Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 COMITATO ORDINE PUBBLICO: “NOTTE BIANCA” E FINALE COPPA ITALIA

 
Questi i due argomenti sul tavolo del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di oggi. Super controlli la notte del 30 aprile, anche con alcol test. Pronto il piano mobilità per la partita Fiorentina-Napoli del 3 maggio. Maxi schermo all’ippodromo del Visarno per i tifosi che restano in città.
 
Saranno potenziati tutti i servizi di controllo del territorio in occasione della “Notte Bianca” del prossimo 30 aprile. Lo ha deciso il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza che si è riunito oggi a Palazzo Medici Riccardi, presieduto dal prefetto Luigi Varratta, per fare il punto sul programma e organizzare le misure che le forze di polizia metteranno in campo per garantire uno svolgimento sicuro dell’evento. Quindi più presidi e più pattuglie in centro, ma saranno numerosi i controlli anche sulle principali arterie fuori dal centro storico, con l’ausilio di alcol-test. A questo riguardo “ ci sarà una forte sorveglianza – ha spiegato Varratta – saremo molto rigorosi soprattutto sulle strade. E ai ragazzi dico: divertitevi senza farvi male con l’alcol” .
Al tavolo del prefetto si è parlato anche della finale di Coppa Italia che si gioca a Roma sabato 3 maggio. E’ stato delineato un generale piano mobilità visto il grande numero di tifosi in movimento: si prevede infatti che saranno 28mila i fiorentini che seguiranno la squadra viola all’Olimpico. Sono oltre 200 i pullman già prenotati, che partiranno da varie località. A Firenze due saranno i punti principali di raduno e partenza dei bus: al parcheggio Maratona dello stadio Franchi e in via della Chimera al Gignoro. Sarà continua la presenza delle forze dell’ordine per gestire al meglio la situazione. Controlli anche sull’A1 e nelle aree di sosta lungo l’autostrada. Per chi resta in città, il Comune allestirà un maxi schermo all’ippodromo del Visarno. Infine, sono state considerate anche varie ipotesi organizzative sulla base dell’esito della partita, con la possibilità di un allenamento a porte aperte della Fiorentina allo stadio Franchi il giorno dopo la gara.
Firenze, 28 aprile 2014
 
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 FLUSSI STAGIONALI 2014, AL VIA LE DOMANDE

 
I lavoratori non comunitari possono inviare le loro richieste direttamente da internet.
E’ attivo sul sito del ministero dell’Interno l’applicativo per compilare e inviare online le richieste di nullaosta per lavoro stagionale e altre tipologie di occupazione per l'anno 2014.
Una modalità tutta telematica, già collaudata, che permette ai lavoratori non comunitari di inoltrare le loro richieste collegandosi all’indirizzo https://nullaostalavoro.interno.it/Ministero/index2.jsp . Le procedure di registrazione, invio e verifica dello stato di avanzamento della pratica sono identiche a quelle già sperimentate.
La programmazione dei flussi per lavoro stagionale prevede, per quest’anno, l’ingresso in Italia di lavoratori non comunitari, entro una quota di 15mila unità, provenienti da Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Egitto, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Macedonia, Marocco, Mauritius, Moldavia, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Ucraina, Tunisia. Questi lavoratori saranno da ripartire tra le regioni e le province autonome a cura del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Firenze, 14 aprile 2014
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 ELEZIONI AMMINISTRATIVE, UNA SCADENZA IMPORTANTE

 
Per i cittadini comunitari che vivono in provincia di Firenze. Se intendono votare per il sindaco e il consiglio comunale devono fare domanda entro il 15 aprile.
 
Si avvicina il 25 maggio e si susseguono le scadenze elettorali. La più vicina riguarda i cittadini stranieri dell’Unione Europea che abitano in provincia di Firenze. Se intendono votare per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale del proprio comune di residenza, devono fare domanda per essere iscritti in apposite liste elettorali aggiunte (solo nel caso in cui non sono già registrati). Ultimo giorno utile: il prossimo 15 aprile.
 
Si tratta di un secondo importante appuntamento per i cittadini di altri paesi europei che vivono da noi. A febbraio, infatti, hanno avuto modo di scegliere se votare per i membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, anziché per i rappresentanti del proprio paese.
Per le prossime elezioni amministrative, si voterà in tutti i comuni della provincia di Firenze tranne che a Campi Bisenzio, Impruneta, Marradi, Reggello e Rignano sull’Arno. Complessivamente la consultazione interessa circa 900mila cittadini.
Firenze, 9 aprile 2014
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 LA PREFETTURA SBARCA SU TWITTER

 
Attivo da oggi il suo profilo. Varratta: “Convinto che si apriranno nuove occasioni di dialogo e di confronto.”.
 
