI STATO - Via Gerolimini, 6 Forlì  ]]>
http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=759&id_avviso=10970&tt=1283445050#News_10970 Thu, 01 Apr 2010 Ultime Notizie 8f5a9e18268daf65cf3bf6f95ff1f5e0 FALSE
GIORNATA DI LAVORO IN PREFETTURA SU INTEGRAZIONE LAVORATIVA DELLE PERSONE IN CONDIZIONI DI SVANTAGGIO    La necessità di una convergenza di intenti e di interessi finalizzata allo sviluppo di un'economia sostenibile ed al conseguimento di obiettivi di inclusione socio-lavorativa delle persone che versano in condizioni di svantaggio sociale, ha indotto - fin dall'anno 2007  - ad avviare una specifica analisi delle ragioni poste a fondamento di tale problematica in ambito provinciale.
   In tal modo si è addivenuti alla condivisione della necessità di definire uno specifico strumento operativo volto ad affrontare, in maniera congiunta e condivisa, i vari aspetti che connotano la questione localmente.

    E' in tale contesto che è maturata la sottoscrizione di un apposito Protocollo d'Intesa  fra Prefettura, Provincia di Forlì-Cesena, Direzione Provinciale del Lavoro,  AUSL Territoriali,  Comuni di Forlì e Cesena, Unione dei Comuni del Rubicone.

    Finalità del suddetto Protocollo, oltre alla promozione della cultura dell'integrazione delle persone in condizioni di svantaggio sociale all'interno del mondo del lavoro e della società civile , è stata quella di favorire la realizzazione di iniziative di formazione ed orientamento professionale nonché di borse-lavoro, attivate dagli Enti territoriali e dalle Aziende USL e volte alla promozione dell'autonomia personale e della capacità individuali, anche attraverso l'erogazione di sussidi economici per agevolare l'inserimento in contesti lavorativi protetti .

    L'accrescersi delle difficoltà in questione a causa della crisi economica che ha interessato dallo scorso anno  anche questo territorio ha condotto all'estensione del richiamato Protocollo, nell'aprile del 2009 , anche alla Camera di Commercio di Forlì, con il conseguente coinvolgimento dell'Azienda speciale "Cise",  ha certamente favorito l'adozione di ulteriori e più efficaci strumenti di analisi e di raccordo per l'adozione di mirate misure di sostegno alle persone svantaggiate e di analisi del fenomeno per il mondo imprenditoriale e produttivo. 

    A testimonianza del ruolo decisivo svolto dalle istituzioni coinvolte nel processo di inserimento delle fasce più deboli della popolazione, ed in particolare dell'Amministrazione Provinciale, si è così tenuto nella mattinata di oggi presso la Sala Conferenze di questa Prefettura un seminario avente lo scopo di promuovere la divulgazione delle esperienze di integrazione lavorativa negli ultimi anni, a livello provinciale comparandole con quelle realizzate a livello regionale e nazionale.

   L'intento condiviso è stato in tal senso quello di rilanciare il processo di integrazione lavorativa e delineare piste di lavoro per il prossimo futuro per sostenere l'occupabilità delle persone a rischio e/o marginali, mettendo in luce in particolare quale tipo di contributo possa provenire a riguardo dell'ulteriore consolidamento dell'integrazione tra politiche sociali e politiche del lavoro.

Forlì 31/03/2010

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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=10962&tt=1283445050#News_10962 Wed, 31 Mar 2010 Comunicati Stampa 4e55592231b275c563773f0257d5dd25 FALSE
Elezioni Regionali ed Amministrative di domenica 28 marzo e lunedì 29 marzo 2010. Agevolazioni per i viaggi ferroviari, via mare e autostradali. Elezioni regionali ed amministrative di domenica 28 e lunedì 29 marzo 2010, con eventuale turno di ballottaggio, per le elezioni amministrative, nei giorni di domenica 11 aprile e lunedì 12 aprile 2010. Agevolazioni per i viaggi ferroviari, via mare e autostradali.
In vista delle consultazioni elettorali di cui all'oggetto, la società Trenitalia S.p.a. e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Direzione Generale per il trasporto marittimo interno, hanno diramato le direttive di rispettiva competenza, ai fini dell'applicazione delle agevolazioni di viaggio, a favore degli elettori che debbano raggiungere il comune di iscrizione elettorale per esercitare il diritto di voto, previste dall'art. 116 del d.P.R. 30 marzo 1957, n. 361, per i viaggi ferroviari in occasione delle elezioni politiche ed estese successivamente, con legge 26 maggio 1969, n. 241, alle elezioni dei consigli regionali, provinciali e comunali (art. 1, comma 1) nonché ai viaggi via mare effettuati con i mezzi delle società di navigazione concessionarie dei relativi servizi di trasporto (art. 2).


AGEVOLAZIONI PER I VIAGGI FERROVIARI

            In via preliminare, si rappresenta che è stata rinnovata, fino al 31 dicembre 2010, la "convenzione" tra il Ministero dell'Interno e la Società. Trenitalia S.p.A., "per l'applicazione delle agevolazioni di viaggio agli elettori".

Tali agevolazioni sono tratte dalla "Disciplina per i viaggi degli elettori" predisposta dalla medesima società Trenitalia e consultabile sul sito http://www.ferroviedellostato.it/  -  Trenitalia  >  Area Clienti > Condizioni di Trasporto > Elettori.

Inoltre, presso gli sportelli delle biglietterie sono affissi appositi "AVVISI " agli elettori sulle particolari condizioni che disciplinano i biglietti emessi in loro favore.

Peraltro, si ritiene utile allegare i documenti (All. 1 e 2) della Società Trenitalia, ove sono riportati termini, modalità e condizioni per usufruire delle agevolazioni in argomento.

Nel contempo si evidenziano di seguito sinteticamente pochi punti salienti, relativi alle agevolazioni applicabili in vista delle consultazioni elettorali del 28 e 29 marzo 2010.

  • Per i viaggi degli elettori residenti in Italia, i biglietti ferroviari nominativi a tariffa ridotta sono rilasciati dietro esibizione della tessera elettorale e di un documento d'identità. (Unicamente per il viaggio di andata, solo per gli elettori residenti in Italia, è ammessa l'autocertificazione).
Tali biglietti ferroviari hanno un periodo di utilizzazione di venti giorni (stabilito per ogni consultazione) e devono essere convalidati prima di iniziare il viaggio di andata e quello di ritorno.

Pertanto, in occasione delle consultazioni del 28 e 29 marzo, il viaggio di andata non può essere effettuato prima del 20 marzo 2010 e quello di ritorno oltre l'8 aprile 2010.

In occasione dell'eventuale turno di ballottaggio per le elezioni amministrative dell'11 e 12 aprile 2010, il viaggio di andata non può essere effettuato prima del 3 aprile e quello di ritorno oltre il 22 aprile 2010.

  • Per i viaggi degli elettori provenienti dall'estero l'agevolazione è concessa su presentazione della tessera elettorale o della cartolina-avviso o della dichiarazione dell'Autorità Consolare italiana attestante che il connazionale, titolare della dichiarazione stessa, si reca in Italia per esercitare il diritto di voto, con l'indicazione dell'agevolazione di viaggio spettante.
Per quanto riguarda il periodo di utilizzazione del biglietto, il viaggio di andata può essere effettuato al massimo un mese prima del giorno di apertura del seggio elettorale e quello di ritorno al massimo un mese dopo il giorno di chiusura del seggio stesso.

Si rammenta che in occasione del viaggio di ritorno l'elettore - sia residente in Italia che proveniente dall'estero - deve sempre esibire, oltre al documento di riconoscimento personale, la tessera elettorale regolarmente vidimata col bollo della sezione e la data di votazione o, in mancanza di essa, un'apposita dichiarazione rilasciata dal presidente del seggio che attesti l'avvenuta votazione.


Agevolazioni per i viaggi via mare

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Direzione Generale per il trasporto marittimo interno, ha diramato alle società di navigazione concessionarie appartenenti al Gruppo Tirrenia (Tirrenia, Caremar, Siremar, Toremar e Saremar) le direttive per l'applicazione, nell'ambito del territorio nazionale, delle consuete agevolazioni a favore degli elettori residenti in Italia e di quelli provenienti dall'estero che dovranno raggiungere il comune nelle cui liste  elettorali sono iscritti, per poter esercitare il diritto di voto.

In particolare:

- a tali elettori verrà applicata di norma la tariffa con riduzione del 60% sulla "tariffa ordinaria";

- nel caso in cui gli elettori abbiano diritto alla tariffa in qualità di residenti, le biglietterie autorizzate applicheranno sempre la "tariffa residenti" ad eccezione dei casi in cui la "tariffa elettori" risulti più vantaggiosa di quella residenti.

L'agevolazione, che si applica in prima e seconda classe (poltrone, cabine, passaggio ponte), ha un periodo complessivo di validità di venti giorni e viene accordata dietro presentazione della documentazione elettorale e di un documento di riconoscimento. Nel viaggio di ritorno dovrà essere esibita la tessera elettorale, recante il timbro dell'ufficio elettorale di sezione.


AGEVOLAZIONI AUTOSTRADALI

Si comunica inoltre che l'Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori (A.I.S.C.A.T.), ha comunicato l'adesione delle Concessionarie autostradali alla richiesta di gratuità del pedaggio, sia all'andata che al ritorno, per gli elettori residenti all'estero.

            Pertanto, gli elettori residenti all'estero che intendano rientrare in Italia per esercitare il diritto di voto ed usufruire delle agevolazioni di che trattasi, dovranno esibire, in occasione del viaggio di andata, direttamente presso il casello autostradale, idonea documentazione elettorale e un documento di riconoscimento, e, al ritorno, la tessera elettorale personale munita del  bollo della sezione presso la quale hanno votato.

Forlì, 15 marzo 2010

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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=10589&tt=1283445050#News_10589 Mon, 15 Mar 2010 Comunicati Stampa 81990d185eb0445e18185aa86280dfa5 FALSE
FIRMATO OGGI IN PREFETTURA IL “CODICE ETICO A TUTELA DEL LAVORO REGOLARE E LA SICUREZZA DEI LUOGHI DI LAVORO”
A conclusione di un articolato percorso congiunto allo scopo avviato, è stato sottoscritto, nella giornata odierna, presso la Prefettura, un innovativo strumento pattizio, finalizzato al rispetto della regolarità e della sicurezza nei rapporti di lavoro in azienda.

Ciò anche allo scopo di prevenire quelle forme di distorsione della concorrenza che trovano fondamento nella violazione di norme peraltro essenziali in vista della tutela del made in Italy.

 L'intesa, firmata, oltre che dalla Prefettura, dai soggetti di cui all'elenco che segue, prevede, in tale ottica, il reciproco impegno di :

  • garantire il puntuale rispetto della normativa vigente che, allo stato, disciplina la corresponsabilità del committente, dell'appaltatore e del sub-appaltatore in materia di rapporti reciproci di lavoro, di regolarità a fronte di tutti gli obblighi contributivi e retributivi dovuti, nel rispetto della corretta concorrenza, della responsabilità nel garantire ambienti di lavoro e prodotti sicuri, nonché cicli di vita e processi produttivi a basso impatto ambientale;
  • promuovere, mediante la funzione di servizio e di assistenza rivestita dalle Associazioni firmatarie, l'implementazione di azioni preventive e di miglioramento tese ad innalzare il livello di conformità dei propri associati ai riferimenti normativi applicabili nell'ambito dei principi generali previsti dal Codice, attuando, se del caso, i provvedimenti interni previsti fino all'adozione di azioni di espulsione delle imprese associate coinvolte in tali violazioni;
  • favorire il possibile inserimento di apposita clausola di osservanza del Codice nei contratti di fornitura, che preveda la rescissione degli stessi nel caso di violazione delle regole in tema di sicurezza e regolarità del lavoro sul lavoro da parte dei sub-fornitori, oltre alle sanzioni di legge del caso, così da promuovere modelli virtuosi in grado di migliorare i rapporti di filiera;
  • incentivare l'adesione volontaria delle imprese per l'ottenimento del marchio "Impresa Etica" - rilasciato dalla C.C.I.A.A. attraverso la propria azienda speciale CISE dopo opportuna verifica sulla conformità ai canoni previsti -, il cui utilizzo potrà, pertanto, rendere evidente l'impegno sociale dell'impresa, incrementando, in tal modo, il valore dell'offerta da parte della stessa sul mercato.

Elenco dei soggetti firmatari:

Amministrazione Provinciale di Forlì - Cesena, Comuni di: Bertinoro, Cesena, Forlì, Gatteo, San Mauro Pascoli, Savignano sul Rubicone, Direzione Provinciale del Lavoro di Forlì - Cesena, Direzione Provinciale dell'INAIL di Forlì - Cesena, Direzione Provinciale dell'INPS di Forlì - Cesena, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Forlì - Cesena, Confindustria  Forlì - Cesena, Associazione Piccole e Medie Imprese API Forlì - Cesena, Federazione Provinciale Confartigianato Forlì - Cesena, Confederazione Nazionale dell'Artigianato CNA Forlì - Cesena, Ausl di Forlì, Ausl di Cesena, C.G.I.L. Forlì,C .G.I.L. Cesena, C.I.S.L. Forlì - Cesena, U.I.L. Forlì, U.I.L. Cesena, U.G.L. Forlì - Cesena.


Forlì 11 marzo 2010

IL PREFETTO ANGELO TROVATO

FOTO DELL'EVENTO

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Deliberazione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Nella Gazzetta Ufficiale - n. 54 del 6 marzo 2010 è stata pubblicata la Deliberazione dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in data 4 febbraio 2010,  recante "Differimento dei termini per la trasmissione delle comunicazioni relative alle spese pubblicitarie delle amministrazioni pubbliche e degli enti pubblici di cui all'art. 10, comma 2 della delibera n. 129/02/CONS e approvazione del nuovo modello di comunicazione"  (Deliberazione n. 30/10/CONS).   
Forlì, 10 marzo 2010

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Andamento del credito: Incontro in Prefettura alla presenza del Direttore Generale ABI    Si è tenuto, nella giornata odierna, in Prefettura, un incontro con i soggetti coinvolti, istituzionali e non, finalizzato ad un esame delle criticità connesse alla possibile contrazione del flusso creditizio a seguito della revisione del rating aziendale conseguente alla prossima approvazione dei bilanci delle imprese del territorio.
   All'incontro, cui ha partecipato anche il Direttore Generale ABI, Dott. Giovanni Sabatini, hanno preso parte sia i soggetti istituzionali a tal fine interessati - ovvero la Provincia di Forlì - Cesena, il Comune di Forlì, la Guardia di Finanza, la Banca d'Italia - , sia i rappresentanti della Commissione Regionale ABI, nonché quelli di categoria di impresa dei diversi settori produttivi (industria, artigianato, commercio, agricoltura, cooperative, etc.), oltre che  dei lavoratori e dei consumatori.

   L'occasione si è rivelata utile per definire possibili ipotesi, anche sperimentali, per  affrontare le difficoltà che da oltre un biennio circa interessano anche il territorio provinciale, essenzialmente individuate dagli intervenuti nella consistente contrazione delle commesse percepita da molti imprenditori, oltre che dall'avvertita difficoltà di accedere ai finanziamenti necessari, sovente connessa ad una ricorrente dilazione della corresponsione dei crediti vantati.

   Al fine di affrontare in maniera efficace e mirata al territorio della provincia di Forlì - Cesena le questioni segnalate, si è peraltro deciso di attivare presso la Prefettura un Tavolo permanente in cui, nell'ambito del Protocollo firmato in Provincia per il sostegno alle famiglie ed imprese, Banche e Imprese possano, unitamente alle Istituzioni, ai  Sindacati ed alle Associazioni dei consumatori, aumentare lo scambio e la diffusione delle informazioni sugli strumenti disponibili sia a livello locale che nazionale a favore di famiglie e imprese.

Forlì 9 marzo 2010

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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=10475&tt=1283445050#News_10475 Wed, 10 Mar 2010 Comunicati Stampa b01cba9fadcecc384ec4e0dbfdb819b9 FALSE
SICUREZZA A BORDO DEGLI AUTOBUS MEDIANTE VIDEOCAMERE COLLEGATE ALLE FORZE DELL'ORDINE FIRMATO IN PREFETTURA PROTOCOLLO D'INTESA CON ATR E AVM
E' stato firmato oggi, presso l'Ufficio territoriale del Governo, un Protocollo d'intesa tra la Prefettura di Forlì-Cesena nell'ambito delle politiche di sicurezza urbana, ATR Agenzia per la Mobilità e AVM spa, per migliorare, in un'ottica di sicurezza partecipata, il livello di sicurezza per i cittadini che usufruiscono del servizio di trasporto pubblico locale e per i conducenti, nonché per salvaguardare il patrimonio pubblico, tramite un sistema di videosorveglianza a bordo degli autobus collegato alle Forze dell'Ordine.

Il protocollo sottoscritto oggi - che permette di attivare, in caso di necessità, in tempi reali, le Forze dell'Ordine - intende sviluppare una efficace azione dissuasiva nei confronti dei potenziali autori di comportamenti antisociali ed antigiuridici, prevenire e contrastare fenomeni di vandalismo, salvaguardare il patrimonio delle Aziende e contribuire a contrastare fenomeni di criminalità.

L'iniziativa prevede, da un lato l'installazione da parte di ATR di  telecamere a bordo di n. 280 autobus e di un computer di bordo che consenta la memorizzazione delle immagini - nei limiti temporali previsti dal Garante per la privacy -, dall'altro la creazione, da parte della Prefettura, delle condizioni di pronto intervento in caso di chiamata a centrale operativa delle Forze dell'Ordine effettuata da parte del personale AVM, allo scopo appositamente formato.

Il protocollo prevede che le riprese effettuate non ledano la riservatezza delle persone e che le immagini, criptate e registrate sul supporto informatico di bordo, siano conservate fino ad un massimo di 24 ore; le chiavi per l'accesso alle riprese sono custodite esclusivamente da ATR e dalla Prefettura di Forlì-Cesena, al fine di garantire la massima tutela delle immagini e dei dati presenti nelle registrazioni.

Con tale accordo, il sistema di videosorveglianza ATR / AVM è a disposizione delle Forze di Polizia per ricostruire le dinamiche di eventuali fatti di reato, le cui immagini riprese dal sistema potranno essere utilizzate nell'esercizio di attività di indagini o di polizia giudiziaria.

Vai al Protocollo d'Intesa

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UN IMPEGNO COMUNE DEL TERRITORIO A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE E DELLE IMPRESE SOTTOSCRITTE IN PREFETTURA  DUE INTESE :
1.    adesione per estensione ai contenuti del Protocollo di Intesa "per lo sviluppo di attività coordinate e congiunte per la prevenzione ed il contrasto del lavoro nero e irregolare nell'Area del Rubicone".



2.    Protocollo d' Intesa "per azioni di sostegno alle imprese ed ai lavoratori del territorio finalizzato al contrasto del lavoro irregolare";



Nell'esercizio dei propri compiti istituzionali, questa Prefettura - Ufficio territoriale del Governo, svolge un'azione volta a sostenere le famiglie e le imprese attraverso l'individuazione degli strumenti atti, con il concorso di tutti gli attori istituzionali e non, coinvolti a fronteggiare le implicazioni delle situazioni di difficoltà economica che interessano anche questo territorio.


In tale contesto si inquadra l'azione, avviata da tempo, espressamente finalizzata al contrasto del lavoro nero e irregolare nel comprensorio provinciale, in particolare nel settore del mobile imbottito e del calzaturiero, allo scopo di garantire i target di qualità produttiva che hanno sinora contraddistinto questa realtà territoriale.


La consapevolezza, infatti, della presenza di forme illegali di manodopera, sovente non comunitaria, foriere di violazione delle regole della concorrenza, unitamente a significativi riflessi negativi sulla qualità dei prodotti, nonché distorsioni di mercato, ha indotto a ricercare ulteriori ed idonei strumenti di intervento.


Ciò allo scopo di prevenire il verificarsi di tali situazioni, oltrechè a contrastarle per i profili di illegalità connessi e in quanto fattori distorsivi della concorrenza, oltre che, più in generale, dell'economia del territorio.


A tali forme di lavoro irregolare e/o sommerso può, peraltro, associarsi la mancata attuazione delle norme sulla tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, con le possibili negative conseguenze.


In tale ottica sono stati sottoscritti, nella mattinata odierna presso questa Prefettura - UtG, i richiamati accordi, contemplanti, nello specifico, le seguenti finalità: 


1.    Adesione per estensione ai contenuti del Protocollo di Intesa "per lo sviluppo di attività coordinate e congiunte per la prevenzione ed il contrasto del lavoro nero e irregolare nell'Area del Rubicone".


L'azione già posta in essere con la sottoscrizione, in data 27 novembre 2009, del Protocollo di Intesa " per lo sviluppo di attivita' coordinate e congiunte per la prevenzione ed il contrasto del lavoro nero e irregolare nell'area del rubicone", consente di razionalizzare gli interventi dei diversi soggetti istituzionali coinvolti nella delicata materia del lavoro nero e irregolare, cosi' da evitare duplicazioni o sovrapposizioni.


In tal senso, infatti, l'agire congiunto dei soggetti istituzionali sottoscrittori dello stesso (la Prefettura - UtG -, con un ruolo di coordinamento, i Comuni di Gatteo, San Mauro Pascoli e Savignano sul Rubicone, la Direzione Provinciale del Lavoro, l'INPS, l'INAIL e l'Azienda USL di Cesena) attua uno specifico percorso operativo destinato a tanto.


Il percorso intrapreso prevede, infatti, una previa ed adeguata disamina e valutazione - da parte del Tavolo tecnico operativo gia' istituito per l'esame del lavoro nero e irregolare in provincia  e composto, oltre che dai richiamati soggetti, anche dalla Polizia di Stato, l'Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco - degli elementi informativi acquisiti per la successiva pianificazione degli accessi congiunti ritenuti necessari.


Le criticita' che, allo stato, interessano anche altre zone di questo territorio relativamente al comparto manifatturiero e, in particolare, i settori del mobile imbottito, e, in maniera emergente, del calzaturiero, hanno indotto a ritenere importante il coinvolgimento degli Enti Locali della provincia in tale azione congiunta già sperimentata.


Si è quindi proceduto, nella mattinata odierna, alla sottoscrizione                 dell' adesione per estensione ai contenuti del Protocollo di Intesa "per lo sviluppo di attività coordinate e congiunte per la prevenzione ed il contrasto del lavoro nero e irregolare nell'Area del Rubicone", da parte  dei soggetti aderenti all'iniziativa ovvero:

  • - l'Amministrazione Provinciale di Forli' - Cesena, i Comuni di Bertinoro, Cesena, Cesenatico, Civitella di Romagna, Forli', Forlimpopoli, Galeata, Longiano, Meldola, Modigliana, Montiano, Predappio, Premilcuore e Santa Sofia, oltre che l'Azienda USL di Forli'.

Tale iniziativa di estensione ad un numero maggiore di soggetti partecipanti all'attività in questione, è ritenuta di notevole importanza per la rilevanza che hanno le municipalita' sul territorio, quali soggetti essenziali per la rilevazione delle diverse problematiche, alla luce di un concetto di sicurezza partecipata, che, sotto i diversi aspetti, possono emergere nelle zone di rispettiva pertinenza, pure alla luce dell'attuale contesto di difficolta' economica generalizzata.


2.    Protocollo di Intesa"per azioni di sostegno alle imprese ed ai lavoratori del territorio finalizzato al contrasto del lavoro irregolare".



Il sistema economico - produttivo di questa provincia è ormai interessato, in maniera considerevole, da difficoltà discendenti dall'attuale sfavorevole congiuntura economica, sicuramente dalle già citate oggettive criticità rilevate per l'economia locale.


La riflessione comune attuata con tutti gli attori, istituzionali e non, coinvolti nella delicata materia, induce a ricercare possibili ed ulteriori strumenti volti   a contenere le problematiche esistenti in vista di un sollecito rilancio dell'economia locale, da affiancare al modello operativo di coordinamento complessivo già in vigore dei soggetti istituzionali competenti, espressamente teso ad effettuare verifiche ispettive congiunte sul rispetto delle norme in materia di rapporti di lavoro e di sicurezza.


Tale esigenza ha, quindi, spinto a definire ulteriori modalità di intervento congiunto da parte dei Soggetti a tal fine individuati e da coinvolgere in un percorso operativo finalizzato a potenziare il ruolo delle imprese e dei lavoratori in esse occupati, per lo sviluppo economico del territorio e dell'essenzialità del rispetto delle regole a tutela del sistema economico.


Strategie operative che sono state perciò convenute con un apposito  Protocollo di Intesa, sottoscritto in data odierna presso questa Sede,  oltre che dalla Prefettura, dall'Amministrazione Provinciale di Forlì - Cesena, dai Comuni di Forlì e di Cesena e dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Forlì - Cesena.


Con tale Intesa, le anzidette componenti, si impegnano a proseguire e implementare le azioni già intraprese a sostegno del settore imprenditoriale, per garantire un valido ed idoneo supporto alle imprese ed ai lavoratori che intendono avviare un percorso di emersione, accompagnandolo ad interventi atti ad acquisire una migliore qualificazione produttiva sul mercato del lavoro.


Gli obiettivi dell'accordo si basano sostanzialmente su elementi atti a  rendere il mondo imprenditoriale sempre più competitivo sul mercato  attraverso una migliore formazione professionale degli addetti, alla certificazione etica di responsabilità sociale, oltre che ad una più approfondita conoscenza, da parte degli stranieri non comunitari titolari/dipendenti di imprese avviate sul territorio, del complesso normativo riguardante i principi di concorrenza, legalità lealtà e sicurezza sul lavoro.


In questa ottica il percorso concordato prevede la presa in carico delle situazioni che emergeranno a seguito dell'attività ispettiva attuata dal richiamato Tavolo operativo ed in particolare :


  • realizzazione di una sempre maggiore interazione sociale dei soggetti stranieri, attraverso mirati progetti di mediazione culturale tesi in particolare a favorire la conoscenza delle norme che regolano le attività economiche, i rapporti di lavoro e la sicurezza dei lavoratori;
  • definizione di percorsi di formazione professionale rivolti sia alle imprese che ai lavoratori definiti dalla Provincia in sede di programmazione annuale delle attività formative anche attraverso il coinvolgimento dei soggetti istituzionali facenti parte del Tavolo tecnico di coordinamento istituito e operante presso la Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Forlì-Cesena;
  • favorire la capacità competitiva delle imprese, promuovendo la certificazione etica di responsabilità sociale.


L'azione complessiva svolta per affrontare le delicate problematiche in esame si inserisce in un percorso destinato a concludersi, emblematicamente, con la sottoscrizione di un Codice Etico appositamente predisposto e che sarà sottoscritto presso questa Prefettura il prossimo 11 marzo, alle ore 16.00.




Forlì, 4 marzo 2010
 

VAI AI PROTOCOLLI DI INTESA  

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Elezioni regionali ed amministrative del 28 e 29 marzo 2010. Provvedimenti della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza sui servizi radiotelevisivi, dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e del Garante per la protezione dei dati personali. Pubblicazioni.
 

Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie Generale - n. 35 del 12 febbraio 2010 è stato pubblicato il Provvedimento 9 febbraio 2010 della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza sui servizi radiotelevisivi": "Regolamento recante le disposizioni di attuazione in materia di comunicazione politica, messaggi autogestiti e informazione della concessionaria pubblica nonché tribune elettorali per le elezioni regionali, comunali e provinciali fissate per i giorni 28-29 marzo 2010".

Si comunica altresì che nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie Generale - n. 41 del 19 febbraio 2010 è stata pubblicata la Deliberazione n. 24/10/CSP dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, recante "Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi d'informazione relative alle campagne per le elezioni regionali provinciali e comunali previste per i giorni 28 e 29 marzo 2010, nel periodo compreso tra la data di convocazione dei comizi elettorali e il termine di presentazione delle candidature". Il suddetto provvedimento è anche consultabile sul sito www.agcom.it.

La Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie Generale - n. 43 del 22 febbraio 2010 pubblica il Provvedimento 11 febbraio 2010 del Garante per la protezione dei dati personali recante "Misure in materia di propaganda elettorale - esonero dall'informativa". Con tale atto, nel richiamare il precedente provvedimento a contenuto generale della medesima Autorità del 7 settembre 2005 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 settembre 2005, n. 212) vengono indicati i presupposti e le garanzie in base ai quali i partiti, movimenti politici, comitati promotori, sostenitori e singoli candidati possono utilizzare lecitamente dati personali ai fini di comunicazione politica e propaganda elettorale.

