Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 LA PREFETTURA POTRA' ACCEDERE PER VIA TELEMATICA AGLI ATTI DEL GIUDICE DI PACE

 

 

Lo stabilisce un accordo sottoscritto oggi a Palazzo Medici Riccardi. Migliora così la gestione del servizio e si risparmiano tempo e risorse.

Un nuovo tassello si aggiunge alla performanc e digitale e telematica delle amministrazioni pubbliche. Da oggi la Prefettura potrà accedere via internet ai registri del Giudice di Pace, visionare i documenti ed estrarre copia degli atti presenti, mentre finora non era abilitata. E' il frutto dell'accordo operativo siglato stamani a Palazzo Medici Riccardi tra Prefettura, Ordine degli Avvocati e Comune di Firenze. Una positiva partnership che consente di migliorare la gestione del servizio, di risparmiare tempo di lavoro e risorse impiegate.

Hanno firmato l'intesa il prefetto di Firenze Laura Lega, il presidente dell'Ordine degli Avvocati di Firenze Sergio Paparo e il comandante della Polizia Municipale Alessandro Casale.

Grazie al patto, l'Ordine degli Avvocati metterà a disposizione una struttura per la digitalizzazione degli atti e dei documenti cartacei relativi ai procedimenti civili iscritti davanti al Giudice di Pace.

Inoltre, le parti hanno concordato " di collaborare per ampliare la fruizione digitale dei servizi della giustizia di prossimità, si legge nell'accordo , sostenendo le attività e le azioni legate alla sperimentazione e all'introduzione di nuove prassi, favorendo la partecipazione attiva del personale e agevolando, ciascuno per il proprio ambito di competenza, l'uso degli strumenti informatici e delle tecnologie appropriati".

Per seguire la realizzazione di questi percorsi, è stato costituito un apposito tavolo di lavoro, composto dai rappresentanti dei soggetti firmatari, che si riunirà periodicamente.

Firenze, 29 marzo 2019

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 PIU' SICUREZZA PER IL DISTRETTO DEL CUOIO

 

 

 

Nessuna particolare emergenza criminale. Allo studio un progetto innovativo di videosorveglianza.

 

Si è tenuto a Palazzo Medici Riccardi un vertice inter-istituzionale per fare il punto sulla sicurezza nel Distretto del Cuoio, un comprensorio industriale che si estende sulle province di Firenze e Pisa.

Al tavolo, presieduto dal prefetto Laura Lega, hanno partecipato il prefetto di Pisa Giuseppe Castaldo, i vertici provinciali delle forze di polizia di Firenze e Pisa, i sindaci di Castelfranco di Sotto, di Fucecchio, di Santa Croce sull'Arno e il presidente dell'Associazione Conciatori.
 
Tavolo sicurezza Distretto del Cuoio
 
E' stato effettuato un esame congiunto di un distretto economico di eccellenza che rappresenta il 35% della produzione nazionale di pelli e il 90% di quella di cuoio da suola, che continua a crescere, che si è dotato di infrastrutture importanti e che ha sottoscritto un innovativo protocollo per lo smaltimento dei fanghi secondo i principi dell'economia circolare. Risultati ottenuti grazie ad un'attenta concertazione tra pubblico e privato che rappresenta un elemento di forza per tutto il territorio. Il comprensorio non presenta particolari emergenze criminali, come è emerso dall'analisi effettuata nel corso del vertice, ma intende comunque garantire una sempre maggiore sicurezza alle proprie attività industriali, anche per aumentarne la capacità attrattiva di investimenti. Con questo obiettivo, è allo studio un sistema innovativo di videosorveglianza, basato su telecamere di ultima generazione, posizionate in punti strategici e in grado di registrare i transiti e le targhe dei veicoli e di inviare foto e alert al sistema integrato in rete dei tre comuni.

Il tavolo ha raggiunto un accordo preliminare di massima su tale progetto, in attesa di conoscerne le specifiche tecniche e i dettagli operativi. Aspetti che saranno valutati dagli uffici competenti prima di passare all'esame definitivo da parte di un apposito comitato congiunto che sarà convocato prossimamente.