Un social network anche per la Prefettura che si adegua ai nuovi mezzi di comunicazione ed entra in Twitter. Per dare e ricevere più velocemente le informazioni a tutti: cittadini, imprese, istituzioni, stampa. E’ attivo da oggi il suo nuovo profilo: Prefettura Firenze . Il prefetto Luigi Varratta si è detto “ molto soddisfatto di aver aperto anche questa strada, più rapida e informale, per far conoscere la nostra attività. ”. Avvalersi delle opportunità offerte da questo strumento mediatico per ampliare i canali di comunicazione tra la Prefettura e i suoi utenti, “ rappresenta un obiettivo importante”, ha aggiunto Varratta dichiarandosi “ convinto che si apriranno nuove occasioni di dialogo e di confronto. Ormai è indispensabile per la pubblica amministrazione utilizzare le nuove tecnologie informative ”.
Firenze, 8 aprile 2014
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 ARRIVANO A FIRENZE “MILLE OCCHI SULLA CITTA’”

 
Un progetto nazionale per coinvolgere gli istituti di vigilanza privati nel sistema di sicurezza urbana. Firmato oggi in Prefettura il protocollo che porta l’iniziativa anche a Firenze. Varratta: “Uno sguardo in più per far sentire sicuri i cittadini” .
 
Più occhi che guardano alla sicurezza della comunità. Questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato oggi a Palazzo Medici Riccardi tra il prefetto Luigi Varratta, il vice sindaco Dario Nardella e i titolari dei 10 maggiori istituti di vigilanza privata, con l’adesione dei vertici provinciali delle forze dell’ordine. E “Mille occhi sulla città” è proprio il nome dell’iniziativa che si inserisce in un progetto nazionale sottoscritto nel 2010 e rinnovato nel dicembre 2013, dal Ministero dell’Interno, ANCI e istituti di vigilanza privata. Anche a Firenze le guardie giurate avranno compiti di osservazione e segnalazione. Nell’ambito della loro quotidiana attività lavorativa, i vigilantes presteranno un’ attenzione particolare a situazioni, movimenti e mezzi sospetti comunicando subito le notizie alle centrali operative per consentire alle forze di polizia di intervenire il prima possibile. Verranno segnalati anche atti di vandalismo e di bullismo, minori ubriachi, persone in difficoltà, blackout elettrici, ostacoli che intralciano la circolazione stradale. In questo modo, con un maggior numero di operatori (si parla di 600-700 vigilantes impegnati complessivamente ogni giorno, 40 macchine e circa 26 pattuglie) si potrà realizzare un monitoraggio più ampio del territorio, soprattutto di notte. In pratica, il protocollo codifica e affina una collaborazione che già esiste tra forze dell’ordine e guardie giurate con ottimi risultati. Nei prossimi giorni al tavolo tecnico del questore verrà perfezionato il meccanismo di intervento e sarà definita anche l’attività di formazione per assicurare un’adeguata performance operativa al personale degli istituti di vigilanza.
Uno sguardo in più per far sentire sicuri i cittadini – ha detto il prefetto Varratta – una mano in più che arriva in un periodo particolare per la città: il turismo in crescita e grandi appuntamenti come il Maggio e Pitti. Il protocollo fa parte del pacchetto di misure per la sicurezza che abbiamo messo a punto in queste settimane: i controlli nelle zone calde della Movida, il patto per la notte che sta per essere firmato con i locali, un progetto per la videosorveglianza che sarà varato presto”.
Anche Firenze – ha sottolineato il vicesindaco Dario Nardella – attua questo accordo nazionale per la segnalazione di situazioni sospette o illegalità, supportando il lavoro delle forze dell’ordine. Si tratta di un modo di mettere insieme le energie nell’interesse della città e di utilizzare seriamente tutte le risorse pubbliche e private che lavorano nel settore della sicurezza. Dopo le iniziative sulla movida, questa è un'ulteriore risposta che diamo ai cittadini, tutti insieme e in maniera determinata ”.
Al protocollo, che ha la durata di tre anni, ogni sei mesi sarà fatto il punto della situazione per vedere come funziona e se è necessario apportare degli aggiustamenti. L’accordo potrà essere esteso anche agli altri comuni della provincia .
Gli istituti che hanno firmato: Corpo Vigili Giurati, Romeapol Firenze, Securitas Metronotte Toscana, Coopservice, Il Globo Vigilanza, International Security Service Vigilanza, IVRI, Rangers, Vip Securtal e Città di Roma Metronotte.
Firenze, 7 aprile 2014
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 FOTOGRAFIA DEL CONSUMO DI DROGA

 
Presentato oggi in Prefettura il Report 2013 del Nucleo Operativo Tossicodipendenze. Dai colloqui delle assistenti sociali con i consumatori segnalati dalle forze dell’ordine emerge un quadro interessante. Varratta: “Stiamo facendo un buon lavoro”.
 
