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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Forlì-Cesena

Comunicati Stampa

 

 SICUREZZA IN PROVINCIA : AGENDA PER IL 2015

Si è conclusa alle 17,30 circa l'odierna seduta del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura di Forlì-Cesena : presieduto dal Prefetto Erminia Rosa Cesari , al Comitato - oltre al sig. Procuratore della Repubblica Sergio Sottani, ai vertici delle Forze di Polizia, ai comandanti dei Vigili del Fuoco e dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Cesenatico - hanno partecipato il Presidente della Provincia, i Sindaci di Forlì e di Cesena ed i Presidenti delle tre Unioni di Comuni del territorio (UNIONE DEI COMUNI DELLA ROMAGNA FORLIVESE, UNIONE DEI COMUNI VALLE SAVIO, e UNIONE RUBICONE E MARE).

Nel corso della seduta sono stati congiuntamente analizzati i dati relativi ai fenomeni criminosi dell'intera provincia , approfondendo l'esame su quei temi e per quei territori che hanno mostrato specifiche criticità.

Il confronto reciproco ha quindi consentito di valutare positivamente l'attuale situazione dell'ordine pubblico e della sicurezza : infatti, se appaiano del tutto assenti reati di particolare gravità , anche il dato complessivo dei reati commessi nei primi dieci mesi del 2014 appare significativamente migliore all'analogo periodo del 2013 e 2012, così confermando un trend positivo ormai ininterrotto da tre anni a questa parte.

Particolare attenzione è stata invece rivolta ai fenomeni dei furti in abitazione e in azienda , l'unica fattispecie criminosa in crescita e di particolare allarme sociale, di fatto in controtendenza con l'andamento generale.

Il tema si è mostrato particolarmente complesso, in quanto in buona misura connesso ad alcune prassi diffuse nel territorio e perfino tra gli imprenditori, tra cui non si è ancora forse adeguatamente radicata una diversa cultura della sicurezza e della tutela della proprietà privata.

Non a caso la seduta odierna è stata preceduta sia da alcuni mirati approfondimenti tecnici con le Forze di Polizia, sia da alcune occasioni di confronto con le associazioni delle categorie produttive e del commercio nonché con gli istituti di vigilanza privata operanti in provincia.

Accanto a ciò si è poi anche esplorato l'ampio tema del cd "abusivismo" , fenomeno tutt'altro che sopito in Provincia ed esteso tanto alla produzione quanto alla distribuzione ed alla commercializzazione di beni originali o spesso contraffatti.

L'analisi così condotta ha consentito, tratteggiando statisticamente le modalità operative dei rei, di immaginare alcune specifiche azioni di prevenzione e di contrasto dei fenomeni innanzi richiamati.

Queste in sintesi le proposte del Prefetto Cesari :

 

AZIONE 1

La piattaforma informativa del nuovo Piano di Controllo Coordinato del Territorio è stata completata : ora, grazie alla collaborazione con gli istituti di vigilanza (con cui si è convenuto sull'opportunità di un momento di confronto periodico) il GIS, in fase di installazione nelle Sale Operative, sarà implementata anche dei dati relativi alle abitazioni dotate di sistemi di sistemi di difesa privata (tele-allarme o vigilanza privata) : sarà quindi intensificata l'attività di controllo “intelligente” del territorio ricorrendo al supporto di tutte le risorse disponibili ...


NB nonostante la diffusa percezione circa l'aumento dei furti in abitazione non si registra un corrispondente incremento nei contratti di vigilanza privata : il primo approccio dell'utente medio sembra orientarlo a sistemi di allarme low-cost ed in  genere facilmente superabili dai malintenzionati  ...

 

AZIONE 2

Presidi mirati ed interforze presso gli snodi delle viabilità provinciale, con specifico riferimento ai caselli autostradali, agli svincoli della viabilità principale e di raccordo (ss 3bis Tiberina, ss 67, ...) secondo un Piano Operativo predisposto dall' Autorità Tecnica provinciale di P.S. che ne riferirà periodicamente in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine Pubblico e la Sicurezza

 

AZIONE 3

Raccordo ultraprovinciale delle strategie generali sulle attività di  prevenzione e di contrasto con i Prefetti del Distretto Turistico Balneare interessati, ed ovvero di Ravenna e di Rimin i, per la predisposizione di misure di controllo del territorio condivise per finalità, modalità di esercizio e condivisione del patrimonio informativo

