Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 RITROVATO IL CADAVERE DI LINO FALUGIANI, SCOMPARSO DALLO SCORSO MESE DI LUGLIO

A seguito delle intense operazioni di ricerca attivate e coordinate dalla Prefettura di Firenze, il 12 settembre è stato rinvenuto il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, del sig. Lino Falugiani, come confermato anche dai successivi accertamenti medico-legali disposti dall'Autorità Giudiziaria competente.

L'anziano signore, allontanatosi dalla propria abitazione di San Godenzo lo scorso 21 luglio, è stato ritrovato privo di vita nei pressi del Monte Acuto, in un'area boschiva molto impervia, tanto che le operazioni di recupero e trasporto della salma sono state condotte tramite l'ausilio di un elicottero dei Vigili del Fuoco.      

 

Firenze, 16 settembre 2020

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 VERTICE REGIONALE PRESSO LA PREFETTURA DI FIRENZE SUL TEMA DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE , FERROVIARIO E SU GOMMA, IN VISTA DELL'AVVIO DEL NUOVO ANNO SCOLASTICO

Ieri mattina, il Prefetto Laura Lega ha convocato una riunione di coordinamento regionale per esaminare le problematiche attinenti l'attuazione delle vigenti disposizioni normative, di recente emanazione, per la prevenzione ed il contenimento del rischio epidemiologico da virus COVID-19 nel trasporto pubblico locale, nell'imminenza della riapertura delle scuole con l'avvio del nuovo anno scolastico.

All'incontro hanno preso parte l'Assessore Regionale alle Infrastrutture, i Prefetti della Toscana, i vertici provinciali delle Forze dell'Ordine, rappresentanti del Compartimento della Polizia Stradale e del Compartimento della Polizia Ferroviaria della Toscana, dell'Ufficio Scolastico Regionale e dell'ANCI Toscana, nonché di RFI e Trenitalia.

Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, è emerso che, stante la necessità di limitare la disponibilità dei posti a bordo dei treni fino all''80%, in attuazione delle previste misure di sicurezza anti -assembramento, sono stati predisposti contingentamenti per l'acquisto dei biglietti e, per evitare disagi all'utenza, in caso di sovraffollamenti negli orari individuati come potenzialmente critici, sono stati allestiti, negli snodi ferroviari principali della regione, treni aggiuntivi pronti a partire, non appena ne verrà riscontrata la necessità.

I rappresentanti delle Ferrovie garantiranno, tramite controlli a bordo, il rispetto dell'uso delle mascherine e delle misure di distanziamento sociale, nonché la necessaria sanificazione.

Inoltre, per quanto riguarda il trasporto locale su gomma, la Regione ha assicurato che, in attuazione dell'ordinanza regionale n. 85 del 9 settembre scorso, sono state erogate risorse aggiuntive alle locali aziende di trasporto pubblico affinché vengano messi a disposizione, in relazione agli orari scolastici e quindi nelle fasce orarie di punta individuate, 233 bus di linea aggiuntivi, ripartiti per tutte le province della Regione. Per le verifiche dell'attuazione di adeguate procedure di sicurezza anti-contagio, nell'attuale periodo di emergenza sanitaria, provvederanno i servizi PISLL della Regione in collaborazione con i responsabili del Servizio Prevenzione Protezione delle suddette aziende, i medici competenti ed i Rappresentanti aziendali dei Lavoratori per la Sicurezza.

Le Forze di Polizia garantiranno i servizi di carattere generale del territorio al fine di attuare, congiuntamente alla Polizia Municipale, i controlli anti-assembramento alle fermate dei bus e potranno essere chiamate ad intervenire in caso di gravi episodi di mancato rispetto, a bordo dei mezzi pubblici, delle misure di contenimento del virus.

 

Firenze, 12 settembre 2020

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 COMITATO ORDINE PUBBLICO SUL GRAN PREMIO DI F1 AL MUGELLO

Il prefetto di Firenze fa il punto sul piano di sicurezza per la manifestazione sportiva in programma all'Autodromo del Mugello. Esaminato anche l'evento organizzato dalla Ferrari in piazza Signoria a Firenze.

