Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 RIUNITO IL COMITATO ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA: ALL'ESAME L'INCONTRO DI CALCIO EMPOLI - PISA

La partita non presenta specifici profili di rischio. La capienza dello stadio Castellani ridotta per lavori.
 
Il prefetto Laura Lega ha riunito a Palazzo Medici Riccardi il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica per esaminare le tematiche connesse allo svolgimento della partita di calcio Empoli-Pisa il prossimo 16 febbraio, presso lo stadio Castellani di Empoli.

Nel corso della riunione - cui hanno partecipato l'assessore allo Sport del Comune di Empoli Fabrizio Biuzzi e rappresentanti dell'Empoli Football Club, oltre ai vertici provinciali delle Forze dell'ordine - sono stati affrontati i vari aspetti organizzativi e messe a punto le strategie operative più opportune per garantire il sereno svolgimento della manifestazione. Non sono emersi specifici profili di rischio né particolari problematiche legate all'ordine e alla sicurezza pubblica.

La capienza dello stadio Castellani è ridotta per lavori di adeguamento e pertanto i posti previsti per il settore ospiti (curva sud) sono 796 e saranno messi in vendita secondo i consueti canali, fino alle ore 19 del giorno 15 febbraio p.v.

 

Firenze, 12 febbraio 2020
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 CORONAVIRUS, RIUNIONE IN PREFETTURA

Convocato il tavolo per fare il punto sulle misure adottate in provincia. Il prefetto Lega: "Nessun allarmismo, attenzione doverosa".

Check sulla situazione in atto nelle province di Firenze e Prato. Esame degli attuali scenari operativi per l'eventuale predisposizione di ulteriori misure da approntare al fine di fronteggiare la situazione connessa al coronavirus. E' l'obiettivo del tavolo che il prefetto Laura Lega ha presieduto stasera a Palazzo Medici Riccardi. Si tratta della seconda riunione per fare il punto della situazione (dopo quella che si è tenuta lo scorso 31 gennaio), alla quale hanno partecipato il console generale cinese, l'assessore alla salute della Regione Toscana Stefania Saccardi, il direttore delle maxiemergenze Federico Gelli, il direttore del dipartimento di prevenzione dell'Azienda Usl Toscana Centro Renzo Berti, il vice prefetto vicario della Prefettura di Prato, gli assessori Andrea Vannucci per il Comune di Firenze e Simone Mangani per il Comune di Prato, i vertici provinciali delle forze dell'Ordine, i dirigenti delle Specialità della Polizia (Polaria, Polfer, Polizia Stradale), i Vigili del Fuoco, il direttore dell'Aeroporto di Firenze.

 " Un momento corale di analisi ", ha sottolineato il prefetto Lega, " degli interventi messi in campo per valutare quali altre iniziative intraprendere. La situazione toscana non desta al momento preoccupazione , ha aggiunto, ma è doveroso prestare la massima attenzione, soprattutto nelle aree a maggior densità di popolazione cinese, senza per questo voler creare alcun allarmismo".

Dal tavolo è emersa la massima collaborazione con il console cinese per condividere ogni strategia operativa. Al riguardo il diplomatico ha assicurato la piena disponibilità a garantire flussi informativi con le strutture sanitarie per la massima tutela della salute pubblica. Infine le istituzioni sanitarie regionali hanno confermato l'impegno ad esaminare ogni ulteriore misura di cautela per tutti coloro che sono rientrati dalla Cina.

Firenze, 11 febbraio 2020

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 BENI CONFISCATI IN TOSCANA, IL PUNTO IN PREFETTURA A FIRENZE

A Palazzo Medici Riccardi vertice regionale con i prefetti e la Regione Toscana per dare supporto ai Comuni nella gestione dei beni confiscati.

Fare rete per sviluppare un'efficace strategia di sostegno agli enti locali destinatari dei beni confiscati alla criminalità organizzata. E' quanto emerge dal tavolo che il prefetto Laura Lega ha riunito a Palazzo Medici Riccardi allo scopo di effettuare una ricognizione dei beni sequestrati in Toscana e fare il punto sul loro utilizzo da parte dei Comuni assegnatari. Alla riunione hanno partecipato i prefetti toscani e l'assessore regionale Vittorio Bugli. Presenti anche i responsabili dei Nuclei di supporto, costituiti in ogni Prefettura con il ruolo di agevolare l'attività dell'Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati.

Nel corso della riunione è stata esaminata la situazione provincia per provincia e monitorata la destinazione dei beni nei vari territori. La loro gestione e la loro finalità sociale virtuosa rappresentano, infatti, una questione con delicati profili organizzativi e problematicità diverse a seconda che si tratti di beni immobili o aziende. Ecco perché il tavolo punta a garantire un raccordo costante tra tutti i soggetti coinvolti in modo da assicurare che " i beni siano restituiti all'uso pubblico nelle migliori condizioni per il loro utilizzo, spiega il prefetto Laura Lega , "e nel caso delle imprese si possa consentire la continuità dell'azione produttiva e la salvaguardia dei livelli occupazionali".

Al tavolo, che tornerà presto a riunirsi, è stato deciso quindi di condividere tutte le informazioni inerenti le assegnazioni e verificarne procedure e tempistiche per cogliere le eventuali criticità nelle prassi operative messe in atto a livello comunale, così da fornire agli stessi enti locali, in particolare ai Comuni medi e piccoli, un sostegno continuo e sistematico anche per la definizione di una strategia progettuale nella gestione dei beni confiscati.

Firenze, 3 febbraio 2020

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