Logo


Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Forlì-Cesena

Comunicati Stampa

 

 CONTINUA SENZA SOSTA L’ATTIVITA’ DI RIMOZIONE E DI BONIFICA DEGLI ORDIGNI BELLICI INESPLOSI RINVENUTI SUL TERRITORIO PROVINCIALE

 
Nell’ambito dell’ordinaria attività istituzionale, continua il coordinamento della Prefettura per gli interventi di rimozione e messa in sicurezza degli ordigni bellici inesplosi (EOD) frequentemente rinvenuti nel territorio provinciale, specie in occasione di lavori agricoli, di manutenzione stradale o comunque di movimentazione terra.

In tali circostanze, dopo la prima perimetrazione ad opera delle Forze di Polizia, viene attivata la componente specializzata dell’Esercito (o della Marina, in caso di rinvenimenti in mare) unitamente agli altri soggetti coinvolti nella gestione della sicurezza territoriale (Sindaci dei Comuni interessati, Forze di Polizia, Aziende Sanitarie, Croce Rossa Italiana) : il coordinamento delle rispettive attività, espletato anche grazie ad alcuni protocolli d’intesa nel tempo affinati con tutti gli attori coinvolti, assicura infatti che le operazioni di bonifica vengano espletate in condizioni di massima sicurezza tanto per gli operatori quanto per i residenti.
 
In particolare, nella mattinata odierna, il personale specializzato dell’8° Guastatori Folgore di Legnago, adeguatamente supportato da personale sanitario, ha proceduto alla rimozione di un ordigno bellico inesploso rinvenuto lo scorso 29 agosto a Marsignano di Predappio: si trattava di un proiettile di mortaio, della lunghezza di circa 40 cm e dal diametro di 7.

È, quest’ultima, la quarantaduesima operazione di bonifica conclusa dall’inizio del 2014, a fronte di 64 interventi dello scorso 2013.

L’attività perseguirà anche nei prossimi giorni, durante i quali è prevista la rimozione ed il brillamento di un altro ordigno bellico, questa volta nella periferia di Cesena.

 

Forlì, 23 settembre 2014
Pubblicato il :

 In Prefettura il tavolo tecnico per il monitoraggio sulla sicurezza delle linee ferroviarie della Provincia

 
Il verificarsi di alcuni recenti incidenti, ad esito mortale, lungo la linea ferroviaria ha indotto il Prefetto di Forlì-Cesena, Erminia Rosa Cesari, a promuovere un apposito momento di confronto tecnico sia per approfondire le cause degli investimenti in argomento, sia per verificare la necessità di introdurre ulteriori strumenti di informazione e, se del caso, più efficaci misure dissuasive.

Infatti, le analisi così recentemente compiute, congiuntamente con i rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana, Polizia Ferroviaria, Questura e Carabinieri e Vigili del Fuoco, hanno evidenziato come le cause dei sinistri siano prevalentemente da addebitarsi a fatali comportamenti imprudenziali da parte delle vittime, ed in un solo caso a specifici intenti suiciditari.

Da parte di tutti è stato assicurato il massimo impegno e ogni azione utile a garantire la sicurezza e prevenire comportamenti pericolosi per la propria e altrui incolumità ed in particolare, Rete Ferroviaria Italiana ha confermato come la Bologna – Rimini sia fra le linee con i più alti standard di sicurezza in Italia, grazie agli interventi infrastrutturali e di manutenzione realizzati negli ultimi anni.

Fra questi vanno segnalati :

- l’eliminazione di tutti i passaggi a livello, sostituiti con sottopassi e cavalca ferrovia
- la realizzazione in tutte le stazioni di sottopassaggi di collegamento fra i binari
- l’individuazione, sui marciapiedi delle stazioni e delle fermate, di aree di rispetto delimitate da strisce gialle da non oltrepassare
- l’apposizione di specifiche segnaletiche di divieto e la diffusione di annunci sonori di richiamo al rispetto delle norme di sicurezza da parte dei viaggiatori
- la realizzazione di un opuscolo informativo con le principali regole da seguire in stazione, sui treni e in corrispondenza dei passaggi a livello, diffuso in occasione delle periodiche campagne sulla sicurezza e scaricabile sul sito www.fsnews.it .
 
La Polizia ferroviaria, che già attualmente garantisce la propria presenza presso le Stazioni, intensificherà tuttavia i servizi anche lungo le linee ferroviarie, in particolare contestualmente all’inizio dell’anno scolastico. Tali interventi verranno effettuati nelle fasce orarie più frequentate dagli studenti (in particolare in concomitanza con l’uscita dalle scuole) presso gli scali di Forlì e di Cesena.

Inoltre per diffondere presso gli studenti la cultura della prevenzione dei rischi connessi con l’utilizzo delle aree ferroviarie il personale della Polizia Ferroviaria sta attuando un progetto ministeriale di informazione presso le scuole, a partire dalla 3° media, per sensibilizzare gli studenti sui pericoli che possono derivare dal traffico ferroviario e sulla necessità di comportamenti responsabili.

Forlì, 3 settembre 2014

Pubblicato il :

 
Torna su