 

AZIONE 4

Promozione dell'attività di intelligence volta ad analizzare, tra l'altro, le ricorrenze “anomale” negli attraversamenti ai caselli autostradali, sia grazie alle informazioni acquisite automaticamente (collaborazione con Soc.Autostrade) sia grazie ai dati raccolti attraverso i presidi di polizia di cui alle azioni 1 e 2

 

AZIONE 5

Promozione di un Patto per la Sicurezza , sottoscritto tra Prefettura, Unioni dei Comuni e Forze di Polizia espressamente indirizzato alla prevenzione del fenomeno dei furti in abitazione ; il patto potrà prevedere diversi impegni per i principali soggetti firmatari ed in particolare :

 

a) per la Prefettura l'impegno

-        a richiedere il coinvolgimento periodico di reparti speciali delle Forze di Polizia per le iniziative di prevenzione e contrasto e controllo del territorio

-        a promuovere un tavolo di monitoraggio permanente volto ad analizzare l’andamento e la fenomenologia della         fattispecie in esame

-        a promuovere un maggior raccordo con le associazioni ed i soggetti economici        del settore

b) per le Unioni dei Comun i l’impegno

-        ad assicurare il massimo interscambio informativo

-        alla concreta partecipazione alle iniziative mirate di controllo del territorio

-        alla disponibilità di destinare finanziamenti pubblici all’installazione       condivisa di sistemi di videosorveglianza fissa e/o mobile

c) per le Forze di Polizia l’impegno

-        ad assicurare il massimo interscambio informativo

-        a fungere da cabina di regia tecnico-operativa delle misure straordinarie di controllo del territorio

-        alla disponibilità di partecipare ad iniziative pubbliche e di informazione sul tema delle misure di difesa passiva

 

AZIONE 6

Dalla collaborazione instaurata con le associazioni di categoria produttive (CNA,CONFESERCENTI,UNINDUSTRIA, CONFARTIGIANATO, CONFCOMMERCIO, FEDERFARMA, COLDIRETTI, CONFAGRICOLTURA, CIA, APIMA, ASS.PROV.LE ALLEVATORI) nasce il progetto di stabilizzare le occasioni di confronto con le Forze di Polizia e di informazione a favore dei soggetti economici associati e di costituire un tavolo interistituzionale permanente in tema di abusivismo produttivo e commerciale

                  

Il consesso ha peraltro accolto con grande interesse la volontà di adottare - primo sul territorio nazionale - un patto per la sicurezza rivolto alla prevenzione e contrasto dell'abusivismo commerciale, delle possibili situazioni di degrado urbano e dei reati predatori , quest'ultimi con un respiro ultraprovinciale e saldamente ancorato all'infra-struttura informatica posta alla base del rinnovato Piano Provinciale di Controllo Coordinato del Territorio.

Detta piattaforma informatica, di imminente installazione presso tutte le centrali operative delle Forze di Polizia dello Stato e locali, adeguatamente interfacciata con il patrimonio informativo del Ministero dell'interno, consente di "mappare" sul territorio provinciale l'andamento dei singoli fenomeni criminosi di interesse, supportando le autorità provinciali di pubblica sicurezza (a valenza generale nel caso del Prefetto, e tecnica per quanto concerne il Questore) rispettivamente tanto nell'individuazione delle strategie generali quanto nella loro applicazione operativa.

 

Forlì, 18 dicembre 2014

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 Consegna in Prefettura delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

 
Nella giornata di mercoledì 17 dicembre p.v., verranno consegnate in Prefettura le onorificenze concesse dal Capo dello Stato all’Ordine del Merito della Repubblica Italiana a favore di cittadini residenti in questo territorio provinciale, particolarmente distintisi nella vita e nel lavoro.

Verranno altresì consegnate le Medaglie d’onore Ex I.M.I. ( Ex Internati Militari Italiani), riconosciute dal Presidente della Repubblica quale risarcimento, soprattutto a titolo morale, del sacrificio dei cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti nell’ultimo conflitto mondiale, destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra ed ai familiari di coloro che sono deceduti.

