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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Forlì-Cesena

Comunicati Stampa

 

 Brillato oggi un ordigno bellico inesploso ritrovato all’interno del sedime aeroportuale

 
    Si sono concluse nella tarda mattinata odierna le operazioni di rimozione e di brillamento, in luogo idoneo, di un ordigno bellico inesploso: si è trattato, in questo caso, di una bomba da mortaio di medie dimensioni, rinvenuta nei giorni scorsi all’interno del sedime aeroportuale dell’aeroporto “L. Ridolfi” di Forlì in occasione di lavori di manutenzione.

    E’ questa la dodicesima operazione dall’inizio dell’anno, coordinata da questa Prefettura ed effettuata come di consueto dagli specialisti dell’8^ Reggimento Genio Guastatori “Folgore” di Legnago, in sinergia, nell’occasione, con il personale della Polizia Municipale, dell’Arma dei Carabinieri nonchè, per l’aspetto sanitario, della componente militare della Croce Rossa Italiana.

    Nell’ambito della costante attività profusa per la bonifica del territorio provinciale dagli ordigni esplosivi residuati bellici risalenti all’ultimo conflitto mondiale, è stata effettuata un’analoga operazione di rimozione e brillamento anche lo scorso 24 giugno nel Comune di Portico e San Benedetto ed ha riguardato un proiettile da mortaio rinvenuto sull’argine del fiume, in località Bocconi, mentre è già programmato per domani 1° luglio un altro intervento per un ulteriore ordigno bellico inesploso rinvenuto sempre in quel territorio comunale. 

Forlì, 30 giugno 2015
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 Designazione dei componenti la commissione censuaria locale

 
 Come noto, il decreto Legislativo 17 dicembre 2014, n.198 disciplina la composizione delle commissioni censuarie locali, disponendo, in particolare che i componenti delle tre sezioni in cui le stesse si articolano siano scelti dal Presidente del Tribunale su designazione anche del Prefetto.

A tal riguardo, la Direzione Regionale dell’Emilia Romagna dell’Agenzia delle Entrate, ai sensi dell’art. 4 della citata norma, ha recentemente avviato l’iter di designazione dei predetti componenti.

Ciò stante, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 3 del richiamato D. Lgs., questa Prefettura ha quindi proceduto ad interessare gli Ordini e Collegi professionali appartenenti alle diverse categorie professionali previste, nonché le Associazioni di categoria operanti nel settore immobiliare, al fine di acquisire tutte le informazioni richieste sui nominativi da segnalare.

I soggetti interessati possono, per qualsiasi informazione, prendere contatti con gli Uffici di questa Prefettura, ai numeri 0543/ 719 408 e 0543/ 719 454.
  
Forlì, 26 giugno 2015

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 "Patto per la sicurezza per la provincia di Forlì-Cesena": sottoscritto oggi in Prefettura dall'Onorevole Gianpiero Bocci, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno.

Una giornata ricca di impegni, oggi, per le Istituzioni, le Associazioni di categoria e le Organizzazioni sindacali della provincia.

L’annunciata presenza dell’Onorevole Gianpiero Bocci – Sottosegretario al Ministero dell’Interno – è stata infatti l’occasione per analizzare, nel dettaglio, lo stato della provincia e, in particolare, della situazione dell’ordine pubblico e della sicurezza.

In una seduta straordinaria del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (cui hanno partecipato il Sig. Procuratore della Repubblica, i rappresentanti delle Forze di Polizia, il Sindaco di Forlì - nonchè Presidente della Provincia di Forlì-Cesena e dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese, il Sindaco di Cesena e Presidente dell’Unione dei Comuni Valle del Savio, oltre che il Presidente dell’Unione dei Comuni Rubicone Mare) il Prefetto, Erminia Rosa Cesari, ha illustrato la situazione sulla criminalità comune, soffermandosi in particolare sul fenomeno dei furti in abitazione e dei reati predatori in genere, sulla criminalità organizzata, sull’attività dei movimenti antagonisti nel territorio, nonché sulle modalità di gestione dei continui flussi di migranti ospitati in provincia.

