Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 PROSEGUONO LE RICERCHE DELLA PERSONA SCOMPARSA A SAN GODENZO

Lino Falugiani, abitante a San Godenzo, non dà più notizie da martedì 21 luglio.

Dal 21 luglio scorso non si hanno notizie di Lino Falugiani, 87 anni, che si è allontanato dalla propria abitazione a San Godenzo per recarsi in località Castagno D'Andrea, dove è stato visto per l'ultima volta.

Il piano di ricerca, attivato dalla Prefettura di Firenze fin dalle prime ore del pomeriggio dello stesso giorno, ha dato finora esito negativo, nonostante l'utilizzo di un elicottero e dei droni dei Vigili del Fuoco, di cani molecolari e di squadre di ricerca composte da Carabinieri, Vigili del Fuoco e Protezione Civile Comunale.

Le ricerche, inizialmente concentrate nel territorio di San Godenzo e nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, verranno estese anche ai Comuni limitrofi che rientrano nel confinante Parco Nazionale di Pratovecchio.

Chi avesse notizie è pregato di contattare immediatamente le Forze di Polizia, in particolare il centralino dei Carabinieri (112), la Stazione dei Carabinieri di San Godenzo (055-8374015) o la Prefettura di Firenze (055-27831) poiché qualsiasi informazione potrebbe essere utile per ritrovare l'anziano.

Lino Falugiani

 

Firenze, 24 luglio 2020

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 IL PREFETTO LEGA IN VISITA ISTITUZIONALE NEL MUGELLO

 

Riprendono gli incontri sul territorio.

 

 

Il prefetto Laura Lega ha voluto ripartire dai Comuni colpiti dal terremoto dello scorso dicembre, recandosi oggi a Scarperia e San Piero e Barberino di Mugello. Prosegue così il programma di incontri sul territorio, avviato fin dall'inizio del suo incarico e sospeso durante il periodo del lockdown.

Sono visite che rappresentano una importante occasione per avere una conoscenza diretta delle dimensioni locali e rinsaldare quello spirito di forte collaborazione tra le istituzioni che caratterizza la strategia operativa della Prefettura di Firenze.

Accolta dai sindaci Federico Ignesti e Giampiero Mongatti, accompagnati dalle rispettive giunte comunali, il prefetto ha incontrato, nelle sedi municipali, i rappresentanti locali delle forze dell'ordine, delle associazioni di categoria e dei sindacati. Si è trattato, in entrambi i casi, di un momento proficuo di confronto sulle molteplici questioni che interessano le due comunità mugellane e sulle numerose problematiche che gli amministratori locali devono affrontare ogni giorno.

Tanti i temi di cui si è discusso, tra cui la sicurezza, la gestione delle emergenze di protezione civile, le ricadute economiche, occupazionali e sociali del COVID-19 sul territorio. Riguardo in particolare a questo ultimo punto, il prefetto ha illustrato le iniziative avviate, con il coinvolgimento di istituzioni, enti ed associazioni, per accompagnare imprese e cittadini verso la ripresa. Unire le energie più produttive in progetti condivisi costituisce il modo giusto per assicurare una migliore qualità di vita alla comunità. La collaborazione concreta ed efficace a tutti i livelli di governo, nel rispetto dei ruoli specifici, rappresenta la via strategica da percorrere per garantire legalità, sicurezza, fiducia.

Firenze, 23 luglio 2020

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 AUDIZIONE DEL PREFETTO LAURA LEGA ALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA

 

 

Il prefetto Lega è stata ascoltata ieri a Roma.

 

 

Il prefetto di Firenze Laura Lega è stata audita ieri dalla "Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere". L'audizione, che si è tenuta a Roma, a Palazzo San Macuto, sede della Commissione.

Il prefetto Lega ha svolto un'ampia e articolata relazione, che è stata secretata, in materia di contrasto alla criminalità organizzata nell'attuale contesto caratterizzato dall'emergenza pandemica e dalle sue ripercussioni economico-sociali.

