Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 ORDIGNI BELLICI RINVENUTI A SAN CASCIANO VAL DI PESA

 

Concluse le operazioni per la messa in sicurezza.

 

Le persone evacuate rientrate a casa.

 

Concluse oggi le operazioni, coordinate dalla Prefettura di Firenze, per la messa in sicurezza dei 21 ordigni bellici rinvenuti a San Casciano Val di Pesa. Le persone evacuate sono potute rientrare nelle loro abitazioni. Via Borromeo rimane al momento interrotta perché devono essere effettuati alcuni lavori di sistemazione, considerato che gli scavi per il reperimento degli ordigni sono stati profondi.

La vicenda ha avuto inizio lo scorso 10 dicembre quando sono stati rinvenuti in via Borromeo a San Casciano Val di Pesa, durante i lavori per nuove tubature idriche, numerosi proiettili di artiglieria, risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. A seguito del ritrovamento, la Prefettura ha dato avvio alla procedura per l'identificazione degli ordigni e l'autorizzazione al successivo brillamento. Sul posto sono intervenuti subito i Carabinieri di San Casciano, la polizia locale dell'Unione comunale del Chianti fiorentino, la Protezione civile, la Misericordia di San Casciano, un'equipe del servizio di emergenza del 118 e la Racchetta Associazione Onlus. Per la sicurezza e la tutela dell'incolumità pubblica il sindaco ha adottato due ordinanze: una per la chiusura temporanea della viabilità comunale al transito veicolare e pedonale fino al termine delle operazioni di bonifica dell'area, con indicazione del percorso alternativo; l'altra per l'evacuazione di 147 persone residenti in un raggio di 150 metri dal sito del ritrovamento. Sul posto sono poi intervenuti gli artificieri del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore (Bologna) che dapprima hanno effettuato le operazioni per capire la tipologia di intervento più idonea al disinnesco e quindi oggi hanno trasportato gli ordigni in un luogo idoneo dove verranno fatti brillare in sicurezza.


Firenze, 12 dicembre 2019

Pubblicato il
:

 DONATI SEI DEFIBRILLATORI ALLA PREFETTURA

 

Sei defibrillatori semiautomatici sono stati donati dalla Onlus Associazione Amici del Pronto Soccorso alla Prefettura di Firenze.

Si tratta di macchinari portatili che possono essere usati anche su pazienti pediatrici. Tre di questi dispositivi sono destinati alle sedi della Prefettura (uno in via Cavour e due in via Giacomini), mentre gli altri tre sono stati assegnati ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza e ai Vigili del Fuoco. Il personale adibito all'utilizzo degli strumenti sarà appositamente formato in un corso organizzato dalla Misericordia di Firenze, grazie al progetto solidale "Il Cuore di Firenze" di cui fanno parte gli storici enti caritatevoli fiorentini (Arciconfraternita della Misericordia di Firenze, Montedomini, Compagnia del Bigallo, Fondazione Santa Maria Nuova ONLUS e Istituto degli Innocenti).
 
Defibrillatori

La consegna dei defibrillatori è avvenuta stasera a Palazzo Medici Riccardi, alla presenza del prefetto Laura Lega e del presidente della Onlus Amici del Pronto Soccorso Stefano Grifoni, in occasione del tradizionale Brindisi degli Auguri di Natale.

" Un regalo bellissimo , ha dichiarato il prefetto Laura Lega, e ringrazio sentitamente per la loro sensibilità i partner di questo progetto di grande utilità sociale, che permette di garantire una sempre maggiore attenzione alla salute dei nostri dipendenti e dei cittadini che frequentano i nostri uffici ".

Firenze, 12 dicembre 2019
Pubblicato il
:

 ACCENDIAMO LE LUCI SULLE PERSONE SCOMPARSE

Illuminazione straordinaria tutta la notte di Palazzo Medici Riccardi, sede della Prefettura, in occasione della "Giornata dedicata alle persone scomparse". Avvio di un nuovo piano di ricerca e iniziative di sensibilizzazione nelle scuole.

