Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 CORONAVIRUS, I CONTROLLI PER I GIORNI DI PASQUA

 

Messo a punto in Prefettura un piano straordinario di sorveglianza su tutta la provincia. Uso di droni a Firenze. Prefetto Lega: "Non molliamo ora".

Un massiccio dispiegamento di forze di polizia per garantire il pieno rispetto delle disposizioni adottate per il contenimento del contagio da coronavirus. E' quanto prevede il piano straordinario di controllo per le Festività Pasquali, predisposto oggi dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica riunito in videoconferenza a Palazzo Medici Riccardi. Il piano prevede un rafforzamento generale delle severe misure di controllo già in atto, a partire da venerdì prossimo, per evitare che il periodo pasquale e la bella stagione possano determinare un allentamento delle attuali misure di isolamento sociale. " Non si può abbassare la guardia proprio ora , spiega il prefetto Laura Lega, mollare in questa fase significa vanificare gli sforzi fatti finora da parte di tutti. Faccio appello ancora una volta al grande senso di responsabilità che i cittadini hanno mostrato fino adesso. Continuate a restare a casa. Polizia, carabinieri, finanzieri e vigili urbani, che ringrazio per la grande professionalità e dedizione con le quali svolgono i propri compiti, continueranno a vigilare con la massima attenzione sulle strade di Firenze e della provincia. I controlli saranno molto rigorosi, continua Lega, ma saranno attuati con quel buonsenso richiesto dal grave frangente che stiamo vivendo ".

Il piano messo a punto oggi prevede anche la sperimentazione dei due droni, di proprietà della Città Metropolitana e in uso alla polizia municipale di Firenze, per il controllo di alcune zone della città. Sorvegliati speciali saranno i lungarni e i parchi dell'Anconella e dell'Argingrosso (sulle Cascine stanno già vigilando i militari dell'Esercito). Gli aeromobili saranno utilizzati dalla polizia municipale e pattuglie di vigili urbani saranno pronte ad intervenire .

" Desidero ricordare alla città , sottolinea in ultimo il prefetto, che tutte le celebrazioni liturgiche si svolgeranno senza la partecipazione dei fedeli, proprio per evitare raggruppamenti che potrebbero diventare occasioni di contagio."

Anche la tradizionale Messa in Duomo, tenuta dall'Arcivescovo di Firenze cardinale Giuseppe Betori, verrà celebrata nelle modalità private previste dalle attuali disposizioni normative.

Firenze, 8 aprile 2020
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 CORONAVIRUS, IMPRESE AUTORIZZATE A PROSEGUIRE ATTIVITA' PRODUTTIVA

Al 3 aprile 2020, a dieci giorni dalla entrata in vigore delle disposizioni emergenziali che hanno disposto la sospensione - fino al 13 aprile  - delle attività produttive e commerciali ritenute non essenziali, sono pervenute alla Prefettura di Firenze circa 2.000 comunicazioni da parte di imprese che, non rientrando già tra quelle consentite, chiedono di poter proseguire l'attività in quanto inserite in modo funzionale in filiere che invece devono o possono proseguire la produzione, o in servizi essenziali o di pubblica utilità, ovvero che operano a ciclo continuo la cui interruzione comporta grave pregiudizi per gli impianti o pericolo di incidenti.

Sono inoltre pervenute 36 richieste di autorizzazione alla prosecuzione di attività ai sensi dell'art. 1, comma 1, lettera H) del D.P.C.M. 22 marzo 2020 e sono state rilasciate 24 autorizzazioni. 

Le comunicazioni già esaminate sono 1200 e i provvedimenti di sospensione delle attività adottate sono 7.

Le motivazioni dei provvedimenti di sospensione hanno riguardo nella maggior parte dei casi alla mancata dimostrazione della funzionalità dell'attività svolta rispetto alle filiere produttive consentite, ovvero all'indicazione di filiere produttive non rientranti tra quelle assentite.

Si raccomanda la corretta formulazione delle comunicazioni poiché molte pervengono in modo errato o incompleto così da rendere ancora più complessa la verifica dell'apporto della singola attività, al fine di assicurare la prosecuzione della filiera produttiva indicata che non sempre è di agevole ed immediato riscontro.

In queste attività la Prefettura, che risulta particolarmente impegnata, si avvale del supporto di un Gruppo di consultazione composto dalla Camera di Commercio ed attraverso essa dalle categorie economiche, dalla Città Metropolitana, dalla Guardia di Finanza, dai Vigili del Fuoco e dall'Ispettorato del Lavoro con il Nucleo Ispettorato del Lavoro - N.I.L. dell'Arma dei Carabinieri, nonché con la collaborazione delle organizzazioni sindacali, attraverso incontri periodici in videoconferenza.

Rigorosi controlli vengono effettuati, su input della Prefettura, da parte delle Forze di Polizia su ciascuna azienda, sia quelle che possono continuare l'attività perché rientranti in filiere consentite sia quelle autorizzate.

Firenze, 4 aprile 2020

 

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