Per quanto concerne, in particolare, il rilascio delle liste elettorali detenute dai comuni, si reputa opportuno richiamare altresì all'attenzione il p rovvedimento 12 febbraio 2004 dello stesso Garante per la protezione dei dati personali ove viene ribadito che tali liste possono essere utilizzate, per fini di propaganda elettorale, per le finalità previste dall'art. 51 del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, N. 223, come modificato dall'articolo 177, comma 5, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. Nel medesimo provvedimento, citato anche nel paragrafo 22 delle Istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali di sezione per le elezioni regionali e per le elezioni provinciali e comunali (Pubblicazioni numeri 7 e 14) vengono altresì indicati i limiti e i divieti che nel trattamento sono tenuti ad osservare, fra gli altri, scrutatori e rappresentanti presso i seggi nell'esercizio delle funzioni dei compiti loro affidati dalla legge"

 

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SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE ED ALLE IMPRESE: PROTOCOLLO D’INTESA IN PREFETTURA Nel pomeriggio di oggi è stato sottoscritto, presso il palazzo del Governo, un Protocollo d'intesa tra la Prefettura-U.T.G. di Forlì-Cesena, l'Amministrazione Provinciale di Forlì-Cesena, la Banca d'Italia, l'ABI Emilia Romagna, il Confidi  Romagna di Forlì e di Cesena, l'Unifidi Emilia-Romagna, il Confidi per le Imprese, la Cooperativa di Garanzia di Credito dei Commercianti  di Forlì e di Cesena, la Federazione delle Banche di Credito Cooperativo dell'Emilia-Romagna, la Banca di Credito e Risparmio di Romagna, la Banca Monte dei Paschi Di Siena, la Banca Popolare dell'Emilia-Romagna, la Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, la Banca Popolare di Lodi, la Banca Popolare Valconca, la Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna, la Cassa di Risparmio di Cesena, la Cassa di Risparmio di Ravenna, il Credito di Romagna, la Tercas - Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo, Unibanca, ed Unicredit Banca, nonché, successivamente, dagli altri Istituti di Credito operanti sul territorio provinciale che hanno già manifestato la propria volontà di adesione.
L'iniziativa si presenta, nell'ambito delle attività poste in essere dall'Osservatorio Regionale sul credito istituito ai sensi del D.L. 185/2008, quale innovativo strumento operativo finalizzato alla creazione, in ambito provinciale, di percorsi che facilitino l'accesso al credito degli operatori economici e delle famiglie.

La delicata fase attraversata dall'economia nazionale derivante dal rallentamento ciclico registrato a livello mondiale, inevitabilmente influente su quella del territorio provinciale, infatti, è ulteriormente alimentata dalla mancanza di fiducia tra gli operatori economici e dall'incertezza circa l'evoluzione futura dell'economia; fattori, questi, che rischiano di rallentare oltre misura il flusso di credito che dal sistema bancari deve affluire agli operatori economici ed alle famiglie.

Per fronteggiare tale situazione e contestualmente prevenire il proliferare di connessi fenomeni criminali quali quello dell'usura, sono stati quindi attivati, attraverso tale accordo, concreti ed innovativi strumenti di sostegno ai soggetti interessati (celerità di erogazione dei finanziamenti, moltiplicatore dei fondi garanzia, valutazione non pregiudiziale del merito creditizio) con segnato riguardo allo sviluppo di attività di sostegno al "microcredito" tese a facilitare l'inclusione finanziaria di soggetti vulnerabili, l'accesso al credito per lo start-up o il consolidamento di microimprese, nonchè l'attuazione e lo sviluppo, a livello provinciale, degli interventi già promossi dall'industria bancaria.

Contestualmente, nell'ottica della prevenzione e del contrasto del fenomeno dell'usura, il  protocollo prevede la costituzione di un Osservatorio provinciale che, oltre a monitorare il volume dei prestiti e dei fidi erogati ai sensi delle convenzioni per la prevenzione dell'usura, promuoverà iniziative finalizzate alla crescita dell'educazione finanziaria e dell'informazione sull'utilizzo dei fondi antiusura.

Forlì, 24 febbraio 2010

Il protocollo d'intesa ]]>
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Elezioni Regionali ed Amministrative di domenica 28 marzo e lunedì 29 marzo 2010.  
         Si è svolta, nella giornata di martedì 23 febbraio 2010, presso la Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Forlì-Cesena, una riunione, con la partecipazione dei Rappresentanti delle Forze dell'Ordine, dei Comuni e dei Partiti e Gruppi politici, al fine di garantire una rigorosa ed uniforme applicazione, nell'ambito provinciale, della disciplina, relativa alle attività di propaganda elettorale, onde assicurare una corretta e regolare campagna elettorale, a partire dal giorno 26 febbraio p.v. (trentesimo giorno antecedente quello della votazione).



         Nella circostanza, sono state definite e regolamentate, in particolare, le modalità di svolgimento dei comizi e delle riunioni di propaganda elettorale, nell'ambito dei trenta Comuni della Provincia, nonché, ulteriori e particolari forme di propaganda e pubblicità elettorale.



         Al termine della riunione, è stato sottoscritto, un documento unanimemente condiviso dai soggetti convenuti, in ordine alla delicata materia trattata, disponibile sul sito di questa Prefettura, all'indirizzo: www.prefettura.it/forlicesena/.







Forlì, 23 febbraio 2010

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Elezioni regionali e amministrative di domenica 28 marzo e lunedì 29 marzo 2010. Propaganda elettorale e comunicazione politica. In vista dello svolgimento delle consultazioni elettorali di cui all'oggetto, Il Ministero          dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - Direzione Centrale dei Servizi Elettorali - ha ritenuto utile richiamare sinteticamente le scadenze e i principali adempimenti prescritti dalla normativa vigente in materia di propaganda elettorale e comunicazione politica di seguito riportati:

•1)                 Divieto per le pubbliche amministrazioni di svolgere attività di comunicazione.

•2)                  Delimitazione ed assegnazione di spazi per le affissioni di propaganda elettorale.

•3)                 Inizio della propaganda elettorale; divieto di alcune forme di propaganda.

•4)                 Propaganda elettorale fonica su mezzi mobili.

•5)                 Uso di locali comunali.

•6)                 Agevolazioni postali e fiscali.

•7)                 Parità di accesso ai mezzi di informazione durante la campagna elettorale.

•8)                 Diffusione di sondaggi demoscopici e rilevazione di voto da parte di istituti  

                  demoscopici;

•9)                 Inizio del divieto di propaganda.



Propaganda elettorale e comunicazione politica


1. Divieto per le pubbliche amministrazioni di svolgere attività di comunicazione (art. 9, comma 1, della legge 22 febbraio 2000, n. 28)


Si rammenta che, dalla data di convocazione dei comizi elettorali - cioè dall'11 febbraio, giorno di pubblicazione del manifesto di convocazione dei comizi - e fino alla conclusione delle operazioni di voto, è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l'efficace assolvimento delle proprie funzioni.

Tanto premesso, si precisa che l'espressione "pubbliche amministrazioni" deve essere intesa in senso istituzionale riguardando gli organi che rappresentano le singole amministrazioni e non con riferimento ai singoli soggetti titolari di cariche pubbliche, i quali, se candidati, possono compiere, da cittadini, attività di propaganda al di fuori dell'esercizio delle proprie funzioni istituzionali, sempre che, a tal fine, non vengano utilizzati mezzi, risorse, personale e stutture assegnati alle pubbliche amministrazioni per lo svolgimento delle loro competenze.

Per quanto riguarda l'ambito oggettivo del divieto, si ritiene che, sebbene la norma sia inserita nel corpo di disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione, essa trovi applicazione per tutte le forme di comunicazione e non solo per quelle realizzate attraverso i mezzi radiotelevisivi e la stampa.

In tale contesto normativo sono certamente consentite le forme di pubblicizzazione necessarie per l'efficacia giuridica degli atti amministrativi.

L'ampiezza dei concetti espressi dal legislatore nel citato articolo 9 con il formulare l'eccezione al divieto di comunicazione, mentre consente di circoscrivere la liceità delle attività di comunicazione nell'ambito di un riferimento sia a "forme impersonali" che alla "indispensabilità" dell'attività in parola per l'assolvimento delle funzioni proprie dell'organo, sembra comunque rapportarsi - tenuto conto dell'assenza di specifiche sanzioni nello stesso contesto normativo - all'opportunità di fare affidamento  sui doveri di equilibrio e di correttezza degli amministratori, sia nella scelta dei contenuti che delle forme della comunicazione.


2. Delimitazione ed assegnazione di spazi per le affissioni di propaganda elettorale (legge 4 aprile 1956, n. 212, come modificata dalla legge 24 aprile 1975 n. 130)


Le giunte comunali, dal 33° al 31° giorno antecedente quello della votazione (nella circostanza, da martedì 23 febbraio a giovedì 25 febbraio 2010), dovranno stabilire e delimitare - in ogni centro abitato con popolazione superiore a 150 abitanti  e distintamente per ciascuna elezione che avrà luogo nella stessa data - gli spazi da destinare alle affissioni di propaganda elettorale dei partiti o gruppi politici che parteciperanno alle elezioni con liste o gruppi di candidati, nonché di coloro che, non partecipando direttamente alla competizione, avranno fatto pervenire, entro il 34° giorno antecedente quello della votazione (nella fattispecie entro lunedì 22 febbraio 2010), apposita istanza intesa a fiancheggiare una di tali liste o gruppi di candidati.

Si rammenta che le istanze stesse, preannunciate previamente per via telegrafica o telematica ai comuni dai "fiancheggiatori", sono da considerarsi pervenute in tempo utile allorquando, prima che la giunta comunale si sia pronunciata al riguardo, le medesime istanze siano state confermate (anche via fax) con la sottoscrizione autografa o l'originale delle stesse sia presentato ai comuni con sottoscrizione autografa.

Le giunte municipali dovranno provvedere all'assegnazione di sezioni dei predetti spazi - distintamente per ciascuna elezione - alle liste e gruppi di candidati partecipanti alle consultazioni, entro due giorni dalla ricezione delle comunicazioni sull'ammissione delle candidature.

Si precisa che - per quanto concerne la propaganda per le elezioni regionali disciplinate da normativa statale "cedevole" - dovranno essere assegnati due distinti spazi: uno alle liste provinciali di cui all'art. 1, comma 2, della legge 23 febbraio 1995, n. 43 ed uno alle liste regionali di cui all'art. 1, comma 3, della legge citata.

Pertanto, gli organi preposti all'esame delle candidature dovranno comunicare immediatamente le proprie decisioni alle Prefetture-UU.TT.G. competenti e, contestualmente, ai sindaci dei comuni interessati al fine di consentire la tempestiva assegnazione degli spazi e dar modo agli interessati di eseguire le affissioni quanto prima.

Nelle regioni che abbiano adottato una  propria normativa riguardante le elezioni regionali, le Prefetture - U.T.G. daranno disposizioni per tali adempimenti in base alle intese intervenute con le amministrazioni regionali, tenendo anche conto delle specifiche disposizioni regionali riguardanti il sistema elettorale.


3. Inizio della propaganda elettorale; divieto di alcune forme di propaganda (art. 6 della legge 4 aprile 1956, n. 212)


Dal 30° giorno antecedente quello della votazione, e quindi da venerdì 26 febbraio 2010, sono vietati:

-          il lancio o getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico;

-          la propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo  pubblico, escluse le insegne delle sedi dei partiti;

-          la propaganda luminosa mobile.

Dal medesimo giorno possono tenersi riunioni elettorali senza l'obbligo di preavviso al Questore.


4. Propaganda elettorale fonica su mezzi mobili


Nel medesimo periodo, e quindi da venerdì 26 febbraio 2010, l'uso di altoparlanti su mezzi mobili è consentito solo nei termini e nei limiti di cui all'art. 7, comma 2, della legge 24 aprile 1975, n. 130.

Si rammenta al riguardo che, in forza dell'art. 59. comma 4, del D.P.R. 16 dicembre 1992, n . 495 (come sostituito dall'art. 49 del D.P.R. 16 settembre 1996, n. 610), tale forma di propaganda elettorale è subordinata alla preventiva autorizzazione del Sindaco o, nel caso in cui si svolga sul territorio di più comuni, del Prefetto della provincia in cui ricadono i comuni stessi.


•5.                  Uso di locali comunali (artt. 19, comma 1, e 20, comma 1, della legge 10 dicembre 1993, n. 515)


Si ricorda che, a decorrere dal giorno di indizione dei comizi elettorali, i comuni, sulla base di proprie norme regolamentari e senza oneri a proprio carico, sono tenuti a mettere a disposizione dei partiti e dei movimenti presenti nella competizione elettorale, in misura eguale fra loro, i locali di proprietà comunale, già predisposti per conferenze e dibattiti.





•6.                  Agevolazioni postali e fiscali (artt. 17, 18 e 20 della legge 10 dicembre 1993, n.515)


Come è noto, nei 30 giorni che precedono la votazione, sono accordate tariffe postali agevolate per gli invii di materiale elettorale.

Al riguardo, sul sito http://www.poste.it/, potranno essere consultate le istruzioni diramate dalle Poste Italiane S.p.A. ai propri uffici territoriali e le modalità da osservare per usufruire di tali agevolazioni.

Si rammenta, altresì, che nei 90 giorni precedenti le elezioni sono previste agevolazioni fiscali per il materiale tipografico, l'acquisto di spazi d'affissione, di comunicazione politica radiotelevisiva, di messaggi politici ed elettorali su quotidiani e periodici, per l'affitto di locali e per gli allestimenti e i servizi connessi a manifestazioni, commissionati dai partiti e dai movimenti, dalle liste e dai candidati.


•7.                  Parità di accesso ai mezzi di informazione durante la campagna elettorale


Dalla data di convocazione dei comizi elettorali e per tutto l'arco della campagna elettorale, si applicano le disposizioni della legge 22 febbraio 2000, n. 28 in materia di parità di accesso ai mezzi d'informazione e di comunicazione politica.

Si fa riserva di rendere noti gli estremi relativi ai provvedimenti che saranno emanati dai competenti Organi di indirizzo e di vigilanza a ciò preposti.


•8.                  Diffusione di sondaggi demoscopici e rilevazioni di voto da parte  di istituti demoscopici


Nei 15 giorni antecedenti la data di votazione e quindi a partire da sabato 13 marzo 2010 sino alla chiusura delle operazioni di voto, è vietato - ai sensi dell'art. 8 della legge 22 febbraio 2000, n. 28 - rendere pubblici o comunque diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull'esito delle elezioni e sugli orientamenti politici degli elettori, anche se tali sondaggi siano stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto.

Fermo restando tale divieto, è utile precisare che l'attività di tali istituti demoscopici diretta a rilevare, all'uscita dei seggi, gli orientamenti di voto degli elettori, ai fini di proiezione statistica, non è soggetta a particolari autorizzazioni.

            Ciò premesso, si rappresenta l'opportunità che la rilevazione demoscopica avvenga a debita distanza dagli edifici sedi di seggi e non interferisca in alcun modo con il regolare ed ordinato svolgimento delle operazioni elettorali.

Si ritiene, inoltre, che la presenza di incaricati all'interno delle sezioni per la rilevazione del numero degli elettori iscritti nelle liste elettorali nonchè dei risultati degli scrutini possa essere consentita, previo assenso da parte dei presidenti degli uffici elettorali di sezione, e solo per il periodo successivo alla chiusura delle operazioni di votazione (vale a dire dopo le ore 15 di lunedì 29 marzo 2010), purchè in ogni caso non venga turbato il regolare procedimento delle operazioni di scrutinio.



•9.                  Inizio del divieto di propaganda (art. 9 della legge 4 aprile 1956, n. 212)


Dal giorno antecedente quello della votazione, e quindi da sabato 27 marzo 2010 e fino alla chiusura delle operazioni di voto, sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, le nuove affissioni di stampati, giornali murali e manifesti.

            Inoltre, nei giorni destinati alla votazione, è vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di metri 200 dall'ingresso delle sezioni elettorali.

E' consentita la nuova affissione di giornali quotidiani o periodici nelle bacheche poste in luogo pubblico, regolarmente autorizzate alla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi.

                                  

Forlì, 12 febbraio 2010

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10 febbraio "giorno del ricordo" in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale e concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati. Con la legge 30 marzo 2004, n. 92, la Repubblica Italiana riconosce la giornata del 10 febbraio di ogni anno quale " Giorno del ricordo", per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra, della più complessa vicenda del confine orientale.

La citata legge, nel designare il "Giorno del ricordo" come solennità civile ai sensi dell'art. 3 della legge 27 maggio 1949, n. 260, tende a favorire ogni iniziativa volta a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell'Istria, di Fiume e delle coste dalmate, evidenziandone il contributo, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio delle costa nord-orientale adriatica ed altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all'estero.

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27 gennaio 2010 Giorno della Memoria: “Per non dimenticare” - Consegna in Prefettura delle medaglie d’onore concesse dal Presidente della Repubblica a cittadini italiani residenti in Provincia. Anche quest'anno, per la ricorrenza del "Giorno della memoria", sono stati sensibilizzati, così come auspicato dal Capo di Gabinetto del Ministro dell'Interno, gli Enti Locali del territorio della provincia, al fine della promozione di iniziative volte a mantenere vivo il ricordo delle pagine più oscure e tristi della storia del Novecento, in particolare nei confronti delle giovani generazioni.
Nell'ambito delle diverse iniziative a tal proposito organizzate dalle richiamate Istituzioni locali, la Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Forlì-Cesena, ha effettuato, nella giornata di ieri 27 gennaio, la cerimonia di consegna delle medaglie d'onore, concesse dal Presidente della Repubblica, con cui si è inteso riconoscere, a titolo di risarcimento morale, il sacrificio degli italiani, civili e  militari, deportati ed internati nei lager nazisti nell'ultimo conflitto mondiale e destinati al lavoro coatto.

 Il riconoscimento  in parola è stato concesso a 15 cittadini italiani, militari e civili - di seguito elencati - residenti nei comuni di questo territorio provinciale, o ai familiari di coloro che sono deceduti, :


  • Armuzzi Gualtiero, Caliendo Andrea, Casadei Antonio, Casadei Renato, Faedi Guerrino, Gigli Giuseppe, Lauri Giovanni, Lega Alveo, Parini Francesco, Zerbini Pietro, Cantone Tobia, Forti Guerrino, Gobbi Domenico, Grilli Dino, Fumolo Dorio

Alla cerimonia sono intervenuti il Vescovo della Diocesi di Forlì- Bertinoro, S.E. Mons. Lino Pizzi, il Rabbino Capo di Ferrara e della Romagna Dott. Luciano Caro, la Direttrice Didattica Dott.ssa Roberta Ravaioli e la Prof.ssa Maura De Bernart, di famiglia ebrea e Docente della Facoltà di Scienze Politiche, nonché alcuni studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Forlì.



Forlì, 28 gennaio 2010

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Azioni di prossimita’: attuato servizio riservato a coloro che si trovano nell’impossibilita’ di comunicare verbalmente situazioni di emergenza. Si è svolta, nella mattinata odierna in Prefettura, una Conferenza Stampa, cui hanno preso parte anche il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri ed i Presidenti del Consiglio Regionale Emilia Romagna  e della Sezione Provinciale di Forlì-Cesena dell'Ente Nazionale Sordi (E.N.S.), allo scopo di favorire la massima conoscenza delle iniziative attive sul territorio atte a consentire alle persone che si trovano nell'impossibilità di comunicare verbalmente di segnalare situazioni di emergenza.  

Tale articolazione provinciale  ha, infatti,  posto all'attenzione di questa Prefettura - Ufficio territoriale del Governo - le difficoltà incontrate dai cittadini con disabilità uditive per segnalare situazioni di necessità, pericolo o emergenza di qualsiasi tipo che richiedano un intervento immediato di soccorso.


Al fine di superare la criticità rappresentata, la Questura di Forlì - Cesena, su indicazione ed in collaborazione con questa Prefettura, ha approntato le  adeguate soluzioni tecniche, avvalendosi delle moderne tecnologie, attivando un apposito canale di comunicazione mediante SMS (Short Message System) con la propria Centrale Operativa Telecomunicazioni e quella del Commissariato della Polizia di Stato di Cesena.


Presso le suddette Centrali è stato, infatti, installato un Personal Computer dotato di apposita chiave TIM e scheda telefonica, corredata di un software idoneo alla ricezione degli SMS su PC, che in tal modo potranno essere inoltrati dagli utenti in questione per le richieste di intervento.


Tali richieste di "aiuto" per situazioni di emergenza potranno essere perciò inoltrate al seguente numero telefonico di soccorso:  + 39 392 - 0334300 attivo per il comprensorio di Forlì - Cesena. 


Il richiamato software consente di memorizzare i messaggi ricevuti, evidenziandone l'arrivo con una segnalazione visiva e acustica (suoneria a sirena prolungata), oltre che con l'apertura di una finestra sul monitor che resta attiva fino a quando l'operatore in servizio non provvede alla lettura del messaggio, potendo poi, conseguentemente, fornire preventiva risposta all'utente e attivare prontamente l'intervento richiesto.


Nello specifico il servizio in tal modo avviato prevede le seguenti fasi:


  • ricezione, da parte della centrale operativa della Polizia di Stato, di SMS codificato secondo la tipologia dell'intervento richiesto (incendio, feriti, o altro), riportante le esatte coordinate per l'invio della pattuglia pronto intervento 113, del 115 Vigili del fuoco, del 118 Assistenza Sanitaria, nonché nome, cognome ed il recapito telefonico dell'utente;
I contenuti del messaggio dovranno essere, a mero titolo esemplificativo,:       "sono Verdi Paolo mi trovo in Viale Roma n. 55 a Forlì - cod. emergenza .....- a mio cell. 340-1234567";


  • conferma all'interessato, a cura dell'operatore, tramite SMS di ricezione del messaggio e di attivazione dell'intervento di soccorso. In proposito, qualora, la richiesta provenga da località del territorio provinciale lontane dal capoluogo, verrà tempestivamente attivata la Forza di Polizia più prossima alla località oggetto di emergenza.

Al riguardo si evidenzia, peraltro, che il citato servizio da ultimo attivato affianca  quello di analoga finalità avviato da tempo dall'Arma dei Carabinieri per consentire alle persone che si trovano nell'impossibilità di comunicare verbalmente di segnalare telefonicamente situazioni di emergenza.


Ciò attraverso l'utilizzo di speciali apparecchi che, interpretando i messaggi trasmessi dai sordomuti mediante apparati opportunamente approntati, permettono la trascrizione su video delle richieste di aiuto, così da consentire gli interventi necessari.


Presso le Centrali Operative di quest'ultima, infatti, sono stati da tempo attestati dispositivi telefonici per sordomuti "EDT- C6", idonei alla visualizzazione di chiamate e conversazione in doppio tramite apposita tastiera, collegata a normale linea telefonica e con diverse funzioni (numerazione decadica e multifrequenza, ripetizione di chiamata, etc.), nonché ad apparati cellulari all'uopo riservati.


Per usufruire di tale servizio è necessario che entrambi gli interlocutori siano in possesso di analoghe apparecchiature telefoniche: circostanza questa garantita dal richiamato Ente Nazionale per gli utenti sordomuti.


Il servizio è fruibile agli utenti mediante il numero "112", gestito manualmente dall'Operatore di Centrale, oltre che, indifferentemente, quelli di cellulare di seguito indicati attestati presso le Centrali Operative dei singoli Comandi o Compagnie dell'Arma:

  • Comando Provinciale di Forlì - Cesena : 331/ 37 68 567
  • Compagnia di Cesena: 331/ 37 68 631
  • Compagnia di Cesenatico: 331/ 37 68 622
  • Compagnia di Meldola: 331/ 37 68 629

Allo scopo di agevolare tali cittadini nel rapido ed efficace utilizzo del servizio d'emergenza presentato, è stato realizzato, da questa Prefettura, dalla Questura di Forlì - Cesena e dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Forlì - Cesena in stretta collaborazione con l'Ente Nazionale Sordi (E.N.S.), Sezione Provinciale di Forlì-Cesena, l'allegato opuscolo informativo "I Sordi si Muovono in Sicurezza"    (all.1), riportante dettagliatamente le modalità con cui lo stesso può essere utilizzato e i codici di identificazione del tipo di intervento richiesto.


Opuscolo che, a cura della Sezione Provinciale del richiamato Ente, sarà diffuso capillarmente agli utenti rappresentati sul territorio provinciale, fornendo così quella informazione necessaria a rendere fruibile al maggior numero di persone il servizio in questione, finalizzato a favorire la massima integrazione ed interazione dei soggetti sordomuti con le Istituzioni territoriali, così innalzando il loro senso di sicurezza complessivo reale e percepito. 



Forlì, 26 gennaio 2010

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Il prossimo 27 gennaio ricorrerà il “ Giorno della Memoria “ - Cerimonia di consegna delle medaglie d'onore. Legge 20 luglio 2000,n.211, recante "Istituzione del Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
Il prossimo 27 gennaio, anniversario dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, ricorrerà il " Giorno della Memoria ", istituito con legge 20 luglio 2000,n.211, per ricordare lo sterminio del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.

Nella stessa giornata, alle ore 12.00 presso  questa Prefettura- U.t.G, avrà luogo la cerimonia di consegna delle medaglie d'onore a 15 cittadini italiani ( residenti nei Comuni di Cesena, Forlì, Galeata, Longiano, Mercato Saraceno, Montiano ) militari e civili, ed ai familiari dei deceduti  che siano stati deportati o internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra nell'ultimo conflitto mondiale.


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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=759&id_avviso=9357&tt=1283445050#News_9357 Wed, 20 Jan 2010 Ultime Notizie c0f2a1f7f47e3c4743d5c6167f2d6f9c FALSE
Limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l’anno 2010 .... Limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l'anno 2010 ai sensi dell'art. 6 comma 1° del Codice della Strada approvato con decreto legislativo 30.4.1992 n.285 e successive modificazioni del Regolamento di attuazione e di esecuzione del nuovo Codice della Strada approvato con decreto del Presidente della Repubblica 16.12.1992, n. 495 e successive modificazioni.
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Sicurezza partecipata: sottoscritta una Convenzione in Prefettura con il Comune di Forlì. sicurezza urbana e la tutela dell'ordine pubblico.
In tale ottica si è proceduto, dopo una preliminare disamina in sede tecnica delle istanze pervenute da nove diversi Enti locali, ad una successiva valutazione nel corso  di un'apposita seduta del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, svoltosi il passato 22 luglio, al cui esito, si è ritenuto di esprimere una generale valutazione  positiva, essendo stata rilevata la rispondenza dei vari documenti presentati agli obiettivi previsti dal Decreto Interministeriale disciplinante l'erogazione del citato fondo, pur essendo gli interventi in essi previsti riconducibili a diversi ambiti di destinazione.

E' così che, dall'esame effettuato in sede tecnica, sono state evidenziate le rispettive specificità positive dei singoli progetti, tra cui anche quello presentato dal Comune di Forlì la cui realizzazione, qualora ammesso a finanziamento, avrebbe contribuito senz'altro in maniera determinante ad incrementare i livelli di sicurezza reale e percepita del relativo territorio.

Tale progetto, denominato "Innovazione e sistemi di partecipazione dei cittadini per la sicurezza nel centro storico del Comune di Forlì", prevede, infatti, per un costo complessivo quantificato in 200.000 euro,la realizzazione di un complesso di interventi in materia di sicurezza urbana, con particolare riferimento al centro storico di Forlì, attraverso azioni che favoriscano: la partecipazione dei cittadini attraverso un nuovo sistema di ascolto; la microanalisi urbana, l'innovazione nel sistema tecnologico e nella raccolta dei dati di supporto alla sicurezza urbana; le occasioni di aggregazione e socializzazione dei cittadini. E' altresì previsto il potenziamento del sistema di videosorveglianza cittadina e l'implementazione del servizio degli assistenti civici.    