Il tema delle persone scomparse al centro di un tavolo che il prefetto Laura Lega ha convocato domani in Prefettura con l'Autorità giudiziaria, le Forze dell'Ordine, i Vigili del Fuoco, l'A.S.L. e l'Associazione "Penelope Onlus". Sarà l'occasione per fare il punto della situazione e avviare un piano straordinario di ricognizione dei casi di sparizione non ancora conclusi, avvenuti in ambito provinciale.

L'impegno della Prefettura su questo argomento non si conclude qui: le luci di tutte le stanze di Palazzo Medici Riccardi resteranno accese per l'intera notte domani 12 dicembre, in occasione della Giornata dedicata alle persone scomparse, in segno di vicinanza alle loro famiglie.

Con questa iniziativa la Prefettura di Firenze aderisce alla campagna nazionale che il Commissario Straordinario del Governo per le persone scomparse ha promosso con l'intento di sensibilizzare la società civile su un tema delicato che non rappresenta solo un fatto privato, ma anche una evento drammatico per l'intera comunità. La scelta della data è significativa: il 12 dicembre di oltre vent'anni fa spariva nel nulla la madre di due bambini e la sua ricerca costituisce l'inizio simbolico di una serie di attività di investigazione e analisi che nel tempo, considerata anche l'ampiezza del fenomeno, è andata affinandosi fino alla costituzione di un apposito organismo governativo.

Infine sono allo studio iniziative di informazione e di attenzione al fenomeno da attuare nelle scuole del territorio fiorentino.

Firenze, 11 dicembre 2019

PREVISTO "GIRO DI TAVOLO" PER FOTOGRAFI E CINE-OPERATORI ALL'INIZIO DELLA RIUNIONE ALLE ORE 10.

Pubblicato il
:

 NUOVE ONORIFICENZE IN PREFETTURA

 

 

Tradizionale cerimonia per la consegna delle onorificenze di commendatore e cavaliere, di una medaglia d'oro al valor civile e del "Titolo onorifico di Città" al Comune di Castelfiorentino.

 

Si è svolta oggi in Prefettura, a Palazzo Medici Riccardi, la cerimonia per la consegna delle onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferite dal Capo dello Stato a coloro che si sono distinti per impegno e qualità professionali nella propria vita lavorativa o per aver operato con particolari fini sociali e umanitari.

Sono stati insigniti del riconoscimento di cavaliere Antonello Apicella, Riccardo Antonio Barbara, Elena Galeotti, Federico Matteuzzi, Salvatore Polizzi e Fabrizio Vignoli, mentre a Luigi Federico Signorini è stata conferita l'onorificenza di commendatore.

Nel corso della cerimonia è stata assegnata la medaglia d'oro al valor civile alla memoria di Massimo Barlacchi, ritirata dalla vedova Maria Clotilde Venturetti e dalla figlia Chiara. Barlacchi, nato e residente a Firenze, ha perso la vita, nell'agosto del 2014 a Savona, nel tentativo di salvare un bambino che rischiava di affogare. Il piccolo di otto anni giocava sulla riva quando è stato travolto da un'ondata violenta e trascinato a largo nel mare in burrasca, pericolosamente vicino agli scogli. Barlacchi, benché soffrisse di gravi problemi di salute, non ha esitato a tuffarsi per soccorrere il bambino, poi recuperato e traportato in ospedale per un principio di annegamento. Anche Barlacchi è stato tratto a riva, dove i sanitari hanno tentato invano di rianimarlo.

Così recita la motivazione del riconoscimento: " Con coraggiosa determinazione e generoso slancio altruistico, nonostante soffrisse di gravi problemi cardiaci, unitamente ad un'altra persona, si tuffava in mare in soccorso di un bambino in grave difficoltà. Nel corso dell'intervento di salvataggio veniva colto da malore e si appoggiava all'altro soccorritore ma, seppure soccorso a riva da personale del 118, perdeva tragicamente la vita. Splendido esempio di incondizionato amore per il prossimo e di umana solidarietà, spinti fino all'estremo sacrificio. 11 agosto 2014 - Savona ".

