Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 BOSCO DELLE CERBAIE - COMITATO INTERPROVINCIALE ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA CON LE PREFETTURE DI LUCCA, PISA E PISTOIA

Si è tenuto questa mattina in Prefettura a Firenze un comitato interprovinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto Laura Lega, per affrontare congiuntamente le problematicità della zona delle Cerbaie, in particolare lo spaccio di droga e i bivacchi dei pusher che, nascondendosi tra la folta vegetazione, lasciano rifiuti e accendono fuochi che hanno già causato incendi.

Il Bosco delle Cerbaie è già stato in molteplici occasioni oggetto di attenzione da parte del comitato provinciale, da ultimo nella seduta del 10 luglio scorso. In esito a tale riunione, il successivo 12 luglio il Comando Provinciale Carabinieri di Firenze ha svolto un'importante azione di controllo della zona boschiva nell'area di Fucecchio.

L'incontro odierno, cui hanno partecipato le prefetture di Lucca, Pisa e Pistoia, i vertici delle forze dell'ordine di Firenze e delle altre province interessate, nonché i comuni di Fucecchio, Altopascio, Bientina, Castelfranco di Sotto, Chiesina uzzanese, Pontedera e Santa Croce sull'Arno, ha consentito di prendere in esame da un più ampio punto di vista un territorio silvestre che si estende per circa 3500 ettari e rappresenta un sito di notevole pregio ambientale.

Il comitato ha definito una road map che prevede, oltre alla individuazione in ciascuna provincia delle zone più a rischio, un'intensificazione delle azioni di controllo da parte delle forze di polizia, compresa la componente Forestale dei Carabinieri, nonché un rafforzamento dei controlli antincendio con il futuro coinvolgimento dei Vigili del Fuoco e delle proprietà.

Inoltre, l'azione sinergica, come ha sottolineato il Prefetto Lega, non può prescindere dall'esigenza che le amministrazioni comunali valutino l'adozione di iniziative per intensificare le misure che siano di contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti e al suo radicamento nell'area, anche puntando a spezzare la catena domanda-offerta mediante strumenti di forte dissuasione (videosorveglianza, lettura delle targhe, limitazioni della sosta e della circolazione, etc.).

  

Firenze, 31 luglio 2019

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 FIRMA DEL PROTOCOLLO 'CADAVERI NON IDENTIFICATI"

Importante strumento operativo di livello regionale per l'accertamento dell'identità di corpi privi di nome  

Il giorno 29 luglio 2019, presso la Prefettura di Firenze, è stato sottoscritto dal Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse Prefetto Giuliana Perrotta e dal Prefetto di Firenze Laura Lega, anche quale rappresentante delle altre Prefetture della Toscana, il rinnovo, per un ulteriore biennio, del Protocollo d'intesa in materia di cadaveri non identificati della Regione Toscana, firmato il 27 maggio 2016.

Gli altri sottoscrittori sono il Presidente della Regione Toscana, il Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Firenze, il Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Firenze, il Presidente dell' ANCI Toscana e il Direttore Generale dell'A.O.U.C. di Firenze.

Il Protocollo, al pari degli analoghi già adottati nelle Regioni Lombardia e Lazio, costituisce un modello di circolarità delle informazioni in materia di anagrafe dei corpi/resti umani senza nome e di procedure per la raccolta dei dati post mortem ai fini identificativi.

Il rinnovo dell'Accordo è stato concordato fra tutti i sottoscrittori, che hanno ribadito, unanimemente, la validità e l'efficacia del modello procedurale adottato nel corso del primo triennio di sperimentazione, che ha dato importanti risultati soprattutto in termini di coordinamento, partecipazione, efficacia del flusso comunicativo.

 

Firenze, 29 luglio 2019

Pubblicato il 29/07/2019
Ultima modifica il 29/07/2019 alle 14:12:13

 FIRMA DEL PROTOCOLLO 'CADAVERI NON IDENTIFICATI" - AVVISO STAMPA

Lunedì 29 luglio, alle ore 13.00, in Prefettura, Palazzo Medici Riccardi , si terrà la sottoscrizione del Protocollo d'intesa "Cadaveri non identificati" .

