Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 IL PREFETTO DI FIRENZE VISITA LO STABILIMENTO CHIMICO FARMACEUTICO MILITARE

Il Prefetto Laura Lega ha accolto questa mattina il Ministro della Difesa, on. Lorenzo Guerini, giunto oggi in visita presso lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare.

L'Istituto, che da sempre collabora con altre realtà italiane e straniere producendo diverse tipologie di materiali sanitari, si è distinto anche nel corso della attuale emergenza epidemiologica, fornendo uno straordinario ausilio con la produzione di disinfettanti ed altri presidi medici utili per il contenimento del virus Covid-19.

Nel corso dell'incontro, il Prefetto ha incontrato il Direttore dello Stabilimento, Colonnello Antonio Medica, cui ha rivolto un vivo ringraziamento per la proficua opera posta a disposizione della collettività.

 

Firenze, 19 giugno 2020

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 IL PREFETTO LEGA INCONTRA IL NUOVO QUESTORE DI FIRENZE

 

 

 

Il prefetto Laura Lega ha ricevuto oggi in Prefettura, a Palazzo Medici Riccardi, il nuovo questore di Firenze, Filippo Santarelli. E' stata l'occasione per un'ampia riflessione sui temi della sicurezza e dell'ordine pubblico dell'intera provincia " Ho dato il benvenuto al nuovo Questore di Firenze , ha detto Lega, con il quale sono certa che avremo un'ottima intesa per il raggiungimento dei migliori risultati. Abbiamo già fatto un primo punto sulle numerose questioni che affronteremo congiuntamente anche con le altre Forze di Polizia ".

 

Firenze, 22 giugno 2020

 

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 GARE ACCOGLIENZA RICHIEDENTI ASILO: SCADENZA VICINA

Scade il 28 giugno il termine per presentare le offerte. Gare indette per reperire 1500 posti.

La Prefettura ricorda che il prossimo 28 giugno scade il termine per partecipare alle gare indette per individuare gli operatori a cui affidare i servizi di prima accoglienza e assistenza dei cittadini richiedenti protezione internazionale nel territorio della Città Metropolitana di Firenze.

Sono previste prestazioni e basi d'asta diverse a seconda della dimensione e della tipologia delle strutture destinate all'ospitalità. Complessivamente si richiede la copertura di 1500 posti così suddivisi: 600 in strutture individuali fino a 50 posti, 500 in strutture collettive fino a 50 posti e 400 in strutture collettive fino a 99 posti (per Firenze).

Il periodo di affidamento è due anni dalla stipula dell'accordo quadro e il criterio di aggiudicazione è quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa.

Le offerte dovranno pervenire entro e non oltre il 28 giugno 2020.

I testi dei bandi e relativi allegati sono pubblicati sul sito web della Prefettura: www.prefettura.it/firenze .

Firenze, 19 giugno 2020

 

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 LINEE GUIDA ANTI-ASSEMBRAMENTI

 

Predisposto un format per consentire ai Comuni dell'area metropolitana di gestire le situazioni di assembramento sociale.

 

Salto di qualità nella gestione degli spazi pubblici. Approvate le linee guida anti-assembramenti dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica riunito oggi in Prefettura a Firenze. Si tratta di un disciplinare predisposto dal tavolo tecnico istituito appositamente in Prefettura per supportare il Comune di Firenze nella migliore gestione degli spazi pubblici, con la partecipazione della Questura e dei Vigili del Fuoco. Il vademecum, che verrà esteso ai Comuni dell'area metropolitana, offre una serie di indicazioni sulla cui base gli enti potranno predisporre i propri piani per regolare l'afflusso delle persone nei luoghi di ritrovo della movida cittadina.

Al Comitato, presieduto dal prefetto Laura Lega, hanno partecipato i vertici provinciali delle Forze dell'Ordine e dei Vigili del Fuoco, gli assessori del Comune di Firenze Federico Gianassi e Andrea Vannucci con il comandante della Polizia Municipale.

In base alle linee guida, i Comuni individuano le aree maggiormente interessate dal fenomeno, valutano il massimo affollamento sostenibile per ciascuna zona anche per garantire il passaggio eventuale dei mezzi di soccorso e regolano gli accessi ricorrendo a personale delle associazioni del terzo settore oppure attraverso gli addetti alla sicurezza messi in campo dagli esercenti del luogo. Volontari o steward, costantemente collegati tra loro, avranno anche il compito di far rispettare le misure anti-covid (distanziamento e uso delle mascherine), riferendo a un responsabile in contatto con le forze di polizia. Il disciplinare prevede anche la possibilità di ricorrere a sistemi di rilevazione numerica progressiva, collocati ai punti di accesso delle zone di maggior afflusso, o a barriere naturali per facilitare il monitoraggio degli ingressi.