E' per questo che, nella mattinata di oggi, alla luce della  pervenuta comunicazione ministeriale riguardo l'intervenuta approvazione di detta progettualità, che Il Prefetto ed il Sindaco hanno proceduto alla sottoscrizione della prevista Convenzione funzionale all'erogazione della somma di 100.000 euro richiesta in vista della realizzazione dello stesso.

Ciò in quanto il  Comune di Forlì si è impegnato a cofinanziare il progetto con il 50% di fondi propri e mediante sinergie con altri progetti.

Forlì, 23 dicembre 2009

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Regolarità e Sicurezza sul lavoro: un Codice Etico per il settore manifatturiero della Provincia di Forlì-Cesena Regolarità e Sicurezza sul lavoro: un Codice Etico per il settore manifatturiero della Provincia di Forlì-Cesena
Si è svolto nella mattinata di oggi presso il Palazzo del Governo un partecipato incontro con gli attori istituzionali e tutti gli altri Soggetti a vario titolo interessati (Amministrazione Provinciale di Forlì-Cesena, Comune di Forlì, Cesena, Bertinoro, Gatteo, San Mauro Pascoli e Savignano sul Rubicone, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Forlì - Cesena, Associazione degli Industriali della provincia di Forlì - Cesena, Associazione Piccole e Medie Imprese - API - di Forlì - Cesena,Federazione Provinciale Confartigianato di Forlì - Cesena, Confederazione Nazionale dell'Artigianato - CNA - di Forlì - Cesena , Ausl di Forlì, Ausl di Cesena, Organizzazioni Sindacali Territoriali  -C.G.I.L., C.I.S.L, U.I.L., U.G.L. ) allo scopo di compiere una disamina congiunta delle iniziative di prevenzione e contrasto allo stato attivate in ambito provinciale allo scopo di elevare il livello della regolarità e della sicurezza sul lavoro nel settore manifatturiero  ( con particolare riguardo al settore del mobile imbottito e del calzaturiero).

Nel corso della riunione sono così emerse le principali criticità che si registrano al riguardo sul territorio, appuntandosi l'attenzione su come, attraverso forme illegali di impiego di manodopera, specificatamente non comunitaria, si realizzi una violazione delle regole della concorrenza.

Circostanza - questa - peraltro non esclusiva della provincia di Forlì-Cesena, cui consegue una distorsione del rapporto con la clientela,  persuasa di acquistare prodotti connotati  dalle caratteristiche tipiche connesse al marchio made in Italy, proprio di molti dei prodotti realizzati sul territorio nel settore considerato.  

E' per questo che, in vista del compimento di un passo avanti comunemente condiviso, è stata proposta la sottoscrizione di un'apposita Intesa volta all' adesione di un mirato Codice Etico, il  cui contenuto le Associazioni si riservano di sottoporre ai propri aderenti.

Un Codice Etico finalizzato anche al rispetto dei diritti dei lavoratori che, accanto ad impegni volti al rispetto dei principi della concorrenza, lealtà, legalità e qualità, contempla specifici obblighi cui si vincolano le Associazioni ( Produttive e Sindacali) firmatarie per conto delle imprese rappresentate,  foriere di  conseguenze imperative sotto il profilo contrattuale tanto per le stesse quanto per i rispettivi fornitori, subfornitori e  contoterzisti per l'eventualità del mancato rispetto del complesso normativo che presiede alla regolarità, sicurezza e concorrenza della produzione  e dei traffici del settore manifatturiero della provincia, con particolare riguardo all'art.  3 della Legge n. 287/1990 e dell' articolo 9 della Legge 192/1998.

In tale ottica, accanto alla previsione per le imprese così rappresentate dalle Associazioni firmatarie di ricorrere ai finanziamenti di cui all'art. 11 del Decreto Legislativo n. 81/2008, si è in ogni caso convenuto sull'essenzialità di una ulteriore intensificazione di controlli coordinati e congiunti già da tempo attivati  sul  territorio  sotto  la  regia  della Prefettura ed in stretto collegamento con il CLES (Comitato per l'Emersione del Lavoro Sommerso).  


Forlì 10/12/2009

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EMERSIONE LAVORO IRREGOLARE Coloro che hanno effettuato regolarmente entro il 30/09/2009 il pagamento del contributo forfettario di € 500,00 attraverso il modello "F24" ma non hanno provveduto alla presentazione della domanda di emersione per lavoratori extracomunitari possono farlo entro il 31/12/2009 telefonando al n.ro 06-46505810 o contattando il servizio di Help Desk all'indirizzo https://nullaostalavoro.interno.it
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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=759&id_avviso=8714&tt=1283445050#News_8714 Wed, 09 Dec 2009 Ultime Notizie 2f2fd213f2b6e9439876c022ba7f6208 FALSE
Nuovo protocollo d'intesa tra Prefettura ed i comuni di Forlì, Cesena, Galeata, Premilcuore e Santa Sofia. NUOVO PROTOCOLLO D'INTESA TRA PREFETTURA ED I COMUNI DI FORLI', CESENA, GALEATA, PREMILCUORE E SANTA SOFIA IN MATERIA DI NULLA OSTA PER IL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE ED AL LAVORO ADOTTATI DALLO SPORTELLO UNICO PER L'IMMIGRAZIONE

Sottoscritto il 4 dicembre 2009, un importante documento d'intesa tra Ministero dell'Interno, Prefettura di Forlì-Cesena, i Comuni di Forlì, Cesena, Galeata, Premilcuore e Santa Sofia, in tema di collaborazione per la gestione delle istanze di nulla-osta dei cittadini extracomunitari per lavoro e ricongiungimento familiare.


Il documento così sottoscritto, elaborato anche cogliendo i positivi riscontri della sperimentazione avviata dal 2007 presso il comune di Cesena - ove da quella data opera uno "sportello immigrazione" della Prefettura - prevede infatti l'apertura di più sportelli informativi dislocati a Forlì, Cesena e lungo la valle del Bidente.


Il protocollo, peraltro, consente alle 5 municipalità innanzi indicate di operare in piena autonomia per la compilazione e la spedizione telematica delle istanze di nulla osta al lavoro e di ricongiungimento familiare, in diretta sinergia con lo Sportello Unico per l'Immigrazione operante presso la Prefettura di Forlì-Cesena.


Ciò consentirà, quindi, l'apertura di ulteriori "sportelli aperti al pubblico" lungo l'intero territorio provinciale, la cui funzionalità è affidata interamente ai singoli Comuni, presso i quali sarà possibile non solo inoltrare una domanda di nulla-osta per ricongiungimento familiare ma, anche, verificare lo stato della pratica di una richiesta di ingresso per motivi di lavoro : tutto ciò garantendo agli utenti i necessari livelli di assistenza ed informazione.


Il protocollo, unico nel suo genere, permetterà anche di realizzare un reale decentramento nelle attività di ricezione di alcune documentazioni, per il deposito delle quali non sarà più necessario recarsi presso gli sportelli della Prefettura : ai tanti utenti interessati, infatti, sarà presto possibile recarsi presto in uno degli sportelli decentrati per :


  • ricevere assistenza e informazioni inerenti  le procedure per il rilascio dei nulla-osta al lavoro e famiglia;
  • curare la compilazione delle istanze di nulla-osta al lavoro e ricongiungimento familiare;
  • inoltrare telematicamente le istanze di nulla-osta;
  • ricevere notizie sullo stato delle pratiche durante l'intero iter procedurale;
  • depositare la documentazione inerente le istanze di ricongiungimento familiare su appuntamenti fissati dallo Sportello Unico per l'Immigrazione.
Un periodo di formazione e di affiancamento accompagnerà, quindi, nelle prossime settimane, l'avvio della piena operatività della azioni previste dal protocollo.


Forlì, 7 dicembre 2009

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Sicurezza sul lavoro nei cantieri stradali A.N.A.S. S.p.A. Lo scorso 2 dicembre si è riunito in Prefettura il Tavolo Provinciale di Confronto e Coordinamento,  previsto dal "Protocollo d'Intesa per la promozione della sicurezza sul lavoro nei cantieri A.N.A.S. S.p.A. - Compartimento Emilia Romagna - esistenti nella Provincia di Forlì-Cesena".

Con la sottoscrizione di tale Protocollo, avvenuta il 12 marzo 2009,  i diversi Attori Istituzionali interessati ( Prefettura, Provincia, A.N.A.S. S.p.A, Direzioni Provinciali del Lavoro, dell'I.N.P.S. e dell'I.N.A.I.L., Aziende Unità Sanitarie Locali di Forlì e di Cesena, I.S.P.E.S.L., Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori ed ANCE di Forlì-Cesena) hanno inteso promuovere le più efficaci iniziative a favore e supporto delle attività delle Amministrazioni e delle Imprese, per meglio garantire la sicurezza non soltanto dei lavoratori impegnati nei cantieri stradali dell'A.N.A.S. S.p.A, già attivi od in corso di apertura, nell'ambito provinciale, ma anche la sicurezza dei cittadini , nel pieno rispetto delle norme vigenti.

Si è voluto, quindi,  attuare una coordinata strategia di prevenzione e contrasto del fenomeno infortunistico sui luoghi di lavoro, che produce costi umani, sociali ed economici, altissimi e, nel contempo, diffondere la cultura della legalità e della sicurezza nel settore della cantieristica stradale.

In tale ottica, il Tavolo Provinciale di Confronto e di Coordinamento, del quale fanno parte anche i Sindaci dei Comuni interessati dai cantieri A.N.A.S. S.p.A., e anche gli Organismi Paritetici  dell' Edilizia per l'Artigianato e Industria, ha svolto un'approfondita verifica delle delicate attività espletate, nel decorso semestre, ed un'attenta valutazione dei risultati, conseguiti dall'apposito Tavolo Tecnico di II° Livello, che si riunisce presso le Aziende U.S.L. di Forlì e di Cesena - Servizi di Prevenzione e Sicurezza dell'Ambiente.

Al riguardo sono state esaminate le specifiche problematiche connesse alla "Gestione della Sicurezza" (formazione per la sicurezza dei lavoratori delle imprese esecutrici, messa in opera delle più efficaci misure di prevenzione e protezione dai rischi infortunistici e responsabilizzazione dei preposti alla sorveglianza nei cantieri stradali; in particolare, sono stati presi in esame i cantieri A.N.A.S. S.p.A già attivi nei decorsi mesi a  Forlì  (lotto I° - Aeroporto - e lotto II°  della Tangenziale) nonché i diversi  cantieri, tuttora aperti, riferiti all' Asse di Arroccamento.

Infine, in relazione ai positivi risultati, conseguiti in questa prima fase di attuazione del Protocollo d'Intesa in argomento, si è convenuto sull'opportunità di proporre un'estensione dello stesso a tutte le Amministrazioni Pubbliche, le quali appaltano lavori pubblici, nell'ambito dell'intero territorio provinciale.

Forlì, 4 dicembre 2009

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Strada di Grande Comunicazione 3/bis "Tiberina" ex E/45      Com'è noto, le attuali condizioni di percorribilità della Strada di Grande Comunicazione  3/bis "Tiberina" ex E/45, già da tempo oggetto di significative e necessarie opere di manutenzione straordinaria anche quest'anno, con l'approssimarsi della  stagione invernale ed  a possibili eventi climatici avversi quale neve e gelo, possono divenire oggetto di significativi disagi per l'utenza e - conseguentemente - per le comunità locali interessate.
        
     Al fine di contenere i disagi in questione si è quindi reso opportuno dar corso ad una  rinnovata edizione della pianificazione per la gestione delle emergenze - già adottata fin dal 1999 - elaborata, d'intesa con le Forze dell'Ordine, con  il Comando Provinciale Vigili del Fuoco, con l'Azienda Sanitaria Locale di Cesena, la Provincia di Forlì-Cesena, la Comunità Montana Appennino Cesenate, i Comuni di Mercato Saraceno, Roncofreddo, Sarsina, Bagno di Romagna, Veghereto, il Compartimento ANAS per la Viabilità dell'Emilia Romagna, il Comitato Provinciale della Croce Rossa Italiana ed il Coordinamento Provinciale di Volontariato.
   
     Le considerazioni così congiuntamente condivise hanno quindi portato alla sottoscrizione di un nuovo protocollo operativo finalizzato ad assicurare la dovuta assistenza agli automobilisti coinvolti in possibili blocchi della circolazione lungo la cd. E/45, avvalendosi di tutte le risorse localmente messe a disposizione dai firmatari del citato protocollo.


Forlì, 4 dicembre 2009

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Prevenzione e contrasto del lavoro nero e irregolare nell’area del Rubicone: firmato oggi, in Prefettura, un Protocollo di Intesa. Ciò attraverso il lavoro di un apposito Gruppo operativo che, in vista dell'attuazione di iniziative coordinate e congiunte, vede agire, sotto il coordinamento della Prefettura, tutte le componenti istituzionali interessate, ovvero la Polizia di Stato, l'Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, la Direzione Provinciale del Lavoro, l'I.N.P.S., l'I.N.A.I.L. e le Aziende USL di Forlì e di Cesena, che hanno così concretizzato la programmazione ed effettuazione di azioni di intervento con specifici controlli in materia di lavoro irregolare e sicurezza del lavoro .
Alla luce degli specifici elementi di interesse acquisiti di recente, correlati alla contingente difficile congiuntura economica che rende ancor più evidente la necessità di un rispetto anche delle regole volte a garantire un corretto svolgersi dei traffici economici, nonché con segnato riferimento alle situazioni di crisi aziendali rappresentate anche dai Sindaci del distretto del Rubicone, si è ritenuto necessario individuare ulteriori strumenti atti a garantire, tra l'altro, mirate forme di controllo in tale comprensorio

In questa ottica, quindi, il Protocollo oggi sottoscritto coinvolge, quali soggetti firmatari, la Prefettura - U.T.G. - con un ruolo di coordinamento,  i Comuni di Gatteo, San Mauro Pascoli e Savignano sul Rubicone,  la Direzione Provinciale del Lavoro, l'I.N.P.S.,     l' I.N.A.I.L  e l'Azienda Unità Sanitaria Locale di Cesena.

L'azione congiunta di tali Soggetti istituzionali sarà, dunque, rivolta a porre in essere un ben determinato percorso operativo, attraverso l'azione di un apposito Gruppo di lavoro, coordinato da questa Prefettura e composto, oltre che dai soggetti sottoscrittori l'intesa, anche dalla Polizia di Stato, l'Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza ed i Vigili del Fuoco.

Detto Gruppo sarà deputato ad analizzare periodicamente, in via preventiva, le singole situazioni, anche su precipua segnalazione degli esponenti del territorio considerato, riferite alle aziende del settore economico considerato, ed in particolare di quello calzaturiero e della moda.

Attività, quella così delineata, che ha lo scopo di consentire una adeguata valutazione per programmare ed attuare, in maniera coordinata, accessi congiunti di controllo al fine di evitare sovrapposizioni di interventi, cui concorreranno, per quanto di pertinenza, anche le polizie municipali del comprensorio in questione, nonché i Sevizi competenti per materia ( Servizi Sociali dei Comuni).

Forlì, 27 novembre  2009



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Novembre 2009 - Rinnovato il protocollo d'intesa in materia di educazione alla legalità stradale PROTOCOLLO DI INTESA IN MATERIA DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA' STRADALE
   Nella mattinata odierna, presso questa Prefettura - Ufficio territoriale del Governo -, si è proceduto al rinnovo, unitamente all'Amministrazione Provinciale di Forlì - Cesena, ai Comuni di Forlì, di Cesena e di Cesenatico, all'Ufficio Scolastico Provinciale di Forlì - Cesena, all'Ufficio Motorizzazione Civile di Forlì - Cesena e all'ACI di Forlì - Cesena, del Protocollo di Intesa in materia di educazione alla legalità stradale precedentemente siglato nel 2005 e rimodulato alla luce degli elementi nel frattempo emersi.

Tale strumento pattizio rientra nell'ambito più generale dei molteplici rapporti di stringente collaborazione da tempo instaurati tra i soggetti istituzionali territoriali competenti e/o coinvolti in questa specifica materia, finalizzati ad individuare, con il coordinamento di questa Prefettura, innovativi ed ulteriori strumenti, rispetto a quelli già messi in campo, atti a trasmettere efficacemente alla collettività, ed in questo specifico caso agli studenti, i principi di legalità attinenti l'educazione stradale.

Lo stesso, si pone, in particolare, la prosecuzione dell'obiettivo a suo tempo individuato di garantire la realizzazione, nella versione rinnovata in forma assolutamente gratuita per le scuole di istruzione secondaria di 1° e 2° grado aderenti al progetto, dei momenti formativi finalizzati al rilascio ai minori del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore, "c.d patentino", dai soggetti sottoscrittori concorrenti con risorse umane e/o finanziarie.

Il personale qualificato delle Forze di polizia statali e di quelle locali, nonché dell'ACI, a tal fine individuato, concorrerà pertanto a diffondere, nell'ambito dei richiamati corsi, la cultura della legalità e delle buone pratiche relative alla sicurezza stradale.

A tal proposito il Protocollo ha - quale ulteriore intento - quello di favorire tutte le azioni da mettere in campo per affrontare, preventivamente, in un'ottica di rete, i diversi aspetti caratterizzanti la sicurezza stradale e quindi di proseguire e di implementare azioni e strategie comuni finalizzate alla formazione del personale scolastico ed extrascolastico incaricato di tale attività formativa, al fine di garantirne una maggiore qualificazione ed un costante aggiornamento, così da rendere sempre più efficaci gli interventi formativi in questione.

L'obiettivo complessivo si identifica, pertanto, nella capillare diffusione di quella educazione alla legalità in materia di sicurezza stradale, di fondamentale rilievo per prevenire al massimo il fenomeno dell'incidentalità stradale, che sovente coinvolge la popolazione giovanile.

Forlì, 13 novembre  2009

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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=8373&tt=1283445050#News_8373 Tue, 17 Nov 2009 Comunicati Stampa fec3285cc5dfbe8c227c56ef92204688 FALSE
Calendario 2010 del Fondo Edifici di Culto
L'iniziativa si propone di contribuire al restauro di alcune opere d'arte custodite nella basilica di S. Bernardino in L'Aquila, patrimonio del FEC, gravemente danneggiata a seguito degli eventi sismici che hanno colpito l'Abruzzo nell'aprile scorso.

Il tema scelto per il 2010 è quello del paesaggio, che nella storia della pittura italiana ha fin dalle origini esercitato un notevole fascino sui nostri artisti.

La pubblicazione annuale del Calendario offrirà, come di consueto, l'opportunità di illustrare il patrimonio storico-artistico che il FEC ha il compito di conservare e valorizzare. Protagoniste, questa volta, alcune tra le chiese più importanti di Bologna, Ferrara, Firenze, Roma, Napoli e Palermo con i primi piani di paesaggi tratti dalle opere d'arte in esse conservate.

Il costo del calendario è di €100,00 e per le prenotazioni e le modalità di acquisto si rimanda alla pagina web del Ministero dell'Interno dedicata alla proposta. ]]>
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Vademecum “ Reagire alla crisi” Disponibile on line anche su questo sito il vademecum " Reagire alla crisi", realizzato da Abi, Cassa Depositi e prestiti e Sace per far conoscere, attraverso una serie di domande e risposte, le opportunità a disposizione degli utenti ( famiglie e imprese) per fronteggiare le difficoltà derivanti dall'attuale crisi economica.
Lo stesso è disponibile anche sui siti dei Ministeri dell'Interno e delle Finanze, otre che di Abi, CdP e Sace. 

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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=759&id_avviso=7977&tt=1283445050#News_7977 Wed, 28 Oct 2009 Ultime Notizie bbcae074093c04471d7f6cf748166e76 FALSE
Ottobre 2009 - Ricognizione soggetti pubblici e/o privati da autorizzare, per l'anno 2010, per lo svolgimento dell'attività di custodia di veicoli a motore sottoposti a sequestro amministrativo
Ricognizione soggetti pubblici e/o privati da autorizzare, per l'anno 2010, per lo svolgimento dell'attività di custodia di veicoli a motore sottoposti a sequestro amministrativo ai sensi dell'art. 8 D.P.R. 22 luglio 1982 n. 571.


Si informa che è in corso il procedimento amministrativo di ricognizione, previsto dall'art. 8 D.P.R. 22 luglio 1982 n. 571, dei soggetti pubblici e/o privati da autorizzare, per l'anno 2010, per lo svolgimento dell'attività di custodia di veicoli a motore sottoposti a sequestro amministrativo applicato in conseguenza di violazioni amministrative diverse da quelle previste dal vigente codice della strada.
I soggetti eventualmente interessati allo svolgimento della predetta attività potranno far pervenire entro il 15 novembre 2009, formale richiesta all'Ufficio Territoriale del Governo di Forlì-Cesena- Area III. Si segnala la necessità di concludere il procedimento di ricognizione in premessa specificato entro la fine del corrente anno. Nella predetta istanza dovranno essere indicate tutte le generalità del/i soggetti che intendono svolgere l'attività in esame, nonché l'esatta indicazione (indirizzo, recapito telefonico etc.) della sede stessa. Si precisa che detta autorizzazione ha valore per lo svolgimento dell'attività di custodia di veicoli a motore nell'ambito del territorio della Provincia di Forlì-Cesena.


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Colf e Badanti – dal 21 ottobre le prime convocazioni per l’emersione Com'è noto, con la Legge 3 agosto 2009, n. 102, è stata avviata la procedura per l'emersione del lavoro irregolare di colf e badanti : detta procedura, conclusasi lo scorso 30 settembre 2009, ha registrato, nella provincia di Forlì-Cesena, l'invio di 1.333 domande.

Si rappresenta qindi che lo Sportello Unico per l'Immigrazione, costituito presso questa Prefettura-Ufficio territoriale del Governo, ha già avviato - d'intesa con la Questura, la l'INPS e la Direzione Prov.le del Lavoro - le attività preliminari previste per il disbrigo, secondo l'ordine di presentazione, delle istanze in argomento.


Già dal 21 pv, infatti, saranno convocati, con apposita nota trasmessa all'indirizzo indicato sulla domanda di emersione, i primi datori di lavoro che, insieme ai lavoratori, dovranno presentarsi presso gli Uffici della Prefettura nel giorno ed all'ora indicata : si ricorda infatti come la mancata ed ingiustificata comparizione, anche di una sola delle parti, implichi inevitabilmente "l'archiviazione" dell'istanza. Si rammenta altresì come, alla convocazione, gli stessi dovranno venire muniti dei documenti indispensabili per la positiva conclusione della procedura di emersione.


Al fine quindi di agevolare la conoscibilità della data di convocazione, nonché della documentazione innanzi indicata, si segnala che sul sito della Prefettura (www.prefettura.it/forli ) è disponibile l'elenco completo delle domande presentate nella provincia, l'indicazione dei documenti necessari per dar corso alla procedura di emersione nonché il calendario delle convocazioni mensilmente predisposto : in tal modo ciascun datore di lavoro potrà ricercare la posizione della propria domanda attraverso il codice identificativo denominato "id domanda EM".


Forlì, 9 ottobre 2009

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Giornata mondiale dell’alimentazione
                        Per l'occasione, come di consueto, sono state predisposte le relative Celebrazioni Ufficiali Italiane, che si articoleranno fino a dicembre, in diverse e significative manifestazioni che vedranno attivamente partecipi Amministrazioni dello Stato ed Enti Pubblici e privati, oltre alle tre Organizzazioni del Polo agro-alimentare romano delle Nazioni Unite ( FAO,IFAD e PAM ).

                         Il tema scelto per il 2009, è "Conseguire la sicurezza alimentare in tempo di crisi"   nella convinzione che , per combattere la fame nel mondo, che risulta aggravata appunto dalla contingenza economico-finanziaria mondiale, sia indispensabile il coinvolgimento e la cooperazione dell'intera comunità internazionale.                                                          



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Risultanze del potenziamento dei servizi di vigilanza nella stagione estiva 2009 SICUREZZA IN PROVINCIA NEL PERIODO ESTIVO

Già dallo scorso mese di febbraio, nel corso del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica all'uopo svoltosi, coinvolgendo anche i Sindaci e le Associazioni di categoria interessate, sono state definite le esigenze connesse alla presenza di numerosi turisti nel periodo estivo e alla correlata necessità di implementare i servizi di vigilanza  nelle zone provinciali a più alta vocazione turistica già dal mese di giugno, avvalendosi, a tal fine, di personale di rinforzo da richiedere alle competenti articolazioni del Ministero dell'Interno.

Il personale successivamente assegnato è andato quindi ad integrare gli organici della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato, sia per garantire le crescenti esigenze del turismo collinare in espansione in ambito provinciale che per innalzare i livelli di sicurezza a mare, sì da garantire una migliore fruibilità di quelle zone del territorio particolarmente frequentate durante l'estate, al contempo tendendo al perseguimento degli obiettivi preliminarmente individuati come prioritari:

-          la prevenzione e il contrasto del fenomeno dell' abusivismo commerciale;

-          la prevenzione e il contrasto del fenomeno delle rapine perpetrate a danno degli Istituti di Credito;

-          la prevenzione e il  contrasto della incidentalità stradale e delle c.d. " stragi del sabato sera";

-          la prevenzione e il contrasto dell' immigrazione clandestina.

I risultati dell'attività coordinata complessivamente svolta, con il fattivo coinvolgimento anche delle Polizie Municipali interessate, saranno quindi oggetto di una verifica congiunta in programma nel corso del Comitato Provinciale per l' Ordine e la Sicurezza Pubblica che si terrà, emblematicamente, presso  la sala del Consiglio Comunale del Comune di Cesenatico, il prossimo 30 settembre, e che vedrà presenti, accanto ai vertici provinciali delle richiamate articolazioni statali, anche i rappresentanti delle Municipalità e degli Enti coinvolti, oltre che delle Associazioni territoriali interessate (Confcommercio, Confesercenti, Associazione Albergatori).

All'esito della seduta, i richiamati risultati  verranno quindi diffusi nel corso della Conferenza Stampa che seguirà alle ore 11.00 dello stesso giorno.

Forlì, 28 settembre 2009

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Prevenzione e controllo dell'epidemia stagionale d'influenza 2009-2010
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Legge 15 luglio 2009, n.94 recante “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica” – Modifiche in materia di cittadinanza. Come è noto, sulla Gazzetta Ufficiale del 24 luglio 2009 è stata pubblicata la legge n.94 del 15/07/2009, in vigore dall'8 agosto 2009, concernente "Disposizioni in materia di sicurezza pubblica" che reca tra l'altro alcune norme di modifica della attuale legge 5 febbraio 1992, n.91, sulla cittadinanza.
La normativa in argomento infatti, con l'art. 1, comma 11, ha introdotto nuove disposizioni per quanto concerne le domande per matrimonio.

L'art. 5 nella nuova formulazione stabilisce che "il coniuge, straniero o apolide, di cittadino italiano può acquistare la cittadinanza italiana quando, dopo il matrimonio, risieda legalmente da almeno due anni nel territorio della Repubblica, oppure dopo tre anni dalla data del matrimonio se residente all'estero, qualora, al momento dell'adozione del decreto di cui all'art. 7, comma 1, non sia intervenuto lo scioglimento,l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi".

La nuova norma porta quindi, per il coniuge straniero o apolide di cittadino italiano che intende acquistare la cittadinanza italiana, il periodo di residenza legale in Italia da sei mesi ad almeno due anni dalla celebrazione del matrimonio, stabilendo altresì che il vincolo di coniugio deve permanere fino al momento dell'adozione del provvedimento.

Rimane la previsione dei tre anni dalla data del matrimonio per i residenti all'estero.

L'art.5, come modificato dalla nuova legge, prevede inoltre che i predetti termini siano ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi.

 

L'art.1 della nuova legge al comma 12 ha introdotto inoltre l'art. 9 bis in base al quale alle domande di cittadinanza, sia per matrimonio che per residenza - così come alle dichiarazioni di elezione, riacquisto e rinuncia - deve essere allegata la certificazione comprovante il possesso dei requisiti, che non potranno quindi più essere autocertificati anche da parte dei cittadini comunitari.

Il comma 2 del citato art. 9 bis stabilisce infine che le domande - così come le dichiarazioni di elezione, riacquisto e rinuncia - sono soggette al pagamento di un  contributo di importo pari a 200 euro.

 

Al fine dunque di agevolare l'applicazione delle nuove disposizioni, in particolare per quanto concerne le istanze il cui procedimento non si sia ancora concluso alla data di entrata in vigore della legge in oggetto, il Ministero dell'Interno ha fornito alcune apposite indicazioni.

