Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 CONTRASTO CAPORALATO, PREFETTO LEGA SI CONGRATULA CON I CARABINIERI

 

 

Il prefetto Laura Lega esprime viva soddisfazione per l'azione condotta oggi dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Firenze contro lo sfruttamento della manodopera nel settore agricolo, compiuta in varie località della provincia fiorentina. L'operazione è stata eseguita nell'ambito di un'indagine avviata da tempo." Oggi è stato assegnato un duro colpo al caporalato , ha dichiarato Lega, grazie a questa vasta operazione dell'Arma dei Carabinieri, con la quale mi congratulo. Azioni come questa contrastano efficacemente certe forme di potere che la criminalità organizzata esercita in alcuni settori economici, sfruttando le persone in relazione al loro stato di bisogno e di fragilità. Ma non è il solo obiettivo che cogliamo, perché oggi possiamo dire di aver rafforzato, al tempo stesso, la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e nelle forze dell'ordine ".

Firenze 12 settembre 2018

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 STOCCAGGIO RIFIUTI, PUGNO DURO DEL PREFETTO

 

 

Nasce in Prefettura il tavolo permanente per la sicurezza dei siti di deposito dei rifiuti. Al via misu re di prevenzione e monitoraggio. Costituita anche una task-force di intervento.

Maggior vigilanza sui siti di stoccaggio dei rifiuti e adozione da parte dei gestori di misure di protezione e di videosorveglianza. Di questo e molto altro ancora si è parlato nell'incontro che il prefetto Laura Lega ha avuto ieri sera a Palazzo Medici Riccardi con Regione Toscana, Città Metropolitana, Arpat, Ispettorato Territoriale del Lavoro e il Dipartimento di Prevenzione della A.S.L. Centro Toscana. Presenti anche le forze di polizia e i vigili del Fuoco. Si è posta infatti, anche alla luce di una recente direttiva del ministro dell'Interno, la necessità di inserire nei piani di controllo coordinato del territorio anche le aree di deposito dei rifiuti, considerato che dietro il loro stoccaggio possono celarsi attività illecite. Un business criminogeno che richiede di essere contrastato con iniziative sempre più incisive. " Intendo alzare l'asticella dei controlli che già vengono effettuati con molta attenzione" ha detto il prefetto ricordando che la ricognizione in corso dell'Arma dei Carabinieri ha permesso finora di censire in provincia 3158 siti di stoccaggio, spesso temporanei, alcuni molto piccoli, che costituiscono un universo composito con profili di rischio anche per la salute pubblica. Dal monitoraggio dei Carabinieri, che proseguirà nelle prossime settimane, scaturisce " l'esigenza di individuare un pool che si muova in maniera coerente e coordinata per andare ad effettuare verifiche sempre più puntuali ", ha spiegato Lega. " Si tratta di una task-force in grado di svolgere attività ispettive a 360 gradi , che si muoverà in maniera congiunta e ragionata, ha precisato il prefetto, pianificando gli interventi, secondo una serie di priorità, prime fra tutte la tipologia e pericolosità dei rifiuti stoccati e la vicinanza dei depositi a centri abitati e impianti industriali ".

Subito, già nella serata di ieri, è stato costituito in prefettura un tavolo di lavoro permanente per la definizione delle misure di prevenzione e monitoraggio, nell'ambito del quale confluiranno e si incroceranno i dati di tutti gli enti coinvolti, in modo da creare un vero e proprio archivio di informazioni con l'obiettivo di indirizzare ancora meglio l'azione complessiva. " E' necessario avviare un programma integrato di sicurezza , ha aggiunto Lega, coinvolgendo anche gli enti locali per realizzare un'azione efficace nella difesa della salute pubblica, dell'ambiente in cui viviamo e per il contrasto delle attività criminose connesse al ciclo dei rifiuti" . Le verifiche punteranno anche a prevenire i rischi di incendi che si possono verificare nelle aree di stoccaggio, anche a seguito di azioni dolose. Per contrastare questo fenomeno, il prefetto ha prospettato la possibilità di individuare anche eventuali forme di incentivazione a favore dei gestori, per la stipula di polizze antincendio e per la dotazione e implementazione di sistemi di videosorveglianza sui luoghi di stoccaggio.

Il tavolo tornerà a riunirsi tra quindici giorni per un ulteriore punto della situazione.

Firenze 6 settembre 2018

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 ACCOGLIENZA MIGRANTI, VERTICE PREFETTURA ED ENTI GESTORI

 

Vertice a Palazzo Medici Riccardi. Il prefetto Laura Lega incontra i referenti dei centri che ospitano i richiedenti asilo. Check sulla situazione. Obiettivo: legalità e impiego dei migranti in attività di pubblica utilità.

 

Il punto sul sistema di accoglienza e il rispetto delle convenzioni sottoscritte con la prefettura sono i temi trattati nella riunione di lavoro che si è tenuta ieri sera a Palazzo Medici Riccardi, presieduta dal prefetto Laura Lega, alla quale hanno preso parte i gestori dei centri di accoglienza, operanti sul territorio provinciale. " Conoscere personalmente il mondo del privato sociale che in questi anni ha lavorato a fianco della prefettura, ha esordito Lega, è il motivo che mi ha spinto a convocare l'incontro di oggi. Il modello di accoglienza diffusa si è rivelato efficace, ha garantito una distribuzione equa e sostenibile in tutti i comuni e grazie alla collaborazione con gli enti locali e la Regione abbiamo un sistema positivo ed efficiente ". Ad oggi nelle strutture del territorio si contano 2120 presenze e si registra un decremento costante di arrivi. " Ora che siamo fuori dalla fase emergenziale , ha detto il prefetto, intendo iniziare una stagione nuova che ci impone un sistema di accoglienza dagli standard molto elevati, per conseguire i quali è necessario apportare tutti gli aggiustamenti necessari perché il sistema funzioni al meglio ". E qui Lega invita i gestori a svolgere un ruolo sempre più attivo e improntato al massimo rigore, ad osservare puntualmente gli obblighi contrattuali imposti dalle convenzioni e le linee guida della prefettura. Lega spiega che saranno intensificate le ispezioni improvvise, a tappeto, condotte dal personale della prefettura e delle A.S.L., dalle forze di polizia e dai vigili del fuoco, dando la massima attenzione alle modalità di erogazione dei servizi e alle condizioni strutturali e ambientali per garantire sicurezza e incolumità sia degli ospiti che degli operatori.

Parallelamente, il prefetto sollecita gli enti gestori a concorrere, con la prefettura, nel garantire da parte dei richiedenti asilo il massimo rispetto delle norme all'interno e all'esterno dei centri. A questo riguardo, dovranno essere effettuate verifiche rigorose sul rispetto da parte degli ospiti dell'orario di rientro serale e sulla permanenza dei presupposti di legge necessari per l'accoglienza, come lo stato di indigenza.

Infine, per favorire la presenza "attiva" dei migranti, il prefetto annuncia l'intenzione di incentivare il loro impiego nei lavori di pubblica utilità. " Un'attività di volontariato a titolo gratuito che consente di raggiungere due finalità importanti: da un lato al migrante permette di sentirsi impegnato e meglio inserito nella comunità, dall'altro alla collettività di percepire lo straniero non come un corpo estraneo, ma come una persona positivamente integrata nel territorio. Vi chiederò, ha concluso il prefetto, uno slancio su questo per costruire nuovi progetti. Disporremo un protocollo e vi chiederemo di aderire per stimolare i migranti con una serie di incentivi sui quali vi invito a riflettere".

 

Firenze 6 settembre 2018

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