Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 CORONAVIRUS, RIPRESA DELLE CELEBRAZIONI RELIGIOSE

CORONAVIRUS, RIPRESA DELLE CELEBRAZIONI RELIGIOSE

Focus in Prefettura sulle misure organizzative.

La ripresa in sicurezza delle celebrazioni religiose è stata al centro della riunione in videoconferenza del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuta ieri in Prefettura a Firenze. Il vertice ha consentito un confronto approfondito con l'arcivescovo di Firenze cardinale Giuseppe Betori, il vescovo di Fiesole monsignor Mario Meini, il rabbino capo rav Gadi Piperno, l'imam Izzedin Elzir e i rappresentati delle comunità Ortodossa, Induista, Buddista, Chabad Toscana, le Chiese Protestanti, Evangeliche, Anglicane e di Gesù Cristo e dei Santi degli Ultimi Giorni, in merito alle linee guida dettate dai protocolli d'intesa sottoscritti dal Ministero dell'Interno sulle modalità di svolgimento dei riti liturgici. Presenti all'incontro i vertici provinciali delle forze dell'ordine, l'assessore del Comune di Firenze Alessandro Martini con il comandante della polizia municipale.

 " Il prossimo fine settimana , spiega il prefetto Lega, sarà un momento molto delicato e rappresenta il primo banco di prova per testare la funzionalità delle misure adottate per consentire che i riti liturgici si svolgano nella maggior sicurezza possibile per i fedeli. Nella riunione odierna si è fatto il punto direttamente con i responsabili di ogni culto. E' stato un incontro molto collaborativo e proficuo e ringrazio ogni comunità religiosa per la disponibilità offerta nell'affrontare insieme la situazione ".

 Durante la riunione sono stati esaminati congiuntamente modalità organizzative e dispositivi di protezione predisposti. Tutto è stato analizzato con attenzione: ingressi e uscite dai luoghi sacri, distanziamento sociale, uso di mascherine, guanti e gel, igienizzazione dei locali. Si è parlato poi del numero massimo di fedeli per ogni celebrazione in base alle caratteristiche di ciascuna struttura sacra. Massima attenzione è stata dedicata anche ai sistemi di accoglienza dei fedeli in modo da evitare che si creino assembramenti, nonché alle forme di comunicazione perché ogni comunità possa essere ben informata sulle disposizioni assunte e adeguare il proprio comportamento.

 

Firenze, 21 maggio 2020

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 Fase 2 Coronavirus, prefetto Lega e sindaco Nardella: 'Non abbassare la guardia"

Fase 2 Coronavirus, ieri circa 1850 controlli con 5 sanzioni. Nardella e Lega: "Non abbassare la guardia"

I dati della Prefettura per la giornata di ieri e l'appello di sindaco e prefetto

Circa 1850 controlli, relativi a 1170 persone e 678 attività o esercizi commerciali, con 5 sanzioni e una denuncia per altri reati. È il bilancio delle attività di verifica della Prefettura di Firenze relativamente alla giornata di ieri. "Massima attenzione e non abbassare la guardia con la ripartenza", è l'appello che rivolgono ai cittadini il sindaco Dario Nardella e il prefetto di Firenze Laura Lega.

"Ora più che mai ognuno deve fare la sua parte, con senso di responsabilità, perché non possiamo permetterci di disperdere i sacrifici fatti fino ad ora - dice il sindaco Nardella - Bisogna rispettare in modo preciso e scrupoloso le regole di comportamento e le necessarie misure di sicurezza".

"Si apre adesso il momento più difficile e delicato, quello in cui solo il corretto comportamento individuale e collettivo potrà garantire il proseguimento di questa nuova fase", sottolinea il prefetto Lega. "E' quanto mai necessario da parte di tutti il rispetto convinto e responsabile delle misure adottate".

Firenze, 19 maggio 2020

 

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 CORONAVIRUS, UN PATTO PER FAVORIRE L'ACCESSO AL CREDITO

  Siglato un protocollo regionale di cooperazione tra istituzioni per facilitare l'erogazione di finanziamenti a famiglie, imprese, lavori autonomi e professionisti in difficoltà.
 
