Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 GLI APPUNTAMENTI ODIERNI DEL PREFETTO LEGA

 

Ha accolto il ministro della Salute al suo arrivo in città e ha proseguito gli incontri per approfondire la conoscenza delle numerose questioni fiorentine.

Il prefetto Laura Lega ha accolto oggi il ministro della Salute, Giulia Grillo, giunta a Firenze per visitare lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare, eccellenza del nostro territorio. Lega si è poi recata dal presidente del Tribunale dei Minori, Luciano Trovato, con cui ha visitato la struttura e ha parlato delle varie problematiche relative alla tutela dei minorenni, soprattutto in quegli ambiti familiari dove si verificano violenze domestiche, tema che sta molto a cuore al prefetto.

In serata, Lega ha ricevuto a Palazzo Medici Riccardi il console degli Stati Uniti d'America a Firenze Benyamin V. Wohlauer. Il diplomatico era accompagnato dal console per gli affari consolari, Christopher Polillo, dal consigliere politico ed economico, Michele Comelli, e dal coordinatore per la sicurezza, Riccardo Vezzosi Un lungo e cordiale incontro durante il quale il prefetto e il console si sono scambiati opinioni su tanti argomenti di attualità, focalizzando l'attenzione sui temi economici e sui processi di integrazione delle comunità straniere, con particolare riguardo agli studenti americani presenti a Firenze.

Firenze 31 luglio 2018

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 OPERAZIONE ANTIBIVACCO ALLE CASCINE, PREFETTO SI CONGRATULA

 

 

Il Prefetto Lega si congratula per l'importante operazione congiunta per il ripristino della legalità, effettuata alle Cascine.

  

"Ho voluto recarmi personalmente alle Cascine, appena insediata, per rendermi conto della situazione", ha dichiarato il prefetto Laura Lega. "Ritengo fondamentale per Firenze garantire il massimo controllo di tutte le aree cittadine per assicurarne la piena e serena fruibilità. L'operazione effettuata va in questa direzione". "Riguardo all'increscioso episodio occorso ieri ad un gazebo - ha proseguito il prefetto - esprimo ferma condanna per quanto accaduto che non solo è estraneo alla cultura del rispetto dei fiorentini, ma rischia di esasperare un clima che deve essere improntato ad un positivo confronto ed alla costruzione della massima coesione sociale."

Firenze, 29 luglio 2018

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 IL PREFETTO LAURA LEGA SI PRESENTA ALLA CITTA'

 

Conferenza stampa a Palazzo Medici Riccardi per illustrare i temi principali della sua azione. Lega: "Onorata e orgogliosa di essere qui. La mia porta sarà sempre aperta".  

 

Illegalità, coesione istituzionale e sociale, innovazione. Sono le tre direttrici principali sulle quali lavorerà il nuovo prefetto di Firenze Laura Lega che oggi ha incontrato la stampa a Palazzo Medici Riccardi. "Per me è un onore e un orgoglio essere alla guida di questa prefettura - ha esordito il prefetto - e spero che il mio bagaglio di esperienze possa essere messo utilmente al servizio di questo territorio. Farò il mio lavoro con il massimo impegno concentrando l'attenzione su tre linee essenziali".

 

"Il rispetto delle regole e la lotta contro l'illegalità - ha sottolineato Lega - è il primo obiettivo che dobbiamo perseguire per la sicurezza dei cittadini residenti e di coloro che ospitiamo in questo territorio". Proprio per questo già ieri il prefetto ha incontrato i vertici delle forze dell'ordine per avere un quadro chiaro della situazione complessiva della provincia, con un focus su Firenze. "Siamo già al lavoro con le istituzioni locali in un gioco di squadra e nelle scorse settimane sono già state avviate iniziative per un maggior presidio del territorio. Porteremo avanti, con sinergie intelligenti, un riparto delle competenze che non sia netto, ma preveda una modulazione di interventi ognuno per la propria parte. Ma lavoreremo anche sulla percezione di insicurezza. I cittadini si devono sentire più sicuri". Il prefetto ha quindi riferito dell'incontro avuto sabato scorso con il sindaco Dario Nardella allo scopo di dare un gesto immediato di saluto alla città e per avere subito un primo riscontro sulle problematiche fiorentine.