Afflusso e deflusso degli spettatori, filtraggi, controllo dei biglietti e accesso alle tribune nel pieno rispetto delle misure anticovid per evitare assembramenti e garantire l'osservanza del distanziamento sociale. Sono alcuni aspetti analizzati dal comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblico riunito ieri dal prefetto di Firenze a Palazzo Medici Riccardi, per verificare il piano sicurezza e gestione delle emergenze approntato per lo svolgimento del Gran Premio di F1, in programma all'Autodromo del Mugello il prossimo 13 settembre. Presenti i vertici provinciali delle forze dell'ordine, i vigili del Fuoco, la Città Metropolitana fiorentina, il sindaco di Scarperia San Piero, l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Firenze, l'Azienda Usl Toscana Centro, il direttore dell'Autodromo e rappresentanti della Ferrari.

Si è trattato dell'esame minuzioso di un evento inedito. E' la prima volta che il circuito di Scarperia affronta una manifestazione di Formula Uno, la cui organizzazione è resa ancor più delicata dalla necessità di osservare stringenti misure anticovid. La corsa si svolgerà, infatti, alla presenza del pubblico (autorizzati tremila spettatori sulle tribune) e i dispositivi anti contagio saranno assicurati anche per i piloti e i team delle squadre in gara.

La verifica del piano, che sarà affinato nel corso di tavoli tecnici in programma nei prossimi giorni, ha riguardato molteplici aspetti: la vigilanza da parte delle forze dell'ordine e della polizia municipale, che saranno supportate da personale di protezione civile, l'impiego degli steward per controllare i biglietti e accompagnare gli spettatori ai posti assegnati, la vendita dei tagliandi che consente un tracciamento completo dell'acquirente, l'allestimento dei parcheggi interni ed esterni all'impianto sportivo.

Particolare attenzione è stata dedicata all'organizzazione sanitaria, sia per quanto riguarda le misure di mitigazione del rischio covid (per esempio, sarà misurata la temperatura al pubblico), sia per gli interventi in caso di incidente in gara. Presso l'Autodromo, come ha riferito l'Azienda Usl, sarà installata una postazione del 118 con il proprio personale specializzato (medici e infermieri), che fungerà anche da regia di soccorso in rete con gli ospedali di Toscana Centro, supportata dalla Misericordia di Firenze che garantisce mezzi e volontari autorizzati all'uso dei defibrillatori in dotazione. Sarà predisposto anche un apposito regolamento che contemplerà una serie di disposizioni per gli spettatori, tra cui il divieto di spostarsi senza mascherina e l'invito ad evitare contatti ravvicinati.

Nel corso del comitato si è parlato anche dell'evento organizzato dalla Casa Automobilistica Ferrari, che prevede una serata su invito in piazza della Signoria a Firenze il 12 settembre e la mostra di auto della scuderia del Cavallino Rampante aperta al pubblico il giorno successivo. Anche in questo caso sono stati esaminati gli aspetti approntati per la mitigazione del rischio covid, i dispositivi di filtraggio ai varchi di ingresso, l'impiego degli steward muniti di contapersone e collegamento radio tra loro, i percorsi riservati ai mezzi di soccorso.

Firenze, 4 settembre 2020

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 MONITORAGGIO DELLA CRISI ECONOMICA E SOCIALE

Vertice in Prefettura per un check sulla situazione di crisi. Partnership pubblico/privato per il rilancio dell'economia e il sostegno delle situazioni più vulnerabili.

 

L'attuale scenario economico della provincia di Firenze è stato al centro di un incontro - riprendendo il gioco di squadra avviato nei mesi scorsi - che il prefetto Laura Lega ha tenuto ieri in Prefettura, a Palazzo Medici Riccardi. Hanno partecipato i vertici provinciali delle forze dell'ordine e i presidenti di Camera di Commercio, Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato, CNA, Confagricoltura, Legacoop, Cia e Confapi.