 

ISTANZE IN ISTRUTTORIA ALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE 94/2009

 

ISTANZE PER MATRIMONIO

 

A)    ISTANZE PER LE QUALI RISULTA SCADUTO IL TERMINE BIENNALE PER LA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO

 

            Alle istanze già presentate e ancora in istruttoria per le quali, alla data di entrata in vigore delle niove disposizioni normative, risulti decorso il termine biennale per la conclusione del procedimento, previsto dal combinato disposto degli art. 5 (nella precedente formulazione) e art. 8 della legge 91/1992 deve essere applicata la norma vigente al momento di presentazione della domanda.

            Infatti, secondo la giurisprudenza costante, il richiedente, alla scadenza dei due anni dalla data di presentazione della domanda - termine di natura perentoria - diventa titolare di un diritto soggettivo pieno all'acquisto della cittadinanza italiana, tanto che, ai sensi del citato art. 8, comma 2, non è possibile il diniego dell'istanza per i motivi previsti dall'art.6 della legge n. 91/1992.

           

B)    ISTANZE PER LE QUALI NON RISULTA SCADUTO IL TERMINE BIENNALE

 

Le istanze per le quali, alla data di entrata in vigore della legge n. 94/2009, non sia ancora trascorso il termine biennale - come sopra evidenziato - previsto per la conclusione del procedimento, ricadranno nell'applicazione delle nuove disposizioni, atteso che il richiedente, in tali casi, non risulta essere titolare di un diritto soggettivo pieno.

                        Per dette fattispecie occorrerà verificare se, alla data di entrata in vigore della nuova legge, l'interessato risulti in possesso dei due anni di residenza legale dopo il matrimonio ( o altri termini stabiliti dalla norma ) nonché accertare se il vincolo matrimoniale non sia cessato al momento dell'adozione del provvedimento, acquisendo la relativa documentazione.

 

ISTANZE PER RESIDENZA

 

                        In ordine alle istanze per residenza per le quali risulti ancora in corso l'iter istruttorio si fa presente che, qualora l'interessato non abbia ancora sostenuto il previsto colloquio, in tale sede lo stesso provvederà a consegnare la documentazione in originale, ove precedentemente autocertificata ( che sarà scansionata a cura di questo ufficio).

                        Viceversa, nel caso in cui l'interessato abbia già sostenuto il suddetto colloquio, dovrà essergli richiesta, prima della notifica del provvedimento, documentazione in originale, ove precedentemente autocertificata.

 

ISTANZE PRESENTATE DOPO L'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE 94/2009

 

1-DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLE DOMANDE

 

                        Alle predette istanze devono essere applicate integralmente le nuove disposizioni e pertanto si dovrà procedere ad accertare la sussistenza dei requisiti di legge e acquisire, oltre ai consueti documenti originali ( nascita e penale debitamente tradotti e legalizzati ) la relativa documentazione concernente:

Per le istanze per matrimonio:

  • Regolarità della residenza legale (iscrizione anagrafica e titolo di soggiorno) da almeno due anni nel territorio della Repubblica dopo il matrimonio o altri termini previsti dalla norma;
  • Certificato del casellario giudiziale e dei carichi pendenti;
  • Stato di famiglia attestante la presenza di figli nati o adottati dai coniugi.
            Per le istanze per residenza:

  • Regolarità della residenza legale (iscrizione anagrafica e titolo di soggiorno) per il periodo previsto dalla legge;
  • Composizione del nucleo familiare;
  • Certificato del casellario giudiziale e dei carichi pendenti;
  • Redditi percepiti negli ultimi tre anni e regolarmente dichiarati ai fini fiscali.
 

2-CONTRIBUTO DI 200 EURO

 

            Il contributo introdotto, di importo pari a 200 euro per le istanze di concessione della cittadinanza così come per le dichiarazioni di elezione, acquisto, riacquisto o rinuncia, è da ritenersi applicabile solo alle istanze o dichiarazioni presentate dopo l'entrata in vigore della legge in argomento, in quanto riferito esclusivamente alle istanze e non al provvedimento concessorio conclusivo.

            Per quanto riguarda il versamento, si fa riserva di comunicare le relative modalità non appena sarà perfezionato l'accordo con Poste Italiane S.p.A..

 

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Decreto del Ministro dell'Interno dell'8 agosto 2009, in attuazione dell'art. 3, comma 43, della legge 15 luglio 2009, n. 94 Pubblicato sulla G.U. dell'8 agosto 2009 il Decreto del Ministro dell'Interno di pari data con il quale, in attuazione dell'art. 3, comma 43, della legge 15 luglio 2009, n. 94, sono stati disciplinati gli ambiti operativi dell'attivita di colaborazione tra Sindaci ed Associazioni di cittadini non armati per la segnalazione alle Forze di polizia dello Stato o locali di eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio sociale, nonché i requisiti per l'iscrizione delle predette associazioni in appositi elenchi costituiti presso le Prefetture.
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Firmato oggi in Prefettura, Protocollo intesa “sull’individuazione dei criteri di supporto al Prefetto per facilitare l’esame da parte delle banche delle istanze rappresentate da imprese e famiglie"
Sottoscritta oggi presso la Prefettura - Ufficio territoriale del Governo -, un'intesa finalizzata a facilitare l'esame da parte delle banche delle istanze, inoltrate al Prefetto, rappresentate da famiglie e imprese in materia di erogazione del credito.

 

Come noto, infatti, la Direttiva del 31 marzo 2009 dei Ministri dell'Interno e dell'Economia, nel disciplinare l'attivazione e le modalità di funzionamento degli speciali Osservatori sul credito istituiti presso le Prefetture, prevede, tra l'altro, una precisa attività di monitoraggio a cura dei Prefetti dei singoli casi di controversie che possono insorgere in tale materia, finalizzata a favorire un riesame delle pratiche a un livello gerarchico superiore della banca interessata.

 

 La consapevolezza che anche in questo territorio provinciale sono evidenti i segnali dei riflessi negativi prodotti sul sistema delle imprese, nonché sui nuclei familiari, dalla sfavorevole congiuntura economica generalizzata, ha, infatti, indotto ad attivare interventi tesi ad agevolare il ricorso al credito, tenendo presente il ruolo centrale che riveste il sistema bancario in funzione degli aspetti connessi ai finanziamenti.

 

Interventi che, già presentati e promossi nella sede regionale del citato Osservatorio, si è convenuto di attivare, congiuntamente ai soggetti direttamente interessati, anche a livello locale mediante la sottoscrizione della citata Intesa e che prevedono sostanzialmente  di poter "qualificare" le imprese e le famiglie con precisi criteri atti a distinguere soggetti in buone condizioni sotto i diversi profili e di cui il Prefetto può farsi garante, con la dovuta riservatezza, così consentendo di rendere più celeri le procedure di riesame da parte delle banche interessate. 

 

In particolare tale Intesa prevede, quale forma di ausilio per le banche, nel caso di istanze presentate da imprese, l'impegno del Prefetto di fornire alla banca la documentazione adeguata comprovante il rispetto della normativa sulla sicurezza nel lavoro e la conformità alle norme fissate dal Codice Antimafia, nonché la certificazione della avvenuta presentazione delle dichiarazioni, nell'ultimo quinquennio, risultanti al sistema informativo dell'anagrafe tributaria, oltre che quella relativa all'assenza di sentenze di condanna passate in giudicato in materia di lavoro nero.

 

In tal senso, perciò, l'intervento del Prefetto, che non intende rappresentare una inopportuna  intromissione nel merito della concessione dei prestiti, va esclusivamente ad attuare una specie di canale privilegiato per un più rapido ed agevole esame della pratica, che l'istituto di credito si impegna a definire  entro 20 giorni dal ricevimento dell'istanza e supportare con motivazione.

 

Il Protocollo di Intesa è stato sottoscritto, unitamente al Prefetto, da A.B.I. Commissione Regionale dell'Emilia - Romagna, dalla C.C.I.A.A. di Forlì - Cesena, nonché dalle Associazioni di categoria imprenditoriali, peraltro già promotrici del Patto per lo sviluppo economico del territorio, che hanno aderito a tale iniziativa ovvero: Associazione Industriali  - Confindustria di Forli' - Cesena, Associazione Piccole e Medie Imprese - A.P.I. di Forli' - Cesena, Associazione Generale Cooperative Italiane - A.G.C.I. di Forli'- Cesena, Confederazione Nazionale dell'Artigianato - C.N.A. di Forli'- Cesena,Confcommercio di  Forli',Confcommercio di Cesena,Confcooperative di Forli' - Cesena,Confesercenti  di Forli',Confesercenti di Cesena,Federazione Provinciale Confartigianato di Forli'- Cesena, Legacoop di Forli'-Cesena, Confagricoltura di Forli' - Cesena.

 

Tra le previsioni inserite in detto Protocollo rientra, fra l'altro, la possibilità di una successiva adesione da parte di altri soggetti portatori dei medesimi interessi nella materia contemplata.

 

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Conferenza stampa in Prefettura il 16 luglio 2009 Campagna di informazione, prevenzione e contrasto "io non riskio"


Com'è noto, anche nel territorio della provincia di Forlì-Cesena, è stata osservata una progressiva diffusione di alcune tendenze nell'assunzione combinata di sostanze alcoliche e psicoattive : assunzione che, spesso, riguarda da vicino le fasce di età più giovani, senza la necessaria consapevolezza circa gli effetti psicofisici, a breve ed a medio periodo, che le stesse producono.


Si è peraltro rilevato come tale "scarsa consapevolezza" possa indurre i giovani consumatori, soprattutto se occasionali, a sottovalutare le ripercussioni dell'assunzione non controllata delle predette - frequentemente abbinata a momenti ludici e di aggregazione durante i fine-settimana - , anche relativamente alle capacità psicofisiche necessarie a condurre in sicurezza, per sé e per gli altri, un veicolo.


Su tali premesse, e nel solco delle molteplici iniziative avviate, anche su questo territorio, dai tanti soggetti attivi sull'argomento, la Prefettura - Ufficio territoriale del Governo di Forlì-Cesena ha promosso una azione coordinata di prevenzione, informazione e contrasto di tale complesso fenomeno, coinvolgendo, oltre agli organi di polizia, anche tutti gli attori economici e socio-sanitari idonei a sostenerla tanto congiuntamente quanto nei rispettivi ambiti di competenza. In tale contesto sono stati quindi coinvolti i comuni di Forlì,Cesena,Cesenatico e dell'Unione del Rubicone ; accanto ad essi gran parte dell'attività operativa sarà assicurata dai Ser.T. delle Aziende U.S.L. di Forlì e di Cesena insieme alla Croce Rossa Italiana di Forlì-Cesena ed alle Assistenti Sociali della Prefettura : un utile sostegno viene posi assicurato dalle associazioni di categoria che, già recentemente, avevano insieme a quest'Ufficio sottoscritto un altro importante protocollo d'intesa per l'esposizione delle tabelle alcolimetriche nei locali.


È così nata la campagna informativa "io non riskio" : questa prevede l'adozione di una complessa serie di azioni coordinate volte, da un lato a responsabilizzare i giovani sull'assunzione consapevole di sostanze psicoattive (alcool e stupefacenti), informandoli sulle conseguenze e sui rischi ad esse direttamente ed indirettamente connessi, dall'altro volte ad incrementare la qualità e la quantità dei servizi di controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine, segnatamente in occasione o in prossimità di alcuni dei più noti luoghi di aggregazione e ritrovo nel forlivese e cesenate.


L'iniziativa, il cui fitto calendario si estenderà sino alla fine di agosto, prevede la realizzazione di appositi presidi mobili informativi ove il personale dei Ser.T. , insieme a quello della Croce Rossa Italiana e della Prefettura, oltre a fornire informazioni di sicuro interesse per i giovani sull'uso di sostanze psicoattive - ma anche su altri "comporamente potenzialmente a rischio", ad esempio in materia di sessualità - inviteranno gli stessi a sottoporsi volontariamente all'etilometro : qualora infatti i risultati fossero negativi, ovvero inferiori al limite legale per porsi alla guida (cioè meno di 0,50 g/l), i ragazzi saranno contrassegnati con un apposto "timbro" che, oltre a rendere manifesto il comportamento responsabile, potrà aiutare le forze dell'ordine nell'attività di contrasto appositamente predisposta.


All'esito quindi della sottoscrizione del protocollo in argomento, è pertanto convocata una breve conferenza stampa - domani 16 luglio 2009, alle ore 11,30 presso questa Prefettura - durante la quale non solo si illustrerà con maggiori dettagli l'iniziativa in questione, ma sarà possibile conoscere i risultati della prima sperimentazione operata, con ottimi riscontri, stanti gli oltre 300 ragazzi contattati dagli operatori sociali e dai volontari intervenuti, lo scorso sabato 11 luglio 2009 in un noto locale forlivese.



Forlì, 15 luglio 2009

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D.P.C.M. 03/12/2008 "flussi 2008" elenchi contenenti l'indicazione delle pratiche transitate al 2008 nonché di quelle chiuse non rientranti nelle quote disponibili per il 2007 e non aventi titolo per confluire nel 2008.
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DPCM 03/12/2008 "flussi 2008"
Oggetto:
Avvio dell'esame delle domande dei "flussi 2008" per l'ingresso di cittadini stranieri extracomunitari per motivi di lavoro.



Com'è noto, con DPCM 03/12/2008 è stato adottato il provvedimento legislativo che consente l'ingresso sul territorio nazionale di ulteriori 150.000 cittadini stranieri extracomunitari per motivi di lavoro anche per l'anno 2008.

Tale ingresso riguarderà, tuttavia, le domande presentate, entro il 31 maggio 2008, da parte di aziende e datori di lavoro individuali che, nella nostra provincia, ammontano a 6.323  a fronte di 2.220 quote complessivamente disponibili di cui solo 495 per Forlì-Cesena.

Avendo quindi lo Sportello Unico per l'Immigrazione di Forlì-Cesena (composto dalla Prefettura, dalla Questura e dalla Direzione prov.le del lavoro di Forlì-Cesena) concluso l'esame delle istanze di nulla osta al lavoro subordinato rientranti nel decreto flussi 2007, è stata al contempo avviata l'istruttoria delle istanze di cui al cd "decreto flussi 2008".

Sul sito della Prefettura sarà pertanto a breve consultabile un apposito elenco contenente l'indicazione delle pratiche transitate al 2008 nonché di quelle chiuse non rientranti nelle quote disponibili per il 2007 e non aventi titolo per confluire nel 2008.

Forlì, 26 giugno 2009

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Consultazioni referendarie e Ballottaggio per le elezioni amm.ve del 21 e 22 giugno 2009 Le operazioni di voto per le predette consultazioni referendarie e per il contemporaneo svolgimento del turno di ballottaggio per le elezioni amministrative nel comune di Forlì' si terranno (secondo quanto previsto dagli articoli 46, 64 e 64-bis del D.P.R. n. 361/57, applicabile ai sensi dell'art. 50 della legge n. 352/70) dalle ore 8 alle ore 22 di domenica 21 giugno e dalle ore 7 alle ore 15 di lunedì 22 giugno 2009.
Le operazioni di scrutinio, secondo quanto previsto all'art. 1, comma 2, secondo periodo, della legge n. 40 del 2009, avranno inizio nella stessa giornata di lunedì 22 giugno, subito dopo il completamento delle operazioni di votazione e quelle di riscontro dei votanti per ogni consultazione, procedendosi prima alle operazioni di scrutinio dei tre referendum e successivamente, senza interruzione, a quelle di scrutinio per l'elezione del sindaco nel comune di Forlì.

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Deliberazioni dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza sui servizi radiotelevisivi in materia comunicaz. politica... Deliberazioni  dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza sui servizi radiotelevisivi in materia di comunicazione politica e parità d'accesso ai mezzi d'informazione per le consultazioni elettorali e referendarie del mese di giugno 2009.
 

 

              Nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 117 del 22 maggio u.s., è stata pubblicata la Deliberazione n. 77/09 del 14 maggio 2009 dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni recante " Atto di richiamo per il riequilibrio nell'applicazione dei principi sul pluralismo dell'informazione e sulla parità di accesso ai mezzi di informazione durante la campagna elettorale per l'elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, fissata per i giorni 6 e 7 giugno 2009".

              La predetta Deliberazione - che fa seguito ad altri provvedimenti, concernenti le medesime elezioni europee e le elezioni amministrative del 6 e 7 giugno 2009, già adottati dalla medesima Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - contiene, tra l'altro, un richiamo rivolto a tutte le emittenti radiotelevisive pubbliche e private, affinché provvedano immediatamente al riequilibrio dell'informazione politica fra tutte le liste partecipanti alla campagna elettorale.

              Nel Supplemento della Gazzetta Ufficiale n. 117 del 22 maggio 2009 è stata altresì pubblicata la Deliberazione della medesima Autorità n. 80/09, recante "Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per i referendum popolari aventi ad oggetto l'abrogazione di alcune disposizioni del testo unico delle leggi sull'elezione della Camera dei Deputati approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361 e del testo unico delle leggi sull'elezione del Senato della Repubblica approvato con decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, indetti per i giorni 21 e 22 giugno 2009.

              Si segnala inoltre che per le medesime consultazioni referendarie è stata adottata, da parte della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, la Deliberazione del 14 maggio 2009, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 115 del 20 maggio 2009.

 

        Forlì, 01/06/2009

 

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Elezioni del 6 e 7 giugno 2009. Referendum ed eventuale ballottaggio del 21 e 22 giugno 2009. Agevolazioni per i viaggi ferroviari, autostradali e via mare. Elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia e primo turno di elezioni amministrative di sabato 6 e domenica 7 giugno 2009.
Referendum popolari previsti dall'art. 75 della Costituzione ed eventuale turno di ballottaggio per le elezioni amministrative di domenica 21 e lunedì 22 giugno 2009.

 Agevolazioni per i viaggi ferroviari, autostradali e via mare.

 

In vista delle prossime elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia e primo turno di elezioni amministrative di sabato 6 e domenica 7 giugno 2009 e dei Referendum popolari previsti dall'art. 75 della Costituzione ed eventuale turno di ballottaggio per le elezioni amministrative di domenica 21 e lunedì 22 giugno 2009, si comunicano le agevolazioni per i viaggi ferroviari, autostradali e via mare che saranno accordate dalle Amministrazioni competenti in favore degli elettori che parteciperanno alle elezioni indicate in oggetto.


AGEVOLAZIONI FERROVIARIE

 

La società Trenitalia s.p.a. ha diramato ai propri Uffici territoriali le direttive di competenza concernenti la concessione delle agevolazioni tariffarie in favore degli elettori che, in occasione delle consultazioni di cui all'oggetto, si recheranno nel proprio comune d'iscrizione elettorale per esercitarvi il diritto di voto.

Tali direttive sono elaborate sulla base  della "Nuova normativa generale per i viaggi degli elettori" della medesima società Trenitalia  consultabile sul sito www.ferroviedellostato.it - Trenitalia - Area Clienti  -  Condizioni Trasporto -Normativa per il servizio interno- Normativa per i viaggi degli elettori.

Inoltre, presso gli sportelli delle biglietterie sono affissi appositi "AVVISI" al fine di evidenziare agli elettori le particolari condizioni che disciplinano i biglietti emessi in loro favore.

Peraltro, si ritiene utile riportare di seguito i termini e le principali condizioni per usufruire delle agevolazioni in argomento.

 

Agevolazioni per i viaggi con Trenitalia degli elettori residenti nelterritorio nazionale

E' previsto il rilascio di biglietti ferroviari nominativi per viaggi, in 1^ e in  2^ classe,  di andata e ritorno - dietro esibizione della tessera elettorale e di un documento d'identità - con applicazione della riduzione del 60% sulle tariffe ordinarie n. 1 Espressi, regionali n. 39 e regionali con applicazione sovraregionale (A/S 39).

Qualora l'elettore sia sprovvisto di tale tessera, solo per il viaggio di andata (e, comunque, solo per gli elettori residenti in Italia), è ammessa l'autocertificazione da presentare, unitamente ad un documento d'identità, esclusivamente al personale di biglietteria (ovvero al personale di bordo, nel caso in cui la stazione di origine del viaggio sia disabilitata o impresenziata).

Resta inteso che, in ogni caso, in occasione del viaggio di ritorno, l'elettore dovrà comunque esibire, oltre al documento di riconoscimento personale, la tessera elettorale regolarmente vidimata col bollo della sezione e la data di votazione o, in mancanza di essa, un' apposita dichiarazione rilasciata dal presidente del seggio che attesti l'avvenuta votazione.

Per l'utilizzo di treni IC, IC PLUS, ICN, ES* ed ES* Fast, ES* city, AV ed  AV Fast o il servizio cuccetta o VL deve essere corrisposto il relativo cambio servizio a prezzo intero.

 Sulle vetture Excelsior e cabine Excelsior E4 non sono riconosciute le riduzioni per elettori e quindi sarà corrisposto il prezzo intero. Inoltre deve essere corrisposto il prezzo intero anche per i servizi accessori (di ristorazione, trasporto auto al seguito, trasporto di animali ecc.).

Gli elettori che abbiano titolo alle agevolazioni previste in favore dei ciechi, dei mutilati ed invalidi di guerra o per servizio e dei possessori di carta blu hanno comunque diritto alla gratuità del viaggio per l'accompagnatore.

I biglietti ferroviari hanno un periodo di utilizzazione di venti giorni (stabilito per ogni consultazione) e devono essere convalidati prima di iniziare il viaggio di andata e quello di ritorno. Tale periodo decorre per il viaggio di andata dal decimo giorno antecedente l'ultimo  giorno di votazione (questo compreso) e, per il viaggio di ritorno, fino alle ore 24.00 del decimo giorno a partire dal secondo giorno di votazione (quest'ultimo escluso).

Pertanto, ai fini della partecipazione alle consultazioni elettorali del 6 e 7 giugno p.v. il viaggio non può essere effettuato prima del 29 maggio 2009 e quello di ritorno oltre il 17 giugno  2009.

Per quanto riguarda le consultazioni referendarie e l'eventuale turno di  ballottaggio per le elezioni provinciali e comunali del 21 e 22 giugno 2009, il viaggio di andata non può essere effettuato prima del 13 giugno 2009 e quello di ritorno oltre il 2 luglio 2009.

I biglietti con contestuale assegnazione del posto sono validi, nell'ambito del periodo di utilizzazione di venti giorni, solo per il giorno ed il treno prenotati e non devono essere convalidati.

 

Agevolazioni per i viaggi ferroviari con Trenitalia degli elettori provenienti dall'estero

A tali elettori viene applicata, per i viaggi con treni diretti internazionali, la tariffa ridotta "Italian Elector/Electit", che prevede la riduzione del 60% del percorso Trenitalia  sulla tariffa Adult/Standard. Tale tariffa non si applica ai servizi VL e cuccetta.

Per i viaggi con i treni Artesia (Francia/Italia), effettuati in sistemazione VL singolo, non si applica la tariffa Italian Elector/Electit.

Per coloro che utilizzano treni diretti diurni che collegano Germania ed Italia, nel caso di acquisto del biglietto presso le agenzie ferroviarie tedesche (DB) e agli elettori che utilizzano i treni notturni che collegano Germania ed Italia, nel caso di acquisto presso stazioni ed agenzie ferroviarie tedesche (DB), danesi (DSB), olandesi (NS), polacche (PKP) svizzere (SBB), viene rilasciato:

-                           per il percorso estero un biglietto a data aperta, a tariffa chilometrica, più l'eventuale supplemento letto o cuccetta.

-                           per il percorso italiano viene emesso in treno dal personale di bordo Trenitalia, su presentazione dei documenti elettorali prescritti, un biglietto di andata e ritorno con applicazione delle condizioni previste per i viaggi in servizio interno.

Per il viaggio di ritorno -  previa esibizione della tessere elettorale recante l'attestazione dell'avvenuta votazione e a condizione che venga comprovata la residenza all'estero -  l'elettore deve acquistare,  presso le biglietterie o le agenzie, il biglietto internazionale a prezzo globale "Italian Elector" per una delle stazioni estere servite dal treno internazionale, ottenendo il rimborso integrale del biglietto rilasciato in treno per il ritorno.

            Per il viaggio di proseguimento da una stazione di fermata del treno internazionale alla sede del seggio elettorale, se effettuato:

-                     con un treno a prezzo globale con assegnazione contestuale del posto (IC Plus, ES* City, ES*Fast, AV, AV Fast e ICN/Exp limitatamente ai viaggi in cuccetta) viene emesso un biglietto a tariffa "Italian Elector" da una delle stazioni italiane servite dal treno internazionale alla stazione sede del Comune elettorale e viceversa;

-                     con un treno senza assegnazione contestuale del posto (IC, Regionale e ICN/Exp limitatamente ai viaggi in posto a sedere) viene emesso un biglietto di A/R per elettori, con applicazione delle riduzioni previste in servizio nazionale, acquistabile in Italia presso le biglietterie ed agenzie di viaggio. Non sono previste riduzioni per elettori se si utilizzano treni della società Elipsos (Spagna-Italia) e della società MAV start (Slovenia, Croazia, Serbia, Ungheria, Romania)       

L'agevolazione è concessa su presentazione della tessera elettorale o della cartolina-avviso o della dichiarazione delle Autorità Consolari italiane attestante che il connazionale, titolare della dichiarazione stessa, si reca in Italia per esercitare il diritto di voto, con l'indicazione del tipo di agevolazione di viaggio spettante. Nel viaggio di ritorno l'elettore deve esibire, oltre al biglietto e alla restante documentazione, anche la tessera elettorale recante l'attestazione dell'avvenuta votazione.

Non è invece prevista la possibilità di produrre l'autocertificazione in luogo della tessera elettorale.

            I biglietti a tariffa Italian Elector sono validi esclusivamente per il treno ed il giorno prenotati e non devono essere convalidati prima della partenza.

Per quanto riguarda il periodo di utilizzazione il viaggio di andata può essere effettuato al massimo un mese prima del giorno di apertura del seggio elettorale e quello di ritorno al massimo un mese dopo la chiusura del seggio stesso. In ogni caso il viaggio di andata deve essere effettuato entro la chiusura del seggio e quello di ritorno non può avere inizio se non dopo l'apertura del seggio elettorale.


 
Elettori provenienti dall'estero sprovvisti di biglietto per il percorso Trenitalia
Agli elettori provenienti dall'estero, sprovvisti di biglietto e della documentazione elettorale richiesta, si applicano le soprattasse previste.

Utilizzando i treni EuroCity ed Euronight a prezzi globali di mercato che collegano Olanda, Germania e Italia, muniti di biglietto a data aperta a tariffa chilometrica fino al confine italiano, viene rilasciato un biglietto valido per il viaggio di andata e ritorno con applicazione delle condizioni previste per i viaggi degli elettori in servizio interno, dalla stazione di confine ad una delle stazioni di   fermata del treno internazionale, senza applicazione di soprattasse.

Se si è in possesso di biglietto per il treno internazionale ma sprovvisti di titolo di viaggio per il treno di proseguimento fino alla stazione sede del Comune elettorale, qualora la stazione del treno di arrivo internazionale sia disabilitata o impresenziata o nel caso in cui il tempo di interscambio fra l'arrivo del treno internazionale e la partenza del primo treno utile per il viaggio di proseguimento non consenta l'acquisto del biglietto in stazione è possibile il rilascio in treno, senza applicazione di soprattasse, di un biglietto di A/R a tariffa elettori per raggiungere la sede elettorale a condizione che l'elettore sia in grado di esibire la documentazione elettorale richiesta ed il biglietto per elettori relativo al treno internazionale utilizzato.

 

Elettori provenienti dall'estero che abbiano raggiunto l'Italia con altri mezzi

Agli elettori provenienti dall'estero, giunti in una stazione di confine con mezzi propri o con quelli di altri vettori, saranno rilasciati biglietti di A/R per elettori, con applicazione delle riduzioni previste in servizio nazionale, per i viaggi di andata e ritorno da e per la stazione di confine fino alla stazione che serve il comune sede elettorale, purchè siano in grado di comprovare la residenza all'estero ed esibiscano la documentazione elettorale prevista.

Inoltre, agli elettori che abbiano raggiunto la località sede elettorale, con mezzi propri o con quelli di altri vettori, saranno rilasciati biglietti, per il solo percorso di ritorno, con applicazione delle riduzioni previste in servizio nazionale per elettori fino ad una delle stazioni punto di confine o fino ad una delle stazioni di fermata del treno internazionale.