 

Al secondo punto della sua azione c'è la volontà di rafforzare la collaborazione e la cooperazione tra le istituzioni locali e tutti i soggetti che insieme al prefetto possono contribuire a migliorare la vita delle persone. "Dobbiamo essere - ha detto Lega - i garanti del regolare svolgimento della vita civile, i fautori e promotori della coesione sociale, soprattutto in un'epoca come l'attuale, nella quale viviamo forti diseguaglianze e momenti di disgregazione sociale . Dobbiamo trovare tutti insieme gli elementi di condivisione e di inclusione e in questa direzione i mass media possono svolgere un ruolo estremamente importante.". "L'informazione - ha sottolineato - è un partner strategico per le istituzioni e stiamo pensando di creare presto un'apposita App per rendere più tempestiva la diffusione di alcune notizie."

 

Infine l'innovazione. "Dobbiamo garantire che le strutture dello Stato, a partire dalla stessa prefettura, siano motori di innovazione. La digitalizzazione è un elemento essenziale e dobbiamo cercare di superare la scarsezza di risorse, che a volte caratterizza gli uffici pubblici, per utilizzare in modo corretto gli strumenti a nostra disposizione e promuovere la modernizzazione dei servizi, rendendoli più efficienti ed efficaci in modo da fornire una migliore capacità di risposta ai bisogni dei cittadini".

 

Il prefetto ha poi preso in esame altri temi che le stanno particolarmente a cuore, come la sicurezza nei luoghi di lavoro. "Non possiamo e non dobbiamo accettare che vi siano persone che la mattina escono per andare a lavorare e la sera non tornano più a casa, dalle loro famiglie. Sarà un impegno mio personale portare avanti una battaglia seria, in partnership con tutti gli attori che svolgono un ruolo in questo settore, istituzioni, associazioni di categoria e sindacati." Il prefetto intende muoversi su due direttrici fondamentali: il potenziamento dei controlli e far crescere sensibilità e cultura, attraverso la formazione, sia da parte del datore che del lavoratore. "Agire su questi due binari vuol dire mettere in moto un processo importante che non darà risultati nell'immediatezza, ma partiremo subito, già a settembre convocherò un tavolo".

 

Lega ha parlato anche di usura, argomento sul quale intende lavorare per dare una mano concreta agli imprenditori e "aiutarli ad uscire da quelle situazioni opache che sono di freno alle aziende" . "Bisogna far comprendere che la legalità conviene - ha detto il prefetto - non solo è un presupposto di carattere etico, ma è il sistema legale che costa meno, che genera occupazione e quindi benessere economico e sociale. Questo comporta una riduzione delle marginalità e del degrado, favorisce un contesto sociale positivo e quindi sostanzialmente garantisce più sicurezza".

 

"Il mio telefonino è acceso H24, giorno e notte - ha detto infine Lega - sono al servizio della comunità. Non esitino i fiorentini a rappresentarmi qualsiasi loro esigenza. La mia porta è sempre aperta, lo dico fuori da ogni retorica. Mi piacerà essere presente nel territorio, conoscere le realtà, le criticità e le eccellenze, a partire dalla prossima settimana visiterò i primi comuni." "Dobbiamo essere concreti e responsabili- ha concluso il prefetto - con un approccio fattivo: conoscere i problemi, e cercare di trovare le soluzioni per raggiungere l'obiettivo di risolverli per il bene dei cittadini."

 

Firenze 24 luglio 2018

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 PREFETTO LEGA, PRIMO GIORNO DI LAVORO

  

Incontri con i vertici delle forze dell'ordine e con l'arcivescovo di Firenze.

 

Dedicato ai temi della sicurezza il primo giorno di lavoro del prefetto Laura Lega, che si è insediata oggi a Palazzo Medici Riccardi.

