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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Forlì-Cesena

Comunicati Stampa

 

 4 APRILE 2017 - INCONTRO DI CALCIO - A.C.CESENA/BRESCIA

In vista dell'incontro di calcio A.C.Cesena/Brescia , previsto per il prossimo 4 aprile, alla luce delle determinazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive è stato emesso uno specifico provvedimento prefettizio, recante la seguente prescrizione:

 

  • divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella Regione Lombardia, con contestuale sospensione del programma di fidelizzazione del Brescia Calcio. Forlì, 31 marzo 2017 
 

 

Forlì, 31 marzo 2017

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 Trasporto e gestione illegale dei rifiuti: individuate iniziative di contrasto nell'ambito del 'Tavolo permanente antiabusivismo" coordinato dalla Prefettura

La scrivente Prefettura, nell'ambito del Patto per la Sicurezza sottoscritto in data 22/06/2015 con gli enti locali territoriali e le forze dell'Ordine, ha previsto l'avvio di iniziative volte ad imprimere impulso all'azione di contrasto al fenomeno dell'abusivismo commerciale, nelle sue molteplici forme, dalla contraffazione dei marchi, al commercio abusivo nelle aree pubbliche, alle diverse forme di attività economiche non regolate, esercitate con modalità lesive della concorrenza commerciale, ovvero manifestamente irregolari, per finire al gravissimo fenomeno del trasporto e della gestione dei rifiuti speciali affidati a soggetti non  abilitati.

            A tale scopo è stato costituito, presso la scrivente Prefettura, un "Tavolo permanente antiabusivismo", composto dai rappresentanti degli enti locali territoriali, delle associazioni di categoria, delle organizzazioni sindacali, dell'I.N.P.S., della Direzione Territoriale del Lavoro e delle Forze dell'Ordine al fine di definire concrete misure volte a scoraggiare i fenomeni in argomento.

            Nel corso dei lavori del "Tavolo permanente antiabusivismo" si è da ultimo rivolta l'attenzione al fenomeno del trasporto e della gestione illegale dei rifiuti, che pone serissimi problemi per le conseguenze che ne derivano sulla salute umana e sull'ambiente che ci circonda. Il tema sembra interessare solo occasionalmente l'opinione pubblica allorquando vengono riportate sulla stampa  notizie di sversamenti illeciti, depositi incontrollati  di materiale vario e discariche abusive e non sembra essere percepito nella sua gravità dagli operatori economici che producono rifiuti.

            Si pone, pertanto, l'esigenza di fornire, come primo obiettivo, una corretta informazione sulla corretta gestione del ciclo dei rifiuti rivolta soprattutto alle aziende che debbono assicurarsi in primo luogo  che i soggetti cui affidano i rifiuti speciali possiedano l'iscrizione all'Albo dei gestori ambientali, avendo consapevolezza del fatto che l'affidamento di rifiuti speciali a soggetti non abilitati comporta conseguentemente il loro abbandono sul territorio, ovvero il loro avvio verso circuiti paralleli illegali di recupero e smaltimento. Al  fine di sensibilizzare adeguatamente gli operatori economici verrà organizzato dalla scrivente Prefettura, con la collaborazione della CNA di Forlì, del Comando Gruppo Carabinieri Forestale di Forlì, di ARPAE, un seminario di formazione rivolto, in special modo, ai titolari di piccole imprese del settore edilizio, artigianale e alberghiero, che non dispongono di  adeguate, specifiche professionalità al loro interno né possono permettersi costose consulenze e che, tuttavia,  sono in condizione di  produrre rifiuti potenzialmente pericolosi.

            Detto seminario sarà indirizzato, nel contempo, anche alle forze di polizia deputate alla vigilanza su strada dei trasporti di rifiuti speciali affinchè affinino le tecniche di controllo e di investigazione secondo moduli standardizzati e puntuali.

Nel contempo, verranno indirizzate agli enti locali, nella veste di stazioni appaltanti, apposite indicazioni affinchè nei bandi di gara vengano inserite specifiche clausole volte a monitorare, in modo rigoroso, le modalità di gestione dei rifiuti speciali da parte dell'aggiudicatario dei lavori, che sarà tenuto a comunicare alla stazione appaltante chi effettua e dove effettua lo smaltimento dei rifiuti speciali.

            A conclusione del percorso formativo, e della necessaria preliminare sensibilizzazione degli operatori economici, verranno pianificati mirati servizi di controllo lungo le rotabili stradali per il necessario periodo di tempo e con adeguato personale di polizia.

 

 

Forlì, 30 marzo 2017

           

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 Raggiunto l'accordo fra Falber Project srl e CERACARTA SpA

Si è tenuta, nella serata di ieri, 23 marzo, presso la Prefettura di Forlì-Cesena, la seconda riunione di mediazione fra la società Falber Project srl e la società CERACARTA SpA per ricercare una bonaria composizione della controversia, volta ad assicurare, da un lato la tutela dei lavoratori impiegati nell'attività produttiva della Falber Project srl presso il capannone ubicato in Via Gramadora 12/14 e, dall'altro, garantire il piano di investimenti che la ditta CERACARTA intende sviluppare presso il medesimo capannone industriale, con l'occupazione di ulteriori lavoratori.

La problematica era sorta a seguito dell'aggiudicazione all'asta giudiziale del predetto capannone da parte della società CERACARTA e della conseguente richiesta all'ufficiale giudiziario del rilascio coattivo dell'immobile attualmente occupato da oltre 30 lavoratori.