 

Alla presenza del Commissario Straordinario di Governo per le Persone Scomparse, Prefetto Giuliana Perrotta, si procederà al rinnovo dell'accordo, che verrà firmato, oltre che dal Commissario, dal Prefetto di Firenze, dalla Regione Toscana, dalla Procura Generale presso la Corte d'Appello di Firenze, dall'Università degli Studi di Firenze, da ANCI Toscana e dall'Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi.

Il protocollo, già sperimentato per tre anni, si è rivelato un utile strumento operativo di livello regionale per l'accertamento dell'identità di corpi privi di nome.

Saranno presenti i Prefetti della Toscana, il Comune di Firenze e i vertici provinciali delle Forze dell'Ordine.

 

L'incontro è aperto alla stampa .

 

Firenze, 26 luglio 2019
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 VERTICE STRAORDINARIO IN PREFETTURA PER I FATTI DI ROVEZZANO

Intensificata la vigilanza e programmato l'avvio di nuove forme di collaborazione per garantire l'inviolabilità del nodo ferroviario fiorentino 

Si è tenuto questa mattina in Prefettura un vertice straordinario per affrontare la situazione della sicurezza dell'infrastruttura ferroviaria del distretto fiorentino, a seguito degli eventi avvenuti a Rovezzano nelle prime ore di lunedì 22 scorso e valutare le iniziative da adottare per garantire l'invulnerabilità del sistema in un nodo che presenta una molteplicità di punti sensibili, fondamentali per l'efficienza dell'intera rete nazionale.

All'incontro, presieduto dal Prefetto di Firenze Laura Lega, oltre ai vertici delle Forze di Polizia e alla Polfer, ha partecipato il Direttore Centrale per la Protezione Aziendale del Gruppo FS Italiane Franco Fiumara.

Il Gruppo FS Italiane ha presentato un piano di investimenti già avviato, e in fase di attuazione, volto a realizzare interventi che consentiranno di accrescere le modalità di monitoraggio della rete ferroviaria: verranno implementati i sistemi di videosorveglianza, introdotti sensori geo-referenziati per segnalare il sollevamento dei pozzetti dell'infrastruttura, dotate specifiche aree di badge di ingresso e realizzati sistemi antiscavalco dei binari.

Tenuto conto che il sistema ferroviario è un sistema "aperto" e quindi particolarmente soggetto a eventuali interferenze esterne, il Comitato ha deciso di avviare anche una serie di progetti congiunti per ulteriori modalità di controllo delle infrastrutture. In particolare, nel corso delle prossime settimane sarà valutata la possibilità di attuare forme di sicurezza partecipata, anche mediante partenariati pubblico-privato.

"Un importante momento di condivisione per la messa in sicurezza delle aree ferroviarie - ha detto il Prefetto Lega - che ha consentito di dare l'avvio a un percorso che porterà all'adozione di ulteriori significative iniziative, anche con carattere sperimentale, per rendere meno vulnerabile la rete". 

 

Firenze, 25 luglio 2019

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 RIUNIONE STRAORDINARIA IN PREFETTURA DEL COMITATO ORDINE E SICUREZZA PER I FATTI DI ROVEZZANO

E' stata convocata in Prefettura per domani, giovedì 25 luglio 2019, una riunione straordinaria del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica per l'esame della situazione relativa alla sicurezza dell'infrastruttura ferroviaria del distretto fiorentino, a seguito degli eventi avvenuti a Rovezzano nelle prime ore di lunedì 22 scorso.

All'incontro, presieduto dal Prefetto di Firenze, oltre ai vertici delle Forze di Polizia e alla Polfer, sarà presente il Direttore Centrale di RFI.
Firenze, 24 luglio 2019

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 IL MINISTRO SALVINI IN PREFETTURA A FIRENZE PER FIRMARE IL PROTOCOLLO SUL NUMERO UNICO DI EMERGENZA EUROPEO 112

E' stato firmato in Prefettura a Firenze il "Protocollo di intesa tra il Ministero dell'Interno e la Regione Toscana per l'attuazione del numero unico di emergenza europeo 112 secondo il modello della centrale unica di risposta".

