Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

NOTIZIE

 

 OSPITALITA' MIGRANTI, BANDO DI GARA

 
Una bando di gara per la gestione dell’ospitalità nelle strutture di accoglienza.
 
Sarà pubblicato domani 1° luglio sul sito della Prefettura il bando per l’affidamento del servizio di “prima accoglienza dei migranti accolti in provincia di Firenze, a partire dal marzo 2014, e per la gestione dei servizi connessi da erogare nel secondo semestre 2014”. Coloro che sono interessati a partecipare hanno tempo fino al 15 luglio per presentare le domande. ( www.prefettura.it/firenze , sezione “Bandi e Concorsi”).
Si tratta di una procedura prevista dalla circolare del ministero dell’Interno del 20 giugno scorso, che delinea una serie di linee operative per fronteggiare il massiccio afflusso di stranieri sbarcati finora sulle coste italiane. In base a questo programma, i prefetti predispongono le gare necessarie per continuare ad alloggiare i migranti nei centri dove sono già ospitati e in nuove strutture in grado di rispondere ad altri possibili arrivi.
La “prima accoglienza e i servizi connessi” citati dal bando riguardano principalmente vitto e alloggio, ma anche prestazioni alla persona (assistenza sanitaria, linguistica e culturale, sostegno socio-psicologico), fornitura di generi di prima necessità (vestiario, prodotti di igiene personale, carte telefoniche), lavanderia, pulizia dei locali, raccolta e smaltimento di rifiuti.
Firenze, 30 giugno 2014
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 RIUNIONE DEL CONSIGLIO TERRITORIALE PER L’IMMIGRAZIONE DEL 27 GIUGNO

 
Dedicata ai progetti sul territorio cofinanziati dal FEI, il fondo europeo per l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi. Alla riunione anche i consoli delle comunità straniere e le associazioni degli immigrati. Fatto il punto sul ruolo dei mediatori-interpreti, un aiuto prezioso allo sportello unico per l’immigrazione. Presentata la nuova guida dei Vigili del Fuoco sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, tradotta in più lingue per raggiungere anche gli imprenditori stranieri. Prevista per agosto una sezione in lingua straniera sul sito di PAeSi.
 
I mediatori linguistico- culturali hanno dato un aiuto importante nei rapporti con gli stranieri che si sono rivolti allo sportello unico per l’immigrazione della Prefettura. E’ quanto emerge dal resoconto presentato stamani al Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, il tavolo di confronto tra tutti i soggetti pubblici e privati che operano nel settore, a cui hanno partecipato anche numerosi consoli delle comunità straniere e le associazioni degli immigrati. La cooperazione con queste figure professionali si è potuta realizzare grazie al progetto Promozione-Orientamento-Mediazione (PrOMed) - II edizione, ideato dalla Prefettura, approvato dal Ministero dell’Interno e sovvenzionato dal FEI - Fondo europeo per l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi. I mediatori hanno svolto un ruolo prezioso perché con la loro attività, non solo di traduzione ma anche di orientamento, hanno favorito l’inclusione sociale degli immigrati aiutandoli a districarsi nella complessa macchina burocratica della pubblica amministrazione. Il programma PrOMed si proponeva quattro obiettivi principali, tutti raggiunti: comunicare in modo chiaro e semplice con gli stranieri che si presentavano allo sportello unico per l’immigrazione; fornire informazioni sulla sottoscrizione dell’accordo di integrazione; supportare il servizio di call-center in lingua; gestire un info-point in grado di fornire risposte e indirizzare la numerosa utenza che affluisce quotidianamente in Prefettura. Il finanziamento europeo consente anche di creare, d’intesa con la Regione Toscana, una sezione semplificata in numerose lingue sul sito di PAeSi, la grande banca dati delle informazioni in tema di immigrazione. Verranno tradotti gli argomenti di maggior attualità, come il rimpatrio volontario assistito, il permesso di soggiorno UE per coloro che soggiornano a lungo in Italia, i test di italiano. La pubblicazione di queste nuove pagine è prevista per agosto.
Complessivamente sono stati impiegati 11 interpreti degli idiomi più utilizzati nei contatti con i cittadini di paesi extra-UE (cinese, arabo, albanese, cingalese, filippino, georgiano, bangla, russo, spagnolo, urdu e il wolof parlato in Senegal). Professionisti forniti dalla cooperativa CAT che è stata selezionata tramite un’apposita gara di appalto a cui hanno partecipato quattro imprese.
Il progetto PrOMed è stato un vero successo – ha detto il prefetto Luigi Varratta che si è potuto realizzare grazie al vice prefetto Alessandra Terrosi che con grande impegno dirige l’Area Immigrazione della Prefettura. Un progetto che non solo ci ha permesso di usufruire della collaborazione di personale altamente qualificato indispensabile nel nostro lavoro quotidiano, ma ha anche dimostrato come sia possibile mettere a punto buone prassi attingendo e impiegando totalmente i fondi europei”.
Alla riunione di oggi è stata illustrata anche la pubblicazione predisposta dal Dipartimento dei Vigili del Fuoco e cofinanziata dall’Unione Europea “Sicurezza antincendio & datore di lavoro – obblighi e consigli”, realizzata in più lingue proprio per spiegare agli stranieri quali sono i rischi più frequenti nei luoghi di lavoro e come prevenirli. Le statistiche degli ultimi anni hanno evidenziato un calo degli incidenti, ma resta consistente il numero di extracomunitari tra le vittime, a causa di una minor preparazione sull’argomento e per le diverse abitudini in uso nei paesi di origine. Da qui l’idea di una guida per divulgare tra gli imprenditori stranieri una maggior conoscenza delle disposizioni legislative italiane con l’obiettivo di accrescere la sicurezza nelle loro aziende.
Firenze, 27 giugno 2014
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