In particolare, l’attenzione dei presenti si è concentrata non soltanto sul trend positivo registrato da alcuni reati predatori, ma anche sull’articolato insieme di azioni già avviate dagli ultimi mesi del 2014 e di cui, plausibilmente, si stanno raccogliendo i primi frutti.

La mattinata è poi proseguita con un incontro con tutti gli amministratori del territorio, i rappresentanti delle OO.SS. e i vertici delle associazioni di categoria; presenti anche la sen. Mara Valdinosi, l’on. Enzo Lattuca e l’on. Marco Di Maio, promotore dell’odierna occasione.

Nella medesima giornata, inoltre, a suggellare lo stretto raccordo di strategie e intenti tra tutti i soggetti attivi in materia di sicurezza pubblica, è stato sottoscritto il “Patto per la Sicurezza per la Provincia di Forlì-Cesena” , già pubblicato sul sito della Prefettura (www.prefettura.it/forli).

            In particolare il Patto  si propone di :

- rafforzare la cooperazione operativa tra le Forze di Polizia dello Stato e locali

- massimizzare le capacità di intervento delle Amministrazioni Locali nell’ambito della lotta alle situazioni di degrado urbano e sociale coniugandole con le esigenze di prevenzione, contrasto e repressione delle Autorità a tanto competenti

- rinnovare le strategie di analisi e di contrasto dei fenomeni considerati attraverso il concorso di tutte le risorse informative ed operative disponibili sul territorio

- intensificare le attività operative congiunte tra risorse dello Stato e delle Amministrazioni locali

- ottimizzare il modello operativo locale di prevenzione e contrasto della criminalità anche attraverso la condivisione dei patrimoni informativi ed il ricorso alle nuove tecnologie

- stabilizzare le azioni di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminosi in argomento di livello ultra-provinciale, consolidando la collaborazione con i territori limitrofi .

Lo stesso documento va altresì a ratificare l’istituito e già operativo “Tavolo permanente anti-abusivismo” (presieduto dalla Prefettura di Forlì-Cesena, e composto da rappresentanti delle Forze di Polizia  statali e locali, nonchè dei Vigili del Fuoco, dell’Ufficio Circondariale marittimo di Cesenatico, dell’Azienda Sanitaria, dell’I.N.P.S., oltre che delle Associazioni di categoria  e delle Organizzazioni Sindacali) per l’elaborazione di strategie di prevenzione e contrasto dei tanti fenomeni riconducibili all’abusivismo produttivo e commerciale.

Il Patto, oggi sottoscritto dall’Onorevole Bocci insieme al Prefetto  Erminia Rosa Cesari e alle Forze di Polizia,  è stato condiviso dal Sindaco Drei, pure in qualità di Presidente della Provincia e dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese e dal Sindaco Lucchi per il Comune di Cesena: la presenza inoltre del Sindaco Vincenzi, quale Presidente dell’Unione dei Comuni del Rubicone, ha altresì favorito l’adesione di altre due municipalità, che sarà formalizzata nei prossimi giorni.

Al documento, infatti, può aderire ogni Amministrazione locale, così apportando il proprio contributo alla realizzazione degli obiettivi dichiarati.

La giornata è poi proseguita con il sopralluogo presso la locale Questura, dove si è constatata la difficile situazione logistica dell’immobile, per il quale nei prossimi mesi è tuttavia previsto l’avvio di importanti lavori di risanamento.

A seguire l’Onorevole Bocci ha poi incontrato il personale dei Vigili del Fuoco presso la locale Caserma – già in piena organizzazione dei servizi straordinari per la stagione estiva –  ove, insieme al Comandante Guglielmi, ha salutato il  Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Ing. Gioacchino Giomi ed il Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco,  Ing. Tolomeo Litterio.

L’onorevole Gianpiero Bocci si è quindi incontrato, insieme al Sindaco Drei presso il comune di Forlì, con i rappresentanti dei quartieri della città, dove sono stati ulteriormente affrontati i temi della sicurezza urbana.

