Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 COMITATO ORDINE PUBBLICO SULLA SICUREZZA DEL CIRCONDARIO EMPOLESE VALDELSA

 

Più controlli. Campagne di prevenzione nelle scuole contro bullismo, droghe e alcol. Fucecchio aderisce al progetto "Controllo di Vicinato".

 

L'andamento della criminalità nel circondario Empolese Valdelsa non rileva nel triennio 2015/2017 una variazione di rilievo, fatta eccezione per l'aumento dei furti in abitazione (+30%) registrato in alcune zone del comprensorio, mentre le rapine in generale sono diminuite del 15%. E' quanto emerge dalla riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuta oggi a Palazzo Medici Riccardi. Il prefetto Alessio Giuffrida, i vertici provinciali delle forze dell'ordine, i sindaci dei comuni dell'Unione Empolese Valdelsa (Empoli, Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo, Fucecchio, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli e Vinci) hanno fatto il punto sull'andamento dei reati nel circondario. Presente anche la comandante della polizia municipale del circondario, Annalisa Maritan.

Per migliorare la sicurezza e la vivibilità del territorio, saranno affrontati in modo coordinato i comportamenti criminali e le situazioni di degrado che più incidono sulla percezione di sicurezza dei cittadini. Sarà quindi ulteriormente rafforzata la collaborazione fra le forze dell'ordine e le amministrazioni comunali e verranno aumentati i controlli da parte delle forze di polizia, avvalendosi delle risorse attualmente disponibili e dell'aumento degli organici previsti a partire dal prossimo aprile. Molta attenzione viene riservata dai comuni alla videosorveglianza ed è tuttora in corso su tutti i territori l'installazione di un maggior numero di telecamere.

Si è parlato anche del progetto "Controllo di Vicinato", che dallo scorso luglio ha preso avvio nei comuni di Empoli e Castelfiorentino, con l'obiettivo di consentire ai cittadini di dare una mano alle forze di polizia nella prevenzione di furti in casa e della microcriminalità. Si tratta di un'iniziativa che mira a dare una cornice di regole ai rapporti di buon vicinato, grazie alle quali gli abitanti possono segnalare ciò che di insolito o di sospetto notano nella propria zona di residenza. Visti i buoni risultati che l'accordo ha prodotto finora, anche il sindaco di Fucecchio, Alessio Spinelli, ha aderito al progetto.

Continueranno, inoltre, le campagne di sensibilizzazione che le forze dell'ordine stanno conducendo, soprattutto nelle scuole, per contrastare il bullismo e altre manifestazioni di devianza giovanile, nonché i fenomeni di dipendenza da droghe, alcol e gioco d'azzardo.

Firenze, 21 febbraio 2018

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 UN AIUTO DALLA TECNOLOGIA PER RITROVARE LE PERSONE SCOMPARSE

 

Un GPS per localizzare i malati con disturbi cognitivi che si allontanano da casa. Firmato oggi un protocollo d'intesa tra Prefettura, Regione Toscana e associazioni del settore. Presente il commissario straordinario del Governo per le persone scomparse. Strumento utile per le ricerche e che consente di preservare l'autonomia personale.  

 

Un gps per rintracciare le persone affette da patologie neurovegetative, per facilitare il loro soccorso in caso di smarrimento. Il dispositivo di geolocalizzazione consentirà di individuare la loro posizione e di fornire le informazioni necessarie per il loro ritrovamento. Lo strumento sarà consegnato gratuitamente alle famiglie del malato, alle quali resterà solo il costo di attivazione della scheda SIM per la trasmissione dei dati. Questo l'obiettivo del protocollo, denominato "Piano di intervento coordinato per la ricerca e il soccorso delle persone affette da patologie neurodegenerative " , che è stato firmato oggi a Palazzo Medici Riccardi tra Prefettura, Regione Toscana, Associazione Italiana Malattia di Alzheimer-AIMA e Associazione Penelope. Si tratta di un innovativo accordo di collaborazione, il primo del genere a livello regionale, che si inserisce nella pianificazione territoriale per la ricerca delle persone scomparse, e che individua la procedura per l'attivazione della ricerca: quando il malato scompare i suoi familiari si potranno mettere in contatto con il centro di monitoraggio attivo 24 ore che localizzerà la persona, contattando le forze di polizia e il servizio sanitario.

Il protocollo definisce anche i ruoli operativi degli enti firmatari: la Prefettura avrà il compito di raccordare le diverse componenti della rete di ricerca, la Regione Toscana di divulgare il progetto di geolocalizzazione sul territorio regionale, l'AIMA di acquistare il gps, individuare il soggetto che svolgerà la funzione di centro di monitoraggio e di offrire tutela e sostegno alle famiglie delle persone con deficit cognitivo e comportamentale che allontanandosi da casa potrebbero mettere in pericolo la propria incolumità. Numerosi gli episodi che si sono già verificati. Le ricerche epidemiologiche sulla diffusione di questa patologia stimano in Toscana sono circa 86mila casi di demenza , tra i quali i malati di Alzheimer sono circa 47mila (il 55%). In provincia di Firenze si calcolano 23mila persone affette da demenza, di cui 13mila da Alzheimer (nel solo comune di Firenze, rispettivamente 9mila e 5mila).

Fin dall'inizio della diagnosi, le famiglie hanno bisogno di aiuto e di sostegno. Il disorientamento spazio - temporale di cui soffre il malato rende ancor più facile che la possibilità che si perda. Per questo, è necessaria un'attenta sorveglianza nei suoi spostamenti fuori dall'ambiente domestico, cosa che ne limita anche la sfera di libertà. L'uso di un dispositivo geo - localizzatore permette di prevenire la scomparsa, preservando anche l'autonomia personale, e di ridurre i casi di falso allarme e il dispiego di uomini e mezzi delle forze di polizia, dei vigili del fuoco e della protezione civile che nelle operazioni di ricerca intervengono in molti casi con unità cinofile ed elicotteri.

Il protocollo è stato sottoscritto dal prefetto Alessio Giuffrida, dall'assessore della Regione Toscana, Stefania Saccardi, dal presidente di AIMA, Manlio Matera, e dalla presidente dell'Associazione Penelope, Emanuela Zuccagnoli. All'iniziativa ha voluto essere presente il commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, prefetto Vittorio Piscitelli, che fin dall'inizio ha pienamente condiviso l'impostazione e il contenuto del progetto.

Firenze, 2 febbraio 2018

 

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