Tra gli insigniti di Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, tutti particolarmente distintisi  per le azioni a sostegno degli altri e per la grande abnegazione nell’assolvimento dei propri compiti istituzionali, si segnalano:

Commendatore

Borghi Prof. Claudio
Docente universitario – Medico Chirurgo

DE ROSA Dott. Vincenzo
Dirigente II Dipartimento Ministero Economia e Finanze
 

Ufficiale

CACCIAGUERRA Dott. Antonino
Già Questore della Provincia di Forlì-Cesena, Dirigente Ministero Interno in pensione

CASAMENTI M.llo Capo Massimiliano
Maresciallo Capo dell’Arma dei Carabinieri


Cavaliere

CAMAGNI Sig. Aldo
Pensionato. Presidente della Sezione di Forlì dell’Associazione Nazionale Bersaglieri

CATENARO Dott. Alfredo
Già Dirigente della Polizia Stradale di Ancona, ora Dirigente dell’Ufficio P.A.S.I. della Questura di Forlì-Cesena

DELLA CORNA Sig. Francesco
Promotore dell’istituzione del primo nucleo locale dell’Associazione Volontari Ospedalieri A.V.O.

FERRI Sig. Giuseppe
Direttore generale società privata

MACCORA Dott. Maurizio Marcello Emilio   
Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato presso la Questura di Forlì-Cesena

MANGIONE Avv. Nicola
Avvocato. Docente di diritto del lavoro e della previdenza sociale per la Scuola Forense di Forlì-Cesena

PAGANELLI App. Sc. GIOVANNI
Appuntato Scelto dell’Arma dei Carabinieri

PINI Sig. Giacomo
Consulente di aziende private.

 

Accanto a tali insigniti,  saranno  decorati  mediante conferimento delle  medaglie  d’onore  ex  I.M.I. ( Internati Militari Italiani) ex  L egge 27 dicembre 2006 nr. 296, articolo 1, commi 1271-1276   i seguenti cittadini:
          
MAZZONI  Nello

PROTTI    Guerrino

VITALI     Mario

 

Alla cerimonia seguirà poi un concerto di beneficienza, organizzato dall’istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon, ospitato presso questo Palazzo del Governo. 
 

 

Forlì, 16 dicembre 2014

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 Giovedì 18 dicembre 2014 – conferenza stampa a seguito della seduta del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica

Il prossimo 18 dicembre , si terrà, presso la Prefettura Ufficio territoriale del Governo di Forlì-Cesena , una seduta del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla quale sono stati invitati a partecipare il Sig. Procuratore della Repubblica, i rappresentanti delle Forze di Polizia, i Sindaci di Forlì e di Cesena, il Presidente della Provincia di Forlì-Cesena, oltre ai Presidenti delle Unioni dei Comuni (Unione dei Comuni della Romagna forlivese, Unione Valle del Savio, Unione Rubicone Mare).

L’incontro sarà l’occasione per fare il punto sull’andamento dello stato generale della sicurezza in provincia, affrontando insieme le criticità, che dovessero rilevarsi.

All’esito della seduta, fra le 17.30 e le 18.00 della stessa giornata, seguirà una sintetica conferenza stampa , durante la quale saranno illustrate le principali attività svolte dalle singole Forza di Polizia, nonché l’agenda delle azioni di prevenzione e contrasto da attuarsi già dagli inizi del 2015.

 


Forlì, 16 dicembre 2014

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 Un convegno per parlare di Business e Impresa Etica

“Impresa Etica: un modo migliore di fare business” è il titolo del Convegno che si è svolto oggi nei locali del Palazzo del Governo, organizzato congiuntamente da Camera di Commercio e Prefettura di Forlì-Cesena.
 
 
Nell’occasione i vari interventi che si sono susseguiti hanno affrontato questo tema di particolare attualità, evidenziando l’impresa identificabile come etica, ovvero quella che realizza al meglio l’equilibrio attraverso tre azioni: crea valore per la società, contribuisce a risolvere i problemi del mondo e, per questo, genera anche profitti.

 

Gli ultimi anni sono stati caratterizzati dalla costante ricerca di buoni prodotti e di servizi di qualità che potessero soddisfare al meglio i bisogni. Attualmente ciò non basta più, perchè adesso, ciò che interessa è che l’impresa sia anche una “buona” impresa, cioè un’Impresa Etica , in grado di fare le cose nel modo migliore possibile.  Un’impresa di successo è dunque un’impresa che sa cambiare il significato di “successo nel mercato” creando un nuovo modello di business che possa aumentare concretamente la qualità della vita delle persone e, grazie a questo, garantirsi solidi profitti.