Le linee guida delineano, inoltre, gli aspetti tecnico - operativi utili a calcolare la capienza delle aree e la densità di affollamento, nonché a garantire la viabilità dei mezzi di soccorso per consentire il pronto intervento in caso di emergenza. Oltre a ciò, il disciplinare fornisce indicazioni circa il numero di personale da impiegare per monitorare le presenze ed evitare i sovraffollamenti.

L'idea che ispira il piano è quella di trovare un punto di equilibrio tra iniziativa economica, libertà di socializzazione e tutela della salute.

" Il momento che stiamo vivendo è molto delicato , spiega il prefetto Laura Lega. " Assistiamo a un grande bisogno di socialità nelle persone dopo il lungo periodo di lockdown ed è necessario adottare misure proporzionate all'evolversi della situazione in grado di assicurare la tutela sanitaria senza pregiudizio per la collettività e per gli esercizi commerciali. Abbiamo messo a punto un disciplinare che si basa su un'alleanza pubblico-privato: da un lato l'azione intelligente delle amministrazioni comunali, dall'altro il contributo fattivo degli operatori commerciali. Insieme possono dar vita a un modello sinergico interattivo."

Il progetto, che partirà in via sperimentale nel Comune di Firenze, sarà monitorato dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica che ne verificherà l'operatività.

Firenze, 17 giugno 2020
Pubblicato il 17/06/2020
Ultima modifica il 17/06/2020 alle 18:22:11

 PREFETTO LEGA ADOTTA UNA NUOVA INTERDITTIVA ANTIMAFIA

Prosegue l'azione della Prefettura di Firenze di prevenzione antimafia su tutto il territorio metropolitano.

Quinta interdittiva antimafia adottata dal prefetto di Firenze Laura Lega. Si tratta di una "comunicazione interdittiva antimafia" emanata nei confronti di una cooperativa multiservizi con sede a Firenze, per la quale sono emerse le "circostanze ostative" (previste dall'articolo 67 del Codice Antimafia, decreto legislativo 159/2011) che impongono al prefetto l'assunzione di questo intervento.

Il pericolo di infiltrazioni è grave ed attuale. La crisi in atto, generata dall'emergenza Covid-19 con il blocco delle attività, sta mettendo ad alto rischio di infiltrazioni il tessuto produttivo. L'azione di contrasto messa in campo dalla Prefettura di Firenze si muove su due direzioni: da un lato con l'intensificazione delle provvedimenti interdittivi e dall'altro con un pacchetto di iniziative di promozione di misure di sostegno.

Sul primo fronte è stata firmata ieri la quinta interdittiva, con riguardo ad un'azienda fiorentina. Si tratta di un provvedimento che ha l'obiettivo di tutelare l'economia legale ed aggredire quella illegale, espungendola dal sistema economico per preservarlo dalla metastatizzazione del territorio.

Sul secondo versante, è stato varato un protocollo d'intesa regionale per seguire e sostenere l'accesso al credito, in particolare da parte di medie e piccole imprese e delle famiglie, il cui Osservatorio si è riunito il 10 giugno per fare il punto sulla situazione (di cui si è dato notizia con un comunicato stampa di ieri).

Utile anche il confronto per monitorare l'andamento del finanziamento delle domande di cassa integrazione, operato nella riunione, tenutasi in videoconferenza ieri, con la direttrice dell'I.N.P.S. provinciale, le associazioni di categoria e i presidenti dell'Ordine dei commercialisti e dell'Ordine dei consulenti del lavoro.

Firenze, 12 giugno 2020

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 BRUNO FAGGIOLI, CAVALIERE DELLA REPUBBLICA

 

Consegnata oggi in Prefettura a Firenze l'onorificenza del Presidente della Repubblica al reduce della Seconda Guerra Mondiale che ha dedicato la sua vita al volontariato.

Il prefetto Laura Lega ha consegnato oggi a Bruno Faggioli il diploma di cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica nel corso di una breve e sentita cerimonia che si è svolta in Prefettura, a Palazzo Medici Riccardi.

L'insignito era accompagnato dalla moglie, signora Leda, e dal sindaco di Montespertoli Alessio Mugnaini.