 All'esito dell'incontro, è stato raggiunto un accordo che contempera le esigenze produttive della Falber Project - che potranno proseguire per qualche mese, così salvaguardando le maestranze impiegate nell'azienda per la produzione di capi d'abbigliamento, che si trasferiranno successivamente in altro sito produttivo di Forlì - e le altrettanto importanti esigenze di investimento della società CERACARTA , che potrà, alla data del 31 agosto 2017, rientrare in possesso del capannone di sua proprietà, in tal modo assicurando gli sviluppi dei propri investimenti, che prevedono l'occupazione di altri lavoratori.

 

Con il citato accordo, anche le vicende giudiziarie, che hanno riguardato il rilascio del capannone di Via Gramadora, hanno trovato un'equa e condivisa soluzione.

 

 

Forlì, 24 marzo 2017

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 Circoli privati: attività del Tavolo tecnico antiabusivismo istituito presso la Prefettura

La scrivente Prefettura, nell'ambito del Patto per la Sicurezza sottoscritto in data 22/06/2015 con gli enti locali territoriali e le forze dell'Ordine, ha previsto l'avvio di iniziative volte ad imprimere impulso all'azione di contrasto al fenomeno dell'abusivismo commerciale, dalla contraffazione dei marchi, al commercio abusivo nelle aree pubbliche, alle diverse forme di attività economiche non regolate, esercitate con modalità lesive della concorrenza commerciale, ovvero manifestamente irregolari, come nel caso di quegli imprenditori che utilizzano la maschera dell'associazionismo privato per simulare vere e proprie attività commerciali in violazione della legge.

A tale scopo è stato costituito, presso la scrivente Prefettura, un "Tavolo permanente antiabusivismo" composto dai rappresentanti degli enti locali territoriali, delle associazioni di categoria, delle organizzazioni sindacali, dell'I.N.P.S., della Direzione Territoriale del Lavoro e delle Forze dell'Ordine al fine di definire concrete misure volte a scoraggiare i fenomeni in argomento.

Nel corso dei lavori del "Tavolo permanente antiabusivismo" si è da ultimo rivolta l'attenzione ai circoli privati, ossia a quei luoghi nei quali l'accesso è consentito esclusivamente ai soci che hanno costituito un'associazione senza scopo di lucro che si riunisce per perseguire fini ed interessi culturali, ricreativi, sportivi, ecc..

Da più parti, tuttavia, viene lamentato il sempre più frequente uso della veste dell'associazionismo privato per eludere le disposizioni normative poste a tutela dell'ordine pubblico, della sicurezza e dell'incolumità dei cittadini nei casi, sempre più frequenti, di trattenimenti danzanti, di spettacoli o di attività di somministrazione di alimenti e bevande destinati non solo ai soci, ma ad un pubblico indifferenziato di persone, ossia a chiunque abbia interesse a parteciparvi.

 Allo scopo di arginare il fenomeno, il Prefetto, dott. Fulvio Rocco de Marinis, ha indirizzato ai gestori dei circoli privati, attivi in provincia, la lettera, che si allega,  con la quale, nel richiamare l'attenzione degli stessi sull'illegittima prassi di rilasciare, senza alcuna formalità, la tessera di socio agli avventori al momento dell'ingresso nei locali del circolo, iscrivendo in quello stesso momento nel libro dei soci e nel verbale di assemblea il nominativo degli stessi, li invita ad assumere piena consapevolezza degli scopi che si intendono perseguire con l'associazione privata: se la finalità commerciale risultasse prevalente, bisognerà, con onestà, procedere nei termini di legge a riconfigurare il circolo privato in un pubblico esercizio e richiedere le autorizzazioni di polizia previste dall'ordinamento dello Stato. Diversamente, bisognerà accettare il rischio di controlli che non potranno che condurre, in caso di violazioni della normativa di settore, all'applicazione di congrue sanzioni.

 

Forlì, 16 Marzo 2017
Pubblicato il 16/03/2017 ultima modifica il 16/03/2017 alle 12:23:25

 5 marzo 2017 - INCONTRO DI CALCIO CASTROCARO/RIMINI

In vista dell'incontro di calcio Castrocaro/Rimini , previsto per il prossimo 5 marzo, all'esito della valutazione degli elementi acquisiti - volti a verificare le potenziali ripercussioni sull'ordine e sulla sicurezza pubblica - è stato emesso uno specifico provvedimento prefettizio, recante le seguenti prescrizioni:

  • vendita dei tagliandi per i settori ospiti, nel limite di 250 posti, nelle forme individuate dalla società sportiva, sotto la responsabilità della stessa, previa esibizione da parte dell'acquirente, di un documento di identità;
  • vendita dei tagliandi per i settori ospiti sino alle ore 19.00 del giorno antecedente la gara;
  • trasmissione a cura della società sportiva ospitata dell'elenco degli acquirenti alla Questura di Forlì-Cesena, comprensivo del nominativo e della data di nascita, secondo il modello inviato dalla Lega Nazionale Dilettanti, entro le ore 10,00 del giorno della gara;
  • impiego nel settore ospiti di 4 volontari della società ospitata con casacca riconoscibile (simile a quella degli steward) e di oltre 10 volontari della società ospitante, d'intesa con la società sportiva Forlì FC;
  • adeguata comunicazione ai tifosi delle Società Sportive interessate.
 

 

Forlì, 2 marzo 2017

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