Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Forlì-Cesena

Disposizioni generali

La vigente normativa antimafia (D. Lgs. 159/2011) prevede che le pubbliche amministrazioni, gli enti e le aziende vigilate dallo Stato o da altro ente pubblico e le società o imprese comunque controllate dallo Stato o da altro ente pubblico nonché i concessionari di opere pubbliche, prima di stipulare, approvare o autorizzare i contratti o e subcontratti relativi a lavori, servizi e forniture pubblici, ovvero prima di rilasciare o consentire i provvedimenti indicati nell'articolo 67, devono acquisire la documentazione antimafia di cui all'art. 84, commi 2 e 3 (comunicazioni e informazioni).
In particolare, la comunicazione antimafia attesta la sussistenza o meno di una delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all'articolo 67 del D. Lgs. 159/2011.
Al fine di rendere maggiormente efficiente il suddetto accertamento, è stato elaborato il progetto BDNA (Banca dati nazionale unica per la documentazione antimafia), volto a semplificare il procedimento di rilascio della comunicazione antimafia.
Pertanto è disponibile per tutti gli Enti Pubblici della Provincia di Forlì-Cesena che necessitano di svolgere gli accertamenti di Comunicazione Antimafia ex. art. 87, la procedura di accreditamento alla piattaforma BDNA che può essere richiesta utilizzando la sottostante modulistica da inoltrare alla casella di posta elettronica certificata "protocollo.preffc(at)pec.interno.it" indicando nell'oggetto: Progetto BDNA - richiesta credenziali
L'utilizzo di questa procedura automatizza consentirà di ridurre enormemente i tempi di rilascio delle liberatorie (in alcuni casi anche in tempo reale) ridisegnando, soprattutto per le richieste nei confronti delle persone giuridiche, la modalità di inserimento dei soggetti da verificare ex art. 85 poiché individuati ed inseriti automaticamente dal sistema BDNA con l'indicazione della sola P.IVA/C.F. della società.
I risultati conseguibili attraverso il sistema BDNA, in termine di maggior efficienza delle PP.AA., nonché di celerità del procedimento amministrativo e di ottimizzazione delle risorse, sono tali da giustificare la massima adesione da parte di tutti i soggetti interessati.
Si auspica, pertanto, che gli Enti Pubblici sappiano cogliere tale rilevante opportunità avvalendosi, tempestivamente, della suddetta procedura di accreditamento.
Si rappresenta che dopo una prima fase di avviamento, nella quale continueranno ad essere prese in carico le richieste pervenute attraverso l'attuale sistema cartaceo via P.E.C., le comunicazioni antimafia saranno rilasciate esclusivamente attraverso il sistema informatizzato BDNA.
 
IL VICE PREFETTO
Dr. Raffaele Sirico
 
 
 

Ultima modifica il 30/03/2016 alle 09:17

 
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