Agevolare l'accesso al credito e velocizzare i tempi di erogazione dei finanziamenti alle imprese e alle famiglie in difficoltà. Questi gli obiettivi dell'innovativo protocollo regionale, il primo di questo genere in Italia, definito in Prefettura a Firenze tra i prefetti della Toscana, Banca d'Italia, Abi, Agenzia dell'Entrate, Unioncamere, Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato Imprese, Cna, Confagricoltura, Legacoop, Coldiretti, Cia e Confapi.

L'iniziativa, promossa dalla Prefettura di Firenze, si inserisce nel quadro degli interventi previsti per evitare che la crisi di liquidità, connessa all'emergenza del virus Covid-19 possa portare alla rottura dei meccanismi di coesione sociale, nonché a fenomeni di usura o di infiltrazioni illecite nel tessuto produttivo " E' strategico in questo momento di emergenza, spiega Lega , rafforzare il patto di fiducia e collaborazione fra istituzioni, banche ed imprese, con l'obiettivo di facilitare in modo concreto l'accesso alle misure creditizie per assicurare liquidità e quindi sopravvivenza alle aziende in difficoltà e garantire il più possibile il mantenimento dei livelli occupazionali. Dobbiamo fare argine all'usura, alle speculazioni selvagge e alle infiltrazioni criminali".

Cinque i punti di azione qualificati nei quali si svilupperà la cooperazione tra i soggetti firmatari:

-attività di supporto da parte degli enti camerali e delle associazioni di categoria agli istituti di credito per contribuire ad una più approfondita conoscenza delle singole realtà aziendali/imprenditoriali che chiedono l'erogazione di finanziamenti;

-diffusione della conoscenza delle opportunità di accesso al credito bancario e delle misure di sostegno alla liquidità introdotte dalle misure governative. Per far ciò gli enti firmatari pubblicizzeranno sui propri canali istituzionali i link ai siti web dove sono raccolti e aggiornati gli strumenti di supporto alla liquidità, tra cui quelli di Banca d'Italia e di Abi. Rilevanti saranno anche le indicazioni che l'Agenzia Regionale delle Entrate fornirà per comunicare all'utenza le procedure semplificate per ottenere i rimborsi;

-favorire il dialogo tra gli operatori bancari e i soggetti che richiedono i finanziamenti con la divulgazione dei documenti elaborati dalla Banca d'Italia, il 3 e il 10 aprile;

-monitoraggio dell'andamento, a livello regionale, delle misure creditizie governative attraverso l'esame di informazioni e dati messi a disposizione delle Prefetture da parte di Mediocredito Centrale, Sace e Consap;

-istituzione, presso la Prefettura di Firenze, di un Osservatorio regionale, di cui fanno parte i sottoscrittori del patto e rappresentanti delle prefetture toscane, con lo scopo di seguire l'andamento complessivo delle iniziative a sostegno del credito.

Il protocollo, che rimane aperto all'adesione di altri soggetti pubblici e privati, ha durata fino al termine dell'attuale situazione emergenziale.
 

Firenze, 8 maggio 2020
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 CORONAVIRUS - FASE 2, SERVE UN NUOVO PATTO SOCIALE

 

 

 

Vertice in Prefettura sugli affitti commerciali per conciliare le esigenze degli esercenti e dei proprietari immobiliari.

Un patto sociale tra operatori economici e proprietari immobiliari per condividere un percorso che porti alla rinegoziazione temporanea degli affitti commerciali. E' quanto è stato definito durante il vertice che il prefetto di Firenze Laura Lega ha convocato oggi via web a Palazzo Medici Riccardi per conciliare le esigenze del settore commerciale, che si trova ad affrontare ingenti costi dopo un periodo di sospensione o di ridotti volumi d'affari in conseguenza delle misure anti-contagio del virus Covid- 19, con quelle dei proprietari dei fondi dove si svolgono le attività economiche.

Il prefetto Lega ha voluto ascoltare direttamente la voce degli interessati, invitando al tavolo di oggi, che segue un precedente incontro tenutosi lo scorso 28 aprile, la Città Metropolitana, il Comune di Firenze, la Camera di Commercio, le Associazioni di categoria del commercio e dei proprietari immobiliari, l'Osservatorio Mercato Immobiliare - OMI dell'Agenzia delle Entrate e l'Ordine dei Commercialisti.