Bruno Faggioli, 96 anni, nato a San Casciano Val di Pesa e residente a Montespertoli, ha ricevuto l'onorificenza del Capo dello Stato per il costante impegno profuso a favore dell'Associazione Combattenti e Reduci e del mondo del volontariato, contribuendo alla fondazione della Pubblica Assistenza Croce d'Oro di Montespertoli, di cui è poi divenuto presidente.

Nel corso della sua lunga e operosa esistenza, Faggioli, personaggio mlto conosciuto e apprezzato nella sua città, si è prodigato anche per le giovani generazioni, andando nelle scuole a raccontare la sua storia che testimonia una scelta coraggiosa operata in nome di un ideale di libertà e di fedeltà.

Chiamato alle armi a diciannove anni e assegnato al 41° Reggimento Artiglieria, a Firenze, era in attesa di partire per il fronte quando, dopo l'8 settembre 1943, venne fatto prigioniero dai tedeschi ed essendosi rifiutato di aderire all'esercito germanico venne detenuto presso il distretto militare. Da qui fuggì fortunosamente, calandosi con una corda da una finestra, insieme ad altri due commilitoni. Rimasto ferito nella caduta, dopo una serie di peripezie, riuscì a tornare al paese natale, ma si dette subito alla macchia per sottrarsi alle rappresaglie e rimase fuggiasco fino al termine della guerra. In seguito, Faggioli ha svolto attività diverse, tra cui quella di operaio agricolo presso un'azienda di Montespertoli fino al 1984, anno del suo pensionamento.

" Sono molto onorata di consegnarle questo riconoscimento , ha detto il prefetto Laura Lega nel porgere il diploma all'insignito. " Lei è il testimone di una vita spesa bene, a favore degli altri. Lei è un esempio per tutta la comunità e soprattutto per i giovani".

Firenze, 11 giugno 2020

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 ACCESSO AL CREDITO, VERTICE IN PREFETTURA

 

 

 

Accelerazione del Prefetto di Firenze sul tema del contrasto ai rischi di infiltrazione.

Un primo bilancio sugli interventi finanziari a sostegno di famiglie e imprese in crisi di liquidità a seguito dell'emergenza per il virus Covid-19.

Questo è l'obiettivo della riunione dell'Osservatorio regionale per l'analisi dell'andamento delle iniziative a sostegno del credito, che si è tenuta ieri in Prefettura a Firenze. L'organismo è stato istituito dal protocollo regionale per agevolare l'accesso al credito, sottoscritto l'8 maggio scorso, tra i prefetti della Toscana, Banca d'Italia, Abi, Agenzia delle Entrate, Unioncamere, Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato Imprese, Cna, Confagricoltura, Legacoop, Coldiretti, Cia e Confapi.

L'incontro, svoltosi in videoconferenza e presieduto dal prefetto Laura Lega, ha fatto un primo check sulle richieste di accesso ai finanziamenti garantiti dallo Stato e un'analisi del meccanismo di moratoria dei pagamenti delle rate dei mutui. Un monitoraggio per verificare la situazione attuale e la capacità di risposta del circuito bancario in modo da poter leggere il fenomeno in termini evolutivi e tarare gli interventi da mettere eventualmente in campo.

Dall'analisi dei dati presentati nel corso della riunione, emerge che il Fondo Centrale di Garanzia tra il 17 marzo, data di entrata in vigore delle prime misure a sostegno della liquidità, e lo scorso 29 maggio, ha accolto 8.656 richieste di garanzia presentate dalle PMI con sede a Firenze, a fronte di 8.808 domande presentate. L'importo dei finanziamenti è stato pari a circa 403 milioni di euro (il 30% del totale in Toscana).

Da questo quadro risulta che tali quote sono coerenti con il peso del credito alle imprese fiorentine sul totale regionale (29,6%) e che gli importi finanziati dal Fondo rappresentano oltre il 16% del credito complessivamente erogato alle piccole imprese della provincia di Firenze. Il forte aumento del numero di domande rispetto all'analogo periodo dell'anno scorso è stato determinato principalmente dalle richieste di garanzia sui prestiti fino a 25mila euro (con copertura del 100% da parte del Fondo) che rappresentano circa il 93% delle richieste complessive, cui è riconducibile quasi il 42% dei finanziamenti.