Il prefetto ha incontrato il questore Alberto Intini, il comandante provinciale dei carabinieri Giuseppe De Liso e i comandanti regionale e provinciale della guardia di finanza Michele Carbone e Benedetto Lipari. L'obiettivo era fare il punto della situazione nella provincia e valutare le iniziative e gli interventi da porre in essere per garantire la sicurezza di tutta la comunità. Nel corso degli incontri, sono risultate piena sintonia e totale reciproca collaborazione. L'ordine e la sicurezza pubblica sono temi cui il prefetto intende dedicare massima attenzione e proprio per questo è stata convocata già per la serata di oggi la prima riunione tecnica di coordinamento con la partecipazione del questore e dei comandanti provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza.

Sempre nella giornata odierna il prefetto ha fatto visita al cardinale Giuseppe Betori, con il quale ha affrontato molteplici argomenti che riguardano la collettività fiorentina. Dal colloquio, improntato alla massima cordialità, è emersa condivisa disponibilità a ogni futura cooperazione nell'interesse della città e del territorio provinciale.

Il prefetto ha ricevuto anche l'ambasciatore del Regno dei Paesi Bassi, in visita a Firenze, con il quale sono stati confermati rapporti di piena collaborazione.

Firenze, 23 luglio 2018

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 SICUREZZA NEL CHIANTI FIORENTINO

Focus sull'andamento dei reati. Più controlli sinergici mirati. Maggior uso di misure di difesa passiva.

 

Generale calo dei reati nei comuni del Chianti fiorentino, con una situazione a macchia di leopardo a seconda dei diversi territori. E' quanto emerge dall'analisi dei dati 2017 effettuata dal comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, riunito stamani in Prefettura, per fare il punto della situazione. Al tavolo, presieduto dal vice prefetto vicario Tiziana Tombesi, sedevano i vertici provinciali delle forze dell'ordine e i sindaci di Bagno a Ripoli, Barberino Val d'Elsa, Greve in Chianti, Impruneta, San Casciano Val di Pesa e Tavarnelle Val di Pesa. Confermato l'attuale presidio del territorio, che vede un positivo impegno comune tra le forze dell'ordine e le polizie municipali, mirando gli interventi nelle zone più esposte.

Rispetto al 2016, diminuiscono i furti in genere a Bagno a Ripoli, Barberino Val d'Elsa., Impruneta e San Casciano, crescono a Tavarnelle, sono stazionari a Greve in Chianti. Calano ovunque le rapine, tranne a Bagno a Ripoli, e i furti di autovetture. Arretrano anche le truffe e frodi informatiche, nonché i danneggiamenti.

I dati complessivamente non destano allarme, anche se i reati predatori (in particolare i furti nelle abitazioni), che colpiscono le persone nella loro sfera più intima, incidono fortemente sulla percezione di sicurezza, creando apprensione sociale nelle diverse realtà locali. E' questa una problematica avvertita da tutti gli amministratori intervenuti alla riunione, i quali hanno deciso di intensificare gli incontri con le proprie comunità per rassicurarle e spiegare, dati alla mano, i risultati ottenuti grazie alla positiva sinergia tra le forze dell'ordine e le polizie municipali, la cui presenza sarà comunque rimodulata secondo le peculiarità dei diversi territori (via di accesso, piccole frazioni, case isolate), puntando anche a contrastare obiettivi specifici (con particolare riguardo ai furti nelle strutture ricettive agrituristiche, fenomeno particolarmente avvertito in alcune zone del Chianti). Un valido aiuto potrà venire anche da un maggior uso delle misure di difesa passiva da parte dei privati (come porte blindate e videosorveglianza), ma anche il ricorso a semplici precauzioni e cautele. I controlli saranno tanto più efficaci quanto maggior sarà la collaborazione tra cittadini e forze di polizia, secondo quel modello di sicurezza partecipata che ha dimostrato di essere una carta vincente.