Al termine dell'esposizione, alcuni componenti della Commissione hanno posto quesiti al prefetto che ha fornito delucidazioni al riguardo.

Firenze, 16 luglio 2020

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 FOCUS SULLA MOVIDA FIORENTINA

 

Oggi in Prefettura si è riunito il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Definito un pacchetto di interventi per le zone calde della movida notturna nel centro storico.

Vertice del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto Laura Lega con il cardinale Giuseppe Betori, il sindaco di Firenze Dario Nardella, l'assessore comunale Andrea Vannucci, il soprintendente all'Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Andrea Pessina, i vertici provinciali delle forze dell'ordine e il comandante della polizia municipale di Firenze.

Definita, d'intesa con il sindaco Nardella, una strategia condivisa che, nel quadro della positiva sinergia istituzionale in atto sul territorio, ha messo a punto una serie di ulteriori interventi che mirano ad innalzare il livello della sicurezza in città e la sua vivibilità.

Il vertice è partito dall'esame della situazione e ha tenuto conto della straordinaria stagione in atto che vede prioritaria la necessità di contemperare, con equilibrio, le esigenze di ripresa delle attività economiche, fortemente provate dal lockdown, il diritto alla quiete e al riposo degli abitanti, la libertà di socializzare e la tutela della salute pubblica. Da ciò l'obiettivo di individuare una strategia condivisa che permetta di "governare" questa delicata fase.

I dati complessivi danno conto del grande impegno delle forze di polizia statuali e municipali, e i risultati raggiunti evidenziano la capacità di risposta assicurata contro i fenomeni criminali, come testimoniato anche da ultimo dalle importanti operazioni alle Cascine di Firenze contro il fenomeno dello spaccio di droga.

L'esame della prima applicazione delle "linee guida" varate negli scorsi giorni in Prefettura sta dando riscontri positivi, ma il Comitato ha deciso di rafforzare l'azione sinergica contro la "mala movida", procedendo ad una ulteriore implementazione delle misure in tre direzioni.

Innanzi tutto è stato varato un piano di potenziamento dell'azione di sorveglianza con un complessivo aumento delle pattuglie e una rimodulazione dei servizi, in particolare nelle ore serali e notturne. Al riguardo le forze complessivamente in campo in tali fasce orarie consistono in circa di circa 150 operatori di polizia.

Seconda linea di azione, per una maggiore sicurezza urbana, quella che passa anche da una città più illuminata. Per questo il sindaco Nardella ha annunciato un piano per potenziare l'illuminazione pubblica di tutto l'Oltrarno, nell'intento di agevolare il lavoro delle forze di polizia, ma anche come deterrente nei confronti dei malintenzionati.

Terzo fronte quello del decoro. Il Comune è pronto a installare i bagni chimici nelle zone cittadine più frequentate, previa valutazione con il sovrintendente circa la loro collocazione.

Il sindaco, inoltre, ha dato disponibilità a intervenire nuovamente su ulteriori restrizioni relative alla vendita da asporto di alcolici e superalcolici, in accordo con le associazioni di categoria.

Infine il prefetto ha stabilito di fare un bilancio del patto "Firenze Sicura", siglato due anni fa. La prossima settimana si riunirà la cabina di regia per valutare quello che è stato fatto e quali azioni adottare per il futuro.

Firenze, 10 luglio 2020

 

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 LOTTA ALL'USURA...PRIORITA' DELLA PREFETTURA DI FIRENZE

Riunione dell'Osservatorio presso la Prefettura di Firenze. Obiettivo: monitoraggio e agevolazione dell'accesso al credito per contrastare canali di finanziamento illegali.
 
 
La lotta all'usura passa necessariamente attraverso la verifica dello stato di salute del tessuto produttivo dell'area metropolitana e l'accertamento della capacità di risposta dell'intero sistema creditizio tramite un monitoraggio sull'accesso al credito, così da contribuire ad assicurare la regolarità dei flussi erogati e intercettare preventivamente eventuali situazioni patologiche e il ricorso a strumenti di finanziamento illeciti.

