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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Forlì-Cesena

Comunicati Stampa

 

 Seduta del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica

In data odierna, si è tenuta una seduta del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica dedicata alla situazione di microcriminalità e di degrado urbano nel centro storico di Forlì, nonché alla problematica dei furti e tentati furti che hanno interessato, negli ultimi giorni, i Comuni di Sarsina, Mercato Saraceno e Bagno di Romagna.

Alla riunione hanno partecipato, oltre al Prefetto, Dr. Fulvio Rocco de Marinis e ai responsabili delle Forze di Polizia, il Procuratore della Repubblica c/o il Tribunale di Forlì, Dr. Sergio Sottani, i Sindaci dei Comuni di Forlì e di Bagno di Romagna ed un rappresentante del Comune di Cesena.

Nel corso dell'incontro, sono state esaminate, in primo luogo,le problematiche derivanti da alcuni episodi di violenza nelle strade del centro storico di Forlì, con particolare riferimento a Piazza Saffi e Corso Garibaldi nonché le diverse situazioni di degrado e di disordine urbano riscontrate in Piazzetta della Misura, Piazza San Carlo, Piazza XC Pacifici e presso l'area commerciale "I Portici".

Nella circostanza, il Procuratore della Repubblica ha evidenziato il ripetersi negli ultimi mesi, in alcune aree del centro storico, di fenomeni di "violenza di strada" e di traffico di sostanze stupefacenti rivolto soprattutto a giovani, richiamando l'attenzione sui gravi rischi che ne possono derivare per i cittadini e rappresentando l'esigenza di presidiare adeguatamente i luoghi oggetto di tali traffici anche con il coinvolgimento della polizia locale.

Il Sindaco di Forlì ha informato i presenti che proprio in funzione di dare massimo impulso all'azione di contrasto ai fenomeni di degrado urbano e di microcriminalità è stato costituito presso il Comando di polizia municipale un nucleo di polizia composto da quattro agenti della polizia municipale, coordinati da un ispettore che ha svolto numerosi interventi, anche di concerto con la Questura ed il Comando provinciale dei Carabinieri di Forlì-Cesena, conseguendo buoni risultati operativi, scoraggiando l'esercizio della prostituzione nell'area commerciale "I Portici", nonché l'accattonaggio molesto negli spazi pubblici e all'esterno degli esercizi commerciali.

Il Vicequestore e il Comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri, nel confermare grande attenzione ai fenomeni di microcriminalità e di traffico di sostanze stupefacenti segnalati, che sono continuamente oggetto di monitoraggio e di interventi di contrasto, sia in autonomia sia in raccordo con le altre forze di polizia, hanno assicurato il massimo impegno con servizi di pattugliamento ordinari e straordinari, anche nelle ore notturne, nei luoghi interessati da tali fenomeni; impegno che ha già prodotto risultati tangibili come avvenuto per la identificazione degli autori di un'estorsione aggravata in concorso nei confronti di un giovane forlivese verificatasi il 1° novembre scorso e del responsabile di un fatto di sangue che ha interessato alcuni cittadini extracomunitari in Corso Garibaldi, lo scorso 28 settembre.

A conclusione dell'esame della situazione del centro storico del Comune di Forlì, il Prefetto, nel ringraziare il Procuratore della Repubblica del fattivo contributo all'analisi delle problematiche oggetto di esame, conferma l'impegno a dare il massimo impulso alle iniziative di contrasto ai fenomeni segnalati e ad una più complessiva e rafforzata azione di prevenzione generale dei reati nel centro storico forlivese, con il massimo, consentito impiego di uomini e mezzi.

Si è quindi passati all'esame della situazione della sicurezza pubblica nell'Alta Valle del Savio, che è stato oggetto di una segnalazione da parte del Sindaco di Bagno di Romagna che ha messo in evidenza il disagio della popolazione residente dei Comuni interessati ed in particolare di Bagno di Romagna per i furti ed i tentati furti riscontrati negli ultimi giorni in quei territori.