Firenze, 28 marzo 2019
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 STOCCAGGIO RIFIUTI, IN PREFETTURA NUOVA RIUNIONE DEL TAVOLO PERMANENTE

 

 

Proseguono le riunioni del tavolo permanente per la sicurezza dei siti di deposito dei rifiuti. Database informativo provinciale, georeferenziazione delle aree, sorveglianza con i droni.

Creazione di un database dei siti e degli enti gestori, georeferenziazione delle aree di stoccaggio, stesura dei piani di emergenza interna ed esterna. Questi gli argomenti principali di cui si è parlato al tavolo di lavoro permanente per il monitoraggio dei siti di stoccaggio dei rifiuti che il prefetto Laura Lega ha convocato a Palazzo Medici Riccardi. Hanno partecipato Regione Toscana, Città Metropolitana, Arpat, Ispettorato Territoriale del Lavoro e il Dipartimento di Prevenzione della A.S.L. Centro Toscana. Presenti anche le forze di polizia e i vigili del Fuoco.

Il tavolo, che si è riunito per la terza volta dopo essere stato costituito nello scorso settembre, ha fatto il punto sul censimento delle aree di stoccaggio presenti in provincia e dei rispettivi gestori, utile alla creazione di un unico database informativo. Ciò permetterà di procedere alla georeferenziazione dei siti, grazie alla quale si potranno programmare nel dettaglio le attività di controllo, anche con l'utilizzo dei droni dei vigili del Fuoco. Una sorveglianza indispensabile non solo al fine di individuare i luoghi che possono essere più a rischio per la salute pubblica a causa dei materiali stoccati o per la vicinanza a centri abitati e industriali, ma anche per accertare la presenza di depositi non regolari o non autorizzati, dietro i quali possono celarsi attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti. Un business criminale che " vogliamo contrastare con iniziative sempre più coordinate e incisive ", ha spiegato il prefetto Lega, " tanto che è già a lavoro in Prefettura l'apposita task-force per pianificare le ispezioni a tutto campo". Il prefetto ha poi ricordato che i gestori dei siti sono obbligati ad adottare i piani di emergenza interna, che costituiranno la base per consentire alla Prefettura di elaborare, a sua volta, i piani di emergenza esterna. " Un passaggio che intendo ultimare al più presto ", ha detto il prefetto.

Prossimo appuntamento del tavolo tra quindici giorni.

Firenze, 28 marzo 2019

 

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 RIUNITO OGGI IL COMITATO ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

 

 

 

 

Numerose questione all'ordine del giorno, attenzione particolare agli eventi dei prossimi giorni.

Il prefetto Laura Lega ha riunito oggi a Palazzo Medici Riccardi il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, il primo con il nuovo questore di Firenze Armando Nanei, e al quale ha partecipato anche il sindaco Dario Nardella. Numerosi gli argomenti esaminati dal tavolo, con un focus particolare sulle tante operazioni condotte in questi ultimi mesi, che hanno dato risultati positivi. " Desidero in questa occasione , ha detto il prefetto Lega, ringraziare le forze di polizia e il Comune di Firenze per lo straordinario lavoro compiuto all'insegna di una collaborazione istituzionale davvero efficace e che spinge a proseguire in questa direzione".

L'attenzione, quindi, si è incentrata sull'esame di diverse questioni afferenti la sicurezza del territorio e sui numerosi eventi che riguarderanno Firenze nei prossimi giorni, come il primo Festival Nazionale dell'Economia Civile, la partita di calcio Fiorentina - Torino e la festa per il cinquantesimo compleanno di Gabriel Batistuta, alla quale è prevista la partecipazione di circa cinquemila persone. Per questi tre avvenimenti pubblici sono stati affrontati i vari aspetti organizzativi e messe a punto le strategie operative più opportune per garantire il sereno svolgimento delle manifestazioni.

Firenze, 27 marzo 2019

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 IL PREFETTO LEGA INCONTRA IL NUOVO QUESTORE DI FIRENZE

 

Il prefetto Laura Lega ha ricevuto stasera a Palazzo Medici Riccardi il nuovo questore di Firenze, Armando Nanei. E' stata l'occasione per un'ampia riflessione sui temi della sicurezza e dell'ordine pubblico dell'intera provincia " Ho dato il benvenuto al nuovo Questore di Firenze , ha detto Lega, con il quale sono certa che avremo un'ottima intesa per il raggiungimento dei migliori risultati. Abbiamo già fatto un primo punto sulle numerose questioni che affronteremo congiuntamente anche con le altre Forze di P olizia ".


