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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Forlì-Cesena

Comunicati Stampa

 

 Centro Unificato di Protezione Civile (CUP) di Forlì: da oggi in rete con la VPN ministeriale.

 
Si è tenuto in data odierna un incontro, presieduto dal Prefetto Fulvio Rocco de Marinis, presso il Centro Unificato di Protezione Civile di Forlì, al quale hanno preso parte, oltre ai rappresentanti dell'Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile - Servizio Area Romagna e della Provincia di Forlì-Cesena - ente proprietario della struttura -, i rappresentanti delle Forze dell'Ordine, il comandante dei Vigili del Fuoco di Forlì-Cesena, i referenti dell'A.S.L. Romagna, nonché i presidenti del locale Soccorso Alpino, del Coordinamento provinciale del Volontariato di Protezione Civile di Forlì-Cesena e della Croce Rossa Italiana.

Con l'occasione, il Prefetto ha ribadito l'importanza strategica della struttura, quale punto di riferimento per la gestione delle emergenze, oltre che come luogo di sintesi tra le varie componenti del sistema di protezione civile, anche allo scopo di diffondere, sul territorio provinciale, una cultura di prevenzione, con momenti di formazione e di esercitazione.

Ha ricordato, peraltro, che già a partire dal 2013, la struttura del CUP era stata individuata per le sue caratteristiche tecniche e di ubicazione quale sede, alternativa alla Prefettura, per la gestione, a livello provinciale, degli eventi di tipo B e C (ai sensi dell'art. 7  del D. Lgs. n. 1/2018) - ovvero quegli eventi di livello sovracomunale, quali eventi sismici, dissesti idrogeologici o intense nevicate - e, dunque, per ospitare l'Unità di Crisi, il Centro Coordinamento Soccorsi e la Sala Operativa Unificata, i tre strumenti fondamentali per la gestione delle emergenze di livello provinciale.

L'incontro odierno è stato, altresì, occasione per condividere con tutti i presenti un importante risultato raggiunto e fortemente voluto dal Prefetto di Forlì-Cesena, in stretta collaborazione con l'Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile e la Provincia di Forlì-Cesena, ovvero l'allestimento - all'interno della sede del CUP - di tre postazioni ad uso della Prefettura, utilizzabili in caso di emergenza sia in sala riunione che per le attività di segreteria, direttamente connesse alla rete ministeriale VPN (Virtual Private Network) e ai relativi applicativi, nonché collegate alla rete intranet della stessa Prefettura, per poter rendere immediatamente disponibile tutta la documentazione e la pianificazione di protezione civile esistente.

L'approntamento dei pc, dei routers, delle stampanti e, soprattutto, la realizzazione del collegamento con la rete del Ministero dell'Interno sono stati possibili grazie alle somme erogate dal citato Dicastero per le esigenze delle sale di protezione civile.

Si è proceduto, inoltre, anche alla sottoscrizione dell'aggiornato " Piano operativo per la ricerca di persone disperse ", fenomeno che nella provincia di Forlì-Cesena si verifica molto frequentemente, con la condivisione delle modalità operative di ricerca dei dispersi basate, in particolare, su una organizzazione sinergica dell'attività perlustrativa, nel rispetto peculiare delle funzioni di ciascuna Amministrazione.

Si è convenuto, infine, di realizzare ulteriori momenti di confronto con tutte le componenti del sistema di protezione civile locale e, nello specifico, di organizzare un apposito momento di esercitazione per rendere sempre più efficaci gli interventi in caso di emergenza, aumentandone la rapidità e testando, al contempo, i sistemi di comunicazione.

Forlì, 22 novembre 2018
 
 
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 Incontro in Prefettura sul tema della violenza a danno degli operatori sanitari

  
Nella giornata di ieri si è svolto, presso questa Prefettura, un incontro - sul tema della violenza a danno degli operatori sanitari - che ha visto la partecipazione del Prefetto di Forlì-Cesena, Fulvio Rocco de Marinis, del Prefetto di Rimini, Alessandra Camporota, e del Prefetto di Ravenna, Enrico Caterino, unitamente al Direttore Generale dell'AUSL Romagna, Marcello Tonini, e al Direttore U.O. Sistemi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, Massimo del Bianco.

I lavori sono stati integrati dal prezioso contributo tecnico fornito, per il territorio di Forlì-Cesena, dal Questore, Loretta Bignardi, e dal Vice Comandante Provinciale dei Carabinieri, Gerardo Tufariello, oltre che da dettagliate relazioni tecniche che le Forze dell'Ordine delle altre due province romagnole hanno preventivamente condiviso con le rispettive autorità prefettizie.

Dall'ampia e proficua discussione congiunta è emerso che il delicato e complesso fenomeno della violenza sugli operatori dei presidi sanitari, ancora sotto controllo nel territorio romagnolo - come emerso dai dati forniti dalle FF.OO. - , si verifica più frequentemente presso le aree di pronto soccorso, i servizi psichiatrici e di geriatria, nei confronti dell'operatore sanitario che, in occasione del contatto diretto con il paziente, si trova a gestire rapporti a volte caratterizzati da situazioni di emotività e/o perdita di controllo sia da parte del paziente stesso che dei familiari.

La gestione di tali complesse situazioni richiede non soltanto l'attivazione di quelle misure volte a prevenire comportamenti violenti e le relative conseguenze negative (analisi dei luoghi di lavoro e dei rischi correlati, formazione del personale, presenza della vigilanza privata, utilizzo di dispositivi di sicurezza e di impianti di videosorveglianza), ma anche di forme di coordinamento con le Forze di Polizia che consentano di arginare in maniera adeguata gli episodi più allarmanti.

Al riguardo, è stata evidenziata la più ampia disponibilità da parte dei rappresentati delle Prefetture e delle Forze dell'Ordine delle province interessate, a proseguire l'impegno nel contrasto al fenomeno in questione e a mantenere un costante dialogo con l'AUSL Romagna per eventuali iniziative di monitoraggio e raccordo operativo nella gestione dello stesso.

 

Forlì, 15 novembre 2018
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