Il Ministro dell'Interno Matteo Salvini e l'Assessore Regionale per il Diritto alla salute Stefania Saccardi hanno sottoscritto l'accordo che prevede la costituzione di una centrale unica di risposta di livello regionale per la Toscana per tutte le emergenze, che sarà operativa a partire dal marzo 2020.

"Si tratta - ha detto il Prefetto Lega - di una tappa importante per il nostro territorio nel processo di fluidificazione delle procedure, che punta a garantire maggiore sinergia operativa tra i molteplici attori coinvolti, a tutto vantaggio dei cittadini".

Alla sottoscrizione hanno preso parte il Vice Capo della Polizia Prefetto Alessandra Guidi e il Responsabile regionale del numero unico 112 Alessio Lubrani. Presenti in sala il Sindaco di Firenze Dario Nardella, i vertici regionali e provinciali delle Forze dell'Ordine, tutti i Prefetti della Toscana con i rispettivi questori e comandanti provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco. 

Firenze, 22 luglio 2019

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 INCONTRO BILATERALE IN PREFETTURA TRA I MINISTRI DEGLI ESTERI ITALIANO E TEDESCO

Si è svolto questa mattina presso la Prefettura di Firenze un incontro bilaterale tra il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Enzo Moavero Milanesi e il Ministro Federale degli Affari Esteri della Germania Heiko Mass.

L'incontro ha preceduto la cerimonia che si è tenuta in Palazzo Pitti per la restituzione all'Italia del dipinto "Vaso di fiori" di J.Van Huysum, trafugato dalla Galleria degli Uffizi durante la ritirata delle forze tedesche nel 1944.

Firenze, 19 luglio 2019

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 IL PREFETTO LEGA INCONTRA I SINDACI PER L'AUTOPALIO

Il Prefetto Lega ha incontrato nel pomeriggio i Sindaci dei comuni di Greve in Chianti, San Casciano Val di Pesa e Barberino Tavarnelle, che hanno ancora una volta rappresentato la grave situazione in cui versa la superstrada Autopalio nel tratto Firenze-Siena per la presenza di cantieri fermi da più di un anno senza che l'ANAS sia in grado di dare risposte attendibili circa la ripresa dei lavori e la presumibile fine degli stessi.

Il Prefetto, già a conoscenza della questione, ha subito fissato per il 26 luglio prossimo un incontro presso la Prefettura alla presenza del Prefetto di Siena e dei Sindaci sia dei comuni del territorio fiorentino che del territorio senese, con gli ingegneri responsabili dell'Area Compartimentale ANAS Centro ai quali è stato chiesto di fornire in quella occasione un cronoprogramma dei lavori con l'indicazione della fine degli stessi.

Laddove non ci sia una risposta precisa verrà interessato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la sede nazionale dell'ANAS. 

Firenze, 18 luglio 2019

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 RIUNIONE OGGI IN PREFETTURA DEL COMITATO PROVINCIALE PER L'ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA

Si è riunito oggi il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica per l'esame congiunto di alcune problematiche riguardanti l'Area Metropolitana di Firenze.

Sono state innanzitutto varate le specifiche misure di sicurezza per l'evento del prossimo 19 luglio, relativo all'arrivo a Firenze del dipinto "Il vaso di fiori" di Jan van Huysum, trafugato da un soldato nazista nel secondo conflitto mondiale.

E' stato poi analizzato il tema relativo alla sicurezza della città di Firenze con aggiornamento dei dati riguardanti in particolare le aree della Stazione di Santa Maria Novella, del Parco delle Cascine e della Fortezza da Basso, per le quali l'attività di controllo del territorio sta garantendo ottimi risultati.

