Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 CORSO PER ESPERTI IN 'INTELLIGENCE E SICUREZZA NAZIONALE"

 

 

 

Università di Firenze e Presidenza del Consiglio dei Ministri formano una nuova generazione di professionisti di intelligence per il settore pubblico e privato.

Si è svolta oggi in Prefettura la manifestazione conclusiva del corso di perfezionamento post laurea in "Intelligence e sicurezza nazionale", organizzato dall'Università di Firenze, in collaborazione con il Dipartimento delle informazione per la sicurezza (DIS) della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il corso, giunto alla VI edizione, si prefigge lo scopo di formare una nuova generazione di esperti di intelligence, in campo pubblico e privato, e di offrire agli operatori del settore un'occasione di aggiornamento professionale in linea con i più avanzati standard internazionali.

L'attività formativa, che si è svolta al Campus di Novoli dal 19 ottobre 2019, si è articolata in cento ore didattiche, seguite da ventuno studenti a cui sono stati consegnati oggi gli attestati di partecipazione, nel corso di una cerimonia che ha visto gli interventi del prefetto Laura Lega, del direttore del corso, Paolo Nardone, e del presidente del corso di laurea magistrale in Relazioni Internazionali e Studi Europei dell'Università di Firenze, Luciano Bozzo.

"Un'importante opportunità formativa, ha sottolineato Lega , che scaturisce dalla consapevolezza di quanto sia importante la crescita della cultura dell'intelligence nel nostro Paese. Avvalendosi di un'offerta didattica multidisciplinare, il corso contribuisce a preparare quelle figure professionali specialistiche, il cui ruolo è sempre più indispensabile nel panorama della sicurezza".

Il conferimento degli attestati è stato preceduto dalla lectio magistralis "Il ruolo dell'intelligence per la tutela del patrimonio culturale nazionale" tenuta dal generale Roberto Riccardi, che dirige il Comando Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, e da una tavola rotonda sul tema "Il ruolo dell'intelligence oggi, a tutela dell'interesse nazionale".

Firenze, 31 gennaio 2020

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 CELEBRATO IN PREFETTURA IL "GIORNO DELLA MEMORIA 2020"

Saluti del prefetto, del rettore e del rabbino capo. Intervento sul tema "Shoah, indifferenza e responsabilità individuale" del professor Dimitri D'Andrea . Consegna di quattro medaglie d'onore agli ex deportati nei campi di prigionia nazisti.

Numerosi studenti di alcune scuole fiorentine hanno assistito alla cerimonia, che si è svolta oggi a Palazzo Medici Riccardi, per celebrare il "Giorno della Memoria 2020". Ragazze e ragazzi dell'Istituto "Cellini", del liceo scientifico "Castelnuovo" e del liceo musicale dell'Istituto superiore "Alberti Dante". La loro partecipazione è stata fortemente voluta dal prefetto Laura Lega perché " la memoria, mantenuta costantemente viva, alimenti nelle giovani generazioni un modo nuovo di essere cittadini attivi, responsabili, attenti all'altro e al vivere civile della propria comunità ", come ha sottolineato lo stesso prefetto nell'aprire la cerimonia, alla quale ha partecipato anche il vice sindaco Cristina Giachi.

"Mai come quest'anno la Giornata della Memoria assume un significato drammaticamente attuale, ha esordito Lega , dopo gli episodi di razzismo e antisemitismo accaduti nelle settimane scorse. Sembrano tornare vivi tra noi quegli incubi che credevamo espunti dalla nostra società, dalla nostra cultura e dalla nostra sensibilità. E' compito di tutta la comunità fermarsi a riflettere per rafforzare quel sistema valoriale improntato alla solidarietà e all'uguaglianza su cui si fonda la nostra Carta costituzionale. Solo un pensiero critico, che sia effettivamente vigile, capace di ragionare può portare a scegliere in modo consapevole tra il bene e il male, a non sottovalutare le azioni che ledono l'ordine pubblico, a non sovvertire le regole del vivere civile. Altrimenti, ha proseguito il prefetto , si rompe quel patto di civiltà che deve legare saldamente i cittadini perché siamo tutti una grande famiglia. Grazie alla memoria, che getta un ponte tra ieri e oggi e che è sempre più preziosa man mano che i testimoni diretti di un tempo vengono a mancare, possiamo fare quel salto di qualità per garantire una comunità sempre più coesa e solidale".

 

Dopo l'intervento del prefetto, sono seguiti quelli del rettore dell'Università degli Studi di Firenze, Luigi Dei, e del rabbino capo della Comunità Ebraica fiorentina Gadi Piperno. Ha preso, poi, la parola Dimitri D'Andrea, ordinario di Filosofia Politica all'Università degli Studi di Firenze che ha tenuto una relazione sul tema "Shoah, indifferenza e responsabilità individuale".

