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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Foggia

Comunicati Stampa

 

 Operazione interforze "Law and Humanity" presso Borgo Mezzanone

 
In data odierna, è stato eseguito il sequestro preventivo, disposto dal G.I.P. su richiesta della Procura della Repubblica di Foggia, di alcuni immobili abusivamente realizzati e/o occupati, situati all'interno dell'insediamento spontaneo sorto sulla ex pista dell'Aeronautica Militare di Borgo Mezzanone, nelle immediate adiacenze del Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo.

L'odierna operazione di polizia giudiziaria conferma che i manufatti in sequestro erano sede non occasionale di attività illecite (spaccio di sostanze stupefacenti, sfruttamento della prostituzione, sottrazione di energia elettrica, occupazione abusiva di immobile pubblico etc.) che ponevano a rischio l'ordine e la sicurezza pubblica.

Pertanto, al fine di eliminare la situazione di illegalità riscontrata e per impedire che le attività illecite possano proseguire e/o essere reiterate, il Prefetto di Foggia in piena sinergia con la Procura della Repubblica e previa acquisizione dell'autorizzazione della medesima, ha disposto la immediata demolizione dei manufatti interessati con ordinanza ai sensi dell'art. 2, R.D. 18 giugno 1931, n. 773 " Testo unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza ".

Le operazioni di demolizione sono state eseguite dai militari dell' 11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia e sono state supportate, ciascuno per la parte di specifica competenza, da personale dell'ENEL, dell'ARPA Puglia e dalla Regione Puglia che, con ditta specificamente incaricata, provvede alla rimozione delle macerie e del materiale di risulta.

Le attività in parola sono coordinate da una apposita cabina di regia, insediatasi da questa mattina nel C.A.R.A., della quale fanno parte tutte le componenti interessate.

L'intera operazione è supportata da un complesso servizio di ordine pubblico, predisposto e coordinato dal Questore.

Si rammenta che l'area interessata, di oltre 165 ettari, è stata sede di una Base Aerea e di un ex Deposito Munizioni. Il predetto compendio, già appartenente al Demanio Pubblico dello Stato - Ramo Difesa Aereonautica, è stato recentemente trasferito al patrimonio dello Stato.

Una porzione del sedime è attualmente occupata dalla struttura del C.A.R.A., mentre nel corso degli anni la restante, maggior parte dell'area, è stata oggetto di occupazione e utilizzazione abusiva da parte di un numero notevole di persone, di nazionalità straniera: la predetta occupazione si è sviluppata con l'impianto di manufatti, dimore precarie, baracche, del tutto abusivi sia sotto il profilo dominicale, sia sotto il profilo urbanistico - edilizio.

I ripetuti interventi delle Forze dell'Ordine hanno più volte dimostrato che l'insediamento in parola è anche focolaio di attività illecite ( spaccio di sostanze stupefacenti, sfruttamento della prostituzione, etc.), che pongono a rischio l'assetto dell'ordine e della sicurezza pubblica, anche con riferimento al C.A.R.A., che è situato nelle immediate vicinanze.

Questa situazione ha indotto il Perfetto a promuovere l'elaborazione di una complessa pianificazione tesa al graduale e progressivo smantellamento dell'insediamento.

Questa pianificazione è stata elaborata in più riunioni del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, alle quali sono intervenuti i Soggetti istituzionali interessati dalle attività di demolizione e di bonifica del sito.

La pianificazione è tesa ad addivenire al progressivo ripristino della legalità, con il graduale smantellamento dell'insediamento, in una adeguata cornice di sicurezza che valga a prevenire gravi turbative dell'ordine pubblico, in occasione degli interventi di demolizione.

Nel contempo sono proseguite e sono tuttora in atto iniziative tese ad assicurare a coloro che sono regolarmente presenti sul territorio nazionale, una sistemazione alloggiativa, d'intesa con la Regione Puglia, per consentire la demolizione di ulteriori manufatti. Quella di oggi è quindi la prima di una serie di azioni.

Le attività odierne si sono svolte con il decisivo contributo oltre che delle Forze di Polizia, che hanno assicurato i necessari servizi di ordine pubblico, anche dei Vigili del Fuoco, per i servizi di specifica competenza.

La Regione Puglia ha attivamente partecipato alle attività sia sul piano organizzativo, sia per quanto riguarda le operazioni di rimozione delle macerie.

Ulteriori importanti contributi alle operazioni odierne sono stati assicurati dalla A.S.L. di Foggia, da ARPA PUGLIA, dall'AMIU, dall'ENEL.

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