 

Servizio cumulativo viaggiatori

Per i viaggi degli elettori in servizio cumulativo si applica, per il percorso relativo alla rete F.S., la riduzione spettante agli elettori, mentre per il percorso sulle linee delle singole Amministrazioni, si applica di norma la medesima riduzione prevista per Trenitalia, salvo che non sia diversamente disposto dalle "Condizioni Particolari" delle "Estensioni del Servizio" di pertinenza di ciascuna Amministrazione.

        

AGEVOLAZIONI AUTOSTRADALI


Si comunica inoltre che l'Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori (A.I.S.C.A.T.), ha comunicato l'adesione delle Concessionarie autostradali alla richiesta di gratuità del pedaggio, sia all'andata che al ritorno, per gli elettori residenti all'estero, con le stesse modalità applicate nelle precedenti tornate elettorali.

            Pertanto, gli elettori residenti all'estero che intendano rientrare in Italia per esercitare il diritto di voto ed usufruire delle agevolazioni di che trattasi, dovranno esibire, all'andata, idonea certificazione elettorale e, al ritorno, la tessera elettorale personale munita del  bollo della sezione presso la quale hanno votato.

 

Agevolazioni per i viaggi via mare

 

Per i viaggi via mare, le Società di navigazione del Gruppo Tirrenia (Tirrenia, Caremar, Siremar, Toremar e Saremar) accorderanno, nell'ambito del territorio nazionale, le consuete agevolazioni agli elettori residenti in Italia ed a quelli provenienti dall'estero  che dovranno raggiungere il comune d'iscrizione nelle liste  elettorali per esercitare il diritto di voto.

In particolare:

- la Società Tirrenia applicherà la riduzione del 60% sulla "Tariffa Ordinaria Non  Residenti", salvo che la tariffa residenti sia più favorevole all'elettore;

- le altre Società del gruppo applicheranno la tariffa residenti o, se più favorevole all'elettore, la riduzione del 60% della tariffa Ordinaria Non Residenti.

L'agevolazione, che si applica in prima e seconda classe (cabina), per il "passaggio ponte" e "poltrona", ha un periodo complessivo di validità di venti giorni e viene accordata dietro presentazione della documentazione  elettorale e di un documento di riconoscimento. Nel viaggio di ritorno dovrà essere esibita la tessera elettorale, recante il timbro dell'ufficio elettorale di sezione.

 

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 ALTRE AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO PER ALCUNE CATEGORIE DI  ELETTORI RESIDENTI ALL'ESTERO


 

Si rammenta, altresì, che in occasione delle consultazioni referendarie, del 21 e 22 giugno 2009, ai sensi dell'art. 20, comma 2, della legge 27 dicembre 2001, n. 459 e dell'art. 22 del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R.  2 Aprile 003, N.104, gli elettori residenti all'estero negli Stati in cui non vi sono rappresentanze diplomatiche italiane, negli Stati con i cui governi non sia stato possibile concludere intese in forma semplificata e negli Stati che si trovino  in situazioni tali da non garantire, anche temporaneamente, l'esercizio per via postale del diritto di voto, avranno diritto - presentando apposita istanza all'ufficio consolare della circoscrizione di residenza o, in assenza di tale ufficio  nello Stato di residenza, all'ufficio consolare di uno degli Stati limitrofi, corredata della tessera elettorale munita del timbro della sezione attestante l'avvenuta votazione nonché del biglietto di viaggio - ad ottenere  il rimborso del  75% del costo del  biglietto  di viaggio stesso riferito alla seconda classe per il trasporto ferroviario (o marittimo) oppure riferito alla classe turistica per il trasporto aereo. 

 

 Forlì, 28 maggio 2009

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SICUREZZA NELLA ZONA COLLINARE DELLA PROVINCIA: SOTTOSCRITTO IN PREFETTURA UN PROTOCOLLO D’INTESA CON L’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE Nella mattinata di oggi è stato sottoscritto dal Prefetto e dal Presidente dell'Amministrazione Provinciale un apposito Protocollo d'intesa volto, nell'ottica da tempo perseguita di favorire una sicurezza sempre più integrata, partecipata e condivisa, ad accrescere l'efficacia complessiva delle azioni funzionali al presidio del territorio collinare della provincia.
Nel rispetto delle competenze normativamente attribuite, è stato così condiviso, l'obiettivo di realizzare il più funzionale coordinamento delle diverse risorse allo scopo disponibili, anche attraverso specifiche sedute del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.

In questo senso, attraverso un mirato raccordo tra la Polizia Provinciale ed il Corpo Forestale dello Stato, si è inteso coinvolgere anche le numerose Associazioni a vario titolo interessate, così da consentire non solo una conoscenza delle risorse operanti sul richiamato territorio ma anche, laddove ritenuto opportuno, un impiego coordinato delle stesse da parte del Corpo Forestale dello Stato.

Per questo, tali Associazioni verranno interessate in vista dell'adesione allo strumento pattizio definito, nell'auspicio che una convinta adesione all'iniziativa possa condurre anche ad una omogeneizzazione delle modalità d'azione rispettivamente perseguite.

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Protocollo di legalità sulla sicurezza integrata e partecipata    Nella mattinata odierna presso questa Sede, si è proceduto al rinnovo - con i vertici dell'Associazione Industriali, dell'Associazione Piccole e Medie Imprese, della Confesercenti di Forlì e Cesena, della Confartigianato Forlì-Cesena, della C.N.A. di Forlì-Cesena, della Confcommercio e di S.A.P.R.O., unitamente ai rappresentanti delle sigle sindacali confederali - del Protocollo di Legalità precedentemente siglato nel 2004 e rimodulato alla luce degli elementi nel frattempo emersi (all.1).
Tale strumento pattizio, nel favorire una maggiore vicinanza fra Istituzioni chiamate ad assicurare la sicurezza collettiva e le diverse realtà aziendali - attraverso una disamina coordinata delle criticità che dovessero emergere assicurata dalla Prefettura, nell'ambito del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica - si propone di essere funzionale all'attuazione di  mirate azioni preventive volte all'ottenimento della crescita della cultura della sicurezza esistente all'interno del contesto economico-produttivo provinciale, contribuendo quindi ad implementare una sicurezza sempre più integrata, partecipata e condivisa.


Forlì, 12 maggio 2009

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Estensione del diritto al voto domiciliare Approvazione della legge n. 46 del 7 maggio 2009. Estensione del diritto al voto domiciliare ad altre categorie di elettori intrasportabili. Disposizioni attuative in vista delle prossime consultazioni europee, amministrative e referendarie.                           
Si rende noto che sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie Generale n. 105 dell'8 maggio 2009, è stata pubblica la legge 7 maggio 2009, n. 46 recante "Modifiche all'articolo 1 del decreto-legge 3 gennaio 2006, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 gennaio 2006, n. 22, in materia di ammissione al voto domiciliare di elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l'allontanamento dall'abitazione".

Con la predetta legge, in un'ottica di sempre maggiore agevolazione dell'esercizio del diritto di voto costituzionalmente tutelato, viene, in estrema sintesi, esteso il diritto al voto domiciliare anche ad altre categorie di elettori intrasportabili affetti da gravissime infermità.

Infatti, ai sensi dell'art. 1, comma 1, del citato decreto-legge n. 1/06, come modificato dalla predetta legge n. 46/09, oltre agli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto domiciliare anche gli elettori affetti da gravissime infermità tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l'ausilio dei servizi previsti dall'art. 29 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (e cioè del trasporto pubblico che i comuni organizzano in occasione di consultazioni per facilitare agli elettori disabili il raggiungimento del seggio elettorale).

Ai fini dell'esercizio del voto a domicilio, l'elettore deve, pertanto, far pervenire al sindaco del comune nelle cui liste elettorali è iscritto una dichiarazione nella quale attesta la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimora.

Tale dichiarazione - ai sensi dell'art. 1, comma 3, del decreto-legge n. 1/06, come sostituito dall'art. 1, comma 3, della legge n. 46/09 -, deve essere presentata in un periodo compreso tra il 40° e il  20° giorno antecedente la data di votazione.

A tal riguardo, la dichiarazione relativa alla tornata elettorale del 6 e 7 giugno prossimo dovrà essere presentata al sindaco del comune di iscrizione nelle liste elettorali da subito e comunque entro il 18 maggio p.v. . Le dichiarazioni formulate per il primo turno di elezioni amministrative del 6 e 7 giugno p.v. devono essere considerate valide anche per l'eventuale turno di ballottaggio.

In caso di mancata presentazione della dichiarazione entro il suddetto termine del 18 maggio, si rappresenta che essa può essere presentata, in occasione dei referendum e  dell'eventuale turno di ballottaggio, entro il 1° giugno prossimo.

La dichiarazione, in carta libera, deve riportare, oltre alla volontà di esprimere il voto a domicilio, l'indirizzo completo dell'abitazione in cui l'elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico.

La dichiarazione stessa dovrà essere corredata dalla certificazione sanitaria rilasciata dal funzionario medico designato dai competenti organi dell'azienda sanitaria locale in data non anteriore al 45° giorno antecedente la votazione; tale certificazione medica, per non indurre incertezze, dovrà riprodurre l'esatta formulazione normativa, attestando quindi la sussistenza, in capo all'elettore, delle condizioni  di infermità di cui al comma 1, dell'art. 1 della legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali. Tale certificato, inoltre, potrà attestare l'eventuale necessità del c.d. " accompagnatore " per l'esercizio del voto.

In tale ottica lo scrivente, corrispondendo a specifica richiesta in tal senso formulata dalle competenti articolazioni ministeriali, provvederà a sensibilizzare, a vista, i dirigenti delle Aziende sanitarie locali perché pongano in essere ogni misura organizzativa idonea affinché venga assicurato immediatamente un adeguato servizio finalizzato al rilascio dei certificati medici di che trattasi.

Sarà peraltro richiamata l'attenzione dei dirigenti delle Aziende sanitarie locali a sensibilizzare i funzionari medici designati sulla sanzione specificamente prevista - in caso di rilascio di certificati in assenza delle condizioni di infermità previste dalla legge  - dal comma 3 bis del D.L. n. 1/06, come inserito dall'art. 1, comma 1, lett. c), della presente legge.

Per il resto, si richiama, nello specifico, il disposto tuttora vigente dell'art. 1, comma 2, del citato decreto-legge n. 1/06 in base al quale il voto a domicilio si effettua, tra l'altro, in occasione delle elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia e delle consultazioni referendarie, mentre per le elezioni dei presidenti delle province e dei consigli provinciali, dei sindaci e dei consigli comunali il voto a domicilio si effettua soltanto nel caso in cui l'avente diritto al voto domiciliare dimori nell'ambito del territorio, rispettivamente, del comune o della provincia per cui è elettore.

Si rammenta, inoltre, che i Sindaci dei comuni nel cui ambito territoriale hanno dimora gli elettori ammessi al voto domiciliare dovranno, tra l'altro, organizzare, sulla base delle richieste pervenute, il supporto tecnico-operativo a disposizione degli Uffici elettorali di sezione per la raccolta del voto.

Tale supporto consisterà, in primo luogo, nel servizio di accompagnamento dei componenti dei seggi presso le abitazioni degli elettori ammessi al voto domiciliare, utilizzando a tali fini e laddove possibile, gli stessi automezzi adibiti, ai sensi dell'art. 29, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, al trasporto presso i seggi degli elettori disabili.

L'art. 2 della citata  legge n. 46 del 2009 - in considerazione della composizione ridotta del seggio in occasione dei referendum (come è noto la legge prevede uno scrutatore in meno rispetto a tutti gli altri tipi di consultazioni) - per  garantire la costante presenza nell'ufficio elettorale di sezione di almeno tre componenti, ai sensi dell'art. 66 del d.p.r. n. 361/57, ha previsto l'aumento di uno scrutatore in occasione dei referendum negli uffici elettorali di sezione nei quali si dovrà procedere alla raccolta del voto domiciliare; ciò, integrando opportunamente quanto già previsto dal precedente testo dell'art. 2 legge n 199/78 per gli uffici elettorali di sezione per i referendum nei quali esistono ospedali e case di cura con meno di 100 letti (con conseguente seggio "volante").

A questo proposito, la nomina dell'ulteriore scrutatore da assegnare all'ufficio di sezione potrà avvenire traendone il nominativo secondo l'ordine della graduatoria di cui all'art. 6, comma 1, lett. b), della legge 8 marzo 1989, n. 95, e successive modificazioni, con la notifica della relativa nomina all'interessato, in ogni caso, non oltre il termine del terzo giorno precedente quello di svolgimento del referendum.

La predetta legge ha previsto, altresì, che, ove necessario, la Commissione elettorale circondariale, su proposta dell'Ufficiale elettorale, possa disporre con proprio provvedimento che il voto di taluni elettori ammessi al voto a domicilio venga raccolto dal seggio speciale che opera presso l'ospedale o la casa di cura ubicati nelle vicinanze delle abitazioni dei suddetti elettori.

Si ritiene che tali misure possano essere adottate in tutti i casi in cui siano considerate opportune dal punto di vista tecnico - organizzativo, attesi il numero di elettori che potrebbero essere ammessi al voto a domicilio presso uno stesso Ufficio elettorale di sezione e/o la vicinanza del luogo o dei luoghi in cui operano il o i seggi speciali vicini, considerando anche la funzionalità, lo snellimento procedurale, la corretta distribuzione dei carichi di lavoro tra i diversi seggi nonchè la necessaria garanzia di regolarità delle operazioni di voto. 

Forlì, 12 maggio 2009

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L’AQUILA COM’ERA, L’AQUILA COM’E’: UNA MOSTRA FOTOGRAFICA PER SOSTENERE IL RECUPERO DEL PATRIMONIO CULTURALE DE L’AQUILA
         Il 7 maggio sarà inaugurata la mostra fotografica "L'Aquila come era, l'Aquila com'è", nell'ambito della fiera "La Campionaria" che si terrà  a Milano fino al 10 maggio prossimo.

         Il Ministero dell'Interno ha accolto la proposta di Symbola e Fiera Milano Congressi: organizzare una esposizione fotografica relativa al patrimonio artistico de L'Aquila finalizzata alla raccolta di fondi per il recupero delle opere d'arte della città colpita dal sisma del 6 aprile u.s. Un immenso patrimonio documentale del Corpo dei Vigili del Fuoco messo a disposizione per non dimenticare e sostenere il recupero di ciò che rappresenta l'identità culturale ed economica della città abruzzese.

         Su uno spazio di circa 300 mq sarà allestito un percorso di immagini, filmati, testimonianze, reperti "simbolici", accuratamente selezionati con l'obiettivo di suscitare emozioni e spunti di riflessione sull'evento e sull'impatto enorme che ha avuto sulle genti e sui patrimoni dell'Abruzzo, come la campana della torre crollata della Chiesa di San Bernardino da Siena, Chiesa del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno.

         Oltre alle foto dei Vigili del Fuoco saranno proiettate - in dissolvenza - alcune immagini provenienti dall'archivio fotografico Carsa Edizioni. La mostra sarà arricchita dal contributo artistico di Ernani Paterra, art director di WPS.

         L'accademico ha realizzato una clip dedicata alle rappresentazioni delle chiese prima e dopo il terremoto, sottolineando l'intervento dei Vigili del Fuoco nelle azioni di recupero.

         In sottofondo un "tappeto musicale" con brani di Wagner e Mendelssohn.

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Elezioni Europee del 6 e 7 giugno 2009 Elezione dei membri del Parlamento Europeo spettanti all'Italia ed elezioni amministrative del 6 e 7 giugno 2009. "Disciplina della propaganda elettorale"

         Si è svolta, nella giornata di mercoledì 6 maggio 2009, presso la Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Forlì-Cesena, una riunione, con la partecipazione dei Rappresentanti delle Forze dell'Ordine, dei Comuni e dei Partiti e Gruppi politici, al fine di garantire una rigorosa ed uniforme applicazione, nell'ambito provinciale, della disciplina, relativa alle attività di propaganda elettorale, onde assicurare una corretta e regolare campagna elettorale, a partire dal giorno 8 maggio p.v. (trentesimo giorno antecedente quello della votazione).

         Nella circostanza, sono state definite e regolamentate, in particolare, le modalità di svolgimento dei comizi e delle riunioni di propaganda elettorale, nell'ambito dei trenta Comuni della Provincia, nonché, ulteriori e particolari forme di propaganda e pubblicità elettorale.

         Al termine della riunione, è stato sottoscritto, un documento unanimemente condiviso dai soggetti convenuti, in ordine alla delicata materia trattata.


Forlì, 7 maggio 2009

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Referendum del 21 e 22 giugno 2009 - Indizione comizi elettorali
Oggetto: Referendum popolari ex art. 75 della Costituzione per l'abrogazione di disposizioni dei testi unici per l'elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.

Indizione dei comizi per domenica 21 e lunedì 22 giugno 2009.

Eventuale turno di ballottaggio per le elezioni amministrative nei medesimi giorni del 21 e 22 giugno 2009.

              


Con legge 28 aprile 2009, n. 40, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - serie generale n. 98 del 29 aprile 2009, in vigore dal giorno stesso della sua pubblicazione, sono state emanate norme recanti "Disciplina transitoria per lo svolgimento dei referendum previsti dall'art. 75 della costituzione da tenersi nell'anno 2009".

                   L'art. 1, comma 1, della citata legge ha previsto che l'indizione dei referendum della primavera 2009 possa effettuarsi in una domenica compresa fra il 15 aprile e il 30 giugno (e non 15 aprile - 15 giugno, come prevede "a regime" l'articolo 34, primo comma, della legge n. 352/70).

                   Si rende noto che, con decreti del Presidente della Repubblica in data 30 aprile 2009, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2009, sono stati convocati, per i giorni di domenica 21 e lunedì 22 giugno 2009, i comizi per lo svolgimento di tre distinti referendum popolari ex art. 75 della Costituzione per l'abrogazione di alcune disposizioni del testo unico delle leggi sull'elezione della Camera dei deputati, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361 e del testo unico delle leggi sull'elezione del Senato della Repubblica, approvato con decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533.

                   In pari tempo, il Ministro dell'Interno, in attuazione di quanto previsto dall'art. 1, comma 2, della suddetta legge n. 40/09, ha indicato, per i medesimi giorni di domenica 21 giugno e lunedì 22 giugno 2009, lo svolgimento dell'eventuale secondo turno di votazione per l'elezione dei presidenti di provincia e dei sindaci non proclamati eletti a seguito del primo turno di votazione del 6 e 7 giugno 2009.

                   Ai sensi dell'art. 1, comma 2, della suddetta legge n. 40 del 2009, nel caso di contemporaneo svolgimento dei predetti referendum con il secondo turno di votazione per le elezioni dei presidenti delle province e dei sindaci, anche quando disciplinate da leggi regionali, per tutti gli adempimenti comuni, ivi compresi la composizione e il funzionamento degli uffici elettorali di sezione e gli orari della votazione, si applicano le disposizioni in vigore per i referendum previsti dall'art. 75 della Costituzione.

                   Pertanto, in base al combinato-disposto del citato art. 1, comma 2, della legge n. 40/09 e dell'art. 19 della legge n. 352/1970, gli uffici di sezione per i suddetti referendum e per l'eventuale, abbinato svolgimento del turno di ballottaggio per le elezioni amministrative saranno composti da un presidente, da tre scrutatori (di cui uno, scelto dal presidente, assume le funzioni di vice-presidente) e da un segretario; tali uffici saranno quindi diversi dagli uffici di sezione costituiti in occasione delle elezioni europee e del primo turno delle elezioni amministrative, implicando, pertanto, l'attuazione di un nuovo procedimento di nomina per tutti i componenti.

                   Le operazioni di voto per le predette consultazioni referendarie e per il contemporaneo svolgimento dell'eventuale turno di ballottaggio per le elezioni amministrative si terranno (secondo quanto previsto dagli articoli 46, 64 e 64-bis del d.p.r. n. 361/57, applicabile ai sensi dell'art. 50 della legge n. 352/70) dalle ore 8 alle ore 22 di domenica 21 giugno e dalle ore 7 alle ore 15 di lunedì 22 giugno 2009.

                   Le operazioni di scrutinio, secondo quanto previsto all'art. 1, comma 2, secondo periodo, della legge n. 40 del 2009, avranno inizio nella stessa giornata di lunedì 22 giugno, subito dopo il completamento delle operazioni di votazione e quelle di riscontro dei votanti per ogni consultazione, procedendosi prima alle operazioni di scrutinio dei tre referendum e successivamente, senza interruzione, a quelle di scrutinio per l'eventuale elezione dei presidenti delle province e/o dei sindaci.

                   Tanto premesso, ad integrazione delle direttive già contenute nella circolare Miaitse n. 14/2009, si forniscono di seguito specifiche disposizioni ai fini dell'organizzazione dei procedimenti referendari ed elettorali in oggetto, con riserva di diramare ulteriori istruzioni in ordine ai principali adempimenti, ivi compresa la nomina dei componenti degli uffici elettorali di sezione.


       a) Revisione dinamica straordinaria delle liste elettorali preordinata allo svolgimento dei tre    referendum abrogativi (d.P.R. 20 marzo 1967, n. 223)

Con riferimento alla convocazione dei comizi per lo svolgimento dei tre referendum di cui all'oggetto, con la presente si dispone l'inizio in tutti i Comuni della Repubblica della revisione dinamica straordinaria delle liste elettorali a norma dell'art. 32, quarto comma, del testo unico delle leggi per la disciplina dell'elettorato attivo e per la tenuta e revisione delle liste elettorali, approvato con d.p.r. 20 marzo 1967, n. 223, e successive modificazioni.

                   Sinteticamente si indicano di seguito i termini da rispettare per la suddetta revisione:

- entro martedì 5 maggio 2009 - secondo giorno precedente il termine di affissione, in tutti i comuni della Repubblica, del manifesto di convocazione dei comizi per i suddetti referendum - saranno effettuate le cancellazioni dei nomi degli elettori trasferiti in altro comune, la cui procedura di trasferimento si sia perfezionata. Verrà inviata al comune di immigrazione la comunicazione telegrafica di avvenuta cancellazione (modello 3-D/a di cui alla circolare Miaitse n. 78 del 13 aprile 2005);

- entro giovedì 7 maggio 2009 - 45° giorno antecedente quello di votazione - data in cui devono essere affissi in tutti i comuni i manifesti di convocazione dei comizi, deve procedersi:

1) all'iscrizione nelle proprie liste degli elettori immigrati già cancellati da altri comuni (art. 32, comma sesto, d.P.R. n. 223/67);

2) alla cancellazione per perdita della cittadinanza italiana o perdita del diritto elettorale che risulti da sentenza o da altro provvedimento dell'autorità giudiziaria (art. 32, comma primo, nn. 2 e 3, d.P.R. n. 223/67);

3) alle variazioni conseguenti al cambio di abitazione nell'ambito dello stesso comune (art. 41, d.P.R. n. 223/67);

- entro domenica 17 maggio 2009 - decimo giorno successivo a quello di affissione del manifesto - compilazione in triplice copia dell'elenco dei cittadini che, pur essendo compresi nelle liste elettorali, non avranno compiuto il diciottesimo anno di età nel giorno della votazione [domenica 21 giugno 2009 (art. 33, d.P.R. n. 223/1967)];

- entro venerdì 22 maggio 2009 - trentesimo giorno antecedente  quello della votazione - saranno effettuate le variazioni concernenti l'acquisto del diritto di voto per motivi diversi dal compimento della maggiore età o il riacquisto del diritto per cessazione di cause ostative (art. 32, comma primo, n. 5, d.P.R. n. 223/1967);

- entro sabato 6 giugno 2009 - quindicesimo giorno antecedente quello della votazione -  sarà effettuata la cancellazione dei nomi degli elettori deceduti (art. 32, comma primo, n. 1, d.P.R. n. 223/1967).

                   Le operazioni della predetta revisione straordinaria risultano finalizzate alla corretta individuazione del corpo elettorale per le consultazioni referendarie ma non esplicano effetti sul corpo elettorale del turno di ballottaggio, che rimane ovviamente quello già definito alla data del primo turno di votazione.

                   Si suggerisce, comunque, di utilizzare liste uniche per tutte le consultazioni contestuali (sia pure, come di consueto, divise per sesso).

                   Pertanto, tutte le posizioni degli elettori che verranno cancellati o iscritti con la presente revisione dovranno essere opportunamente evidenziate nelle liste sezionali stesse, attraverso apposita annotazione indicante la votazione (ad es. vota solo per ballottaggio o vota solo per referendum) cui i medesimi elettori possono partecipare.

                        Per quanto riguarda gli adempimenti aggiuntivi in applicazione delle disposizioni concernenti il voto per corrispondenza degli elettori italiani residenti all'estero nonché sul voto degli elettori italiani temporaneamente all'estero per motivi di servizio o missioni internazionali, si fa riserva di ulteriori specifiche direttive al riguardo.


b) Affissione del manifesto di convocazione dei comizi (art. 11, quarto comma, del d.P.R. 361/1957)

                        Il 45° giorno antecedente quello della votazione, giovedì 7 maggio 2009, a cura dei Sindaci di tutti i comuni della Repubblica, dovrà essere affisso, all'albo pretorio e in altri luoghi pubblici, il manifesto di convocazione dei comizi (modello n. 1 Ref.) con il quale viene dato avviso agli elettori della data di votazione per i tre referendum, a firma del Sindaco, che verrà stampato e inviato a cura dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e che sarà completato dai comuni con l'aggiunta della denominazione del comune e del nome del Sindaco.

                        Nel predetto manifesto 1 Ref. verrà dato avviso anche della stessa, contestuale data di effettuazione delle votazioni per l'eventuale turno di ballottaggio delle elezioni amministrative nei giorni di domenica 21 giugno (dalle ore 8 alle ore 22) e lunedì 22 giugno 2009 (dalle ore 7 alle ore 15).

                        Si precisa, al riguardo, che nessun decreto dovrà essere adottato dai Prefetti in ordine all'indicazione delle suddette date e degli orari del turno di ballottaggio.

                        Tali manifesti verranno riprodotti ed affissi dai Sindaci dei comuni interessati al turno di ballottaggio nei tempi e con le modalità consuete.


c) Termini e modalità di esercizio dell'opzione degli elettori residenti  all'estero per esercitare il diritto di voto in Italia.

                   Per i referendum in questione, com'è noto, trovano applicazione le modalità di voto per corrispondenza degli elettori residenti all'estero di cui alla legge 27 dicembre 2001, n. 459 e al relativo regolamento di attuazione approvato con d.P.R. 2 aprile 2003, n. 104.

                   Tale normativa, applicabile solo alle elezioni politiche e ai referendum, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza da parte degli elettori italiani residenti fuori dal territorio nazionale, fa comunque salva la possibilità dei medesimi elettori di optare per il voto in Italia.

                   Il suddetto diritto deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all'indizione del referendum e cioè entro il 10 maggio 2009, utilizzando preferibilmente l'unito modulo predisposto dal Ministero degli Affari Esteri.

                   Tale modello dovrà pervenire, debitamente compilato, all'ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore, per posta o mediante consegna a mano, entro il termine suddetto.       

            Qualora l'opzione venga inviata per posta, l'elettore ha l'onere di accertare la ricezione,   da parte dell'ufficio consolare, entro il termine prescritto.

            L'opzione può essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.

            Si chiarisce che opzioni effettuate in occasione di precedenti consultazioni politiche o referendarie non hanno più effetto.

            Il Ministero degli Affari Esteri attua - attraverso i canali diplomatico/consolari - la campagna d'informazione all'estero prevista dalla legge n. 459 del 2001, al fine di portare a conoscenza degli elettori i contenuti della legge medesima e, in particolare, i termini previsti per la suddetta opzione.





Forlì, 04/05/2009

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Protocollo d’intesa per l’inserimento socio-lavorativo di persone in condizione di svantaggio sociale : estensione alla Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura di Forlì-Cesena Già da tempo, il tema dell'inserimento delle persone in condizione di svantaggio sociale nel mondo del lavoro era stato oggetto di mirati approfondimenti, da parte dei tanti soggetti a ciò interessati, che, grazie al coordinamento promosso dalla Prefettura di Forlì-Cesena - Ufficio territoriale del Governo in seno alla Conferenza Provinciale Permanente, consentirono, alla fine del 2007, di sottoscrivere un apposito protocollo d'intesa - insieme alla Amm.ne Provinciale, alla Direzione Prov.le del Lavoro, ai Comuni di Forlì e Cesena, all'Unione dei Comuni del Rubicone ed alle A.U.S.L. di di Forlì e Cesena - volto a realizzare differenziate misure di interverno di sostegno.