Si è passati quindi alla consegna delle medaglie d'onore che, in occasione del Giorno della Memoria, il Presidente della Repubblica concede agli ex internati nei campi di prigionia nazisti durante il secondo conflitto mondiale. Quest'anno gli insigniti della provincia di Firenze sono stati quattro. Tre medaglie sono andate alla memoria di Carmelo Gerace, Alviero Giachi e Armando Natali e sono state ritirate dai loro familiari.

La quarta medaglia è stata attribuita a Sergio Erci, classe 1922, che ha raccontato la sua esperienza di deportato. Con parole semplici ed adamantine, Erci ha saputo raggiungere il cuore dei presenti che gli hanno tributato un lungo applauso.


Firenze, 27 gennaio 2020

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 SICUREZZA STRADALE, PIU' CONTROLLI E INCONTRI NELLE SCUOLE

 

 

 

Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica sugli incidenti stradali. Intensificate le contromisure.

Rafforzamento dei controlli sulla rete viaria provinciale, più attenzione allo stato manutentivo delle strade, sensibilizzazione degli utenti stradali. Queste le tre principali linee di azione della strategia contro gli incidenti messa a punto dal Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica che il prefetto Laura Lega ha riunito ieri sera a Palazzo Medici Riccardi. Al tavolo erano presenti i vertici provinciali delle Forze dell'Ordine, il comandante regionale della Polizia Stradale, l'assessore Andrea Vannucci con il comandante della Polizia Municipale di Firenze. Le decisioni assunte si inseriscono nel quadro della circolare ministeriale sull'incidentalità stradale dello scorso 9 gennaio e dell'accordo quadro stipulato tra il Ministero dell'Interno e Anci in materia di servizi di polizia stradale sulla viabilità urbana.

Il piano delineato dal Comitato prevede, quindi, tre punti prioritari di intervento. Primo: una nuova intensificazione coordinata dei controlli, in particolare contro la guida in stato di alterazione psico-fisica per l'assunzione di droghe e alcol, gli eccessi di velocità e l'uso di cellulari al volante. Secondo: un richiamo di attenzione alle amministrazioni locali e agli enti gestori delle strade per il miglioramento della segnaletica, dell'illuminazione, della manutenzione dei sedimenti stradali anche con interventi sulle aree prospicienti (come lo sfalcio dell'erba). Terzo: sensibilizzazione dell'utenza stradale attraverso campagna informative sui pericoli derivanti dai comportamenti scorretti.

Di questi temi si occuperà anche l'Osservatorio provinciale sugli incidenti stradali nella prossima seduta del 23 gennaio. L'organismo è la sede privilegiata per la pianificazione degli interventi coordinati di sicurezza stradale e si riunisce periodicamente in Prefettura allo scopo di elaborare le strategie operative comuni per ridurre i decessi e gli infortuni sulle strade della provincia.

Firenze, 17 gennaio 2020

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 IL PREFETTO LAURA LEGA VISITA LA REDAZIONE FIORENTINA DELL'ANSA

 

Il prefetto Laura Lega ha visitato oggi la sede fiorentina dell'Ansa in occasione del 75esimo anniversario dell'agenzia che si celebra domani 15 gennaio.

Accolto dalla responsabile Paola Catani Gagliani, il prefetto ha incontrato la redazione con la qualche ha avuto uno scambio di idee su molti temi del giornalismo di oggi, con particolare riguardo al ruolo che Ansa riveste. "In una società in cui l'opinione pubblica si forma in maniera sempre più veloce e determinante attraverso il mondo dei social, ha detto Lega, senza che vi sia una vera certificazione della notizia, Ansa fornisce un'informazione reale, concreta e affidabile per l'interlocutore, contribuendo anche alla coesione sociale e istituzionale". "E' un lavoro delicato, ha aggiunto il prefetto, che rappresenta una sfida notevole per voi professionisti dell'informazione in questa epoca così fluida e in rapido cambiamento". Al termine dell'incontro, Lega non ha mancato di affrontare anche il tema delle difficoltà che il mondo dei mass-media sta attraversando sotto il profilo organizzativo, gestionale e di sostenibilità dei costi.

Firenze, 14 gennaio 2020

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 FIRENZE FESTEGGIA IL TRICOLORE

 

FESTA NAZIONALE DEL TRICOLORE,
STUDENTI PREMIATI IN PREFETTURA,
CONCERTO OFFERTO ALLA CITTA'
 
Oggi è il 223° anniversario della nascita della Bandiera Italiana. A Firenze due iniziative organizzate dalla Prefettura. In mattinata, premiazione di studenti e Lectio magistralis del presidente emerito della Corte Costituzionale, Paolo Grossi. In serata, Concerto di fanfare militari offerto alla città.