Questo l'obiettivo della riunione in videoconferenza dell'Osservatorio Provinciale antiusura presso la Prefettura, che ha il compito di monitorare l'attuazione degli obiettivi previsti dal "Protocollo per la prevenzione e il contrasto dell'usura e dell'estorsione nell'ambito metropolitano di Firenze", firmato il 1° aprile 2019.

Nel corso dell'incontro, cui hanno partecipato Città Metropolitana, Banca d'Italia, Abi, Camera di Commercio, Associazioni di categoria e del terzo settore, Confidi, Ordini professionali e i rappresentanti degli Istituiti bancari aderenti al Protocollo, è stato sottolineato come l'intero sistema bancario svolga un ruolo determinante nell'affiancamento e nel sostegno di tutti gli operatori economici, danneggiati dal prolungato periodo di sospensione delle attività lavorative dovuto all'epidemia da Covid-19 e dalla conseguente drastica diminuzione dei volumi d'affari 

Massima deve essere in questa fase l'attenzione verso i rischi di infiltrazioni della criminalità nelle attività economiche e verso il ricorso a canali opachi per il reperimento di risorse finanziarie.

Secondo le stime presentate dalla Banca d'Italia durante la riunione, il 21% delle imprese in Toscana sono a rischio illiquidità a causa del Covid. La percentuale raggiunge il 32% nel comparto degli alloggi e della ristorazione, che è uno dei settori più critici; in generale nel terziario si registrano valori molto elevati con imprese a rischio di illiquidità pari al 25%. Tali stime, tuttavia, non considerano le misure di sostegno alla liquidità che in questo contesto offrono un apporto considerevole.

In tal senso, la Banca d'Italia ha riportato che, dopo un periodo abbastanza incerto nel mese di aprile, successivamente si è registrata una maggiore fluidità nell'erogazione dei finanziamenti. In particolare, nella provincia di Firenze, da circa 8.800 domande accolte a fine maggio si è passati nel mese di giugno a 15.899; in termini di valore erogato, da 400 a quasi 950 milioni di euro, importo che rappresenta il 30% di tutte le domande accolte in Toscana. Le domande fino a 25.000 euro, rappresentano il 90% in termini di imprese (numero di richieste) e il 30% in termini di importo finanziato.

"E' necessario rafforzare un'azione sinergica tra tutti gli attori del territorio", ha detto il Perfetto Lega, "dai Confidi al Sistema camerale, dalle Associazioni di categoria a quelle del terzo settore, al fine di favorire la più adeguata conoscenza delle potenzialità che gli Istituti bancari possono offrire agli operatori economici. E' importante che soprattutto i piccoli imprenditori possano essere accompagnati, nei momenti di difficoltà come l'attuale, nel percorso di confronto con la banca".

Proprio per queste finalità è stato sottoscritto in Prefettura lo scorso 8 maggio anche un innovativo Protocollo regionale per agevolare l'accesso al credito e velocizzare i tempi di erogazione dei finanziamenti alle imprese e alle famiglie in difficoltà, con l'adesione dei prefetti della Toscana, Banca d'Italia, Abi, Agenzia dell'Entrate, Unioncamere, Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato Imprese, Cna, Confagricoltura, Legacoop, Coldiretti, Cia e Confapi.

 

Firenze, 3 luglio 2020
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 OPERAZIONE ANTISPACCIO ALLE CASCINE

Il plauso del Prefetto di Firenze.

Il Prefetto di Firenze Laura Lega esprime plauso e soddisfazione per l'operazione condotta contro lo spaccio di stupefacenti alle Cascine, che ha visto impegnati oltre 120 uomini coordinati dal Comando Provinciale Carabinieri di Firenze e che ha portato a numerosi arresti. L'operazione si inserisce nell'ambito della strategia di contrasto allo spaccio e di rafforzamento del controllo sul territorio fiorentino varata in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.

" La capacità investigativa e l'impegno dell'Arma dei Carabinieri ", ha detto il Prefetto Lega, " ha garantito il raggiungimento di importanti risultati a tutela della legalità nella città di Firenze ".