In particolare, sulla scorta delle analisi così compiute e degli impegni in tal modo assunti, l'attività dei soggetti firmatari si è concentrata nella realizzazione di iniziative di formazione ed orientamento professionale nonchè di borse-lavoro, attivate dagli Enti territoriali e dalle Aziende U.S.L. e finalizzate alla promozione dell'autonomia personale e delle capacità individuali, anche attraverso  l'erogazione di sussidi economici per agevolare l'inserimento in contesti lavorativi protetti, senza peraltro escludere quello coodinato dalla Direzione Prov.le del lavoro presso le cooperative sociali ed i relativi consrozi.


Iniziative che, come allora concordato, all'esito del periodico monitoraggio compiuto dall'apposito "osservatorio permanente", hanno fornito lo spunto necessario per operare un ulteriore ampliamento dei soggetti a quel tempo coinvolti.


È in tal senso che oggi, 27 aprile 2009, il protocollo d'intesa in parola è stato esteso alla Camera di Commercio, Industria Artigianato ed Agricoltura di Forlì-Cesena.


Tale inclusione, fondata anche sul ruolo ricononosciuto alla Camera di Commercio dalla L.580/1993, prevede quindi il coinvolgimento dell'Azienda Speciale "Cise" che, grazie al sinergico rapporto con le parti datoriali e sindacali in quella rappresentati, impegnandosi a


-         promuovere iniziative in tema di analisi dei fabbisogni professionali, di orientamento, di formazione manageriale ed imprenditoriale, nonché di raccordo tra formazione e imprese;

-         garantire, tramite il Sistema Informativo sui fabbisogni professionali e formativi delle imprese (denominato "Excelsior"), un idoneo supporto alla rilevazione annuale delle dimensioni e delle caratteristiche dei programmi di assunzione ;

-         cooperare nella realizzazione di iniziative di visibilità pubblica di valorizzazione, riconoscimento e premiazione delle imprese virtuose particolarmente coinvolte in condizioni di svantaggio sociale ;


-       favorire una maggiore conoscenza nel mondo produttivo degli strumenti normativi, amministrativi e dei progetti che favoriscono l'inserimento socio-lavorativo delle persone disagiate.


L'estensione così operata attraverso l'inclusione della Camera di Commercio, peraltro largamente condivisa da parte dei precedenti sottoscrittori, fornirà quindi ulteriori e più efficaci strumenti di analisi e di raccordo per l'adozione di mirate misure di sostegno alle perone svantaggiate e di analisi del fenomeno per il mondo imprenditoriale e produttivo.



Forlì, 27 aprile 2009

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Sottoscritto oggi in Prefettura un Protocollo di Intesa “per lo sviluppo di azioni coordinate e di interventi per la prevenzione dei fenomeni di abuso di bevande alcoliche” Conferenza Stampa - 23 aprile 2009
UN IMPEGNO COMUNE PER LA SICUREZZA DEI GIOVANI:


Sottoscritto oggi in Prefettura un Protocollo di Intesa "per lo sviluppo di azioni coordinate e di interventi per la prevenzione dei fenomeni di abuso di bevande alcoliche"



L'attenzione che viene costantemente posta all'innalzamento dei livelli di sicurezza complessivamente intesa sul territorio provinciale e, conseguentemente, al fenomeno dell'incidentalità stradale - in quanto caratterizzato da un elevato costo morale e sociale e che coinvolge, purtroppo spesso, giovani anche adolescenti -, impone di perseverare nell'individuazione di tutti gli strumenti possibili, volti, innanzitutto, a prevenirlo e poi a reprimerlo.


E' per questo che le diverse attività da tempo poste in essere al riguardo, sotto il coordinamento di questa Prefettura - Ufficio territoriale del Governo e grazie alle sinergie sviluppate sul territorio, sono state indirizzate ad affrontare tutti gli aspetti connessi a tale tematica e, in particolare da ultimo, con segnato riferimento ai comportamenti attualmente caratterizzanti in special modo il mondo dei giovani.


Ciò attraverso il coinvolgimento, non solo delle istituzioni deputate in via prioritaria ad accrescere la cultura della legalità pure in materia di sicurezza stradale, ma anche delle altre componenti della società civile che possono interagire direttamente nei confronti di tale platea.


Si è infatti  avuto modo di rilevare, dai diversi segnali provenienti dal territorio, nonché dai dati numerici rilevati in occasione dei controlli effettuati nella passata stagione estiva in questo comprensorio provinciale, evidenzianti un incremento delle violazioni al Codice della Strada connesse all'uso di bevande alcoliche, un comportamento della collettività - in aumento fra i giovani - improntato al consumo di alcool in modo quasi consuetudinario, trascurando invece gli effetti che ciò produce alla guida di veicoli.


L'esigenza sempre più avvertita, quindi, di intervenire preventivamente anche su tutti quei comportamenti collegati all'abuso di bevande alcoliche che, oltre ai rischi arrecati alla salute delle persone, vanno ad incidere sulla condotta di guida in maniera tale da essere considerato una delle principali cause di incidenti stradali, ha indotto a definire modalità di intervento congiunto da parte dei diversi attori a tal fine individuati e coinvolti.


Tali modalità sono state perciò convenute con un apposito Protocollo di Intesa, sottoscritto in data odierna, presso questa Sede, oltre che dalla Prefettura, dalle Associazioni provinciali di categoria dei gestori di locali pubblici, quali Confartigianato di Forlì-Cesena, Confcommercio di Forlì, Confcommercio di Cesena Confesercenti di Forlì, Confesercenti di Cesena, CNA Associazione Provinciale di Forlì Cesena.


Con tale Intesa, le anzidette componenti si impegnano ad operare congiuntamente per la prevenzione del fenomeno dell'abuso di sostanze alcoliche nonché per l'accrescimento della cultura della sicurezza, mediante un'efficace azione di sensibilizzazione - anche alla luce delle recenti disposizioni normative al riguardo - nei confronti dei titolari e gestori dei locali ove si svolgono, con qualsiasi modalità ed in qualsiasi orario, spettacoli o altre forme di intrattenimento, congiuntamente all'attività di vendita e somministrazione di bevande alcoliche, in vista dei seguenti specifici obiettivi:


1.    l'avvio di azioni di informazione e di sensibilizzazione nei confronti dei titolari  e gestori dei locali tenuti ai previsti obblighi di :


 -        Divieto di somministrazione di bevande alcoliche dopo le ore 2,00 della notte;

 -        Esposizione delle tabelle di cui agli allegati 1) e 2) del Decreto 30/07/2008 del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.


Tali azioni verranno attuate mediante :


a)    la predisposizione di opuscoli informativi, riunioni presso le Associazioni di categoria o presso i Comuni con i rispettivi associati, interventi formativi degli operatori;

b)    l'impegno a far rispettare ai titolari e gestori dei locali le indicazioni per l'uso delle tabelle contenute nell'allegato 3) al Decreto del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in data 30/07/2008. Gli stessi pertanto, dovranno in particolare, assicurare, nell'ambito delle postazioni previste dalla legge (all'entrata, all'interno ed all'uscita del locale) la piena visibilità e leggibilità delle tabelle tramite:

- l'idonea collocazione nello spazio

- l'idonea illuminazione

- una facile accessibilità da parte dei possibili fruitori ed una idonea distanza atta a consentirne una corretta lettura

- specifiche segnalazioni, grafiche, luminose o di altra natura, che ne evidenzino la postazione;

c)    l'impegno da parte delle Associazioni  di mettere a disposizione dei titolari e gestori dei locali strumenti per la misurazione del tasso alcolemico, affinchè vengano utilizzati gratuitamente dagli avventori. La gratuità del dispositivo, ritenuta condizione necessaria al fine di incentivare da parte dei clienti l'effettuazione volontaria della rilevazione del tasso alcolemico, sarà possibile grazie ad una speciale fornitura messa a disposizione dalla Corofar, Cooperativa di Servizi alle Farmacie Soc. Coop a r.l..


In questo contesto, significativi sono il coinvolgimento e la collaborazione che potrà essere fornita dai gestori in quanto il Protocollo prevede che le citate Associazioni chiedano ai medesimi  un particolare impegno,  affinchè:


d)    ai clienti disponibili a partecipare alla "Campagna di Informazione e Prevenzione", che quindi effettueranno il test, venga altresì richiesto di compilare,  in modo anonimo, una scheda relativa ( all.1)  al tipo ed alla quantità di consumo di alcolici che ha preceduto il test;

e)    le schede raccolte, con gli esiti prodotti, costituiranno un elemento di consapevolezza per gli avventori e di analisi per i sottoscrittori del protocollo.


2.    L'azione congiunta dei soggetti firmatari sarà diretta anche ad un più incisivo contrasto dell'abuso di bevande alcoliche, attraverso il potenziamento e l'aumento degli interventi di controllo sulla puntuale applicazione della normativa, da parte dei soggetti tenuti, cioè:


a)    I titolari e gestori  dei locali soggetti alla licenza per pubblico trattenimento ex art. 68 T.U.L.P.S. e che siano congiuntamente autorizzati all'attività di somministrazione di bevande alcoliche;

b)    I titolari e gestori dei locali nei quali, anche in assenza di licenza per pubblico trattenimento ex art. 68 T.U.L.P.S., congiuntamente all'attività di somministrazione di bevande alcoliche si svolgano con qualsiasi modalità spettacoli  ed altre forme di intrattenimento per cui la frequentazione dei clienti non si limiti al tempo necessario per soddisfare le sole esigenze di ristorazione ma possa essere prolungata, appunto, dalla volontà o dall'intento di assistere a spettacoli o ad altre forme di intrattenimento, ivi comprese quelle dell'ascolto di musica registrata in qualsiasi supporto;

c)    I titolari e gestori di locali che, anche in assenza di licenza di pubblico trattenimento ex art. 68 T.U.L.P.S., congiuntamente all'attività di somministrazione di bevande alcoliche, intrattengano la clientela offrendo servizi di intrattenimento a pagamento (sia diretto che indiretto attraverso la maggiorazione dei listini) ovvero quando l'evento venga pubblicizzato, a solo titolo di esempio, carte da gioco, video giochi, biliardo ed esercizi in cui vi sia un locale appositamente destinato alla visione della TV, ecc. ecc.


Tra le previsioni contemplate dall'Intesa rientra, infine, la valutazione periodica sugli esiti delle iniziative attuate, al fine di prevederne ulteriori sviluppi.


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Conferita la Medaglia D’oro al Merito Civile al Gonfalone della Provincia di Forli’ – Cesena In data 27 marzo 2008, il Presidente dell'Amministrazione Provinciale di Forlì - Cesena, a seguito della deliberazione della Giunta Provinciale n. 24857/126 del 18 marzo 2008, ha trasmesso a questa Prefettura - Ufficio territoriale del Governo, per il successivo inoltro al Ministero dell'Interno, l'istanza volta ad ottenere il conferimento della Medaglia d'Oro al Merito Civile al Gonfalone della Provincia, ai sensi della Legge 658/56, per il contributo dato dalla popolazione durante la guerra di Liberazione dell'Italia.

 La competente Commissione nazionale, sedente presso l'anzidetto Dicastero e composta da storici, all'esito della prevista istruttoria, ha così concesso la Medaglia  d'Oro al Merito Civile al Gonfalone della Provincia, che sarà consegnata dal Presidente della Repubblica il prossimo 24 aprile, presso il Palazzo del Quirinale, in occasione dell'incontro con gli esponenti delle Associazioni Combattentistiche.

Forlì, 21 aprile 2009

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Osservatorio sul credito: modulistica e invio segnalazioni specialiosservatori.pref_forlicesena(at)interno.it  attraverso la quale imprese e famiglie, che si ritengono danneggiate nell'erogazione di credito da parte delle banche, possono inviare istanze.
 
La modulistica - differenziata  per imprese o famiglie - è reperibile nei siti istituzionali www.interno.it   e www.tesoro.it .

In particolare nella sezione Speciale Osservatori del Ministero dell'Interno:
- Allegato 2 - Modulo Imprese
- Allegato 3 - Modulo Famiglie


 I moduli in questione, debitamente sottoscritti, potranno, altresì, essere inviati tramite posta ordinaria al seguente indirizzo:
 
Prefettura U.T.G. di Forlì - Cesena
Gabinetto del Prefetto
Osservatorio sul credito
Piazza Ordelaffi 2
47100 Forlì

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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=759&id_avviso=4140&tt=1283445050#News_4140 Tue, 07 Apr 2009 Ultime Notizie 386537aa75fa11076dc3cb103724364e FALSE
OSSERVATORIO SUL CREDITO Attraverso la sezione " OSSERVATORIO SUL CREDITO "  devono essere inoltrate le istanze provenienti  da imprese e famiglie che si ritengono danneggiate nell'erogazione di credito da parte delle banche.
Tali istanze devono essere redatte compilando gli appositi moduli - differenziati  per imprese o famiglie -, che saranno messi a disposizione anche in questo spazio a partire dal 6 aprile 2009, oltre che reperibili, dalla stessa data, nei siti istituzionali www.interno.it   e www.tesoro.it.

 
I moduli in questione, debitamente sottoscritti, potranno, altresì, essere inviati tramite posta ordinaria al seguente indirizzo:

 

Prefettura UTG di Forlì - Cesena

Gabinetto del Prefetto

Osservatorio sul credito

Piazza Ordelaffi 2

47100 Forlì 

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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=759&id_avviso=3982&tt=1283445050#News_3982 Thu, 02 Apr 2009 Ultime Notizie faf415e9f03325f69d0ffa8e736c5f91 FALSE
Firmato, oggi, in Prefettura, il “Piano di intervento coordinato per la ricerca di persone scomparse”. Sottoscritta oggi in Prefettura - Ufficio territoriale del Governo -, una nuova intesa riguardante l'attivazione di un Piano d'Intervento Coordinato per la ricerca di persone disperse, appositamente predisposto per favorire una maggiore sinergia operativa tra le tanti componenti concorrenti in tali circostanze.
 

É infatti proprio in queste situazioni - ovvero allorquando la tempestività nelle attività di ricerca risulta spesso determinante ai fini della efficacia stessa delle operazioni di soccorso - che diventa evidente come una efficiente azione di coordinamento di tutte le componenti sia essenziale per il buon esito dell'iniziativa; coordinamento che, peraltro, non può prescindere nè da una scrupolosa  opera di pianificazione nè da una attenta organizzazione di idonei momenti formativi teorico-pratica: questi ultimi, poi, appaiono quantomai necessari per il raggiungimento delle indispensabili forme di reciproca integrazione tra le molteplici componenti del sistema locale di protezione civile.

 

Molti, infatti, sono i soggetti -  istituzionali e non - che forniranno il proprio contributo in simili circostanze : oltre alle Forze di Polizia, va peraltro segnalata la collaborazione offerta da tutto il mondo del cd "3° settore", specificatamente attraverso la Croce Rossa Italiana,  il Coordinamento Prov.le del Volontariato, il C.A.I.  Soccorso  Alpino, l'Associazione Nazionale Alpini, il COMIR   Misericordie e l'Associazione   "Il Molino".

 

Tali associazioni, sottoscrivendo il Piano di Intervento in questione, assicureranno la presenza di più squadre, nonché la presenza di una o più unità cinofile e di un mezzo appositamente adibito a funzioni di "presidio avanzato" per un miglior coordinamento operativo delle operazioni di ricerca in prossimità del luogo di ultimo avvistamento.

 

Interessante è poi evidenziare la collaborazione offerta anche dalle Aziende U.S.L. di Forlì e di Cesena: queste, infatti, attraverso la sottoscrizione del Piano in argomento metteranno - in caso di bisogno - a disposizione per le ricerche anche le proprie unità mobili che, dislocate sul territorio, potranno raccordarsi con le Forze di Polizia in caso di avvistamento di un possibile disperso.

 

Il Piano di Intervento, oggi sottoscritto, sarà peraltro valido per i prossimi 12 mesi - ovvero sino al 31 marzo 2010 - , data entro la quale sarà cura della Prefettura monitorare le modalità di funzionamento delle intese così raggiunte, promuovendo conseguentemente le eventuali misure integrative di cui congiuntamente si ravvisasse l'opportunità.


Il piano di intervento

Forlì, 31 marzo 2009


 


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"Sostegno ai familiari delle vittime di infortuni sul lavoro": firmato, oggi, in Prefettura, un Protocollo di Intesa.
Nell'ambito delle significative iniziative in materia di "sicurezza nei  luoghi di lavoro", promosse e coordinate dalla Prefettura in seno alla Conferenza Provinciale Permanente, congiuntamente ai diversi Soggetti istituzionali interessati, oggi è stato sottoscritto, presso questo Palazzo del Governo, un importante Protocollo d'Intesa, volto a realizzare una rete integrata e unitaria tra le Istituzioni coinvolte nel "sostegno ai familiari delle vittime di infortuni sul lavoro".

 
Il forte allarme sociale, avvertito a livello nazionale, in relazione ai gravi e numerosi infortuni sul lavoro verificatisi in particolare negli ultimi anni - causa di invalidità ed, in molteplici casi, del decesso dei lavoratori coinvolti - ha indotto a mobilitare, anche in questo territorio provinciale, tutte le componenti del mondo del lavoro, delle Istituzioni e della società civile, al fine di intervenire in maniera concreta a favore dei congiunti delle vittime di infortuni sul lavoro.

E' infatti emerso che i medesimi familiari, oltre al traumatico impatto psicologico, causato dall'evento infortunistico, si trovano a dover affrontare, nell'immediato, una serie di problemi concreti, con notevoli difficoltà ad individuare e contattare gli Uffici competenti a seguire le previste procedure, nel rispetto dei termini e, sovente, senza un'adeguata conoscenza delle facoltà e dei diritti, riconosciuti dalle norme vigenti. 

 
In tale ottica, quindi, il Protocollo coinvolge, quali soggetti firmatari, la Prefettura - U.T.G. -, la Provincia, i Comuni di Forlì e di Cesena, l'Unione dei Comuni del Rubicone,  la Direzione Provinciale del Lavoro, le Aziende Unità Sanitarie Locali di Forlì e di Cesena, le Agenzie delle Entrate di Forlì e di Cesena, l' I.N.P.S. e l' I.N.A.I.L
                     
L'azione congiunta di tali Soggetti istituzionali sarà, dunque, rivolta a porre in essere un percorso operativo, snello ed efficace, al fine di consentire la rapida attivazione delle programmate azioni di supporto ai familiari delle vittime di infortuni sul lavoro, connesse agli eventi mortali, nonché qualificati interventi di sostegno di carattere socio - psicologico, favorendo, nel contempo, i necessari raccordi operativi fra le Amministrazioni Pubbliche e gli Enti coinvolti.

 
In questo contesto sono altresì previsti, oltre ad eventuali azioni di carattere socio - assistenziale, curati dai Comuni interessati:

 
Ø      la completa informazione, ai familiari delle vittime di infortuni sul lavoro, in ordine ai diritti, alle facoltà ed alle agevolazioni, previste dall'ordinamento vigente in materia; 

 
Ø      la verifica in ordine agli interventi, svolti dai Soggetti istituzionali coinvolti, anche al fine di consentire agli interessati una tempestiva fruizione delle provvidenze economiche, dovute per legge;

 
Ø      specifici interventi da parte delle Aziende Unità Sanitarie Locali di Forlì e di Cesena, per alleviare il traumatico impatto psicologico dell'evento infortunistico sui familiari delle vittime, agevolando in tal modo l'accesso alle relative prestazioni sanitarie;
 
Ø      il monitoraggio, in ambito provinciale, del fenomeno in argomento.

 
 
Il protocollo d'Intesa
 

 

 

 

 

 

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Promozione della sicurezza sul lavoro nei cantieri stradali ANAS S.p.A. – Compartimento Emilia Romagna della Provincia di Forlì-Cesena Nell'ambito delle iniziative in materia di "sicurezza nei luoghi di lavoro" promosse e coordinate dalla Prefettura Ufficio Territoriale del Governo, in seno alla Conferenza Provinciale Permanente, congiuntamente ai diversi Soggetti istituzionali interessati, oggi è stato sottoscritto presso questo Palazzo del Governo  un importante Protocollo d'Intesa volto alla "Promozione della sicurezza sul lavoro nei cantieri stradali ANAS S.p.A. - Compartimento Emilia Romagna della Provincia di Forlì-Cesena"
Tale Protocollo coinvolge, quali Soggetti firmatari, la Prefettura, la Provincia,l' ANAS S.p.A. - Compartimento Emilia -Romagna,  la Direzione Provinciale del Lavoro, la Direzione Provinciale INPS, la Direzione Provinciale INAIL, le Aziende Unità Sanitarie Locali di Forlì e di Cesena, il Dipartimento I.S.P.E.S.L., le Organizzazioni Sindacali del Lavoratori e l'ANCE di Forlì-Cesena.

Al riguardo, in relazione al forte impatto dei cantieri di lavoro gestiti dall' ANAS S.p.A. sia sul territorio che sulle condizioni di lavoro e di salute di numerosi lavoratori, è stata avvertita la necessità di attuare una coordinata ed efficace strategia di prevenzione e contrasto del fenomeno infortunistico, che produce costi umani, sociali ed economici altissimi.

Pertanto, con la sottoscrizione di tale Protocollo si è inteso promuovere idonee iniziative a favore e supporto delle attività delle Amministrazioni e delle Imprese, per meglio tutelare la sicurezza degli operatori, garantendo il rispetto delle norme vigenti, a  tutela della salute dei lavoratori.

In particolare , l'azione congiunta dei Soggetti istituzionali coinvolti sarà rivolta:

-          ad intensificare gli scambi di conoscenze tra Enti istituzionali e i diversi soggetti pubblici e privati, per favorire un sistema di scambio informativo,  potenziando in tal modo la capacità d'intervento degli Enti operanti nella prevenzione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;  

-          ad integrare gli interventi fra i Soggetti coinvolti promuovendo, sostenendo e diffondendo la cultura della sicurezza;

 
-          ad individuare, nell'ambito della gestione degli appalti  gestiti dall' ANAS  S.p.A forme di collaborazione e di coordinamento con gli organi di controllo per una corretta applicazione delle norme vigenti nonché strumenti e modalità per sviluppare , nell'ambito delle stazioni appaltanti, maggiore sensibilità e capacità d'intervento, in materia di sicurezza e salute sul lavoro;

-           a promuovere incontri  con i lavoratori del comparto edile nei quali diffondere le modalità del verificarsi di infortuni e proporre al riguardo comportamenti corretti;

-          a promuovere, altresì l' integrazione fra le finalità di cantiere e la responsabilità nei confronti della popolazione e dell'ambiente;

-           a promuovere l'implementazione di progetti di qualità in tema di informazione e formazione per la sicurezza  e di sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro, di promozione della salute sul lavoro e della responsabilità sociale dell'impresa, anche ai fini dell'accesso ai sistemi premianti, previsti dalle vigenti norme;

-          a realizzare, infine,  progetti mirati a promuovere presso le imprese le tematiche della responsabilità sociale e della certificazione etica.

In questo contesto è prevista poi l'istituzione di un Tavolo Provinciale di Confronto e di Coordinamento che curerà, tra l'altro, un periodico ed attento monitoraggio degli aspetti relativi alla sicurezza.

Il protocollo d'intesa
 

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INSIEME PER LA SICUREZZA ED IL BENESSERE DELLA DONNA NEL LAVORO Nell'ambito della collaborazione esistente a tutto campo tra le diverse realtà istituzionali operanti sul territorio, è stata organizzata una rilevante iniziativa volta, in occasione della "Festa della donna", ad affrontare, in maniera concreta, i diversi profili connessi alla sicurezza ed al benessere della donna nel mondo del lavoro.
Per questo motivo, a partire dalle ore 9:30 del prossimo 13 marzo, si svolgerà in Prefettura un convegno, che si svilupperà, secondo l'unito programma, con interventi curati da qualificati relatori, emblematicamente tutti al femminile, anche allo scopo di porre in luce l'importante ruolo, assunto dalla donna, nelle istituzioni  locali, oltre che, in generale, nella società civile.

 

Nel corso del convegno, tra l'altro, il Prefetto porrà in evidenza, in particolare, l'importanza del Protocollo d'Intesa sul tema "Prevenzione e sicurezza nel mondo del lavoro femminile", siglato il 29 gennaio scorso, che rientra nel quadro delle iniziative, promosse e coordinate dall'Ufficio Territoriale del Governo, in seno alla Conferenza Provinciale Permanente, insieme ai diversi soggetti istituzionali, coinvolti, nel settore dello sviluppo della "cultura della sicurezza e della prevenzione nei luoghi di lavoro", ed ai fini di una effettiva tutela delle fasce più deboli delle lavoratrici.

E' per questo, allora, che, in tale occasione, saranno affrontati diversi aspetti e le problematiche, connotanti la tematica in argomento da parte degli attori istituzionali coinvolti (Prefettura - UTG,  Amministrazione Provinciale, Comuni di Forlì e di Cesena, Direzione Provinciale del Lavoro, I.N.P.S., Polo scientifico - didattico di Forlì - Università di Bologna, personale medico specializzato), quale determinante contributo alle azioni positive, che potranno essere messe in campo.

Ciò, del resto, nel solco  dell'attività in questo senso svolta, a livello nazionale, dal Comitato per le Pari Opportunità dell'Amministrazione Civile dell'Interno e, a livello territoriale, dai relativi Comitati Regionali.

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Avviso di sponsorizzazione per la valorizzazione e manutenzione ordinaria di area verde sita all'interno del Palazzo di Governo sede della Prefettura di Forlì-Cesena attraverso sponsor privati. La proposta di sponsorizzazione e relativi allegati deve essere inviata alla Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo - Servizi Generali e Attività Contrattuale , entro e non oltre le ore 13,00 del giorno 07.04.2009 e dovrà riportare sulla busta l'indicazione " Proposta di sponsorizzazione per la valorizzazione e manutenzione dell'area verde sita all'interno del Palazzo di Governo sede della Prefettura di Forlì-Cesena".
Allegati:
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VISITA IN PREFETTURA DEL SENATORE DAVICO  Nel corso della visita, il Sottosegretario approfondirà, oltre l'anzidetta questione, anche i temi relativi alla nuova Carta delle Autonomie in raccordo con il Federalismo Fiscale.
Parteciperà alla riunione anche il Vice Prefetto Dott. Francesco ZITO, per presentare un'analisi riguardo la predisposizione e gestione del bilancio di previsione degli Enti Locali per l'anno 2009.

Considerato l'argomento in trattazione sono stati invitati i rappresentanti parlamentari provinciali, il Presidente dell'Amministrazione Provinciale, i sindaci, nonchè i presidenti delle Comunità Montane, oltre al personale tecnico dei singoli enti più direttamente interessato alla materia.

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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=3362&tt=1283445050#News_3362 Thu, 12 Feb 2009 Comunicati Stampa 50f86175bbf1d361ede4b4c7629352d9 FALSE
“Prevenzione e sicurezza nel mondo del lavoro femminile”: firmato, oggi, in Prefettura, un Protocollo di Intesa. oggi è stato sottoscritto, presso questo Palazzo del Governo, un significativo Protocollo d'Intesa volto a realizzare una "rete" integrata e funzionale, a livello provinciale, sia ai fini della promozione e diffusione della "Cultura della Sicurezza e della Prevenzione" nel mondo del Lavoro Femminile e sia ai fini di una effettiva tutela delle fasce più deboli delle lavoratrici.
 

Il Protocollo coinvolge, quali soggetti firmatari, la Prefettura - U.T.G. -, la Consigliera Provinciale di Parità, la Provincia, la Direzione Provinciale del Lavoro, i Comuni di Forlì e di Cesena, la Camera di Commercio, le Aziende Unità Sanitarie Locali di Forlì e di Cesena, l'I.N.P.S. e l' I.N.A.I.L, nonché interesserà, poi, per specifici obiettivi, anche l'Università degli Studi, l'Ufficio Scolastico Provinciale, le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori e le Associazioni dei datori di lavoro.