L'evento odierno ha rappresentato l'occasione per consegnare al sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, il decreto con il quale il Presidente della Repubblica ha concesso al Comune il "Titolo di Città". Ciò in considerazione delle meritevoli tradizioni storiche, dell'esistenza di edifici e memorie culturali di grande interesse e per la presenza di servizi di alta qualità, come il presidio sanitario e gli istituti di istruzione superiore, grazie ai quali Castelfiorentino svolge un ruolo significativo nel territorio della Valdelsa.

Firenze, 9 dicembre 2019

 

Pubblicato il
:

 TERREMOTO MUGELLO, IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

 

 

 

Aggiornamento nella sala integrata di Protezione civile dell'Olmatello

con il prefetto Laura Lega, il sindaco metropolitano Dario Nardella

e il soprintendente Andrea Pessina

 

Massima attenzione di tutte le componenti della protezione civile, tuttora in corso il monitoraggio complessivo per la verifica dei danni prodotti dal terremoto di questa notte. E' quanto emerge dal CCS - Centro Coordinamento Soccorsi, riunitosi oggi alle ore 12 presso la sala integrata di Protezione civile della Prefettura di Firenze e della Città Metropolitana fiorentina all'Olmatello, al quale hanno preso parte il prefetto Laura Lega, il sindaco metropolitano Dario Nardella e il soprintendente Andrea Pessina, in collegamento video con i tecnici della Regione Toscana. Si tratta del secondo incontro che segue quello delle ore 7 di questa mattina per fare un primo punto della situazione.

 

Dalle verifiche effettuate su abitazioni, edifici pubblici e strade risulta una situazione complessiva al momento sotto controllo, in particolare ponti e viadotti non hanno riportato danni. Dichiarati inagibili il Palazzo comunale e la stazione Carabinieri Forestali di Barberino di Mugello. Lesionata la chiesa di San Silvestro a Barberino e sono in corso gli accertamenti sulla chiesa di San Andrea a Vicchio e sul campanile della chiesa del Bosco ai Frati di Scarperia da parte della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio ed è in fase di attivazione l'unità di crisi del Ministero dei Beni Culturali.

 

L'Ospedale di Borgo San Lorenzo non ha subito danni; è stata sospesa l'attività operatoria programmata, ma resta assicurata quella d'urgenza.

 

Ripristinata la circolazione ferroviaria con la riattivazione dalle ore 11.25 anche della linea Faentina. Ferrovie ha riprogrammato gli orari dei treni e si stanno smaltendo gli effetti dei ritardi.

 

Sono circa 150 le segnalazioni a cui i Vigili del Fuoco stanno tuttora dando riscontro.

 

Si stanno verificando in queste ore varie ipotesi per dare accoglienza agli abitanti che non volessero tornare nelle loro case la prossima notte, oltre a coloro che non possono rientrare nelle abitazioni per effettive inagibilità delle strutture. E' già in allestimento la palestra della Scuola Media di Barberino di Mugello, dove verranno collocate settanta brandine (con lenzuola e coperte) fornite dal CAPI - Centro Assistenza di Pronto Intervento gestito dalla Prefettura di Firenze. Tra le altre soluzioni prese in considerazione, si sta valutando la possibilità di allestire un attendamento da parte della Regione Toscana e di utilizzare le strutture dell'Autodromo del Mugello, che ha già dato la propria disponibilità. Si stanno studiando anche soluzioni specifiche per una decina di persone allettate per particolari patologie e bisognose di assistenza.

 

Nelle prossime ore sarà attivata una linea dedicata a cui rivolgersi per segnalazioni e informazioni.

 

Prossimo aggiornamento al termine del CCS fissato per le ore 17.