 

Forlì, 22 giugno 2015 

Pubblicato il 22/06/2015
Ultima modifica il 03/07/2015 alle 10:58:37

 PROSEGUE L’ATTIVITA’ DI RIMOZIONE E BRILLAMENTO DI ORDIGNI ESPLOSIVI RESIDUATI BELLICI

Si è concluso oggi il decimo intervento, dal’’inizio dell’anno, di bonifica del territorio provinciale dagli ordigni esplosivi residuati bellici risalenti all’ultimo conflitto mondiale: l’operazione è stata effettuata nel territorio di Modigliana ed ha riguardato due proiettili da mortaio, di medie dimensioni, ritrovati lo scorso mese di maggio in Via Campo della Signora e più precisamente sul greto del fiume lungo la riva sinistra in direzione mare, sott’acqua, a circa 25 metri dall’incrocio dei due torrenti Acerreta e Tramazzo.

Tale intervento, precedentemente programmato per il 26 maggio scorso, era stato rinviato per le abbondanti precipitazioni piovose che avevano innalzato il livello dell’acqua e spazzato via le strutture poste a tutela degli ordigni, che, comunque, al rientro delle normali condizioni di visibilità del fondo sono stati rinvenuti sempre nello stesso punto.

Tutte le procedure finalizzate alla rapida e corretta bonifica del sito sono state coordinate da questa Prefettura in sinergia con gli specialisti dell’8^ Reggimento Genio Guastatori “Folgore” di Legnago, con il personale dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Municipale, nonchè, per l’aspetto sanitario, della componente militare della Croce Rossa Italiana.

Lo scorso 9 giugno era stata altresì compiuta un’analoga operazione a Gambettola, per la rimozione ed il brillamento di un ordigno (proiettile da mortaio di medie dimensioni in pessimo stato di conservazione) rinvenuto nella Via Lasagna nr. 18 di quel Comune, all’interno di una rivendita di materiali edili.



Forlì, 17 giugno 2015

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 RINNOVATO OGGI IN PREFETTURA IL PROTOCOLLO DI LEGALITA’ PER LA SICUREZZA INTEGRATA E PARTECIPATA

E’ stato rinnovato oggi, presso questa Sede, il Protocollo di Legalità con i vertici delle Associazioni di categoria della provincia, che costituisce la naturale evoluzione del precedente accordo siglato sempre presso questa Prefettura per la prima volta nel 2004, riesaminato nel corso degli anni e rimodulato alla luce dei nuovi elementi e le esigenze che nel frattempo sono emersi.

      Il Documento, che riconferma la vicinanza fra le Istituzioni incaricate di assicurare la sicurezza collettiva e le diverse realtà aziendali, è finalizzato all’individuazione e l’attuazione di mirate azioni preventive volte all’accrescimento della cultura della sicurezza esistente nel contesto economico-produttivo provinciale allo scopo di implementare una sicurezza sempre più integrata partecipata e condivisa.

      Tale strumento pattizio oggi sottoscritto unitamente ad Unindustria Forlì-Cesena, Confcommercio Forlì, Confcommercio Cesena, Confersercenti Forlì, Confesercenti Cesena, Confartigianato di Forlì Federimprese, Confartigianato Federimpresa Cesena, C.N.A. Associazione Prov.le di Forlì-Cesena, CGIL di Forlì e di Cesena, CISL Forlì - Cesena e UIL di Forlì e di Cesena, continua quindi a rappresentare lo strumento ideale per individuare ed attuare le molteplici azioni ed interventi volti a massimizzare le misure di prevenzione e contrasto dell’illegalità sul territorio.  

     Nell’occasione si comunica altresì che il Ministero dell’Interno ha recentemente confermato l’invio delle unità di rinforzo appartenenti al personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza che saranno messe a disposizione per il posto estivo di Cesenatico, che quest’anno sarà operativo a decorrere dal prossimo 6 luglio e fino al 31 agosto 2015: apertura che, tuttavia, non pregiudicherà i servizi straordinari già programmati per il week end  dedicato alla  “notte rosa” .

     Tutto ciò in attesa della sottoscrizione del Patto per la Sicurezza per la provincia di Forlì - Cesena prevista per il prossimo 22 giugno, in ordine alla quale sarà inviata separata comunicazione. 

    

Forlì, 17 giugno 2015

Pubblicato il 17/06/2015
Ultima modifica il 03/07/2015 alle 10:57:40

 
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