E' stata altresì approfondita la situazione della zona di San Jacopino, per la quale sono state attivate ulteriori misure di controllo a garanzia della massima sicurezza dei residenti. In proposito, nel quadro di un riesame complessivo cittadino, che verrà svolto nei prossimi giorni, sarà valutata anche l'implementazione ovvero la rimodulazione delle telecamere di videosorveglianza già presenti in quella zona.

E' stata inoltre affrontata, alla presenza del Sindaco di Reggello, Cristiano Benucci, e del management dei gruppi commerciali, la questione concernente la sicurezza dell'Outlet "The Mall", dopo il furto avvenuto nella notte del 29 giugno scorso.

Al riguardo si sono condivise alcune linee d'azione e si procederà nelle prossime settimane all'adozione di idonee misure di sicurezza. E' stata valutata l'opportunità del potenziamento dell'attuale sistema di videosorveglianza anche con l'impiego di telecamere di "lettura targhe" e di "contesto" da posizionare nei punti di accesso e di uscita, così da garantire la massima sicurezza anche per le aree prospicienti all'insediamento del Centro Commerciale. 

Firenze, 17 luglio 2019
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 GLI ORFANI DEI FEMMINICIDI, VITTIME DA PROTEGGERE

A Palazzo Medici Riccardi un convegno per riflettere sulla tutela dei bambini vittime di crimini domestici.

I femminicidi e i reati violenti in ambito familiare sono sempre più frequenti e costituiscono una ferita gravissima per l'intera società. Oltre al trauma fisico e psicologico, questi crimini producono conseguenze di enorme portata anche sul piano economico, in quanto portano con sé ulteriori amari esiti come spesso l'improvvisa mancanza, totale o parziale, di una fonte di reddito a fronte di spese impreviste e consistenti, tra cui quelle per ottenere giustizia.

La normativa europea fornisce alcuni strumenti da mettere a disposizione della persona offesa, soprattutto per quanto riguarda l'informazione e il sostegno, la partecipazione al procedimento penale e la protezione della vittima del reato o dei familiari superstiti, che nella maggior parte dei casi sono i figli, spesso bambini la cui infanzia e vita sono segnate per sempre dalla tragedia subita. Anche la legge italiana prevede il diritto all'indennizzo a favore delle vittime di reati intenzionali violenti e l'erogazione di benefici a favore degli orfani e delle famiglie affidatarie, grazie alle risorse del " Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive, dell'usura e dei reati intenzionali violenti, nonché agli orfani per crimini domestici".

Il tema è complesso e articolato, ha bisogno di un approccio multidisciplinare e soprattutto richiede l'intervento tempestivo e concreto delle istituzioni. Per fare il punto su un fenomeno tanto drammatico per tutta la comunità, il prefetto Laura Lega ha organizzato a Palazzo Medici Riccardi un confronto a più voci, invitando a partecipare alcuni protagonisti di primissimo livello, tra i quali il Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e intenzionali violenti, prefetto Raffaele Cannizzaro, e la Presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul femminicidio, senatrice Valeria Valente.

La conferenza, dal titolo "Femminicidio e orfani di crimini domestici: la tutela della vittime", è stata largamente partecipata, seguita da un auditorio qualificato e attento, composto dai prefetti della Toscana, da autorità civili e religiose, sindaci, rappresentanti delle istituzioni pubbliche e private, della magistratura, delle forze dell'ordine, del mondo della scuola, degli ordini professionali e delle associazioni antiviolenza.

I lavori sono stati aperti dai saluti del prefetto Laura Lega, del vice presidente della Regione Toscana Monica Barni e del sindaco di Firenze Dario Nardella.

Sono seguiti gli interventi del commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e dei reati intenzionali violenti Raffaele Cannizzaro, dell'assessore alla Sanità della Regione Toscana Stefania Saccardi, del sostituto procuratore generale presso la Corte d'Appello di Firenze Luciana Singlitico, del presidente del Tribunale di Firenze Marilena Rizzo, del coordinatore nazionale della Rete Dafne Italia Marco Bouchard, della responsabile della Rete regionale Codice Rosa Vittoria Doretti e della referente di TOSCA - Coordinamento centri antiviolenza toscani Santa Teresa Bruno.