                      

L'azione congiunta di tali soggetti sarà, dunque, tesa a porre in essere una costante attività, finalizzata alla "Promozione del Benessere e della Salute delle Donne, negli ambienti di vita e di lavoro", attuando, nel contempo, rilevanti iniziative, quali:

 

  • convegni a tema specifico, ricerche e pubblicazioni;
  • ricerche, pubblicazioni e convenzioni con l'Università ed Enti di Formazione, Istituti scolastici, etc.;
  • progetti di lavoro in ordine a tematiche attuali;
  • accordi ed attività formative, percorsi di studi comparati con il coinvolgimento di movimenti di opinione, Organizzazioni Sindacali dei lavoratori ed Associazioni di categoria dell'Artigianato, del Commercio e dell'Industria;
  • istituzione di premi per attività sperimentali e di buone prassi.
 

In questo contesto è prevista la costituzione di un Osservatorio Permanente, con il compito di effettuare un periodico e puntuale monitoraggio del fenomeno infortunistico e delle malattie professionali, riguardanti le donne lavoratrici, nel territorio provinciale. 

 

         

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27 gennaio 2009 Giorno della Memoria: “ Per non dimenticare” Consegna in Prefettura delle medaglie d’onore concesse dal Presidente della Repubblica a cittadini residenti in Provincia. Anche quest'anno la ricorrenza del "Giorno della memoria" rappresenta un'occasione preziosa per ricordare, in una molteplicità di approcci possibili,le pagine più oscure della storia del Novecento.
In tal senso, la Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Forlì-Cesena in collaborazione con il Comune di Forlì, ha promosso, in tale occasione,  una serie di iniziative culminanti il giorno 27 gennaio p.v. nella cerimonia di consegna delle medaglie d'onore, concesse dal Presidente della Repubblica, con cui si è inteso riconoscere, a titolo di risarcimento morale, il sacrificio degli italiani, civili e  militari, deportati ed internati nei lager nazisti nell'ultimo conflitto mondiale e destinati al lavoro coatto.

 Il riconoscimento  in parola sarà, quindi, consegnato ai Signori Duilio Maestri e  Zampighi Bruno, nonché ai familiari dei Signori Giuseppe Andreani, Quinto Bosi , Antonio Ceccarelli e Guido Fiumana.

Alla cerimonia interverranno il Rabbino Capo di Ferrara e delle Romagne, Dott. Luciano Caro, il Prof. Cesare Finzi, testimoni della persecuzione antiebraica nazifascista in Italia e la Dott.ssa Roberta Ravaioli, Direttrice dell'VIII° Circolo Didattico di Forlì.

  La creatività compositiva di Roberto Gardelli, Enrico Monti, Iacopo Raggi, Riccardo Ravaioli, Massimiliano Turchi,  - allievi del Liceo Musicale di Forlì  classe di composizione del  Prof. Ardizzoni - che eseguiranno personalmente  o in duo con Martina Allegretti brani musicali da loro stessi composti per l' occasione, contribuirà a rendere emotivamente ancor più coinvolgente la cerimonia.

Cerimonia alla quale interverranno anche alcuni studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Forlì: mantenere viva la memoria rappresenta, infatti, un momento fondamentale per l'educazione delle giovani generazioni  che devono fare proprio il monito di Primo Levi : "Meditate che questo è stato".

Forlì, 23 gennaio 2009

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Ricognizione soggetti pubblici e/o privati, per l’anno 2009, per lo svolgimento dell’attività di custodia di veicoli a motore sottoposti a sequestro amministrativo. Art. 8 DPR. 22 luglio 1982 n. 571 Gennaio 2009 - Ricognizione soggetti pubblici e/o privati da autorizzare, per l'anno 2009,  per lo svolgimento dell'attività di custodia di veicoli a motore sottoposti a sequestro amministrativo ai sensi dell'art. 8 D.P.R. 22 luglio 1982 n. 571.
Si informa che è in corso il procedimento amministrativo di ricognizione, previsto dall'art. 8 D.P.R. 22 luglio 1982 n. 571, dei soggetti pubblici e/o privati da autorizzare, per l'anno 2009,  per lo svolgimento dell'attività di custodia di veicoli a motore sottoposti a sequestro amministrativo applicato in conseguenza di violazioni amministrative diverse da quelle previste dal vigente codice della strada.

I soggetti eventualmente interessati allo svolgimento della predetta attività potranno far pervenire entro il 10 febbraio 2009, formale richiesta all'Ufficio Territoriale del Governo di Forlì-Cesena - Area III. Si segnala la necessità di far pervenire eventuali richieste nel rispetto del predetto termine stante l'esigenza di conlcludere il procedimento di ricognizione in premessa specificato per il corrente anno. Nella predetta istanza dovranno essere indicate tutte le generalità del/i soggetti che intendono svolgere l'attività in esame, nonché l'esatta indicazione ( indirizzo, recapito telefonico etc.) della sede della stessa. Si precisa che detta autorizzazione ha valore per lo svolgimento dell'attività di custodia di veicoli a motore nell'ambito del territorio della provincia di Forlì-Cesena.

 

 

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Sicurezza e regolarità della circolazione stradale: firmato in Prefettura un Protocollo d’intesa per l’effettuazione di controlli integrati ai mezzi pesanti. L'esigenza, sempre più avvertita in special modo lungo la E45, di garantire controlli più serrati e coordinati dei mezzi pesanti circolanti, ha portato alla definizione di modalità d'intervento congiunto da parte dei diversi attori  istituzionali interessati.
Tali modalità sono state convenute con un apposito Protocollo d'intesa  promosso dalla Prefettura e nella mattinata di oggi in tale sede sottoscritto.

 Esse prevedono che la Polizia Stradale nelle sue varie componenti operanti sul territorio provinciale (Compartimento Polizia Stradale per l'Emilia Romagna, Sezione Polizia Stradale di Forlì, Centro Addestramento Polizia di Stato di Cesena), la Direzione Provinciale del Lavoro e l'Ufficio Provinciale della Motorizzazione di Civile di Forlì  attuino i controlli integrati previsti  dal Decreto Legislativo del 4 agosto 2008  n.144 anche allo scopo di assicurare l'attuazione delle norme vigenti a tutela dei lavoratori coinvolti, oltre che più in generale della sicurezza stradale.

In tale ottica, dopo l'effettuazione da parte del CAPS di Cesena di una preventiva attività di formazione del personale proprio e  di quello appartenente agli uffici addetti ai controlli in questione, verrà stilato un calendario delle azioni congiunte programmate, sia nei confronti dei conducenti  nazionali che di quelli comunitari ed extracomunitari.

A tali controlli, realizzati congiuntamente su strada con l'ausilio di appositi dispositivi, si aggiungeranno peraltro quelli realizzati  dal Centro Mobile di Revisione del Ministero dei Trasporti.

Centro che, per le dimensioni strutturali e per la peculiarità dei meccanismi  di funzionamento  che  che lo connotano ha richiesto l'individuazione  di due ampie aree (il piazzale esterno della Fiera di Forlì e l'area di parcheggio di Sarsina lungo la E45) idonee  a consentire la stabilità di posizionamento e, di conseguenza,  la  sistematicità della relativa  azione di controllo.

L'obiettivo è dunque quello di elevare il livello ella sicurezza stradale  e del rispetto  della legalità  favorendo una possibile diminuzione della incidentalità  stradale e delle ipotesi di concorrenza sleale fra imprese su di essa incidenti.

Forlì, 21 gennaio 2009
Per informazioni contattare l'Ufficio Stampa della Prefettura al nr. 0543/710409- 719448.


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Sicurezza della circolazione lungo la E45 Convenute presso la Prefettura di Forli' - Cesena le modalita' di rilevazione della velocita' con l'autovelox.

L'esigenza di regolamentare le modalità di rilevazione automatica della velocità lungo la strada statale 3Bis Tiberina, meglio nota come E45, hanno indotto a favorire un coordinamento tra tutti i soggetti istituzionali competenti in materia, al precipuo fine di prevenire l'incidentalità stradale superando le criticità sotto i diversi aspetti emerse.


E' in questa ottica che, in virtù delle responsabilità normativamente assegnate al Prefetto in materia di sicurezza, nell'accezione complessivamente intesa in cui oggi va considerata, deve comprendersi anche quella della circolazione stradale.


Per questo, in occasione della predisposizione dell'apposito decreto con cui sono individuati i tratti stradali, sulla rete viaria extraurbana della provincia di Forlì - Cesena, in cui possono essere utilizzate le apparecchiature destinate a tanto, si è voluto intervenire con segnata attenzione sulla strada in questione, anche allo scopo di definire le opportune modalità di visibilità degli operatori incaricati delle Forze di Polizia e degli Enti Locali.


L' impegno in tal senso profuso è stato quindi indirizzato all'attivazione di una forte e condivisa sinergia tra l'Ente proprietario dell'arteria in esame con la Polizia Stradale, in quanto organo incaricato istituzionalmente in via prioritaria all'attività di vigilanza stradale lungo la viabilità principale, cui va ad affiancarsi l'attività di controllo integrativa e di supporto da parte dei Corpi di Polizia Municipale.


Si è così pervenuti alla definizione di un Protocollo di Intesa, sottoscritto nella mattinata odierna presso questa Sede, da parte di: Prefettura, ANAS, Polizia Stradale, Comuni di Bagno di Romagna, Cesena, Mercato Saraceno, Roncofreddo, Sarsina e Verghereto.  


Tale Intesa è stata raggiunta grazie alla condivisione tra tutti i soggetti firmatari, ed in particolare con gli Enti Locali aventi competenza sulla citata via di grande comunicazione, delle finalità nella stessa contemplate, che si connota per :

  • l'attivazione di non più di una postazione di controllo elettronico della velocità, sia essa in sede fissa o mobile, lungo la stessa direttrice di marcia sul tratto di E45 che attraversa la provincia di Forlì - Cesena, salvo situazioni particolari da concordare preventivamente con la Prefettura;
  • la predisposizione settimanale di un calendario dei controlli per ogni direttrice di marcia, che sarà reso noto agli Organi di informazione;
  • puntuali adempimenti da parte degli agenti di polizia in ordine alla funzionalità delle apparecchiature utilizzate;
  • l'ubicazione delle postazioni mobili di controllo elettronico della velocità su percorsi rettilinei, in piazzole di sosta con ampia visibilità da parte degli automobilisti;
  • l'ubicazione delle postazioni fisse in aree di ampia visibilità, previo accordo sul posizionamento con l'Ente proprietario della strada e la Polizia Stradale;
  • la pubblicità di tali postazioni attraverso cartello informativo con caratteri di adeguate dimensioni, in ottemperanza a quanto previsto dal Codice della Strada.
  • lo svolgimento dei compiti assegnati da parte degli agenti preposti all'impiego dei dispositivi di controllo elettronico improntati alla più ampia visibilità per gli utenti della strada ed alla incolumità personale degli stessi operatori.

Il Protocollo di Intesa prevede, altresì, che i controlli in questione non dovranno essere attivati in prossimità o in corrispondenza d'intersezioni a raso o allo sbocco di gallerie, all'altezza di dossi e di curve con ridotto campo di visibilità, nonché, in linea di massima, in presenza di avverse condizioni climatiche ( banchi di nebbia, pioggia, neve , etc.) che possano arrecare pregiudizio alla sicurezza della circolazione stradale.


Tutte circostanze, quelle così definite, che saranno tenute nella debita considerazione in vista della valutazione dei ricorsi avverso le infrazioni accertate e contestate attraverso autovelox agli utenti dei tratti di strada interessati.




Forlì, 19 dicembre 2008

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Progetto di ristrutturazione del plesso immobiliare demaniale adibito a Caserma dei Carabinieri di Predappio: incontro in Prefettura. All'esito dell'incontro svoltosi in data 16 dicembre u.s. presso la  Prefettura - U.T.G. di Forlì Cesena ed al quale hanno partecipato l'Amministrazione Comunale di Predappio, il Comando Provinciale Carabinieri di Forlì-Cesena, il Corpo Forestale dello Stato, il Corpo dei Vigili del Fuoco di Forlì-Cesena, l'Agenzia del Demanio, il Provveditorato alle OO.PP. - Nucleo Operativo di Forlì-Cesena e Rimini, a seguito di un complesso procedimento amministrativo, sono state raggiunte intese sulle iniziative da intraprendere ai fini della realizzazione del progetto di ristrutturazione del plesso immobiliare demaniale adibito a Caserma dei Carabinieri di Predappio.
In particolare, si è convenuto, alla luce dello studio di fattibilità, relativo al progetto di ristrutturazione, il quale prevede diverse ipotesi di intervento, elaborato dall'Amministrazione Comunale e sottoposto all'esame delle parti intervenute,   realisticamente di optare per l'ipotesi che prevede la realizzazione di un 1° stralcio funzionale afferente la ristrutturazione della parte dell'immobile da destinare alla allocazione della Stazione dei Carabinieri, del Comando di Polizia Municipale nonché, in una 1° fase, anche del Nucleo dell'istituendo Distaccamento Volontario dei Vigili del Fuoco.

L'Amministrazione Comunale ha assunto l'impegno di procedere, in tempi brevi, alla progettazione preliminare che dovrà comunque riguardare l'intero plesso immobiliare, sì da consentire al Provveditorato alle OO.PP. di disporre di un elaborato tecnico, da sottoporre entro il 1° trimestre del 2009, all'esame del Comitato Tecnico Amministrativo, ai fini di supportare la richiesta di finanziamento delle opere da eseguire.

L'Amministrazione Comunale, inoltre, curerà il sollecito inoltro all'Agenzia del Demanio della richiesta di formale autorizzazione a procedere alla prefata progettazione preliminare relativa all'immobile nel suo complesso.

Nel corso dell'incontro si è convenuto, altresì, che il Corpo Forestale dello Stato, in vista della utilizzazione della parte pertinenziale del plesso immobiliare principale stabilirà i necessari contatti con l'Agenzia del Demanio, proprietaria dell'immobile in questione.

 

Forlì, 17 dicembre 2008    

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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=2688&tt=1283445050#News_2688 Wed, 17 Dec 2008 Comunicati Stampa 5651ec57eacd1a714ed5a8795d3f3afa FALSE
Predisposizione dei bilanci di previsione dei comuni per l’anno 2009: riunione in Prefettura. Su richiesta del primo cittadino di Forlì, si è svolto nella giornata di ieri un incontro in Prefettura, con la partecipazione dei Sindaci della provincia, nel corso del quale sono state rappresentate congiuntamente le difficoltà palesatesi anche localmente in vista della definizione dei bilanci di previsione dei  comuni per l'anno 2009.

La preoccupazione manifestata nell'occasione è stata quella di non riuscire a redigere tale bilancio nel rispetto del patto di stabilità vigente per gli Enti Locali.


Ciò in particolare per il contingente momento di incertezza a seguito delle modifiche normative in tema di entrate degli Enti Locali, segnatamente inerenti la soppressione dell'I.C.I. sulla prima casa, nonché per l'osservanza dei parametri fissati dal citato patto di stabilità.


La situazione complessiva emersa ha fatto evidenziare le difficoltà cui le municipalità andranno incontro, già a partire dal prossimo anno 2009, in assenza di specifici interventi da parte dell' autorità governativa, tesi a sbloccare la situazione di stallo venutasi a creare.


Difficoltà - queste - per le quali è stato perciò chiesto alla Prefettura - Ufficio territoriale del Governo - di farsi portavoce presso le autorità di governo centrali, evidenziando le aspettative in tal senso mostrate dai Sindaci, volte al superamento dell'attuale situazione di disagio finanziario.



Forlì, 16 dicembre 2008    

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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=2680&tt=1283445050#News_2680 Tue, 16 Dec 2008 Comunicati Stampa 1427b059bd701a44726512ef93c1bbc2 FALSE
Concorsi pubblici per esami a 115 posti assistente amministrativo contabile e 80 posti collaboratore amministrativo

Si informa che nei giorni 2 e 3 ottobre 2008, si svolgeranno presso il Palasport "PalaMalaguti", sito a Casalecchio di Reno (BO) in via Gino Cervi n. 2, le prove preselettive relative alle procedure concorsuali in oggetto indicate per i candidati residenti nelle regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Toscana, Trentino Alto Adige, Piemonte e Veneto.

Al riguardo, si riportano, di seguito, le modalità con le quali raggiungere il suddetto Palasport:

► tramite autostrada: autostrada A1 - uscita casello di Casalecchio di Reno, direzione Maranello/Vignola, seguire le indicazioni " Palasport";
► tramite tangenziale di Bologna: uscita n.1°, direzione Casalecchio di Reno seguire le indicazioni " Palasport";
► tramite servizio ferroviario suburbano Bologna/Vignola, con partenza dalla stazione centrale di Bologna. Ulteriori informazioni potranno essere reperite sul sito wwww.suburbanafbv.it;
► tramite servizio pubblico urbano: linea ATC n° 85, che attraversa il centro abitato del Comune di Casalecchio di Reno, a sua volta raggiungibile dalla città di Bologna con le linee n° 20, 79, 80, 86, 89, 93 e 94. Ulteriori informazioni potranno essere reperite sul sito www.atc.bo.it.

Forlì, 22 settembre 2008 ]]>
http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=2602&tt=1283445050#News_2602 Fri, 19 Sep 2008 Comunicati Stampa 39c3a48c104485ea31c526a31ea77f67 FALSE
INSEDIAMENTO NUOVO PREFETTO: INCONTRO IN PREFETTURA Si comunica che giovedì 21 agosto 2008 alle ore 12,00 è previsto, presso questa Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo, un incontro con gli organi di informazione da parte del nuovo Prefetto della provincia di Forlì - Cesena, Dott. Angelo TROVATO, che si insedierà in questa articolazione prefettorale il 20 agosto p.v..
Le SS.LL. sono invitate a partecipare nell'ottica della continuazione del fattivo rapporto di collaborazione instaurato nel tempo con questa Rappresentanza dello Stato sul territorio.

Forlì, 13 agosto 2008

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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=2601&tt=1283445050#News_2601 Thu, 14 Aug 2008 Comunicati Stampa 440503c3e3e4727b10ae11033d7f8f09 FALSE
Potenziamento dei servizi di vigilanza e di controllo del territorio nel periodo estivo
E' per questo che, all' esito della seduta del Comitato Provinciale per l' Ordine e la Siurezza Pubblica, cui hanno preso parte nello scorso mese di febbraio anche i rappresentanti degli Enti locali interessati e delle Associazioni di categoria coinvolte, svoltosi per definire compiutamente quanto necessario per garantire l'ottimizzazione dei servizi di vigilanza e prevenzione nelle zone della provincia maggiormente interessate da flussi turistici nel periodo estivo, è stata avanzata richiesta in tal senso alle competenti articolazioni del Ministero dell' Interno, che hanno da ultimo comunicato l' entità dei rinforzi anche per questa stagione estiva resi disponibili sia per garantire le crescenti esigenze del turismo collinare in espansione in ambito provinciale che per innalzare i livelli di sicurezza lungo la zona rivierasca.

In tale ottica è stata innanzitutto garantita, anche per quest'anno, l'anticipata apertura del Posto di Polizia Estivo a Cesenatico dal 16 giugno, attraverso l'impiego di una ottimizzazione del personale già operativo in ambito provinciale.

La necessità reiteratamente rappresentata di poter impiegare detto personale di rinforzo già da metà giugno ha così effettivamente condotto ad ottenere che siano operative n. 7 unità dell'Arma dei Carabinieri fino al 15 settembre e ulteriori 10 unità per il periodo 14 luglio - 17 agosto, con la contemporanea attivazione di due Stazioni Mobili della stessa, destinate a coprire l' intera zona rivierasca pur stazionando in prevalenza a Cesenatico e Savignano.

Il potenziamento ottenuto consentirà peraltro l' istituzione - anche per quest' anno - del Posto di Polizia Estivo, attivo dal 16 giugno al 15 settembre 2008 e per il quale è stato esplicitamente previsto l' invio di:

- 12 unità della Polizia di Stato nel periodo dal 1° luglio al 31 agosto;
mentre ulteriori 2 unità della Polizia di Stato saranno inviate, nel periodo dal 1° luglio al 31 agosto presso l'Aeroporto "L.Ridolfi" di Forlì a potenziamento dell'Ufficio di Polizia di Frontiera.

La Guardia di Finanza potrà avvalersi di un rinforzo di 10 unità che, dal 25 luglio al 23 agosto, saranno attive presso le zone costiere, volgendo particolare attenzione al fenomeno dell' abusivismo commerciale e della contraffazione di marchi.

In tale ottica l' invio del personale di rinforzo ottenuto consentirà così di perseguire i quattro seguenti obiettivi primari individuati, anche sulla scorta dei positivi riscontri ottenuti la passata estate, con riguardo alle cennate necessità:

1. la prevenzione e il contrasto delle rapine perpetrate a danno degli Istituti di Credito;

2. la prevenzione e il contrasto dell' abusivismo commerciale, attraverso l'stituzione di un apposito Gruppo Interforze costituito allo scopo, che dovrà operare in stretta sinergia con le Polizie Municipali interessate;

3. la prevenzione e il contrasto della incidentalità stradale e delle c.d. " stragi del sabato sera";

4. la prevenzione e il contrasto dell'immigrazione clandestina.

Nel quadro della sicurezza partecipata, infatti, è stata condivisa - alla luce della intervenuta sensibilizzazione degli Amministratori locali nel predetto consesso - l'esigenza che venga curato il maggior e più generale coinvolgimento possibile degli operatori delle Polizie municipali anche durante il periodo in questione.

Le unità di personale suindicate, insieme a quelle territoriali poste a disposizione, oltre a realizzare quella presenza anticipata negli anni auspicata alla metà di giugno dagli Enti locali interessati e dalle Associazioni coinvolte, potranno così garantire, unitamente alla temporanea disponibilità di ulteriore personale specializzato eventualmente aggiuntivo, già da subito, la migliore fruibilità di quelle zone del territorio particolarmente frequentate durante l'estate.


Forlì, 13 giugno 2008


Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Capo di Gabinetto, Dr. Antonio GIANNELLI, al seguente numero telefonico: 334 / 6905521
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Conferenza stampa il 14 maggio 2008 - iniziative celebrative della ricorrenza del 62° anniversario della Repubblica
All'incontro parteciperanno, alla presenza del Prefetto quale Presidente di tale Comitato, i rappresentanti dell'Amministrazione Provinciale e dei Comuni di Forlì e di Cesena, anche alcuni degli altri attori istituzionali coinvolti nella complessiva attività finalizzata alla realizzazione delle manifestazione che si terrà il 2 giugno p.v., a partire all'incirca dalle ore 9.30.

Le SS.LL. sono pertanto invitate ad intervenire, anche nell'ottica dell'esercizio della collaborazione richiesta e precedentemente assicurata in vista della più efficace diffusione delle iniziative volte a sottolineare le principali ricorrenze istituzionali.

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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=2599&tt=1283445050#News_2599 Mon, 12 May 2008 Comunicati Stampa e729dcb8fe15b497d0d52b9b6b00cba7 FALSE
LE ELEZIONI IN TEMPO REALE IN PREFETTURA Questa Prefettura - Ufficio territoriale del Governo -, in occasione delle prossime elezioni politiche, predisporrà una specifica organizzazione per assicurare il sereno svolgimento delle stesse, seguendone, al contempo, gli esiti territoriali in tempo reale. 

In tale ottica, pure per la richiamata circostanza, è stata allestita all'ultimo piano del Palazzo del Governo una apposita Sala Stampa - operativa nelle giornate delle consultazioni - debitamente attrezzata allo scopo di consentire la costante acquisizione dei dati elettorali d'interesse a chi vi si recherà, evidenziando che notizie in merito possono essere richieste all'Ufficio Stampa al n. tel. 0543/ 32 005.

Informazioni alle quali, come già in precedenti analoghe occasioni, potrà agevolmente accedersi anche attraverso la specifica sezione del sito Internet di questa sede (www.prefettura.fc.it ), ove la rappresentazione dei dati raccolti sarà costantemente aggiornata in tempo reale.

Per la risoluzione di eventuali problemi e quesiti i cittadini potranno rivolgersi all'apposito servizio istituito presso l'Ufficio Elettorale Provinciale di questa articolazione prefettorale al n. telefonico 0543/719 470 , o contattare i numeri tel. 0543/719 467 - 719 452.

Eventuali richieste o segnalazioni di diversa natura potranno, invece, essere inoltrate all'Ufficio Gabinetto di questa Sede al n. tel. 0543/ 26 238.

Forlì, 11 aprile 2008

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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=2598&tt=1283445050#News_2598 Fri, 11 Apr 2008 Comunicati Stampa d2824171c091fc36326694c0439b688d FALSE
Consultazioni elettorali del 13 e 14 aprile 2008. Agevolazioni tariffarie elettori per viaggi via mare. Rettifica. Pertanto dal combinato disposto dall'art.20 e 2 della Legge 459/2001 e dall'art. 22 del D.P.R. 104/2003, si evince che gli elettori residenti negli Stati in cui non vi sono rappresentanze diplomatiche italiane avranno diritto unicamente al rimborso del 75% del costo del biglietto relativamente alle sistemazioni di seconda classe.
Peraltro le Società di navigazione del gruppo Tirrenia accorderanno a tutti gli elettori le consuete agevolazioni ai viaggi via mare, per raggiungere il comune di iscrizione nelle liste elettorali ed esercitare il diritto di voto.

Forlì, 10 aprile 2008 ]]>
http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=2597&tt=1283445050#News_2597 Thu, 10 Apr 2008 Comunicati Stampa e1b86f2c6431825956c7c7a42e5e4dd3 FALSE
Elezioni politiche 13-14 aprile 2008
La suddetta deliberazione - che fa seguito ad altri provvedimenti adottati, per le elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008 e per le altre elezioni regionali ed amministrative della primavera 2008, sia dalla medesima Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ( deliberazioni 21 febbraio 2008, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2008, e deliberazioni 29 febbraio e 4 marzo 2008, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 59 del 10 marzo 2008) che dalla Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi (deliberazione 20 febbraio 2008, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2008, e provvedimento 28 febbraio 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 del 10 marzo 2008 ) - contiene un richiamo rivolto a tutte le emittenti televisive affinché provvedano immediatamente al riequilibrio dell'informazione politica fra tutte le liste partecipanti alla campagna elettorale.

Forlì, 9 aprile 2008 ]]>
http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=2594&tt=1283445050#News_2594 Wed, 09 Apr 2008 Comunicati Stampa 1585e2878ef472df9d4c4763c3b11140 FALSE
Elezioni Camera e Senato del 13 e 14 aprile 2008 ed Elezioni amm.ve. Agevolazioni tariffarie per viaggi via mare In occasione delle consultazioni elettorali di cui all'oggetto, le Società di navigazione del Gruppo Tirrenia (Tirrenia, Caremar, Saremar, Siremar e Toremar) accorderanno agli elettori le consuete agevolazioni per viaggi via mare in favore degli elettori che dovranno raggiungere il comune di iscrizione nelle liste elettorali per esercitare il diritto di voto. In particolare:

- la società Tirrenia ( che ha incorporato la società Adriatica) applicherà, in favore sia degli elettori residenti nel territorio nazionale che si trovano fuori del comune di iscrizione elettorale che d quelli residenti all'estero, la riduzione del 60% sulla tariffa del biglietto ordinario. Solo sui traghetti ove sono previste due classi, tale riduzione si applicherà sulle tariffe di seconda classe;
- le società regionali Caremar, Saremar, Siremar e Toremar applicheranno la "tariffa residenti". Per gli elettori provenienti dall'estero è, invece prevista la gratuità del viaggio relativamente al solo passaggio.

Le riduzioni tariffarie menzionate si applicheranno solo ai passeggeri e non alle cose al seguito.

Le agevolazioni in questione saranno concesse agli elettori, anche se provenienti dall'estero, che, previa esibizione della tessera elettorale, acquistino contemporaneamente un biglietto di andata e ritorno. Coloro che per il viaggio di andata fossero sprovvisti della tessera elettorale, dovranno acquistare un biglietto di andata semplice a tariffa intera. Successivamente, nel viaggio di ritorno, presentando la tessera (o copia di essa) munita del timbro del seggio dove hanno votato, otterranno l'agevolazione, oltre che per il viaggio di ritorno, anche per quello di andata, sempre che utilizzino la stessa compagnia di navigazione.