 

Firenze, 9 dicembre 2019

Pubblicato il
:

 TERREMOTO MUGELLO, ATTIVATA LINEA TELEFONICA DEDICATA

 

E' stata attivata presso la sala integrata di Protezione civile della Prefettura di

Firenze e della Città Metropolitana fiorentina all'Olmatellola linea dedicata,

annunciata nel Centro coordinamento soccorsi dal Prefetto Laura Lega e dal

Sindaco metropolitano Dario Nardella, per segnalazioni e informazioni sul

terremoto in Mugello: il numero è 055.27.61.444.

Prossimo aggiornamento al termine delCentro coordinamento soccorsi fissato

per le ore 17.

Firenze, 9 dicembre 2019

Pubblicato il
:

 TERREMOTO MUGELLO, AGGIORNAMENTO ORE 18

 

Dalla Sala integrata di Protezione civile dell'Olmatello.

 

Si è appena concluso il Centro di coordinamento soccorsi sugli effetti del terremoto in Mugello, presso la Sala integrata di Protezione civile della Prefettura e della Città Metropolitana di Firenze, in via dell'Olmatello, insieme ai tecnici della Regione Toscana.

Sono 236 sono le persone evacuate nel comune di Barberino e sono già stati predisposti oltre 300 posti letto per la loro accoglienza.

Le aree allestite o in corso di allestimento per coloro che non intendono o non possono rientrare a casa sono la palestra della Scuola Mazzini di Barberino di Mugello in via Monsignor Giuliano Agresti (all'interno 70 posti predisposti dal Centro Assistenza di Pronto Intervento gestito dalla Prefettura di Firenze e dalla Protezione Civile, all'esterno tenda sociale della Regione, con punto ristoro, per altri 30 posti letto dalle ore 20); nell'area Circo, sulla Sp 8, presso gli impianti della Rifle, tensostruttura con 120 posti (pronta a mezzanotte); all'Autodromo, dalle 20 di stasera, da 40 a 250 posti letto in aree coperte e riscaldate.

E' comunque necessario recarsi prima al punto di raccolta di via Mons. Giuliano Agresti.

15 posti sono stati allestiti anche nella palestra della scuola di Scarperia San Piero in via Trichilò (dalle 19) a cura del Comune; altri 15 posti presso la scuola elementare Leonardo da Vinci di Borgo San Lorenzo predisposti dal Comune.

Per le persone allettate o con gravi patologie sono stati messi a disposizione 25 posti letto, presso la Rsa "San Francesco" (a Senni, Scarperia), con la presenza di un o.s.s. e due infermieri, a disposizione 24 h.

Proseguono intanto le verifiche dei Vigili del fuoco in ordine alla stabilità degli edifici. Finora completati 60 interventi, 20 in corso, 330 in attesa. Utilizzati 25 mezzi. Allestiti due posti di comando a Barberino e a Vaiano.

Per le persone che vogliono avere informazioni sullo stato di agibilità della propria abitazione i Vigili del fuoco hanno aperto a Barberino in piazza Cavour un punto informativo. Altri sportelli temporanei in corso di allestimento

Intanto, a seguito dei sopralluoghi effettuati da tecnici della Regione Toscana e Vigili del Fuoco a Barberino, in attesa di ulteriori verifiche, sono interdetti fabbricati ed accessi alle seguenti vie:

Corso Corsini dal n 4 al n 154 e dal n 1 al n 117;

via Volta dal n 2 al n 4;

via San Francesco dal n 2 al n 8;

via Dante dal n 1 al n 11;

via Giotto dal n 1 al n 5;

via del Paradiso dal n 1 al n 5;

via XX settembre dal n 4 al n 8;

Largo Nilde Iotti per intero.

Al momento inagibile anche il Palazzo Comunale, che rimane chiuso in via precauzionale.

Scuole chiuse anche domani a Barberino, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Marradi, Firenzuola, Palazzuolo sul Senio, Scarperia San Piero, Vicchio e Vaglia.