Si festeggia oggi il compleanno del Tricolore, che il 7 gennaio compie 223 anni. Per celebrare la ricorrenza la Prefettura di Firenze ha ospitato nella mattinata la premiazione delle scuole secondarie fiorentine che hanno partecipato ad un concorso promosso da alcuni Rotary Club cittadini sul tema della bandiera. Presente il professor Paolo Grossi, presidente emerito della Corte Costituzionale, che ha tenuto agli studenti e alle autorità intervenute una «Lectio magistralis» sull' «Attualità del Tricolore dopo 223 anni».


L'evento si è tenuto nel Salone Carlo VIII, gremitissimo di studenti, autorità civili e militari, tra cui il presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani, il presidente del Consiglio Comunale Luca Milani, il presidente della Corte di Appello di Firenze Margherita Cassano, il procuratore generale di Firenze Marcello Viola, il rettore dell'Università di Firenze Luigi Dei, il senatore Riccardo Nencini e molti sindaci dell'area metropolitana fiorentina.

La cerimonia è stata aperta dal prefetto Laura Lega che ha sottolineato, nel suo intervento, quanto sia importante suscitare l'interesse dei giovani sul valore e sul significato della Bandiera Italiana. " Il nostro vessillo è emblema dell'identità nazionale, attraverso il quale si superano le diversità con il desiderio di essere una comunità integra, forte, coesa, capace di guardare al futuro. Credo che oggi più che mai non sia retorico restituire alla nostra Bandiera il sapore di libertà che ha avuto in epoca risorgimentale e che mantiene tuttora. Il Tricolore simboleggia l'unità dei valori e dei principi fondamentali intorno ai quali si radica la comunità nazionale nel suo vivere quotidiano. I filmati dei ragazzi, l'impegno e l'emozione con i quali sono stati realizzati, testimoniano come sia ancora forte la voglia di riconoscersi in un simbolo ".

Sull'attualità e sul significato profondo del Tricolore si è incentrata la Lectio magistralis del presidente merito della Corte Costituzionale Paolo Grossi, per il quale " i colori della Bandiera sono la dimostrazione esteriore di quei valori conquistati alla fine Settecento grazie alla Rivoluzione Francese, ma corroborati, integrati e resi concreti dalla nostra Carta del 1948. La Costituzione, su cui i ragazzi devono essere sensibilizzati sempre più, deve essere oggetto di studio come la chimica, la filosofia, la storia, la matematica perché diventi il breviario giuridico di ogni cittadino" .

 


Prima delle premiazione Laura Lega ha ringraziato il Rotary, che dal 2002 promuove a Firenze le iniziative per ricordare l'anniversario della Bandiera Italiana, in particolare il presidente del Rotary International Sandro Addario unitosi alla Prefettura nell'organizzare la giornata odierna, che si conclude in serata, al Teatro Tuscany Hall di Firenze, con il "Concerto delle fanfare militari", offerto alla città.

STUDENTI PREMIATI

Al primo posto si è classificata la scuola secondaria di primo grado Paolo Uccello di Firenze, con un lavoro di ricerca storica, svolto da tutte le cinque classi, sui fratelli Andrea e Jacopo Sgarallino, due volontari livornesi che seguirono Giuseppe Garibaldi in molte delle sue campagne risorgimentali. E' stato proiettato il video vincitore con l'intervista alla trisnipote Michela Sgarallino, presente alla cerimonia di oggi, che custodisce in un museo di famiglia importanti cimeli risorgimentali, tra cui una preziosa bandiera tricolore cucita dalle donne di Reggio Emilia nel 1848.

Al secondo posto si è piazzato il video registrato da tre giovanissimi alunni della classe II E della scuola secondaria di primo grado Masaccio di Firenze. I tre studenti, Brando, Sofia e Smilla, hanno personificato la Bandiera italiana, indossando rispettivamente una felpa verde, bianca e rossa, e hanno raccontato la nascita della bandiera, con l'auspicio di un rafforzamento dei suoi valori.

Terzo posto per l'Istituto Tecnico Aeronautico Lindbergh di Firenze. Anche qui un efficace video con il quale gli studenti hanno sintetizzato la loro attività didattica con un pensiero particolare rivolto alle Frecce Tricolori.

Menzioni di apprezzamento per gli alunni di tutte le altre scuole partecipanti. Dalla Scuola Militare Giulio Douhet al Liceo Classico Alberti Dante , dall'Istituto Salvemini Duca d'Aosta al Liceo Linguistico Suore Serve di Maria .

A tutti i partecipanti sono stati consegnati dai rappresentanti del Rotary una copia della Costituzione, buoni libro per le rispettive biblioteche scolastiche, una coppa (ai vincitori), una targa (ai menzionati) e una bandiera italiana.

Firenze, 7 gennaio 2020
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