Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

NOTIZIE

 

 CONVEGNO "AMBIENTE E SOSTENIBILITA' IN TEMPI DI CAMBIAMENTO CLIMATICO GLOBALE"

Una tavola rotonda organizzata dalla Prefettura di Firenze e dalla Scuola di Scienze politiche "Cesare Alfieri" dell'Ateneo fiorentino. Protagonista dell'iniziativa SAR il principe El Hassan Bin Talal di Giordania.

Un'occasione per riflettere sulle sfide aperte alle future generazioni e sulla necessità di promuovere il cambiamento delle pratiche economiche, produttive e di consumo, a livello locale e globale. E' quanto si propone il convegno " Ambiente e sostenibilità in tempi di cambiamento climatico e globale" , organizzato dalla Prefettura di Firenze e dalla Scuola di Scienze politiche "Cesare Alfieri" dell'Università di Firenze, tenutosi oggi a Palazzo Medici Riccardi. Protagonista dell'incontro SAR il principe El Hassan Bin Talal di Giordania, fondatore dell'ente no-profit Wana (West Asia North Africa) Institute che ha collaborato alla realizzazione dell'iniziativa odierna, insieme all'organizzazione Navdanya International.

I lavori sono stati aperti dai saluti del prefetto di Firenze Laura Lega, del rettore dell'Ateneo fiorentino Luigi Dei e del presidente della "Cesare Alfieri" Fulvio Conti.

Si sono confrontati con il principe El Hassan Bin Talal, da anni impegnato nella promozione del dialogo internazionale, dello sviluppo sostenibile e della cooperazione tra i popoli, Nadia El Hage Sciallaba dell'International Commission on the Future of Food and Agriculture, Franco Bagnoli, delegato alla Sostenibilità dell'Università di Firenze, Elena Pulcini, ordinario di Filosofia politica dell'Università di Firenze, Massimo Livi Bacci, professore emerito dell'Università di Firenze e Kareem Rosshandler del Wana Institute. L'incontro si è chiuso con la tavola rotonda, moderata da Sarah Crowe dell'Ufficio di ricerca Unicef dell'Istituto degli Innocenti di Firenze.

Convegno Ambiente

Firenze, 7 ottobre 2019

Pubblicato il 07/10/2019
Ultima modifica il 07/10/2019 alle 19:47:51

 CONVEGNO 'WEIMAR 1919, ALLE ORIGINI DEL COSTITUZIONALISMO DEMOCRATICO NOVECENTESCO"

Un'autorevole riflessione sul percorso del costituzionalismo democratico europeo. Il seminario, organizzato dall'Università di Firenze, si svolge a Palazzo Medici Riccardi, sede della Prefettura fiorentina. Ulteriore conferma della positiva partnership tra le due istituzioni.

Il saluto del prefetto di Firenze Laura Lega ha aperto il convegno "Weimar 1919. Alle origini del costituzionalismo democratico novecentesco", organizzato dall'Università degli Studi di Firenze e dal Centro Studi per la storia del pensiero giuridico moderno, istituto di alta formazione dell'Ateneo fiorentino, fondato nel 1971 dal presidente emerito della Corte Costituzionale Paolo Grossi. Un appuntamento prestigioso che la Prefettura fiorentina ospita, oggi e domani, nella sua sede di Palazzo Medici Riccardi, confermando in tal modo " il fecondo rapporto ", come ha sottolineato il prefetto Lega, instaurato da più di un anno con l'Università di Firenze e che vede le due istituzioni collaborare positivamente insieme in numerose occasioni.

Scopo del simposio è quello di promuovere, a cento anni dall'esperienza di Weimar, primo esempio di costituzione democratica del Novecento, un'ampia riflessione di respiro europeo sul percorso del costituzionalismo democratico continentale. " Quello di oggi non intende essere unicamente un evento celebrativo , ha spiegato Lega, perché la Carta di Weimar rappresenta uno straordinario 'salto della storia giuridica' che ha aperto un'era nuova rispetto al passato. Nell'Europa del 1919, dilaniata dalla crisi economica e finanziaria e da forti tensioni sociali, il nuovo testo costituzionale, oltre al profilo squisitamente giuridico ed alle sue sintassi, costituisce una testimonianza storica di particolare rilievo. E' stata, infatti, la prima Carta a mettere in campo tentativi di risposta alle crescenti istanze sociali, coniugando le esigenze emergenti a un nuovo modello organizzativo dei poteri e dell'assetto statale. La Costituzione di Weimar, ha proseguito il prefetto , è in sostanza un documento di straordinaria modernità che ripropone il tema del rapporto tra legittimazione democratica e legalità dei limiti alle libertà. Un tema che solo il costituzionalismo del secondo Novecento, con la Costituzione italiana, punterà a risolvere, ribaltando il rapporto tra democrazia e libertà e ponendo le basi di un costituzionalismo liberal-democratico di ispirazione sociale".

Studiosi di fama, italiani e stranieri, sono intervenuti oggi alla prima sessione dei lavori, intitolata "Weimar: un'esperienza tedesca", e parteciperanno domani alla seconda parte del seminario, "Weimar: un paradigma europeo". Il convegno si chiuderà, nel pomeriggio di venerdì 4 ottobre, con la tavola rotonda finale a cui interverranno altre autorevoli voci della dottrina giuridica.

Firenze, 3 ottobre 2019

Pubblicato il
:

 
Torna su