Firenze, 11 luglio 2018

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 PER LA PRIMA VOLTA A FIRENZE UNA SIGNORA PREFETTO

 

 

Laura Lega è il nuovo prefetto di Firenze.

Per la prima volta giunge a Palazzo Medici Riccardi una signora prefetto. E' Laura Lega, nominata oggi prefetto di Firenze dal Consiglio dei Ministri. Nata a Roma, laureata in Giurisprudenza con lode all'Università degli Studi La Sapienza di Roma, Laura Lega entra nell'amministrazione dell'Interno nel 1989, dopo aver lavorato nel mondo finanziario privato. Inizia la carriera alla Prefettura della capitale, per poi passare all'Ufficio Studi per l'Amministrazione Generale e per gli Affari Legislativi del Ministero, dove per oltre dieci anni si occupa di attività legislativa e di consulenza e ha modo di seguire anche le riforme degli apparati pubblici, con particolare riguardo all'Ufficio Territoriale del Governo. Dal 2001 al 2006 è vice capo di Gabinetto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali. Al termine di questa esperienza rientra al Ministero dell'interno per svolgere numerose funzioni direttive. Nominata prefetto nel dicembre 2010, pochi mesi dopo diventa vice capo Dipartimento - Direttore Centrale per le risorse umane presso il Dipartimento per le politiche del personale dell'amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie, ruolo che mantiene fino all'agosto 2015, quando diventa prefetto di Treviso, incarico svolto fino a oggi.

Molteplici le collaborazioni con altre amministrazioni in Italia ed all'estero (tra cui la Presidenza del Consiglio, la Funzione pubblica e l'Istituto Nazionale di Statistica). Autrice di diverse pubblicazioni scientifiche, ha svolto numerosi incarichi di docenza.

Firenze, 6 luglio 2018

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 58 NUOVI "OCCHI" ELETTRONICI SU SEI PIAZZE STORICHE DI FIRENZE

Un progetto di Fondazione CR Firenze, Comune di Firenze, Prefettura di Firenze e Canon Italia.

Le telecamere sono state installate nelle piazze Duomo, Signoria, Santo Spirito, Santa Croce, SS Annunziata e Santa Maria Novella

Si accendono 58 nuovi 'occhi' elettronici per la sicurezza e il controllo di sei piazze monumentali di Firenze. È l'attuazione del  progetto  di  videosorveglianza  messo  a  punto  dal Comune  di  Firenze, Fondazione  CR  Firenze,  Canon  Italia  e  Prefettura  di  Firenze che ha coordinato l'operazione attraverso il Comitato Provinciale  per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. L'accordo è stato presentato stamani nella sede della Prefettura.

I lavori di sostituzione delle telecamere esistenti, e l'implementazione con l'aggiunta di nuovi apparati tra fissi e mobili a 360 gradi, hanno interessato le  piazze di Santo Spirito (11 telecamere di cui 3 mobili), Santa Croce (6 telecamere di cui 3 mobili), Santissima Annunziata (6 telecamere di cui 2 mobili), Santa Maria Novella (7 telecamere di cui 2 mobili), Signoria (9 telecamere di cui 3 mobili) e Duomo (19 telecamere di cui 3 mobili). L'intervento ha l'obiettivo di aumentare le dotazioni tecnologiche, utilizzabili anche dalle forze dell'ordine, favorendo anche il miglioramento della percezione di sicurezza nel cittadino, e allo stesso tempo di tutelare il patrimonio artistico.

L'operazione è stata finanziata dal Comune di Firenze con 300 mila euro e dalla Fondazione CR Firenze con 100 mila euro, mentre Canon Italia ha fornito le 58 telecamere. La realizzazione delle opere per l'installazione delle telecamere è stata eseguita dalla Direzione Servizi Tecnici del Comune principalmente in orari notturni.

