Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Forlì-Cesena

Disposizioni generali

Legge 6 novembre 2012, n. 190 (G.U. del 13 novembre 2012, n. 265)

D.P.C.M. 18 aprile 2013 (G.U. 15 luglio 2013, n. 164)

D. L. 24 giugno 2014, n. 90


 
 
DISPOSIZIONI GENERALI
 
La legge 6 novembre 2012, n. 190 "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione" (art. 1, commi dal 52 al 57) ha previsto l'istituzione presso ogni Prefettura dell'elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, operanti nei settori esposti maggiormente a rischio (c.d. white list).
 
Tale elenco ha lo scopo di rendere più efficaci i controlli antimafia nei confronti di operatori economici operanti in tali settori “sensibili”.
 
Il 14 agosto 2013 è entrato in vigore il D.P.C.M. 18 aprile 2013 che disciplina le modalità relative all'istituzione e all'aggiornamento dell'elenco in questione, nonché le modalità per le correlate attività di verifica.
 
Le attività imprenditoriali per le quali è possibile l'iscrizione nell'elenco prefettizio, indicate all'articolo 1, comma 53, della citata L. 190/2012, sono le seguenti:

·          trasporto di materiali a discarica per conto di terzi;
·          trasporto, anche transfrontaliero , e smaltimento di rifiuti per conto di terzi;
·          estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti;
·          confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume;
·          noli a freddo di macchinari;
·          fornitura di ferro lavorato;
·          noli a caldo;
·          autotrasporto per conto di terzi;
·          guardiania dei cantieri.
L'indicazione delle attività iscrivibili nell'elenco potrà essere aggiornata, entro il 31 dicembre di ciascun anno, con apposito decreto interministeriale.
 
L'iscrizione negli elenchi è volontaria ( vedi istruzioni White List Provinciali )
 
Non saranno ammesse istanze di iscrizione alle White List per attività imprenditoriali differenti da quelle su riportate – fatta eccezione per quelle attività previste dall’art. 5-bis del D.L. n. 74/2012 per l’iscrizione alle White List istituite presso le Prefetture delle Provincie di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Ferrara, Rovigo e Mantova, colpite dal sisma del maggio 2012 e per le quali le succitate Prefetture mantengono la competenza .
 
MODIFICHE INTRODOTTE DALL’ART. 29 DEL D. L. 24 GIUGNO 2014, N. 90

Per le attività imprenditoriali per cui è prevista l’iscrizione nelle White List, la comunicazione   e   l'informazione   antimafia   liberatoria   è obbligatoriamente acquisita dagli Enti Pubblici, attraverso la consultazione, anche in via telematica, di apposito elenco di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa (White List) pubblicato sul sito della Prefettura dove la società ha sede legale.

In prima applicazione, e comunque per un periodo non superiore a dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto (24/06/2015) gli enti pubblici, per le attività indicate all'articolo 1, comma 53, della predetta legge n. 190 del 2012, procedono all'affidamento di contratti o all'autorizzazione di subcontratti previo accertamento della avvenuta presentazione della domanda di iscrizione nell'elenco di cui al comma 1. In caso di sopravvenuto diniego dell'iscrizione, si applicano ai contratti e subcontratti cui è stata data esecuzione le disposizioni di cui all'articolo 94, commi 2 e 3, del citato decreto legislativo n.159 del 2011.

L'iscrizione nell'elenco delle White List tiene luogo della comunicazione e dell'informazione antimafia liberatoria anche ai fini della stipula, approvazione o autorizzazione di contratti o subcontratti relativi ad attività diverse da quelle per le quali essa è stata disposta.

 
 
Riferimenti normativi:
 
 
 
Allegati:
 
 
 
2) All. C - Modello di comunicazione modifiche degli assetti proprietari e/o gestionali
 
 
 
 
3) All. D - Modelli di rinnovo di iscrizione nelle white list:
 
 
 
4) All. E - Modello comunicazione del mancato interesse a permanere nelle White List:

 
5) SOGGETTI DELL’IMPRESA SOTTOPOSTI A VERIFICA EX ART. 85 DEL D. Lgs. 159/2011;


 

 
Riferimenti:
Dott. Franco Zimmitti Ufficio Antimafia

Tel. 0543 719451



 

Ultima modifica il 16/12/2015 alle 11:46

 
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