Nell'intera regione Toscana, il numero di domande accolte dal Fondo nello stesso periodo è stato pari a 33.565, a fronte di 34.178 istanze pervenute. L'importo finanziato è stato pari a 1,3 miliardi di euro, con una incidenza sul rispettivo dato nazionale (poco sotto il 7%) in linea con il peso del credito al settore produttivo regionale sul totale Italia. Il totale dei finanziamenti accolti è stato pari a 657 milioni di euro (il 49% del totale).

Come per l'area fiorentina, il 93% dell'operatività del Fondo nel periodo esaminato ha riguardato istanze inferiori a 25 mila euro, il cui importo complessivo è stato pari a 657 milioni di euro (49% del totale).

Le elaborazioni della Banca d'Italia indicano che, nella fase iniziale del fermo produttivo, le imprese hanno gestito lo shock di liquidità principalmente attraverso un maggior utilizzo delle linee di credito in essere. Con la progressiva attivazione delle misure governative di sostegno, le richieste di nuovi finanziamenti, volti a fronteggiare in modo più strutturale lo stress finanziario legato alla crisi, sono state ampiamente accolte.

Nel corso della riunione è stata evidenziata la necessità di garantire sempre maggior efficacia e rapidità al percorso di esame delle richieste di accesso alle iniziative finanziarie messe in campo dai provvedimenti varati dal Governo.

" Dobbiamo garantire che in questa fase così delicata" , spiega il Prefetto Laura Lega, "i flussi finanziari a imprese e famiglie siano regolari e costanti. Altrimenti si fa più concreto il rischio di usura, con il ricorso a canali creditizi opachi. Il nostro è un impegno volto a salvaguardare il tessuto produttivo locale".

Sul sito web della Prefettura sarà inserito a breve un apposito banner che conterrà i link a Banca d'Italia, Abi, Mediocredito Centrale e Confindustria Toscana, in modo da poter consultare i dati sempre aggiornati sull'andamento del credito.

La Banca d'Italia ha segnalato di aver attivato un nuovo canale di comunicazione diretto per fornire informazioni e rispondere alle richieste di chiarimenti. E' il numero verde 800196969, attivo 24 ore su 24.

L'Osservatorio tornerà a riunirsi tra una quindicina di giorni per effettuare un ulteriore monitoraggio della situazione.

Firenze, 11 giugno 2020

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 IL PREFETTO LEGA INCONTRA IL CONSOLE GENERALE AMERICANO

 

 

Massima vicinanza tra i due Paesi per programmare un futuro insieme.

Il Prefetto Laura Lega ha incontrato questa mattina a palazzo Medici Riccardi, sede della Prefettura, il Console Generale degli Stati Uniti a Firenze Benjamin Wohlauer.

Si è trattato di un colloquio cordiale nel corso del quale è stato confermato l'ottimo rapporto di amicizia tra i Paesi ed è stato fatto un bilancio della situazione in questa emergenza covid-19.

In Italia, infatti - è stato ricordato - vive stabilmente, al di là dei flussi turistici, una comunità americana ormai radicata sul territorio eletto come stabile dimora: soltanto in Toscana si contano 35.000 statunitensi, di cui la maggior parte a Firenze e provincia. Tra loro, ci sono anche importanti investitori che possono concorrere alla ripresa economica dopo il coronavirus.

Proprio per sostenere l'azione di contrasto al covid-19, il Console ha evidenziato che sono state più di 50 le aziende americane che in Italia hanno fatto donazioni sia di strumentazioni e materiali che di denaro, per un valore complessivo di 35 milioni di euro. In Toscana, tra le altre, hanno partecipato Nuovo Pignone, Eli Lilly, l'azienda americana Ruffino e Rocco Commisso che ha contribuito sia personalmente che attraverso una campagna di raccolta fondi coordinata dalla ACF Fiorentina.

" Gli Americani sono vicini agli Italiani e ai Toscani in particolare ", ha detto il Console Generale Wohlauer, " e proprio per questo intensificheremo il dialogo tra Istituzioni locali e le diverse realtà statunitensi presenti sul territorio per programmare un futuro insieme ".

" La vicinanza tra i due Paesi e i progetti collaborativi già avviati e che ulteriormente intensificheremo " ha concluso il Prefetto Lega " rappresentano un valore aggiunto che potrà dare un significativo contributo in questa delicata fase".

Firenze, 11 giugno 2020

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 MISURE ANTIDEGRADO IN CENTRO NELLE NOTTI DELLA MOVIDA

Maggiore sorveglianza anche a garanzia della quiete dei residenti.