 

Firenze, 26 marzo 2019

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 POTENZIATI CONTROLLI OBIETTIVI SENSIBILI - RIUNITA CABINA DI REGIA OCCUPAZIONI ABUSIVE

 

 

Vertice sulla sicurezza dopo gli attentati in Nuova Zelanda e Olanda. Ricognizione provinciale degli immobili pubblici e privati a rischio occupazione e ricerca alloggi-volano per le persone vulnerabili uscite dagli sgomberi di immobili occupati abusivamente.

 

Rafforzamento complessivo delle misure di sicurezza per la protezione dei luoghi di culto e degli obiettivi sensibili. E' quanto ha disposto il prefetto Laura Lega al termine della riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia, che si è tenuta ieri sera a Palazzo Medici Riccardi. Il vertice è stato convocato per fare il punto della situazione dopo la strage compiuta a Christchurch in Nuova Zelanda e l'attentato a Utrecht in Olanda. " Non si registrano al momento segnali di preoccupazione , ha spiegato Lega, resta comunque alta la nostra vigilanza e gli apparati di sicurezza continueranno a monitorare la situazione ".

In serata si è riunita anche la cabina di regia sulle occupazioni abusive, insediatasi in Prefettura lo scorso 14 dicembre. Si è trattato del secondo incontro, a cui hanno partecipato la Regione Toscana, la Città Metropolitana, i Comuni, l'Agenzia del Demanio e l'Anci Toscana, l'Istituto Diocesano di Firenze. Presenti anche i rappresentanti delle forze di polizia. Nelle settimane scorse era stata avviata una ricognizione del patrimonio immobiliare pubblico e privato in ambito provinciale per monitorare le eventuali situazioni a rischio di occupazione e per verificare la presenza di alloggi-volano da utilizzare per accogliere temporaneamente le persone in condizioni di vulnerabilità (minori, disabili, anziani) uscite dagli sgomberi di immobili occupati abusivamente. " E' stato un confronto importante , ha detto il prefetto Lega, che ha permesso di registrare una disponibilità di massima da parte dei Comuni ".

 

Firenze, 21 marzo 2019

 

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 IL PREFETTO LEGA AL LICEO "GALILEO"

 

 

 

 

Nella "Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie", il prefetto Lega ha svolto una lezion e agli studenti del Liceo Classico "Galileo".

Il prefetto Laura Lega si è recata oggi al Liceo Classico "Galileo" per tenere una lezione sul tema delle mafie nella giornata in cui si celebra il ricordo delle vittime. Accompagnata dal dirigente scolastico Liliana Gilli, il prefetto ha incontrato una settantina di studenti di tre classi di quarta liceo.


Con il suo intervento, Lega ha voluto soprattutto destare nella giovane platea uno stato d'animo di attenzione e sensibilità verso il fenomeno delle infiltrazioni criminali nel nostro contesto sociale e produttivo. " Anche quello toscano non è esente, ha spiegato il prefetto, ma non c'è radicamento nei nostri territori grazie all'azione energica e quotidiana della magistratura, delle istituzioni e delle forze di polizia. Tuttavia accanto a questo è necessario che si manifesti una forte coscienza civile, che si sviluppi il dissenso sociale verso ogni comportamento che possa risultare prodromico alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto sociale, come la corruzione". "La mafia, come un camaleonte, si mimetizza secondo le caratteristiche del territorio che vuole aggredire. Ha la pervasività , ha proseguito il prefetto , del cancro che divora il nostro organismo. Allo stesso modo metastatizza il corpo sociale e produttivo, impedendo la libera iniziativa economica e il libero esercizio delle professioni. Non solo, ma intacca anche la coesione sociale e il vivere serenamente insieme. Questa drammatica capacità di penetrazione si combatte anche con il nostro atteggiamento mentale. Ed è per questo che sono qui oggi. Vorrei che in tutti, fin da quando siete ragazzi, si sviluppi una sensibilità maggiore verso questi temi. Vorrei che in voi si generassero gli anticorpi non solo verso le forme di illegalità, ma anche verso l'indifferenza. Non dobbiamo mai voltare la testa dall'altra parte. Siamo una democrazia matura, ha concluso Lega , e ciascuno di voi, ogni giorno, può e deve esserne testimone, agendo in modo corretto, trasparente e rispettoso delle regole e facendo vivere quotidianamente i valori costituzionali. Una serena e sana convivenza è un gioco di squadra di tutta la collettività ."