Le telecamere sono inserite nel sistema di videosorveglianza generale cittadina del Comune di Firenze, che a oggi gestisce in totale 464 telecamere. L'amministrazione comunale condivide le riprese 24 ore su 24 con le sale operative di Polizia municipale, Questura, Carabinieri, Guardia di finanza, Protezione civile, Vigili del fuoco, Silfi, Comune stesso. Le immagini dalle telecamere sono dunque visualizzate in tempo reale in tutte le sale operative e, allo stesso tempo, vengono conservate negli archivi per sette giorni, come da normativa privacy, per poi essere sovrascritte in tempo reale. In casi specifici possono essere esportate, archiviate e custodite dalle forze dell'ordine.

"I nuovi dispositivi - ha dichiarato Tiziana Tombesi, vice prefetto vicario reggente -  possono, da un lato, costituire per l'Amministrazione comunale un utile deterrente in chiave antidegrado urbano e, dall'altro, contribuire ad assicurare strumenti addizionali alle Forze di Polizia, per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni criminali. Proprio in questa direzione si muovono i patti siglati dalla Prefettura con gli enti del territorio. Dopo quello sottoscritto con Firenze nello scorso febbraio, altri dieci comuni (Calenzano, Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Empoli, Lastra a Signa, Montelupo Fiorentino, Scandicci, Signa e Vinci) hanno avviato in questi giorni lo stesso percorso con l'obiettivo di migliorare la sicurezza urbana integrata".

"Le telecamere - ha sottolineato il sindaco Dario Nardella - sono un utilissimo presidio di sicurezza per i cittadini e i turisti. Siamo costantemente al lavoro per aumentarne numero e diffusione capillare in tutta la città. Sono infatti in corso altri quattro appalti derivanti dal Patto per Firenze per un importo complessivo di quattro milioni di euro".

"La Fondazione è impegnata fortemente nella promozione di modelli di smart city - ha affermato Umberto Tombari, presidente di Fondazione CR Firenze -  e questo intervento di alta qualità, che ha coinvolto diversi soggetti per un bene comune, va in questa direzione. Siamo convinti che la tecnologia debba essere usata sempre più al servizio dei cittadini e confermiamo il nostro impegno nell'attività di ideazione di progetti che ci vedono co-protagonisti e attrattori di risorse importanti per i nostri territori. Ricordo anche che questo intervento non è isolato ma si inserisce in una nostra più ampia strategia di azioni che hanno una 'utilità sociale' e che hanno lo scopo di tutelare e valorizzare il nostro patrimonio di arte e cultura. Per questo motivo abbiamo sostenuto il Comune nel presidiare il centro storico con l'entrata in servizio di 16 nuovi agenti di polizia e abbiamo finanziato un sistema di telecamere interne ed esterne al complesso monumentale di San Lorenzo. Alcuni anni fa abbiamo 'illuminato' con un sistema intelligente ad alta tecnologia il viale principale delle Cascine e abbiamo avviato importanti recuperi di ambienti dismessi non solo per ricavare nuove abitazioni ma anche per contribuire a rigenerare il quartiere nel quale sono stati costruiti questi edifici. Mi riferisco al 'Casone' delle Piagge, all'immobile di via della Pieve a Scandicci e a quello ex Margheri a Sesto Fiorentino. Ancora una volta, dunque la nostra Fondazione, interviene secondo una precisa progettualità in costante collaborazione con le istituzioni del territorio''.

"Al centro dell'ambizione tecnologica di Canon risiede una costante attività di ricerca e sviluppo che, ormai da 80 anni, ci accompagna verso l'innovazione. - ha evidenziato Massimo Macarti, Amministratore delegato di Canon Italia - Prendere parte a questa importante iniziativa ha rappresentato per noi un nuovo modo di mettere la nostra tecnologia al servizio del territorio, della sicurezza dei suoi cittadini e dei molti turisti che frequentano le bellissime piazze fiorentine. Da due anni a questa parte abbiamo avviato un importante progetto denominato IOX, Imaging of Italian Xellence, che ci vede impegnati in un percorso di valorizzazione delle eccellenze italiane fra cui il nostro inestimabile patrimonio artistico, architettonico e culturale. Firenze e il suo programma di videosorveglianza rappresentano per noi un incredibile esempio di tutto questo".

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