Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 MIGRANTI, RIAPERTI I TERMINI DI ADESIONE ALL'AVVISO PUBBLICO PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ACCOGLIENZA

 

 

Si potranno presentare fino alle ore 8.00 del prossimo 10 novembre le adesioni all'avviso pubblico per l'affidamento del servizio di accoglienza a favore di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale nelle strutture del territorio della Città Metropolitana di Firenze.

Lo ha stabilito la Prefettura di Firenze che ha riaperto i termini per la selezioni di operatori economici qualificati che saranno successivamente chiamati a partecipare a tre distinte procedure negoziate finalizzate a garantire l'accoglienza di un numero complessivo di 800 posti, così suddivisi:

-250 presso strutture costituite da singole unità abitative fino a 50 posti complessivi;

-350 presso strutture costituite da centri collettivi fino a 50 posti complessivi;

-200 presso strutture costituite da centri collettivi con un minino di 51 posti e un massimo di 300 (ma non oltre 130 posti per struttura).

I requisiti di idoneità professionale, di capacità economico-finanziaria, di capacità tecnica e professionale, nonché tutte le informazioni sulla procedura di gara, sono reperibili nell'avviso pubblicato sul sito web www.prefettura.it/firenze , nella sezione "Amministrazione Trasparente" - "Bandi di Gara".

Firenze, 21 ottobre 2019

 

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 VERTICE DI PROTEZIONE CIVILE

Nella "Settimana Nazionale della Protezione Civile", il prefetto Lega riunisce tutti gli attori istituzionali per fare il punto sulle linee guida di intervento.

 

Pianificazione delle emergenze sul territorio metropolitano fiorentino, partecipazione attiva dei cittadini alle attività di protezione civile, esercitazioni costanti per testare il grado di risposta del sistema. Queste le tre direttrici di lavoro individuate dal prefetto Laura Lega che stasera ha convocato a Palazzo Medici Riccardi i sindaci dell'area metropolitana e i principali attori istituzionali di protezione civile. Obiettivo del tavolo: un rafforzamento complessivo dell'azione di previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi in modo da predisporre una risposta ancora più efficace e tempestiva da parte di tutto il sistema locale di protezione civile. Un incontro che si inserisce nell'ambito della "Settimana Nazionale della Protezione Civile", che si svolge dal 13 al 19 ottobre, e che è stato preceduto da una videoconferenza che si è tenuta stamani tra i prefetti e il Capo Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio, Angelo Borrelli.

"Esiste già , ha detto il prefetto Laura Lega, un'organizzazione di eccellenza e ben collaudata, che si basa sui comuni e sulla regione, vera architrave del sistema. Possiamo raccordare ancor meglio la governance complessiva di prevenzione, in modo da garantire una struttura che sia efficace prima che l'emergenza si verifichi. Per ottenere i risultati migliori, si deve lavorare in tempo di pace".

 

Nel concreto, il prefetto ha indicato tre priorità di intervento. La prima riguarda la pianificazione da parte dei Comuni, ognuno dei quali deve essere dotato di un proprio piano di protezione civile, da tenere costantemente aggiornato, rivedendo periodicamente i rischi a cui il territorio è esposto in modo da tarare costantemente la macchina operativa. I Comuni con minori risorse organizzative potranno essere accompagnati in questo percorso dalle istituzioni competenti. La seconda: formare e informare la cittadinanza per creare una maggior consapevolezza dei potenziali pericoli e accrescere la capacità di resilienza della comunità. "Ognuno deve fare la propria parte, ha spiegato Lega, avendo chiara la mappa dei propri compiti e responsabilità. Abbiamo bisogno di cittadini consapevoli dei rischi potenziali che provengono dalle calamità climatiche, dagli eventi sismici dai danni antropici". Per questo motivo, le pianificazioni comunali devono essere portate a conoscenza della popolazione, ricorrendo anche agli strumenti messi a disposizione dalla moderna tecnologia, come App apposite, in grado di raggiungere i cittadini in tempo reale. Ma occorrerà lavorare molto anche con le scuole per formare i più giovani, non solo come "gancio" per arrivare alle loro famiglie ma anche per sviluppare comportamenti di autoprotezione e far conoscere l'importanza del volontariato. Infine la terza priorità: proseguire con le esercitazioni per rodare sul campo la capacità di funzionamento e di risposta di tutta la macchina operativa.

In conclusione, il prefetto Lega ha condiviso quanto ha indicato il sindaco Dario Nardella riguardo la possibilità di sperimentare, nell'ambito del territorio metropolitano, modalità innovative, come l'utilizzo della videosorveglianza e la sensoristica applicate a fini di protezione civile.