Con l'arrivo della stagione estiva, che coincide con l'inizio della Fase 3 dopo il lockdown per l'emergenza da COVID 19, il fenomeno della movida è stato al centro del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, che si è riunito oggi in Prefettura, presieduto dal prefetto di Firenze Laura Lega, che ha convocato il Comune capoluogo per individuare strategie che contemperino le esigenze dei residenti, degli esercenti e di coloro che in orario notturno frequentano le strade, le piazze e i locali della città.

Hanno partecipato all'incontro l'assessore del Comune di Firenze Andrea Vannucci con il direttore delle attività economiche e turismo Lucia De Siervo e il comandante della Polizia Municipale Giacomo Tinella, i vertici provinciali delle forze dell'ordine e il Comando provinciale dei Vigili del fuoco.

Al fine di scoraggiare comportamenti che possono recare particolare disagio ai cittadini nelle ore notturne, è stato convenuto che il Comune di Firenze valuterà la possibilità di emanare un'ordinanza per impedire la vendita di bevande in contenitori di vetro.

Saranno inoltre fin da subito previsti controlli straordinari da parte della polizia municipale del capoluogo sul rispetto del regolamento Unesco per quanto riguarda il rispetto degli orari di vendita di alcolici da parte degli esercizi di vicinato, con particolare attenzione agli orari serali.

Queste misure si aggiungono all'incremento dei servizi di pronto intervento delle forze di polizia statali, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati, già deciso nel corso della riunione di coordinamento tenutasi ieri.

Firenze, 11 giugno 2020

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 FESTA DELLA REPUBBLICA, FIDUCIA E RESPONSABILITA'

Le celebrazioni per il 74° anniversario della Repubblica Italiana. Prefetto Lega: "Occorre un impegno collettivo che metta a fattor comune le migliori energie del territorio".

Guardare avanti con senso di responsabilità e con fiducia nel futuro e nelle istituzioni. Questi i temi principali emersi nel corso della videoconferenza che il prefetto di Firenze Laura Lega ha tenuto oggi per celebrare il 2 giugno, Festa della Repubblica.

Un momento di condivisione e di riflessione, aperto dalla lettura del messaggio del Capo dello Stato Sergio Mattarella, che si è svolto con i parlamentari, i sindaci del territorio, le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali, gli ordini professionali e gli uffici statali periferici. 

"E' necessario oggi più di prima esercitarsi nel difficile ruolo di gestori della propria libertà, ricordando che maggiore è la libertà e maggiore diviene la nostra personale responsabilità" , ha detto il prefetto di Firenze Laura Lega.

"Dobbiamo evitare che questa emergenza generi una crisi economica strutturale capace di ingoiare imprese e famiglie. Dobbiamo evitare che questo territorio diventi terreno di conquista per usurai, speculatori selvaggi e per infiltrazioni criminali" , ha proseguito Lega. "Lo dobbiamo fare a tutela del nostro tessuto produttivo e sociale con l'impegno di tutti, istituzioni e società civile, operatori economici, associazioni di categoria, ordini professionali. In parallelo, dobbiamo far sì che da questa crisi nascano opportunità inaspettate e lo possiamo fare con un impegno collettivo che metta a fattor comune le migliori energie del territorio per rivedere alcuni nostri modelli di vita, di business, riscoprendo una laboriosità etica, correggendo alcune distorsioni, restituendo vitalità a settori abbandonati ed incentivando lo sviluppo di nuove attività e di nuove modalità di lavoro. E' il tempo di innalzare la qualità delle classi dirigenti, assicurando competenze, professionalità e senso dello Stato. Dobbiamo evitare la frattura della coesione sociale, rifuggendo ogni strumentalizzazione delle possibili tensioni sociali" , ha concluso il prefetto . "Occorre evitare di alimentare, nei prossimi mesi, rabbia sociale non solo per garantire la sicurezza pubblica, ma soprattutto per la tenuta democratica del nostro Paese, che ha dimostrato di essere saldo e coeso anche in questa drammatica fase della sua storia".

Unità e gioco di squadra per costruire un nuovo futuro per la collettività e il mondo economico e imprenditoriale sono gli elementi fondanti del percorso da intraprendere, sottolineati unanimemente dai partecipanti alla videoconferenza. Numerosi gli interventi che si sono susseguiti. Il sindaco Dario Nardella ha evidenziato come oggi più che mai bisogna essere uniti e lavorare insieme nel costruire una prospettiva per i cittadini. Il cardinale Giuseppe Betori ha sottolineato la delicata riflessione che il lockdown ha portato in ognuno facendo riscoprire il senso profondo dell'essere comunità.