Nel confronto odierno è stata condivisa da parte di tutti l'opportunità di istituire un tavolo tecnico per individuare i criteri e i parametri che costituiranno il quadro di riferimento da proporre, in sede di rinegoziazione temporanea degli affitti commerciali, alle parti private le quali saranno libere di aderirvi.

"Non vogliamo lasciare solo nessuno, né i proprietari, né gli affittuari" , afferma il prefetto Lega. "È nostro intendimento proporre un percorso che li accompagni nel superamento di una contingenza difficile".

Si tratta di trovare un punto di incrocio di interessi tra privati in una logica di sistema, con l'obiettivo anche di evitare possibili tensioni sociali.

"E' molto alto , spiega Lega, il rischio di speculazioni, che potrebbero portare il tessuto proprietario attuale in mano a capitali diversi". Il prefetto si riferisce ai possibili fenomeni di infiltrazione illegale nell'economia sana del territorio, attraverso l'acquisto di immobili e di altre attività da parte di organizzazioni criminali. " Concreto anche il rischio del ricorso all'usura, nel quale potrebbe incorrere il commerciante nel momento di maggior bisogno di disponibilità economica. E' indispensabile essere rapidi, conclude Lega, avviando il prima possibile questa convergenza di interessi perché l'impresa criminale ha liquidità e velocità decisionale".  

Firenze, 5 maggio 2020

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 CORONAVIRUS, PIU' CONTROLLI DAL 4 MAGGIO

Messo a punto in Prefettura un piano di controllo in vista del progressivo allentamento delle misure contenitive e della parziale ripresa delle attività da lunedì 4 maggio.

 

Si è riunito oggi in videoconferenza il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato dal prefetto Lega per fare il punto sulle nuove disposizioni previste dal D.P.C.M. 26 aprile 2020 che entreranno in vigore lunedì 4 maggio. Oltre ai vertici provinciali delle forze di polizia, hanno partecipato l'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, il sindaco della Città Metropolitana e del Comune di Firenze Dario Nardella con gli assessori Stefano Giorgetti e Cecilia del Re, il comandante della polizia municipale Giacomo Tinella e, per il Comune di Scandicci, l'assessore Andrea Anichini e il comandante della polizia locale Giuseppe Mastursi.

In apertura del vertice il prefetto ha sottolineato come l'avvio della Fase 2 consentirà la ripresa di parte significativa delle attività produttive che saranno oggetto di attento controllo sul rispetto delle misure anti COVID-19. Su questo tema ha anticipato di aver fissato per lunedì 4 maggio un incontro per il coordinamento degli interventi. Tale ripresa non garantirà il riavvio totale delle attività tipiche del tessuto economico locale, prioritariamente incentrate sul turismo, che stanno vivendo una fase di particolare complessità. Su questo punto la Prefettura ha già avviato specifici Tavoli per il sostegno ai settori interessati specificamente come il commercio e la ristorazione.

Successivamente si è passati all'esame delle misure sulla riapertura al pubblico di parchi, ville, giardini, orti urbani e cimiteri, sull'accesso agli esercizi commerciali per l'acquisto di alimenti e bevande da asporto - riguardanti la città di Firenze e che saranno specificamente disciplinate con ordinanza sindacale - e sul tema del trasporto pubblico locale.

E' stata condivisa da tutti la necessità di dover garantire la massima osservanza delle disposizioni per il contenimento del contagio nella delicata fase di parziale ripresa delle attività, attraverso i più opportuni interventi che saranno assicurati dai vari Enti competenti.

L'attività di controllo sulla tramvia sarà garantita, nel tratto di competenza del capoluogo e in un primo periodo, dalla polizia municipale fiorentina che si avvarrà anche di volontari e, nel tratto che interessa il territorio di Scandicci, dalla polizia locale che presidierà le fermate più sensibili.

Il prefetto Lega ha poi disposto l'intensificazione dei controlli sul territorio da parte delle forze di polizia, anche al fine di scongiurare situazioni di assembramento nei luoghi pubblici e nei punti di snodo del trasporto pubblico locale più rilevanti.

In questa nuova fase di progressiva riapertura delle attività e di parziale ripresa della vita civile il prefetto Lega ha infine sottolineato come sarà fondamentale l'emergere di un forte senso di responsabilità di ciascun cittadino per evitare che il contenimento del coronavirus sia affidato ad un approccio esclusivamente repressivo.

 

Firenze, 2 maggio 2020

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