 

Firenze, 21 marzo 2019

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 VERTICE SULLA SICUREZZA NEL VALDARNO E VALDISIEVE

 

Il prefetto Lega incontra i sindaci dell'Unione dei comuni del Valdarno e Valdisieve per fare il punto della situazione.

Quarto appuntamento sul territorio del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica che si è riunito oggi a Pontassieve per fare il punto sulla sicurezza nel territorio dell'Unione dei Comuni del Valdarno e Valdisieve. Nella sede del municipio il prefetto Laura Lega ha incontrato i sindaci Monica Marini (Pontassieve), Aleandro Murras (Londa), (Pelago), Cristiano Benucci (Reggello), Mauro Pinzani (Rufina), Alessandro Manni (San Godenzo) e Nicola Povoleri (vicesindaco di Pelago). Presenti alla riunione anche i sindaci Daniele Lorenzini (Rignano sull'Arno) e Caterina Cardi (Vice sindaco Figline Incisa Valdarno), comuni che non fanno parte dell'Unione ma con la quale condividono, per contiguità territoriale, le tematiche della sicurezza. All'incontro erano presenti il vice questore vicario Giuseppe Solimene, il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Giuseppe De Liso e per la Guardia di Finanza il colonnello Dino Bagnone. Presenti anche i rappresentanti delle forze di polizia locali.

  Comitato a Pontassieve

Al tavolo è stato effettuato un esame approfondito dell'andamento criminoso nei diversi territori e sono state affrontate le questioni che influenzano maggiormente la percezione della sicurezza da parte delle comunità.

 

Il prefetto Lega ha spiegato che è stata rilevata, a livello di comprensorio, una lieve crescita dei reati nel 2018 rispetto al 2017 (+4% ma il dato non è ancora consolidato), con alcuni territori comunali che, però hanno registrato una netta flessione: -9% a Pelago, -15% a Reggello, -33% a San Godenzo e -18% a Figline Incisa. Entrando nel dettaglio dei reati più temuti dalla popolazione, s i nota una diminuzione dei furti nel loro complesso (-4% circa) , ma risultano in aumento i furti in abitazione (+23%), ad eccezione di Reggello e Londa. Calo dei furti di automobili (-43%), e dello spaccio di droga (-23%) , altri delitti che destano preoccupano nella cittadinanza.

 

"Abbiamo fatto un'approfondita analisi di un comprensorio - ha sottolineato il prefetto Laura Lega - che non presenta grandi criticità né escalation criminose. Si riscontra una situazione a macchia di leopardo, dove l'azione coordinata tra istituzioni statali, enti locali e forze di polizia funziona. Pertanto il nostro impegno proseguirà all'insegna della stessa fattiva collaborazione, puntando l'azione su obiettivi mirati per dare risposte concrete alle istanze di sicurezza dei cittadini. Massima è l'attenzione, confermata anche dall'operazione svolta in queste ore dai Carabinieri nel contrastare i reati predatori".

Positivo è stato il riscontro da parte di tutti i sindaci, che hanno particolarmente apprezzato la vicinanza del prefetto al territorio e la possibilità di approfondire le singole situazioni.