 

Firenze, 3 luglio 2020

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 VERTICE DEL PREFETTO LEGA CON I SINDACI DELL'AREA METROPOLITANA FIORENTINA

 

 

 

Focus sui territori nell'attuale fase Covid-19. Situazione economica e rischi infiltrativi.

Esame dell'attuale situazione economica e sociale nei diversi territori comunali, andamento delle misure di sostegno a famiglie e imprese, monitoraggio dei fenomeni di usura e infiltrazioni criminali nel tessuto produttivo locale, analisi degli interventi anti-assembramento messi in campo. Questi i temi principali discussi oggi nella videoconferenza che il prefetto Laura Lega ha tenuto con i sindaci e amministratori di tutti i Comuni dell'area metropolitana fiorentina. Un vertice convocato per fare il punto su una serie di questioni che appaiono di particolare rilevanza nell'attuale fase Covid-19.

Prima di tutto è stato fatto un bilancio delle iniziative attuate nei diversi contesti comunali per dare sostegno a famiglie e imprese. Su questo fronte, tutti i Comuni hanno erogato i bonus famiglia attraverso i fondi messi a disposizione dello Stato, integrandoli, quando è stato necessario, con risorse proprie o reperite attraverso donazioni e forme di crowdfunding. Per venire incontro alle imprese, gli stessi enti si sono mossi sul piano delle agevolazioni fiscali, riducendo i tributi locali o posticipandone il pagamento, compatibilmente con le esigenze dei bilanci comunali. Per offrire un ulteriore sostegno al tessuto produttivo, alla rete del commercio e alla piccola proprietà, è stata offerta ai Comuni la possibilità di aderire al protocollo per la rinegoziazione degli affitti commerciali. Si tratta dell'accordo, siglato in Prefettura lo scorso 16 giugno, attraverso il quale le parti possono riparametrare i canoni di locazione secondo una serie di indicazioni che le stesse amministrazioni locali declineranno poi nei propri ambiti territoriali.

Per quanto riguarda il fenomeno dell'usura e delle infiltrazioni, i Comuni non hanno evidenziato situazioni potenzialmente a rischio, né hanno ricevuto segnalazioni preoccupanti dai propri territori. Il prefetto Lega ha comunque invitato i sindaci ad avviare immediatamente un confronto qualora avessero le prime percezioni di criticità in atto, perché la crisi attuale può indurre famiglie e imprese a ricorrere a canali di finanziamento opachi.

E' stato poi fatto il punto sulle misure anti-assembramenti adottate dai Comuni per garantire nei luoghi pubblici il distanziamento sociale e l'uso delle mascherine, quanto mai necessario nell'attuale fase Covid-19 che richiede una grande attenzione per salvaguardare al meglio la salute pubblica. Su questo fronte devono essere garantiti controlli rigorosi da parte delle polizie municipali, con il concorso delle forze dell'ordine statuali. Il prefetto Lega ha ricordato il disciplinare, predisposto dal tavolo tecnico istituito appositamente in Prefettura con Questura, Vigili del Fuoco e Comune di Firenze, che offre alcune linee guida sulla cui base i Comuni possono predisporre i propri piani per gestire gli affollamenti di persone nei luoghi di maggior ritrovo cittadino.

Si è discusso inoltre della copertura telefonica, soprattutto mobile, nell'area metropolitana fiorentina. Da una ricognizione effettuata dalla Prefettura, risulta che 28 comuni su 41 hanno una scarsa o assente ricezione del segnale. Il problema, avvertito soprattutto nel Mugello, verrà affrontato in un prossimo specifico tavolo tecnico, a cui parteciperanno i gestori telefonici.

In ultimo, è stato affrontato un altro tema particolarmente sentito dalle amministrazioni comunali, quello dell'utilizzo delle scuole per l'allestimento dei seggi elettorali in occasione delle Elezioni Regionali che si terranno a settembre. La problematica sarà oggetto di una prossima circolare che il prefetto invierà ai sindaci, non appena giungeranno le indicazioni ministeriali al riguardo.

Firenze, 2 luglio 2020

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