Circa la chiesa di San Silvestro, a Barberino, che è rimasta lesionata, le opere d'arte in essa contenute sono state portate al sicuro dal Nucleo Tutela del Patrimonio culturale dei Carabinieri in un deposito della Diocesi di Firenze.

E' stata attivata la linea dedicata per informazioni sul terremoto in Mugello: il numero è 055.27.61.444. Restano attivi tutti i numeri delle Forze dell'Ordine e dei Vigili del Fuoco.

Firenze, 9 dicembre 2019

Pubblicato il
:

 LOTTA ALLA DROGA, VERTICE IN PREFETTURA

Convocato oggi in Prefettura il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, con il sindaco Dario Nardella e gli assessori Andrea Vannucci e Stefano Giorgetti .

Ulteriore massiccio rafforzamento dei controlli per contrastare lo spaccio e il consumo di droga nell'ambito di un presidio del territorio che è già notevole, come dimostrano i dati esaminati dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica riunito oggi in Prefettura, a Palazzo Medici Riccardi. Al tavolo, presieduto dal prefetto Laura Lega, hanno partecipato il sindaco Dario Nardella, gli assessori Andrea Vannucci e Stefano Giorgetti, i vertici provinciali delle Forze dell'Ordine e la Polizia Municipale. Un clima di grande collaborazione istituzionale e compattezza di intenti ha contraddistinto la riunione odierna, durante la quale è stato fatto il punto sulla situazione attuale e sulle strategie operative per contrastare un fenomeno caratterizzato da una sensibile crescita di domanda e offerta di droga.

Oggi è stato deciso di fare ancora di più, benché le Forze di Polizia siano impegnate da molti mesi in un'azione costante di controllo e prevenzione su tutte le aree di spaccio della città, con particolare attenzione a piazza della Stazione e zone limitrofe. Uno sforzo considerevole attuato non solo con l'implementazione dei servizi ordinari già disposta dal Prefetto, ma altresì con l'ulteriore potenziamento di quelli straordinari, anche con unità cinofile, che ha portato a compiere arresti giornalieri. 

Importanti i dati delle operazioni compiute nel periodo gennaio-novembre di quest'anno. La Polizia di Stato ha effettuato, oltre l'attività ordinaria, 330 interventi alla Stazione, 147 in via Nazionale, 79 in via Sant'Antonino, 181 in San Lorenzo. I Carabinieri hanno eseguito, nella sola zona di Santa Maria Novella, 124 servizi preventivi e 51 coordinati che hanno portato a 68 denunce. La Guardia di Finanza ha condotto 203 interventi, riscontrando 220 violazioni e sequestrando circa 22 kg di sostanze stupefacenti. La Polizia Municipale di Firenze da gennaio a ottobre ha effettuato 66 denunce per droga, 11 arresti, 53 segnalazioni per detenzione, 78 servizi con unità cinofila, 99 sequestri di sostanze stupefacenti per un totale di oltre 6 kg sequestrati.

"Abbiamo condiviso con il Sindaco , ha detto il Prefetto, una forte azione di contrasto contro lo spaccio di droga. Ma dobbiamo essere consapevoli che questa è solo l'altra metà del fenomeno. Se vogliamo stroncare il mercato, dobbiamo agire infatti sulla domanda, anzi sul consumo. Saremo impegnati pertanto su un'azione di prevenzione e di repressione intensa. A tale scopo nei prossimi giorni la Prefettura insedierà 'Il tavolo permanente per la prevenzione ed il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti'".

Oltre a confermare l'impegno sul fronte della sicurezza, per quanto di competenza del Comune, il Sindaco Dario Nardella ha annunciato una serie di interventi di natura sociale e culturale: " Se vogliamo davvero dare una risposta concreta al fenomeno della droga non basta dare la caccia agli spacciatori. Abbiamo già in programma un rafforzamento degli interventi con un pacchetto di iniziative che presenteremo nel dettaglio nei prossimi giorni" .

Firenze, 3 dicembre 2019

Pubblicato il
:

 
Torna su