"Ringraziamo il Prefetto per questo incontro - ha dichiarato Monica Marini , Sindaco di Pontassieve in qualità di Presidente dell'Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve - è stato un importante momento di confronto tra tutti gli attori istituzionali che lavorano ogni giorno sulla sicurezza e sulla percezione della sicurezza. Il nostro è un territorio che non presenta particolari criticità, ma proprio per questo necessita di mantenere alta l'attenzione e di continuare a lavorare in sinergia approntando tutte le misure e le soluzioni necessarie per migliorare ancora la qualità della vita dei nostri cittadini"

 

Pontassieve, 20 marzo 2019

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 PREFETTO LEGA RICEVE IL COMANDANTE GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA

Il prefetto Laura Lega ha ricevuto oggi a Palazzo Medici Riccardi il comandante generale della Guardia di Finanza generale Giorgio Toschi, accompagnato dal comandante interregionale Italia Centro-Settenrionale Sebastiano Galdino, dal comandante regionale Toscana generale Bruno Bartoloni e dal comandante provinciale generale Benedetto Lipari.

Durante l'incontro, che si è tenuto in un clima di grande cordialità, sono stati approfonditi i temi complessivi della sicurezza, con particolare riguardo alle azioni di contrasto alla criminalità economica.

Al termine, il prefetto Lega ha espresso il proprio ringraziamento per la proficua e consolidata collaborazione istituzionale e ha ringraziato il generale Toschi per l'impegno e la professionalità profusi dalle Fiamme Gialle in ogni attività svolta.


 

Firenze, 14 marzo 2019
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 PREFETTO LEGA RICEVE COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI GIOVANNI NISTRI

 

 

Questa mattina il Prefetto Laura Lega ha ricevuto in Prefettura il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Generale Giovanni Nistri, accompagnato dal Comandante della Legione  Carabinieri Toscana Generale Massimo Masciulli, dal Comandante della Scuola Marescialli e Brigadieri Gen. Gianfranco Cavallo e dal Comandante Provinciale Colonnello Giuseppe De Liso.

L'incontro, svoltosi all'insegna della cordialità e della collaborazione istituzionale, ha costituito occasione per un proficuo confronto sulle tematiche dell'ordine e della sicurezza pubblica nella provincia di Firenze.

Il Prefetto Lega ha espresso all'Arma dei Carabinieri il proprio ringraziamento per l'attività quotidianamente prestata con dedizione e professionalità al servizio dei cittadini e a presidio della legalità.

 

Firenze, 9 Marzo 2019

 

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 IL PREFETTO LEGA SI E' RECATA OGGI AL CARCERE DI SOLLICCIANO

Ha visitato l'istituto per conoscere personalmente la struttura penitenziaria.

 

Il prefetto Laura Lega ha visitato oggi il carcere di Sollicciano. Accompagnata dal direttore Fabio Prestopino e dal provveditore regionale dell'Amministrazione penitenziaria della Toscana e Umbria, Antonio Fullone, il prefetto ha voluto rendersi conto delle complessive condizioni della struttura, recandosi al reparto femminile e alla sezione per la tutela della salute mentale, attivata da poco ed unica articolazione del genere presente nella realtà penitenziaria toscana. Ha poi raggiunto i padiglioni maschili all'interno di una sezione del reparto giudiziario. Al prefetto sono state illustrate le criticità e i punti di forza del carcere, le peculiarità strutturali e l'attività degli operatori che si occupano dell'ordine, della sicurezza e dei servizi. Al termine, Lega ha voluto incontrare un gruppo di appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria, a cui ha espresso gratitudine per l'impegno profuso quotidianamente nello svolgimento della loro attività.

 

Firenze, 8 marzo 2019

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 VERTICE SULLA SICUREZZA NELL'EMPOLESE-VALDELSA

Il prefetto Lega incontra i sindaci dell'Unione dei comuni dell'Empolese-Valdelsa per fare il punto della situazione.

Proseguono gli appuntamenti sul territorio del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica. Il prefetto Laura Lega ha fatto oggi il punto sulla sicurezza nel territorio dell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, incontrando ad Empoli i sindaci Brenda Barnini (Empoli), Alessandro Giunti (Capraia e Limite), Alessio Falorni (Castelfiorentino), Simona Rossetti (Cerreto Guidi), Giacomo Cucini (Certaldo), Alessio Spinelli (Fucecchio), Paolo Campinoti (Gambassi Terme), Paolo Pomponi (Montaione), Paolo Masetti (Montelupo Fiorentino), Giulio Mangani (Montespertoli) e Giuseppe Torchia (Vinci).