E' da ritenere che gli elettori residenti all'estero i quali debbano ancora ritirare la tessera presso il comune di iscrizione elettorale possano esibire, in luogo della tessera stessa, la cartolina-avviso inviatagli dal precitato comune oppure una dichiarazione dell'Autorità consolare italiana attestante che il connazionale interessato si reca in Italia per esercitare il diritto di voto.

Per gli elettori residenti in Italia, la validità dei biglietti emessi è, per il viaggio di andata, di dieci giorni a decorrere dal decimo giorno antecedente quello di chiusura delle operazioni di votazione (cioè a decorrere dal 4 aprile 2008) e, per il viaggio di ritorno, di dieci giorni a decorrere dal primo giorno di votazione (cioè fino al 23 aprile 2008).

In caso di eventuale ballottaggio per l'elezione diretta dei presidenti della provincia e dei sindaci, fissato per il 27 e 28 aprile 2008 il viaggio di andata può essere effettuato a decorrere dal decimo giorno antecedente quello di chiusura delle operazioni di votazione del seggio elettorale (cioè a decorrere dal 18 aprile 2008) e quello di ritorno potrà avvenire entro dieci giorni dal primo giorno di votazione (cioè fino al 7 maggio 2008).

Per i biglietti emessi all'estero, la validità complessiva è di due mesi, purchè il viaggio di andata inizi almeno il giorno prima dell'apertura del seggio e quello di ritorno avvenga non prima del giorno di apertura del seggio stesso.

Si ribadisce altresì che, per quanto concerne le elezioni politiche, ai sensi dell'art. 20, comma 2, della legge 27 dicembre 2001, n. 459 e dell'art. 22 del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104, gli elettori residenti all'estero negli Stati in cui non vi sono rappresentanze diplomatiche italiane, negli Stati con i cui governi non sia stato possibile concludere le intese in forma semplificata e negli Stati che si trovino in situazioni tali da non garantire, anche temporaneamente, l'esercizio per via postale del diritto di voto, avranno diritto - presentando apposita istanza all'ufficio consolare della circoscrizione di residenza o, in assenza di tale ufficio nello Stato di residenza, all'ufficio consolare di uno degli Stati limitrofi, corredata della tessera elettorale munita del timbro della sezione attestante l'avvenuta votazione nonché del biglietto di viaggio - ad ottenere il rimborso del 75% del costo del biglietto di viaggio stesso riferito alla seconda classe per il trasporto marittimo (o ferroviario) oppure riferito alla classe turistica per il trasporto aereo.

Forlì, 1 aprile 2008 ]]>
http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=2593&tt=1283445050#News_2593 Tue, 01 Apr 2008 Comunicati Stampa 73f350a981d4c4e713d2053e420323a1 FALSE
Elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008. Elezioni amm.ve. Agevolazioni in favore degli elettori per i viaggi ...... Elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008. Elezioni amministrative nella medesima data con eventuale turno di ballottaggio del 27 e 28 aprile 2008. Agevolazioni in favore degli elettori per i viaggi ferroviari e per i viaggi autostradali. Altre agevolazioni di viaggio per alcune categorie di elettori residenti all'estero.

In vista delle prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile p.v. e delle elezioni amministrative nella medesima data con eventuale turno di ballottaggio di domenica 27 e lunedì 28 aprile 2008, si fa presente che la Società TRENITALIA S.p.a. e l'AISCAT hanno diramato ai propri Uffici territoriali le direttive di competenza concernenti la concessione delle agevolazioni tariffarie ferroviarie ed autostradali, nonché altre agevolazioni di viaggio in favore degli elettori che si recheranno nel comune d'iscrizione elettorale per esercitarvi il diritto di voto.

A) AGEVOLAZIONI FERROVIARIE

La società Trenitalia s.p.a. ha diramato ai propri Uffici territoriali le direttive di competenza concernenti la concessione delle agevolazioni tariffarie in favore degli elettori che, in occasione delle consultazioni elettorali di cui all'oggetto, si recheranno nel proprio comune d'iscrizione elettorale per esercitarvi il diritto di voto. Tali direttive, nonché il testo della "Normativa generale per i viaggi degli elettori" della medesima società Trenitalia, ove sono riportate condizioni e modalità per l'applicazione di tali agevolazioni, sono consultabili sul sito www.trenitalia.com/it/nazionali.shtml alla voce Area Clienti - Condizioni di trasporto - Normativa per il servizio interno.
Peraltro, si ritiene utile evidenziare di seguito i termini e le principali condizioni per usufruire delle agevolazioni in argomento

Agevolazioni per i viaggi con Trenitalia degli elettori residenti nel territorio nazionale

E' previsto il rilascio di biglietti ferroviari nominativi per viaggi di andata e ritorno - dietro esibizione della tessera elettorale - con applicazione della riduzione del 60% sulle tariffe ordinarie, n. 1 Espressi, n. 39 e Regionali, con applicazione sovraregionale sia per la 1^ che per la 2^ classe.
Qualora l'elettore sia sprovvisto di tale tessera, solo per il viaggio di andata, (e, comunque, solo per gli elettori residenti in Italia), il biglietto sarà rilasciato dietro sottoscrizione, da parte dell'elettore, di una dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'art. 48 del T.U. n. 445/2000 e dell'art. 10 della legge n. 675/1996 (modello allegato), da presentare esclusivamente al personale di biglietteria (ovvero al personale di bordo, nel caso in cui la stazione di origine del viaggio sia disabilitata o impresenziata).
Resta inteso che, in ogni caso, in occasione del viaggio di ritorno, l'elettore dovrà comunque esibire, oltre al documento di riconoscimento personale, la tessera elettorale regolarmente vidimata col bollo della sezione e la data di votazione o, in mancanza di essa, una apposita dichiarazione rilasciata dal presidente del seggio che attesti l'avvenuta votazione.
Per l'utilizzo di treni IC, IC PLUS, ICN, ES*, Eurostar City Italia, Eurostar Italia Alta Velocità, TBiz o del servizio cuccetta o VL deve essere corrisposto il relativo cambio servizio a prezzo intero, mentre sulle vetture Excelsior e cabine Excelsior E4 non sono riconosciute le riduzioni per elettori.
Gli elettori che abbiano titolo alle agevolazioni previste in favore dei ciechi, dei mutilati ed invalidi di guerra o per servizio e dei possessori di carta blu hanno comunque diritto alla gratuità del viaggio per l'accompagnatore.
I biglietti ferroviari hanno un periodo di utilizzazione di venti giorni decorrente, per il viaggio di andata, dal decimo giorno antecedente il secondo giorno di votazione (questo compreso) e, per il viaggio di ritorno, fino alle ore 24.00 del decimo giorno a partire dal secondo giorno di votazione (quest'ultimo escluso).
Pertanto, ai fini della partecipazione alle consultazioni elettorali in oggetto, il viaggio di andata non può essere effettuato prima del 5 aprile 2008 e quello di ritorno oltre il 24 aprile 2008.
In caso di ballottaggio del 27 e 28 aprile 2008, per le elezioni provinciali e comunali, il viaggio di andata non può essere effettuato prima del 19 aprile 2008 e quello di ritorno oltre l'8 maggio 2008.
I biglietti con contestuale assegnazione del posto (Eurostar Italia, ES*AV, Eurostar City Italia, IC Plus, T-Biz, servizio VL e cuccette) sono validi - nell'ambito del periodo di utilizzazione di venti giorni - solo per il giorno ed il treno prenotati e non devono essere convalidati, salvo che non vengano utilizzati su un treno diverso da quello prenotato, nei termini previsti dalla tariffa (nella stessa giornata ed entro le tre ore successive alla partenza o, in mancanza, il primo treno di categoria pari o inferiore).
I biglietti senza contestuale assegnazione del posto, per essere validi, devono essere convalidati prima di iniziare sia il viaggio di andata che quello di ritorno. Il viaggio deve essere terminato entro 6 ore dalla convalida per percorrenze fino a 200 km., 24 ore per distanze superiori. I biglietti a tariffa regionale con applicazione sovraregionale, rilasciati per una distanza fino a 600 km, hanno validità di 6 ore a decorrere dalla convalida. In ogni caso, all'elettore che si trova in viaggio alla scadenza del biglietto è consentito proseguire fino alla stazione di destinazione, senza effettuare fermate intermedie.

Agevolazioni per i viaggi ferroviari con Trenitalia degli elettori provenienti dall'estero

A tali elettori viene applicata la tariffa ridotta "Italian Elector", che prevede la riduzione del 60% in prima e seconda classe, sulla quota spettante a Trenitalia del prezzo globale di mercato.
Per coloro che utilizzano treni internazionali Eurocity che collegano Germania ed Italia, nel caso di acquisto del biglietto presso le agenzie ferroviarie tedesche (DB) e agli elettori che utilizzano i treni internazionali Euro Night che collegano Olanda, Germania ed Italia, in caso di acquisto del biglietto presso stazioni ed agenzie ferroviarie tedesche (DB), olandesi (NS), svizzere (SBB), danesi (DSB) e polacche (PKP), viene rilasciato un biglietto a tariffa chilometrica TCV fino al/dal confine italiano.
Per il viaggio di proseguimento, nel caso di utilizzo di un treno a prezzo globale con assegnazione contestuale del posto, verrà rilasciato all'estero un biglietto a tariffa "Italian Elector" dalla stazione di arrivo del treno internazionale fino alla stazione sede del comune elettorale e viceversa.
Se il viaggio di proseguimento viene effettuato con un treno senza assegnazione contestuale del posto, il biglietto di A/R, per elettori con applicazione delle riduzioni previste in servizio nazionale, deve essere acquistato in Italia presso le biglietterie e le agenzie di viaggio.
L'agevolazione è concessa su presentazione della tessera elettorale o della cartolina-avviso o della dichiarazione delle Autorità Consolari italiane attestante che il connazionale, titolare della dichiarazione stessa, si reca in Italia per esercitare il diritto di voto, con l'indicazione del tipo di agevolazione di viaggio spettante, nonchè su esibizione del passaporto o di altro documento valido. Nel viaggio di ritorno l'elettore deve esibire, oltre al biglietto e alla restante documentazione, anche la tessera elettorale recante l'attestazione dell'avvenuta votazione.
Non è invece prevista la possibilità di produrre l'autocertificazione in luogo della tessera elettorale.
I biglietti a tariffa Italian Elector sono validi esclusivamente per il treno ed il giorno prenotati e non devono essere convalidati prima della partenza.
Per quanto riguarda il periodo di utilizzazione il viaggio di andata può essere effettuato al massimo un mese prima del giorno di apertura del seggio elettorale e quello di ritorno al massimo un mese dopo la chiusura del seggio stesso. In ogni caso il viaggio di andata deve essere effettuato entro la chiusura del seggio e quello di ritorno non può avere inizio se non dopo l'apertura del seggio elettorale.

Elettori provenienti dall'estero sprovvisti di biglietto per il percorso Trenitalia

Agli elettori provenienti dall'estero, muniti di biglietto a tariffa TCV fino al confine e sprovvisti di biglietto per il percorso Trenitalia, sarà rilasciato in treno, su presentazione dei documenti elettorali, un biglietto di andata e ritorno con riduzione del 60% sul prezzo della tariffa internazionale di 1^ o di 2^ classe dalla stazione di confine ad una delle stazioni di fermata del treno internazionale.
Per il viaggio di ritorno - previa esibizione della tessera elettorale recante l'attestazione dell'avvenuta votazione e a condizione che venga comprovata la residenza all'estero - l'elettore deve acquistare presso le biglietterie o le agenzie il biglietto internazionale a prezzo globale "Italian Elector" per una delle stazioni estere servite dal treno internazionale, ottenendo il rimborso integrale del biglietto rilasciato in treno per il ritorno.
Gli elettori provenienti dall'estero, in possesso di biglietto fino alla stazione di arrivo del treno internazionale, devono acquistare, per il viaggio di proseguimento fino alla stazione sede del comune elettorale e viceversa, il biglietto di A/R per elettori con applicazione delle riduzioni previste in servizio nazionale presso le biglietterie o le agenzie di viaggio.
Per viaggiare sui treni IC PLUS, ES*, ES* City Italia, ES* AV, T-Biz e ICN/Exp, limitatamente ai viaggi in cuccetta o vagone letto, gli elettori devono corrispondere il pagamento del cambio servizio a prezzo intero.

Elettori provenienti dall'estero che abbiano raggiunto l'Italia con altri mezzi

Agli elettori provenienti dall'estero, giunti in una stazione di confine con mezzi propri o con quelli di altri vettori, saranno rilasciati biglietti di A/R per elettori, con applicazione delle riduzioni previste in servizio nazionale, per i viaggi di andata e ritorno da e per la stazione di confine fino alla stazione che serve il comune sede elettorale.
Inoltre, agli elettori che abbiano raggiunto la località sede elettorale, con mezzi propri o con quelli di altri vettori, saranno rilasciati biglietti, per il solo percorso di ritorno, con applicazione delle riduzioni previste in servizio nazionale per elettori fino ad una delle stazioni punto di confine o fino ad una delle stazioni di fermata del treno internazionale.

Servizio cumulativo viaggiatori

Per i viaggi degli elettori in servizio cumulativo si applica, per il percorso relativo alla rete F.S., la riduzione spettante agli elettori, mentre per il percorso sulle linee delle singole Amministrazioni, si applica di norma la medesima riduzione prevista per Trenitalia, salvo che non sia diversamente disposto dalle "Condizioni Particolari" delle "Estensioni del Servizio" di pertinenza di ciascuna Amministrazione.

B) AGEVOLAZIONI AUTOSTRADALI

L'Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori (A.I.S.C.A.T.), interessata da questa Direzione Centrale in vista dello svolgimento delle consultazioni di cui all'oggetto, ha reso noto che le Concessionarie autostradali aderiranno alla richiesta di gratuità del pedaggio, sia all'andata che al ritorno, per gli elettori residenti all'estero che intendano rientrare in Italia per esercitare il diritto di voto, con le stesse modalità applicate nelle precedenti tornate elettorali.
Tali elettori, pertanto, all'andata, dovranno essere muniti della idonea certificazione elettorale (tessera elettorale o, in mancanza, cartolina-avviso inviata dal Comune di iscrizione elettorale o dichiarazione dell'Autorità consolare attestante che il connazionale interessato si reca in Italia per esercitare il diritto di voto) e dei documenti personali nonché, eventualmente, di buoni-pedaggio in numero sufficiente per tanti segmenti di percorso quanti risultino necessari per raggiungere il comune di votazione; per il viaggio di ritorno, dovranno esibire, oltre al passaporto o altro documento equipollente, anche la tessera elettorale munita del bollo della sezione presso la quale hanno votato.
Le agevolazioni in oggetto saranno accordate, per il viaggio di andata, nei cinque giorni antecedenti il primo giorno di votazione (e quindi a decorrere dall'8 aprile 2008) e, per il viaggio di ritorno, nei cinque giorni successivi al secondo giorno di votazione (e quindi fino al 19 aprile 2008).

C) ALTRE AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO PER ALCUNE CATEGORIE DI ELETTORI RESIDENTI ALL'ESTERO

Si rammenta altresì che, sempre in occasione delle consultazioni in oggetto, ai sensi dell'art. 20, comma 2, della legge 27 dicembre 2001, n. 459 e dell'art. 22 del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104, gli elettori residenti all'estero negli Stati in cui non vi sono rappresentanze diplomatiche italiane, negli Stati con i cui governi non sia stato possibile concludere le intese in forma semplificata e negli Stati che si trovino in situazioni tali da non garantire, anche temporaneamente, l'esercizio per via postale del diritto di voto, avranno diritto - presentando apposita istanza all'ufficio consolare della circoscrizione di residenza o, in assenza di tale ufficio nello Stato di residenza, all'ufficio consolare di uno degli Stati limitrofi, corredata della tessera elettorale munita del timbro della sezione attestante l'avvenuta votazione nonché del biglietto di viaggio - ad ottenere il rimborso del 75% del costo del biglietto di viaggio stesso riferito alla seconda classe per il trasporto ferroviario (o marittimo) oppure riferito alla classe turistica per il trasporto aereo.

Forlì, 27 marzo 2008 ]]>
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Elezioni Camera dei Deputati e Senato del 13 e 14 aprile 2008 - Decreto-legge 15 febbraio 2008, n. 24 Elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica di domenica 13 e lunedì 14 aprile 2008. - Modifiche apportate al decreto-legge 15 febbraio 2008, n. 24 dalla legge di conversione 27 febbraio 2008, n. 30.

Com'è noto, la legge di conversione 27 febbraio 2008, n. 30, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale- Serie Generale n. 51 del 29 febbraio 2008, in vigore dal 1° marzo 2008, giorno successivo a quello di pubblicazione, ha apportato alcune modifiche agli artt. 1 e 4 del decreto-legge 15 febbraio 2008, n. 24.

Con la prima di queste, che aggiunge il comma 1-bis all'articolo 1, si stabilisce infatti una diversa decorrenza del termine di dieci giorni per esercitare l'opzione per il voto in Italia di cui all'art. 4, comma 2, della legge 27 dicembre 2001, n. 459. fissandola, per le prossime elezioni politiche, dalla data di entrata in vigore della legge di conversione ( ovvero dal 1° marzo 2008, giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale).

Pertanto, a seguito dell'entrata in vigore della citata normativa, il suddetto diritto può essere esercitato entro l'11 marzo 2008, secondo le modalità già in precedenza descritte, utilizzando comunque il medesimo modello di cui, ad ogni buon fine, si unisce ulteriore fac-simle.

La seconda modifica, poi, riguarda l'art. 4 del citato decreto-legge n. 24 del 2008, che ha previsto, per le elezioni politiche del 2008, una deroga alle disposizioni in materia di esonero dalle sottoscrizioni contenute nei primi due periodi del comma 2 dell'art. 18-bis del D.P.R. n. 361 del 1957 e nei primi due periodi del comma 3 dell'art. 9 del decreto legislativo n. 533 del 1993.

La norma, dopo la modifica apportata in sede di conversione recita infatti : "(...) nessuna sottoscrizione è richiesta per le liste rappresentative di partiti o gruppi politici presenti nel Parlamento con almeno due componenti, ovvero presenti con due componenti al Parlamento europeo, alla data di entrata in vigore del presente decreto. Tale rappresentatività è attestata, al momento della presentazione delle liste, dalle dichiarazioni dei presidenti o segretari nazionali dei suddetti partiti o gruppi politici ovvero dei legali rappresentanti dei medesimi".

Tanto si rappresenta a codesti organi di informazione affinché venga favorita la massima diffusione delle indicazioni così sinteticamente riportate.

Forlì, 3 marzo 2008

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Apertura al pubblico del Palazzo del Governo apertura al pubblico del Palazzo del Governo, sede della Prefettura nella giornata di domenica 9 marzo c.a. dalle ore 10,00 alle ore 12,00 con possibili 3 visite guidate alle ore 10,00, 11,00 e 12,00.

Eventuali gruppi interessati potranno prenotarsi chiamando i seguenti numeri telefonici : 0543 / 719 464 - 409. ]]>
http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=2588&tt=1283445050#News_2588 Mon, 03 Mar 2008 Comunicati Stampa af3be6e17682eb353ceeed66f79ec3fd FALSE
Elezioni politiche di domenica 13 e lunedì 14 aprile 2008. Il citato provvedimento della Commissione parlamentare disciplina, altresì, per la circoscrizione estero, le trasmissioni di comunicazione politica e di informazione della Società concessionaria del servizio radiotelevisivo pubblico anche per la parte relativa al periodo successivo alla presentazione delle liste.
Nell'occasione, il citato Dicastero ha peraltro raccomandato ai soggetti interessati, ovvero in questo caso organi di stampa, di informazione e emittenti radiotelevisive locali, la puntuale osservanza delle disposizioni impartite con le deliberazioni in oggetto, nonché, - in attuazione del principio della parità di accesso agli spazi di propaganda - l'osservanza di ogni altra disposizione normativa in materia di accesso ai predetti spazi sulla stampa quotidiana e periodica e sulla radiodiffusione sonora e televisiva.
Forlì, 2 marzo 2008
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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=2587&tt=1283445050#News_2587 Sun, 02 Mar 2008 Comunicati Stampa 17ee5ae54426c29781900b810af4d343 FALSE
ESTATE SICURA IN RIVIERA:PROGRAMMATI OBIETTIVI E POTENZIAMENTO DELLE FORZE DI POLIZIA Attesa la necessità di provvedere ad assicurare un adeguato potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo del territorio, segnatamente nelle zone costiere e collinari della provincia, notoriamente caratterizzate, nel periodo estivo, da consistenti flussi turistici, sono state avviate le iniziative volte ad individuare le esigenze prioritarie emergenti dalle predette zone, in ordine alle quali formulare, quindi, alle competenti articolazioni ministeriali, le conseguenti richieste di personale di rinforzo. E' per questo che, in data odierna si è svolta, presso questa Sede, la seduta del Comitato Provinciale per l' Ordine e la Sicurezza Pubblica, emblematicamente allargato anche ai rappresentanti degli Enti locali interessati e delle Associazioni di categoria coinvolte, allo scopo di definire congiuntamente quanto necessario per garantire l'ottimizzazione dei servizi di vigilanza e prevenzione nelle zone della provincia maggiormente interessate da flussi turistici nel periodo estivo. Sulla scorta dell'esperienza maturata negli anni precedenti, sono stati quindi individuati gli obiettivi prioritari da perseguire:
1. la prevenzione e il contrasto delle rapine perpetrate a danno degli Istituti di Credito;

 2. la prevenzione e il contrasto dell' abusivismo commerciale, da attuare mediante l'azione coordinata fra le Forze di Polizia Statali - in particolar modo la Guardia di Finanza - e le Polizie Municipali interessate;

3. la prevenzione e il contrasto della incidentalità stradale e delle c.d. " stragi del sabato sera";

 4. la prevenzione e il contrasto dell'immigrazione clandestina.
Determinati gli obiettivi, verrà quindi formulata - alle competenti articolazioni centrali - apposta richiesta di rinforzi degli organici delle Forze di Polizia statali (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza), in numero auspicabilmente anche superiore a quello dello scorso anno, sì da poter integrare gli organici ordinariamente presenti sul territorio, specie nella c.d. "Area del Rubicone" che, come noto, necessita di particolare attenzione sia per il dinamismo che la contraddistingue sia per far fronte alle esigenze del periodo estivo che registra forti presenze turistiche. Contestualmente, verrà richiesto l'invio del personale necessario ad assicurare l'apertura del Posto Estivo di Polizia di Cesenatico dal 15 giugno a metà settembre. Analoga istanza verrà formulata al fine di incrementare gli organici del Corpo Forestale dello Stato, la cui attività sarà precipuamente rivolta all'innalzamento dei livelli di sicurezza delle zone collinari e montane, ove verrà svolta una capillare azione tesa a prevenire e contrastare gli incendi boschivi che, durante la passata stagione estiva, hanno fortemente interessato anche questo ambito provinciale. Parimenti, sarà avanzata specifica richiesta volta ad incrementare l'organico dell'Ufficio di Polizia di Frontiera presso l'Aeroporto "L.Ridolfi" di Forlì, che registra un progressivo aumento del traffico passeggeri, specie in concomitanza con il periodo estivo. Gli obiettivi individuati, unitamente alle richieste di rinforzi che saranno, già da ora, formulate, risponderanno comunque alla condivisa esigenza - nell'ambito della sicurezza integrata e partecipata costantemente perseguita in questa provincia - di curare il massimo coinvolgimento delle Polizie Municipali, chiamate a concorrere attivamente ai generali servizi di prevenzione e controllo del territorio, secondo le proprie specificità, al fine di assicurare la migliore fruibilità delle zone più frequentate durante l'estate.

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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=2582&tt=1283445050#News_2582 Wed, 20 Feb 2008 Comunicati Stampa d8ebc9af359d3da6bdb594e39f0754a6 FALSE
Diritto d’opzione per i gli elettori residenti all’estero
In particolare, si richiama l'attenzione sui termini e sulle modalità di esercizio dell'opzione degli elettori residenti all'estero per il voto in Italia : infatti, per le elezioni politiche, trovano applicazione le modalità di voto per corrispondenza degli elettori residenti all'estero di cui alla L. 27.12.2001 nr. 459 ed al D.P.R. 2 aprile 2003 nr. 104.

Tale normativa, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza da parte degli elettori italiani residenti fuori dal territorio nazionale, fa comunque salva la possibilità, per i medesimi, di optare per il voto in Italia, in favore di candidati della circoscrizione nella quale è ricompresso il proprio Comune d'iscrizione nelle liste elettorali.

Detta opzione, tuttavia, è valida solo per una consultazione elettorale :
conseguentemente, la scelta di votare in Italia, eventualmente già espressa in occasione di precedenti consultazioni, non è ripetibile, avendo quindi esaurito ogni efficacia.

Il diritto di opzione può allora essere esercitato entro il decimo giorno successivo all'indizione delle elezioni, e cioè entro il 16 febbraio 2008, anche utilizzando l'unito modello : quest'ultimo, pertanto, dovrà pervenire - a mezzo posta o mediante consegna a mano - all'Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza entro il termine innanzi indicato. Qualora, poi, l'opzione venisse inviata per posta, l'elettore ha l'onere di accertare la ricezione, da parte del citato Ufficio consolare, entro il termine prescritto.

L'opzione, peraltro, può essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini per il suo esercizio.

Nell'occasione si informa che il Ministero degli Affari Esteri sta attuando - attraverso i canali diplomatico/consolari - la campagna di informazione all'estero previsto dalla Legge 459/2001, al fine di portare a conoscenza degli elettori i contenuti della stessa e, in particolare, i termini previsti per l'esercizio dell'opzione in parola.

Al medesimo fine, si invitano codesti organi di informazione a dare ampia diffusione del contenuto del presente comunicato,. ]]>
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ACCORDO-QUADRO PER LA PREVENZIONE DELL’USURA E PER IL SOSTEGNO ALLE VITTIME DEL RACKET
Questa Prefettura U.T.G., al fine dell'applicazione del medesimo Accordo in sede periferica, ha avviato contatti con l'ABI Emilia Romagna per la sottoscrizione di un protocollo d'intesa sulla base di un testo uniforme in tutte le province.

Ciò premesso, si comunica la denominazione della Banca che, per quanto riguarda la provincia di Forlì-Cesena, ha aderito all'Accordo-Quadro in argomento nonché il nominativo del referente regionale ABI a supporto dei referenti per i finanziamenti delle Banche:


CASSA DI RISPARMIO DI CESENA S.p.A. - GRUPPO UNIBANCA S.p.A.
Piazza Leonardo Sciascia n. 141 - CESENA (FC)
COD. ABI 6120
Referente Aziendale: Sig. CARLO PANTANI



BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI GATTEO
Via Pascoli n. 2 - 47030 GATTEO (FC)
COD. ABI 8574
Referente Aziendale: Rag. RINO SARPIERI
Recapito: rino.sarpieri(at)gatteo.bcc.it



BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI MACERONE
Via Cesenatico n. 5699 - 47024 MACERONE - CESENA (FC)
COD. ABI 8626
Referente Aziendale: Sig.ra PATRIZIA FORLESI
Recapito: 0547 329047



REFERENTE REGIONALE EMILIA ROMAGNA: Dott. GIANNI RUO residente a Bologna (BO) Via De' Poeti n. 1/6 Recapito telefonico : cell. 347 1012615 (in attesa di installazione di linea telefonica fissa) Indirizzo e-mail: emiliaromagna(at)cr.abi.it


Si informa, altresì, che l'elenco completo delle Banche che hanno aderito all'Accordo-Quadro in argomento, comprensivo dei referenti delle Commissioni Regionali indicati da ciascuna Banca, sono disponibili sul sito del Ministero dell'Interno http://www.interno.it/, al link "Antiracket e Antiusura" ]]>
http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=2579&tt=1283445050#News_2579 Tue, 29 Jan 2008 Comunicati Stampa c0abaecac7dc517d76908774454b3730 FALSE
ACCORDO-QUADRO PER LA PREVENZIONE DELL’USURA E PER IL SOSTEGNO ALLE VITTIME DEL RACKET http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1185&id_argomento=206&id_avviso=2579&tt=1283445050#News_2579 Tue, 29 Jan 2008 Comunicati Stampa e99a5c1360b3e9cd602bb4557e2e2f97 FALSE