Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 NUOVA INIZIATIVA CONTRO IL BULLISMO

 

E' il progetto "Soci(at)lMente " per fornire le competenze-chiave a riconoscere e affrontare le varie forme di prevaricazione giovanile.

 

Un corso di formazione specifica sul bullismo destinato a docenti, dirigenti e personale scolastico è stato organizzato dalla Prefettura nell'ambito delle iniziative educative rivolte ai giovani. Si tratta del progetto " Soci(at)lMente " che verrà presentato il prossimo 28 novembre e si svolgerà presso il Liceo Virgilio di Empoli.

"E' giusto annunciare ora questa iniziativa - spiega il prefetto Alessio Giuffrida - proprio nei giorni in cui abbiamo assistito a un bruttissimo episodio avvenuto a Bagno a Ripoli". Il prefetto si riferisce al caso dello studente disabile maltrattato da alcuni ragazzi nei locali di una società sportiva e difeso da un coetaneo. "Una vicenda che dà umanamente molta amarezza - continua Giuffrida - ma che al tempo stesso ci fa capire, grazie al comportamento del giovane arrivato in soccorso dell'amico, quanti spazi di manovra ci siano per le istituzioni di poter intervenire e far comprendere ai giovani che si vince solo comportandosi in modo civile e responsabile".

Sotto questo profilo il ruolo della scuola è fondamentale e infatti la Prefettura è da anni in prima linea, anche sul fronte del bullismo, attraverso il comitato "Scuola Sicura Insieme" che organizza corsi formativi rivolti direttamente agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado di Firenze e provincia. Il progetto " Soci(at)lMente " si differenzia dai precedenti perché a sedere sui banchi non saranno i giovani ma i docenti, i dirigenti scolastici e il personale ATA. A loro è infatti dedicato il corso, il primo di questo genere contro il bullismo (se ne è già tenuto uno contro le dipendenze giovanili). L'obiettivo è quello di far acquisire quelle specifiche competenze-chiave che potenzieranno i loro strumenti professionali ed educativi per riconoscere e affrontare la problematica nel migliore dei modi. Si verranno così a creare dei docenti "istruttori" che avranno il compito, a loro volta, di trasferire ai colleghi, e anche ai genitori degli studenti, le conoscenze acquisite durante il percorso formativo. In cattedra siederanno la Prefettura, la Polizia Postale, il Centro di Giustizia Minorile per la Toscana, l'Ufficio Scolastico Regionale e l'Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici - O.N.A.P..

 

Firenze, 25 ottobre 2017

 

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 BATTESIMO DEL COMITATO METROPOLITANO

Riunito per la prima volta in Prefettura il Comitato Metropolitano. Avviata una mappatura delle occupazioni abusive presenti sul territorio.

 

Le occupazioni arbitrarie di immobili è il tema dibattuto dal Comitato Metropolitano che si è riunito per la prima volta oggi a Palazzo Medici Riccardi. L'organismo è stato istituito (dal cosiddetto decreto Minniti) per la tutela delle grandi aree urbane, come sede di valutazione e confronto sulle principali tematiche di sicurezza che interessano il territorio metropolitano. Copresieduta dal prefetto Alessio Giuffrida e dal sindaco metropolitano Dario Nardella, la prima riunione, alla quale hanno partecipato la Regione Toscana, l'Agenzia del Demanio e i sindaci e assessori dei comuni della provincia, è stata dedicata interamente all'esame delle occupazioni abusive in atto. Scopo dell'incontro era infatti quello di acquisire gli elementi utili a redigere un quadro complessivo della situazione, da trasmettere all'apposita cabina di regia nazionale. Il Comitato ha deciso di avviare una mappatura degli immobili occupati e degli edifici inutilizzati presenti in ciascun ambito comunale, anche allo scopo di intensificare la vigilanza per prevenire nuove occupazioni. E' stato anche stabilito che i comuni forniranno al Comitato informazioni sulle proprie capacità di assistere (in caso di sgombero) i soggetti fragili, mentre la Regione Toscana darà notizie sulla programmazione regionale, anche di carattere finanziario, sia in campo assistenziale che in tema di politiche abitative.

 

Firenze, 13 ottobre 2017

 

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