Hanno partecipato anche il vice questore vicario Giuseppe Solimene, il comandante provinciale dei carabinieri Giuseppe De Liso, e il comandante provinciale della guardia di finanza Benedetto Lipari. Erano presenti inoltre il dirigente del commissariato di Polizia Francesco Zunino, il comandante della compagnia carabinieri di Empoli Giorgio Guerrini, il comandante della stazione empolese Paolo Dolfi e la comandante della polizia municipale dell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa Annalisa Maritan.


Dopo gli interventi del prefetto Lega e del sindaco Barnini, i sindaci dell'Unione hanno fatto una rapida panoramica sull'andamento dei reati e sulla percezione della sicurezza da parte dei cittadini nei rispettivi territori, sottolineando le questioni più importanti.

Il prefetto Lega ha spiegato che è stato registrato un trend dei reati in calo, nel 2018 rispetto al 2017, dell'8% circa (ma il dato non è ancora consolidato) in tutti gli undici comuni del circondario. Entrando nel dettaglio delle singole fattispecie delittuose, in particolare dei reati predatori, sono diminuiti i furti nel loro complesso (-13% circa), ma risultano in aumento i furti in abitazione (+19%), ad eccezione di Fucecchio (-19%) e Vinci (-27%). In decremento anche altri reati, come le estorsioni (-48%) e le contraffazioni di marchi e prodotti industriali (-21%).

«Il territorio è sostanzialmente in sicurezza - ha dichiarato il prefetto Laura Lega - e ci impegneremo perché lo sia ancora di più. Stato, enti locali e forze di polizia continueranno la positiva collaborazione già in atto, che ha permesso di ottenere una sensibile diminuzione dei delitti. Lavoreremo soprattutto sui reati predatori, come i furti in abitazione e nelle strutture ricettive, in modo da garantire ai residenti e agli ospiti di godere serenamente della loro permanenza in questi luoghi. Su tale fronte, un concorso prezioso viene anche dalla stessa popolazione, la cui partecipazione attiva al controllo di vicinato è in crescita. E' indispensabile comunque che l'azione di segnalazione e di osservazione svolta dai cittadini avvenga in raccordo con le forze dell'ordine. Oggi è stata l'occasione per fare il punto anche su molteplici altri temi che riguardano complessivamente il concetto di sicurezza, a partire dal rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata negli appalti pubblici, per contrastare il quale rinnoveremo presto l'accordo già siglato. Inoltre, sarà rafforzata l'azione contro i reati ambientali, puntando a un maggior controllo dei capannoni sfitti e dei siti di stoccaggio dei rifiuti. Infine abbiamo affrontato quei rischi che riguardano da vicino la nostra comunità, come il settore delle dipendenze, droga e ludopatia in particolare, ma anche le violenze domestiche e sui minori, temi sui quali resta sempre alta la nostra attenzione ».

Il sindaco del Comune di Empoli, Brenda Barnini , in qualità di presidente dell'Unione dei Comuni, ha ringraziato il prefetto per aver promosso questo incontro: «È un sintomo di attenzione per il nostro territorio, periferico rispetto a Firenze ma non meno importante come superficie, ma anche come importanza delle attività produttive che vi trovano sede. Il tema della sicurezza è uno dei più sentiti come argomento rilevante per valutare la qualità della vita di un luogo. Non riusciremo mai a trasmettere alla popolazione la sensazione di completa sicurezza, ma possiamo fare rete: istituzioni, forze dell'ordine e cittadini. Ognuno può fare la sua parte. Il 2018 è stato un anno migliore di altri, ma al di là delle percentuali e dei numeri, che oscillano di annata in annata, l'importante è che ci sia da parte di tutti l'interesse nell'investire risorse economiche e umane. Quasi tutti i Comuni hanno investito sulla videosorveglianza, strumento efficace, ma non risolutivo. E poi ci impegneremo anche in alcune battaglie comuni come quella che riguarda la lotta agli stupefacenti e alle droghe, non solo in termini di repressione, ma anche di prevenzione. Infine i Comuni sono pronti, come enti appaltatori, a firmare il protocollo contro l'infiltrazione di capitali legati alla malavita».

Empoli, 6 marzo 2019

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