Hanno poi preso la parola il presidente del Consiglio Regionale toscano Eugenio Giani, il sindaco di Firenze Dario Nardella, la senatrice Caterina Biti, il presidente del Tribunale di Firenze Marilena Rizzo, il rettore dell'Università di Firenze Luigi Dei, il presidente della Camera di Commercio Leonardo Bassilichi, il presidente della Sezione giurisdizionale toscana della Corte dei Conti Antonio Galeota, il vice presidente dell'Ordine degli avvocati Gianluca Gambogi, l'avvocato distrettuale dello Stato Gianni Cortigiani, il segretario generale dell'Istituto Universitario Europeo Vincenzo Grassi, il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini, il presidente dell'Ordine degli architetti Duilio Senesi, il sindaco di Palazzuolo Gian Piero Moschetti, l'imam Izzeddin Elzir, il comandante dell'Istituto Geografico Militare e comandante del Presidio Militare Interforze Pietro Tornabene, il rabbino capo Gad Piperno e il segretario generale della CGIL Firenze Paola Galgani.

E' stata una Festa della Repubblica intensa anche se diversa dal consueto quella che si è celebrata oggi, nel 74° anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana. Quest'anno, infatti, le misure di contenimento anti-Covid19 hanno imposto di commemorare la ricorrenza con modalità differenti da quelle tradizionali per rispettare il divieto di assembramento e osservare le dovute distanze sociali.

Anche la Deposizione della Corona in onore ai Caduti, che ha aperto la giornata celebrativa alle ore 9 in piazza dell'Unità Italiana, si è svolta in modo sobrio ed alla limitata presenza delle autorità cittadine.

A fine mattinata, il prefetto Laura Lega ha poi voluto portare il proprio saluto in questo 2 giugno agli operatori della mensa della Caritas in piazza Santissima Annunziata, per condividere con chi è quotidianamente al servizio dei più vulnerabili la Festa della Repubblica.

Firenze, 2 giugno 2020
 
Foto della deposizione della Corona in onore ai Caduti
 
Festa della Repubblica - Deposizione Corona ai Caduti
 
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 FESTA DELLA REPUBBLICA, LE CELEBRAZIONI DEL 2 GIUGNO

 

Le iniziative che si svolgeranno domani per celebrare il 74° anniversario della Repubblica Italiana.

Sarà diversa dal consueto la Festa della Repubblica che verrà celebrata domani 2 giugno, nel 74° anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana. Le misure di contenimento anti-Covid19 impongono quest'anno di commemorare la ricorrenza con modalità differenti da quelle tradizionali per rispettare il divieto di assembramento e osservare le dovute distanze sociali.

Ritenendo tuttavia irrinunciabile un momento di condivisione e di riflessione, il prefetto Lega ha organizzato, per le ore 11 di domani, un collegamento via web con i parlamentari, i sindaci del territorio, le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali, gli ordini professionali e gli uffici statali periferici, nel corso del quale verrà letto il messaggio del presidente della Repubblica.

La giornata celebrativa sarà aperta dalla Deposizione della Corona in onore ai Caduti, che si svolgerà, alle ore 9 in piazza dell'Unità Italiana, in assenza di pubblico e con una ridottissima partecipazione delle autorità cittadine. Non si terrà, invece, la consueta cerimonia di consegna delle Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana - OMRI.

Da segnalare, nell'ambito delle occasioni rievocative, l'iniziativa dell'Istituto Farmaceutico Militare di Firenze che ha predisposto una confezione celebrativa, contenente una mascherina facciale tricolore e un disinfettante alcolico per le mani di propria produzione. Estremamente intensa è stata l'attività profusa dal Farmaceutico per l'emergenza epidemiologica da Covid-19. L'Istituto ha avviato la produzione e la distribuzione di soluzioni disinfettanti, allestendo rapidamente un impianto per generare ingenti quantità di battericidi in grado di neutralizzare il coronavirus.

Infine, dalla serata illuminazione tricolore anche per Palazzo Medici Riccardi, sede della Prefettura di Firenze. L'iniziativa rientra nel progetto messo a punto dal Comune di Firenze per accendere di bianco, rosso e verde alcuni monumenti della città. 

Firenze, 1° giugno 2020

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