Il Prefetto, nel mettere in evidenza che i dati sui furti in genere e sui furti in abitazione in particolare, raffrontati all'analogo periodo gennaio/ottobre degli anni 2014 e 2015, non fanno registrare un riscontrabile incremento dei furti, assicura comunque il massimo impegno da parte dei responsabili delle Forze di Polizia nel monitorare il fenomeno e nell'adottare tutte le iniziative più idonee per identificare gli autori dei furti. Soggiunge che il territorio dell'Alta Valle del Savio, nell'attualità, è adeguatamente presidiato dalle Stazioni dell'Arma dei Carabinieri, che sono in condizione di contrastare efficacemente, con la necessaria collaborazione da parte della popolazione locale, anche il fenomeno dei furti.

Al riguardo, viene evidenziato dai responsabili delle Forze di Polizia l'esigenza che tutti i furti o tentati furti vengano comunque tempestivamente denunciati dai cittadini, sì da potere disporre di una chiara rappresentazione della realtà.

 

Forlì, 16 novembre 2016

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 Sessione d'esami Commissione tecnica territoriale in materia di sostanze esplodenti Prefettura di Forlì-Cesena

È indetta presso la Prefettura di Forlì-Cesena una sessione d'esami, da parte della locale Commissione tecnica territoriale in materia di sostanze esplodenti , per l'accertamento della capacità tecnica necessaria all'acquisizione di licenze ed autorizzazioni in materia di armi ed esplosivi.

La partecipazione all'esame è subordinata alla presentazione di specifica istanza che dovrà pervenire all'Area Ordine e Sicurezza Pubblica della Prefettura di Forlì-Cesena entro il giorno 30 novembre 2016 .

Le domande già presentate in precedenza sono ritenute valide ai fini dell'ammissione agli esami.

Le prove d'esame si svolgeranno presso la sede della Prefettura di Forlì-Cesena, sita in Forlì Piazza Ordelaffi n. 2 , nella giornata di martedì 13 dicembre 2016 , con inizio alle ore 8:30.

Le abilitazioni previste sono:

  • Fabbricazione e/o riparazione e/o vendita di armi comuni da sparo ai sensi dell'art. 8 della legge 18/04/1975, n. 110.
  • Fabbricazione e/o accensione di artifici pirotecnici ai sensi dell'art. 101 del Regolamento di esecuzione del T.U.L.P.S. approvato con R.D. 06/06/1940 n. 635.
  • Vendita di materie esplodenti ai sensi dell'art. 102 del Regolamento di esecuzione del T.U.L.P.S. approvato con R.D. 06/06/1940 n. 635.
  • Esercizio del mestiere di fochino ai sensi dell'art. 27 del D.P.R. 19/03/1956 n. 302.
 

Ulteriori informazioni sono reperibili qui:  http://www.prefettura.it/forlicesena
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 Comitato di Coordinamento per la prevenzione delle truffe in particolare di natura finanziaria

Si è tenuta oggi, presso la Prefettura di Forlì-Cesena, la terza riunione del nuovo Comitato di Coordinamento costituito lo scorso 31 maggio dai rappresentanti di Prefettura, banche e Forze dell'ordine, secondo quanto previsto dal protocollo nazionale sottoscritto da ABI e Ministero dell'Interno. L'obiettivo condiviso è prevenire il fenomeno delle truffe nella provincia, in particolare quelle di natura finanziaria ai danni degli anziani e di quanti sul territorio hanno una scarsa educazione finanziaria.

Come previsto dal protocollo nazionale, su indicazione del Prefetto Fulvio Rocco de Marinis - che ha ritenuto utile coinvolgere fin da subito anche esponenti del mondo della scuola - a questo incontro, oltre ai rappresentanti delle Forze di Polizia e dei Comuni di Forlì e di Cesena, ha preso parte anche un dirigente dell'ufficio scolastico di Forlì-Cesena, nell'ottica di promuovere progetti di educazione finanziaria nell'ambito della scuola.

I lavori si sono svolti all'insegna del dialogo e della collaborazione, confermando il clima di disponibilità e l'impegno a lavorare insieme che hanno caratterizzato anche le prime riunioni del Comitato.

In particolare, sono stati approfonditi i contenuti di un "vademecum", che verrà approntato, recante i consigli pratici, le buone prassi , le precauzioni e i consigli utili da fornire con un linguaggio semplice e diretto per rafforzare la sicurezza riducendo i fattori di vulnerabilità e i comportamenti economicamente rischiosi. 

Forlì, 3 novembre 2016
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