Oltre 600 persone si sono presentate nel 2013 al colloquio con le assistenti sociali del NOT- Nucleo Operativo Tossicodipendenze della Prefettura: per la maggior parte consumatori di hashish e marijuana, uomini, italiani, di età tra i 18 e i 25 anni, occupati o studenti. E’ la fotografia che emerge dal report sulle persone segnalazione per detenzione degli stupefacenti in provincia di Firenze che stamani il prefetto Luigi Varratta ha presentato alla stampa. Una relazione dettagliata (suddivisa per sostanze detenute, nazionalità, genere, età e attività lavorativa dei consumatori) che offre una particolare chiave di lettura del fenomeno e rappresenta un strumento utile per gli operatori del settore nel programmare le iniziative di prevenzione e riabilitazione. Varratta, grafici e tabelle alla mano, ha illustrato l’attività dell’ufficio a cui le forze dell’ordine segnalano le persone residenti in provincia trovate in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale. Nel 2013 le segnalazioni sono state complessivamente 1004 (il 2,8% in meno rispetto all’anno prima), di cui il 75% per detenzione di hashish e marijuana, il 14% di cocaina, il 9% di eroina e il 2% per il possesso di altre sostanze (tra cui extasy, lsd, ketamina).
Ai colloqui si sono presentate 660 persone (il 65% circa dei segnalati). Cosa avviene al termine di questi incontri? I provvedimenti cambiano a seconda delle situazioni. A coloro che sono stati segnalati per la prima volta e trovati in possesso di sostanze cosiddette leggere, e se l’assistente sociale valuta che ne ricorrano i presupposti secondo la normativa, viene rivolto l’invito a non fare più uso di sostanze stupefacenti (390 casi nel 2013). In tutti gli altri casi è stata disposta l’archiviazione del procedimento se la persona segnalata ha effettuato un programma terapeutico al Sert (179 persone). Per chi invece non ha seguito la terapia indicata o non si è presentato al colloquio è stata applicata la sanzione amministrativa che consiste nella sospensione della patente, del passaporto, del porto d’armi (204 persone). Non è alto il numero delle “ricadute”: circa il 10% del totale. Altri numeri interessanti riguardano il genere del consumatore (maschio al 90%), l’età (il 40% è tra i 18 e i 25 anni, seguono i trenta - quarantenni con il 17%), la nazionalità: l’88% è italiano, seguito dal Marocco e Albania. Per quanto concerne l’occupazione, la maggior parte dei consumatori risulta impegnata stabilmente in un’attività lavorativa (51%) o di studio (30%). Infine un dato sul titolo di studio: il rapporto nota che i detentori di sostanze stupefacenti possiedono prevalentemente (68%) il diploma di scuola media inferiore, ma non evidenzia differenze nella relazione tra il titolo di studio e il tipo di sostanza consumata.
Il prefetto è intervenuto anche sulle iniziative che il NOT ha realizzato nel 2013 e che stanno proseguendo anche quest’anno: incontri con i ragazzi nelle scuole superiori, conferenze informative presso i Comandi di Compagnia dei Carabinieri, percorsi sperimentali in collaborazione con l’A.S.L. 10 di Firenze con la quale è stato sottoscritto un protocollo per garantire prevenzione, diagnosi e intervento precoce nei confronti dei consumatori di droga.
Stiamo facendo un buon lavoro ha detto Luigi Varratta su più fronti. Operiamo molto soprattutto con i giovani. Ci preme che si sviluppi in loro una maggior consapevolezza sui rischi a cui vanno incontro usando sostanze. Da questo punto di vista c’è un dato positivo che fa riflettere – ha aggiunto – è quello sulle sospensioni delle patenti per guida sotto l’effetto degli stupefacenti. Sono in netto calo”. Nel 2013 infatti sono state sospese (in base all’articolo 187 del codice della strada) 73 patenti, a fronte delle 97 del 2012 e delle 133 del 2011.
Infine un riferimento a un servizio che si è rivelato utile e molto apprezzato dai ragazzi: “Chiedi al NOT”. Si tratta di una pagina sul sito della Prefettura, dove è possibile rivolgere domande in forma completamente anonima alle assistenti sociali su tutto quello che succede quando si viene fermati con la droga in tasca. Dal 2008 sono arrivati 581 quesiti.
 
Firenze, 4 aprile 2014
Pubblicato il 04/04/2014
Ultima modifica il 07/04/2014 alle 14:24:09

 DAL MAROCCO PER STUDIARE LA PREFETTURA

 
Come funzionano gli uffici? Quali materie trattano? Sono gli argomenti di un seminario che si è svolto oggi in Prefettura per giovani funzionari marocchini in visita di studio in Italia.
 
In Marocco si chiamano “ Agents d’Autorité ”, sono i funzionari prefettizi. Un gruppo di 52 stagisti, che nel loro Paese frequentano l’Istituto reale dell’Amministrazione territoriale per l’accesso a questa carriera, ha partecipato oggi a Palazzo Medici Riccardi a un seminario tenuto dai dirigenti della Prefettura. Nel corso dell’incontro, dopo una carrellata sulla storia del’istituzione, è stato spiegato come si articolano gli uffici e come funzionano alcuni settori d’intervento: la protezione civile, l’ordine pubblico, l’immigrazione, la cittadinanza, la circolazione stradale e le relative sanzioni. La giornata fiorentina si inserisce nell’ambito di una missione di studio in Italia per conoscere meglio le strutture dello Stato e l’organizzazione e le competenze del Ministero dell’Interno, che i giovani stagisti hanno visitato nei giorni scorsi. Prossima tappa: la Scuola Superiore di Polizia.
Firenze, 3 aprile 2014
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