Il convegno è stato chiuso dal Presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul femminicidio, senatrice Valeria Valente.


Firenze, 16 luglio 2019
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 BOSCHI DELLE CERBAIE - OPERAZIONE ANTIDROGA DEI CARABINIERI - PLAUSO DEL PREFETTO LEGA

 

 

Il prefetto Laura Lega si è complimentata stamani con il comandante Giuseppe De Liso per l'importante operazione compiuta dall'Arma dei Carabinieri nel Bosco delle Cerbaie, una zona forestale che interessa anche il comune di Fucecchio. " Un'azione di ampia portata, molto ben orchestrata , ha detto Lega, condotta allo scopo di ripristinare ancora una volta sicurezza e legalità in una porzione del nostro territorio che da tempo teniamo sotto la lente di ingrandimento".

Questa mattina i carabinieri della Compagnia di Empoli, supportati da personale della Compagnia Intervento Operativo del Battaglione di Firenze e da un elicottero del Nucleo Elicotteri di Pisa, hanno svolto un servizio di controllo dell'area boschiva di Fucecchio. Sono stati impiegati 25 militari e 8 mezzi che, dall'alba, hanno rastrellato i boschi e pattugliato le strade delle frazioni per individuare spacciatori di droga e acquirenti, con la supervisione dall'alto dell'elicottero. Sono state trovate in possesso di cocaina due persone che sono state segnalate in via amministrativa e alle quali è stata ritirata la patente, mentre gli spacciatori sono stati messi in fuga dagli uomini in divisa. In totale 18 persone controllate su 11 mezzi: uno di questi trasportava nel bagagliaio 3 batterie di auto, probabilmente destinate ai pusher per la ricarica dei telefoni cellulari. All'interno del bosco, in prossimità dei luoghi di spaccio, oltre al materiale per il confezionamento dello stupefacente, sono stati trovati anche un machete e una katana. A breve distanza dalle strade, sono stati individuati alcuni giacigli, con tende, coperte e generi alimentari.

La vasta area silvestre di circa 3500 ettari che si estende sulle province di Firenze, Lucca, Pisa e Pistoia e sui territori di numerosi comuni è costantemente tenuta sotto controllo dalle forze di polizia. Tra le principali criticità si annoverano lo spaccio di droga e i bivacchi dei pusher che approfittano della fitta vegetazione per nascondersi, lasciando rifiuti e accendendo fuochi che hanno già causato incendi. Nello scorso marzo sono bruciati 50 ettari, mentre negli ultimi giorni ne sono andati a fuoco altri 15.

Il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica ha affrontato spesso le questioni inerenti il Bosco delle Cerbaie, anche nell'ultima riunione del 10 luglio, nel corso della quale è stato deciso di intensificare ulteriormente l'azione di sorveglianza e di contrasto alle attività illecite. Alla seduta hanno partecipato anche il sindaco di Fucecchio, Alessio Spinelli, sempre molto attento alle problematiche di sicurezza del suo territorio, accompagnato dalla comandante della polizia municipale dell'Unione dei Comuni del Circondario Empolese, Annalisa Maritan, e da quattro cittadini proprietari di porzioni forestali interessate dai fenomeni di illegalità. Il Bosco delle Cerbaie sarà anche al centro di un comitato interprovinciale, con i prefetti di Lucca, Pisa e Pistoia e i sindaci dei comuni interessati, che si terrà nelle prossime settimane. Un tavolo analogo si è già svolto nel gennaio del 2016.

Firenze, 12 luglio 2019

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 FARE RETE CONTRO LA VIOLENZA SUI MINORI

 

 

Firmato oggi in Prefettura un patto per assicurare sul territorio metropolitano fiorentino un maggior coordinamento delle iniziative a favore dei minori vittime di abusi e violenze. Presente anche il presidente di "Telefono Azzurro" Ernesto Caffo.