 

In questo ambito, nel 2010 è stato attivato il Protocollo “Codice Etico a tutela del lavoro regolare e la sicurezza dei luoghi di lavoro” promosso e sottoscritto nel 2010 da Prefettura di Forlì - Cesena, Camera di Commercio, attori istituzionali e forze sociali, nel quale si definivano in maniera strategica i principi, le azioni e gli strumenti a disposizione degli operatori economici per prevenire le irregolarità ed adottare prassi virtuose anche attraverso il Marchio “Impresa Etica”.

 

Tale marchio, creato dall'Azienda Speciale CISE della Camera di Commercio a fronte della pluriennale esperienza nel campo della Responsabilità Sociale di Impresa, ha permesso ad oltre 40 Imprese locali di intraprendere volontariamente il proprio percorso di miglioramento accedendo al Marchio “Impresa Etica”, in maniera totalmente gratuita, testimoniando attivamente il valore del “rispetto delle leggi” e la necessità di contribuire in modo responsabile allo sviluppo economico, sociale ed ambientale della comunità in cui operano.

 

Il Convegno è stato quindi occasione per presentare ai numerosi attori del territorio intervenuti, (Istituzioni, Associazioni di Categoria, Operatori Economici, Imprese e Cittadini), ad alcuni anni di distanza, i risultati raggiunti e le strategie future per costruire un modo migliore di fare business attraverso un’Impresa Etica.

 

Anche il Dott. Sergio Sottanni,  Procuratore Capo della Repubblica presso la Procura di Forlì-Cesena e il Dott. Rosario Cuteri, Presidente della Sezione Prevenzione del Tribunale di Catania hanno partecipato allo sviluppo dei lavori attraverso un contributo video registrato.

 

A seguire la lectio magistralis di Stefano Zamagni, Professore di Economia Politica all’Università di Bologna, e l’intervento di Luca Valli, Direttore CISE (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Forlì-Cesena).

 

Nell’occasione è stato altresì presentato in anteprima un Video sul tema oggetto del Convegno riportante le testimonianze di Imprese aderenti al Marchio “Impresa Etica”  ed alla Responsabilità Sociale. In particolare su quest’ultimo aspetto si è concentrato l’intervento della Responsabile delle Risorse Umane della Cooperativa CAD, Rosanna Francia, affrontato successivamente anche dal rappresentante della Direzione delle Attività produttive della Regione Emilia Romagna, Angelo Marchesini.

 

Dopo le testimonianze di imprese aderenti al marchio Impresa Etica è seguito un ampio dibattito sui temi in argomento, con la conclusione dei lavori del Prefetto e del Presidente della Camera di Commercio di Forlì-Cesena.

 

“La Camera di Commercio di Forlì-Cesena da tempo è impegnata a sostenere un modello di sviluppo che tenta di coniugare “competitività” e “responsabilità” - afferma Alberto Zambianchi , Presidente dell’Ente Camerale – proponendo, all’interno del panorama economico attuale, strumenti e percorsi che vanno nella direzione di un’economia”etica”. Contrastare fenomeni di illegalità è non solo possibile, ma doveroso. E’ necessario, inoltre, concorrere con gli altri stakeholders del territorio alla definizione di una cultura, quella del rispetto delle leggi, che promuove un territorio elevando il grado di affidabilità delle sue strutture, imprenditoriali, istituzionali, di controllo.”

 

L’esigenza di “contrassegnare” l’opera delle aziende che si impegnano nello sviluppo sostenibile, nel miglioramento delle condizioni di lavoro e nella correttezza delle proprie attività testimonia come trasparenza, qualità, cooperazione e salvaguardia ambientale, siano ormai un bisogno primario per il mercato dei beni e dei servizi nonché per i consumatori evoluti : in questo il supporto dello Stato non può risolversi nel pur necessario contrasto alle molte forme dell’irregolarità, ma – anche grazio a ciò – sostenere l’economia virtuosa ed eccellente dei territori, a tutto vantaggio di una concorrenza sana e rispettosa delle regole.
 
 

È su questi valori , afferma il Prefetto Erminia Rosa Cesari , che, fin dal 2010 – anno di sottoscrizione del Codice etico a tutela del lavoro regolare e la sicurezza dei luoghi di lavoro – la Prefettura, insieme a tutti i soggetti istituzionalmente interessati, sostiene le iniziative volte alla promozione e alla difesa della legalità anche nei settori produttivi.

 

 

 

Forlì, 11 dicembre 2014



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