Obiettivo: monitorare l'andamento economico alla luce della crisi determinata dal Covid 19, per accompagnare gli operatori economici e verificare le possibilità di intervento a favore delle imprese, con particolare attenzione alle situazioni più vulnerabili.

Come ha sottolineato il prefetto Lega aprendo i lavori del tavolo, la grave situazione di crisi in cui versano gli operatori economici soprattutto nelle città d'arte impone uno stretto collegamento tra istituzioni e le associazioni di categoria. Questo rappresenta un punto fondamentale da cui partire per creare le condizioni di ripresa e avviare un concreto progetto di rilancio.

Il Prefetto ha voluto ricordare anche il ristoratore che si è tolto la vita nei giorni scorsi, sottolineando l'assoluta ed urgente necessità di assicurare il massimo sostegno a chi è in maggiore difficoltà.

Nel corso della discussione è emersa in modo unanime l'esigenza di condurre un progetto di semplificazione, nel rispetto di precise regole, capace di assicurare procedure più snelle e di siglare un patto tra pubblica amministrazione e categorie economiche che porti ad un reale cambio di paradigma per affrontare il futuro dell'intera area metropolitana e superare l'inedita stagione emergenziale.

Lungo questa linea il prefetto ha annunciato nuove iniziative - in parallelo agli accordi locali già esistenti per facilitare l'accesso al credito e la rinegoziazione dei canoni di affitto di esercizi commerciali - che contribuiranno a stimolare una burocrazia più leggera. Fra queste, la stipula di un'intesa per potenziare il dialogo tra le imprese e le amministrazioni periferiche dello Stato, per i procedimenti amministrativi di reciproco interesse.

Parallelamente, le associazioni di categoria hanno prospettato l'esigenza di sviluppare strategie in partnership pubblico/privato che, accanto agli interventi di sostegno già in vigore, facilitino processi di riconversione delle attività produttive, in alcuni casi inevitabili di fronte al mutato scenario socio-economico.

Il prefetto ha sollecitato ancora una volta le associazioni di categoria a segnalare tempestivamente ogni tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata, di usura, di estorsione e le situazioni di maggiore difficoltà. Ha inoltre lanciato alcune proposte di sostegno dell'economia locale che saranno rappresentate nelle sedi competenti.

 

Firenze, 3 settembre 2020

 

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 BRILLAMENTO ORDIGNI BELLICI SAN CASCIANO VP - CONCLUSE OPERAZIONI

Concluse in anticipo a Pelago le operazioni di brillamento degli ordigni.

Si sono concluse oggi, con un giorno di anticipo rispetto al cronoprogramma previsto, le operazioni di bonifica dei 21 ordigni bellici, risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenuti a San Casciano in Val di Pesa lo scorso 10 dicembre, durante i lavori per le nuove tubature idriche.

Dopo il ritrovamento, la Prefettura ha avviato la procedura per la loro identificazione e per la messa in sicurezza in luogo idoneo, autorizzando il successivo brillamento.

Le operazioni, che sono state effettuate dagli artificieri del Nucleo E.O.D. del Genio Ferrovieri dell'Esercito di Castel Maggiore (Bologna), hanno avuto inizio lo scorso 31 agosto, dopo che gli ordigni sono stati trasportati, con la vigilanza delle forze di polizia, dalla zona nella quale era stati posti in sicurezza alla cava Monsavano del Comune di Pelago, dove sono stati fatti esplodere singolarmente.

Per garantire la pubblica incolumità, il prefetto Laura Lega ha adottato un'ordinanza che ha pianificato i tempi e le attività previste, disponendo intorno alla cava un'area di sicurezza con un raggio di 101 metri sia in ampiezza che in altezza.

Per monitorare tutti gli interventi, che sono stati coordinati dalla Prefettura di Firenze, è stato costituito, presso la Compagnia dei Carabinieri di Pontassieve, un posto di comando al quale hanno partecipato i rappresentanti della stessa Prefettura, dei Carabinieri, del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, della Croce Rossa Corpo Militare, dei Vigili del Fuoco, del Comune di Pelago, della Protezione civile della Città Metropolitana e dell'Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve.

Firenze, 3 settembre 2020

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