Garantire un maggior coordinamento delle iniziative a tutela dei bambini e degli adolescenti vittime di maltrattamenti. E' l'obiettivo del protocollo d'intesa che definisce le strategie di prevenzione e contrasto agli abusi e alle violenze nei confronti dei minori, sottoscritto oggi a Palazzo Medici Riccardi. All'accordo aderiscono Prefettura, Garante regionale per l'Infanzia e l'Adolescenza, Comune e Città Metropolitana di Firenze, Tribunale e Procura della Repubblica, Tribunale e Procura per i Minorenni, Arcidiocesi, Università degli Studi, Forze dell'Ordine, Ufficio Scolastico Territoriale, Azienda U.S.L. Toscana Centro, Azienda Ospedaliero - Universitaria Meyer, Istituto degli Innocenti e Associazione SOS-Il Telefono Azzurro.

Tra i presenti alla firma, il presidente del Tribunale Marilena Rizzo, il procuratore Giuseppe Creazzo, il direttore generale del Meyer Alberto Zanobini e il presidente di "Telefono Azzurro" Ernesto Caffo.

" Il perimetro dei soggetti coinvolti è molto ampio , ha sottolineato il prefetto Laura Lega, perché abbiamo voluto includere tutti gli attori istituzionali dell'area metropolitana, ma anche ulteriori partner come Telefono Azzurro e l'Istituto degli Innocenti. C'è bisogno di rafforzare l'azione di prevenzione, chiamando a raccolta le energie di tutti coloro che a vario titolo si occupano della cura del minore. Occorre anche svolgere un'azione forte di carattere sociale per intercettare le situazioni di difficoltà allo scopo di farle emergere il prima possibile per meglio tutelare bambini e ragazzi".

Si tratta di un patto dalle caratteristiche innovative perché istituisce un tavolo di lavoro "pilota" che può rappresentare un punto di sperimentazione valido per essere esportato in altre realtà territoriali, come esempio di buone prassi.

Lo scopo principale di questa cabina di regia, che sarà presieduta dal prefetto, è proprio quello di valorizzare l'azione di ciascun componente e mettere a fattor comune il patrimonio di competenze e di professionalità di tutti coloro che operano in questo settore. L'obiettivo è quello di consolidare la rete esistente a sostegno dei minori, favorire lo scambio di informazioni, conoscenze e dati in modo da assicurare una migliore interazione tra i servizi pubblici sociali e sanitari con le aree giudiziaria e scolastica. Si punterà molto alla prevenzione: particolare attenzione, infatti, sarà dedicata all'aspetto della formazione degli operatori per accrescerne le capacità di intercettare le situazioni di rischio e prendere rapidamente in carico i casi di maltrattamento e abuso. Non solo, il protocollo considera tra le sue priorità di intervento anche la sensibilizzazione della comunità, in modo che ogni attore in campo (famiglia, scuola, contesti educativi e ricreativi) sia in condizione di "leggere" per tempo i primi segnali di disagio mostrati dai minori. " Il tema ha scenari complessi e delicati, ha detto Lega , che richiedono risposte rapide e multidisciplinari. Per questo è indispensabile una maggiore responsabilità da parte di tutti nel cogliere il malessere dei giovani e al tempo stesso aiutare a far emergere le opacità e a superare la paura e la vergogna di denunciare."

L'idea di un patto sociale tra istituzioni e società civile era stata anticipata nel corso del convegno "La violenza sui minori: strumenti e prospettive di azione" che il prefetto Laura Lega aveva organizzato a Palazzo Medici Riccardi, d'intesa con "Telefono Azzurro", il 16 gennaio scorso. Si trattò di una riflessione a più voci su un fenomeno che rappresenta un "corto circuito etico" nel sistema dei valori, per fronteggiare il quale è indispensabile lo sforzo di tutta una comunità coesa e solidale.

Il protocollo ha durata biennale e il tavolo di coordinamento inizierà a riunirsi a settembre.

Firenze, 10 luglio 2019
Pubblicato il 10/07/2019
Ultima modifica il 10/07/2019 alle 17:08:07

 
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