Hanno partecipato all'incontro, insieme ai sindaci, il questore Armando Nanei, i comandanti provinciali dei Carabinieri Antonio Petti e della Guardia di Finanza Fabrizio Nieddu, il comandante dell'Istituto Geografico Militare Pietro Tornabene, il comandante Gruppo Carabinieri Forestale Luigi Bartolozzi, il comandate dei Vigili del Fuoco Maurizio Lucia, il provveditore alle Opere Pubbliche, Marco Guardabassi, il direttore generale dell'Azienda USL Toscana Centro, Paolo Morello Marchese e il presidente del comitato regionale Toscana della Croce Rossa Italiana Francesco Caponi.

 

 

Firenze, 16 ottobre 2019

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 IN PREFETTURA UNA DELEGAZIONE DELL'ASSOCIAZIONE DEI GIUDICI AMMINISTRATIVI TEDESCHI, ITALIANI E FRANCESI

Il prefetto Laura Lega ha ricevuto nel pomeriggio di venerdì scorso a Palazzo Medici Riccardi il presidente Angelo De Zotti e una delegazione dell'Associazione dei Giudici Amministrativi Tedeschi, Italiani e Francesi.

Si è trattato di un incontro cordiale e utile, che ha costituito occasione per un proficuo confronto sulle questioni della partecipazione dei cittadini alle attività di programmazione della pubblica amministrazione e del ruolo svolto dal giudice amministrativo nella verifica della legittimità dei provvedimenti amministrativi adottati in esito alla partecipazione al procedimento.

La visita in Prefettura ha fatto seguito al Convegno tenutosi nel corso della stessa giornata di venerdì alla Fondazione CESIFIN in via dei Pucci, organizzato dall'Associazione sul tema "La partecipazione ai processi decisionali dell'Amministrazione da parte dei cittadini e i relativi rapporti tra PA e GA" e aperto con un saluto del prefetto Lega. 

 

Firenze, 14 ottobre 2019

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 RITORNA 'SCUOLA SICURA INSIEME"

Oggi a Palazzo Medici Riccardi l'incontro workshop del Comitato "Scuola Sicura Insieme" per presentare alle scuole della provincia di Firenze le 39 offerte formative per l'anno scolastico 2019-2020.

La sicurezza in classe, a casa, in strada, nei luoghi di divertimento e di lavoro, nell'alimentazione, la prevenzione contro alcol e droghe, il bullismo, la violenza di genere e i pericoli che si possono annidare in internet e nei social media. Sono alcuni degli argomenti trattati dai progetti didattici messi a punto dal Comitato "Scuola Sicura Insieme", l'iniziativa coordinata dalla Prefettura per diffondere la cultura della legalità e della sicurezza tra alunni di tutte le età.

L'offerta formativa per l'anno scolastico 2019-2020, che si compone di 39 programmi educativi offerti da 18 enti diversi, è stata presentata oggi alle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e paritarie, della provincia di Firenze nel corso di un incontro workshop che si è tenuto a Palazzo Medici Riccardi.

" Oggi è una giornata importante , ha detto il prefetto Laura Lega, aprendo la manifestazione , che vede riuniti tutti i soggetti che con differenti ruoli e modalità di azione concorrono alla formazione dei giovani. Si tratta di un appuntamento consolidato, volto a individuare un percorso di educazione alla legalità che, affiancando dirigenti scolastici e docenti, contribuisca nel rendere i nostri ragazzi futuri cittadini attivi, consapevoli e responsabili. Un percorso che accompagni gli studenti nella crescita personale e nel loro vivere insieme, sottolineando i valori e le necessarie regole della convivenza civica, perché la scuola sia sempre più maestra di vita".

L'offerta formativa 2019/2020 è disponibile online sul sito della Prefettura, all'indirizzo:


 

Firenze, 15 ottobre 2019

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 UNITI CONTRO LE INFILTRAZIONI MAFIOSE

 
Rinnovato il protocollo che vede Prefettura e Comuni alleati per contrastare la criminalità organizzata negli appalti pubblici. Esteso il campo dei controlli. Sorvegliati speciali: edilizia, urbanistica e attività del commercio.

 

Voluto dalla Prefettura di Firenze l'innalzamento della soglia di attenzione per prevenire le infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici. Grazie al rinnovo di un importante protocollo di settore, firmato oggi a Palazzo Medici Riccardi tra la Prefettura di Firenze, i Comuni della Città Metropolitana fiorentina e le Unioni dei Comuni del Mugello, del Chianti Fiorentino, del Valdarno e Valdisieve e del Circondario Empolese Valdelsa, è implementato il livello dei controlli.

Il prefetto Laura Lega, in apertura dell'evento, ha spiegato le finalità del protocollo e le rilevanti novità che consentiranno il rafforzamento delle attività di prevenzione e contrasto del fenomeno infiltrativo.

Per l'occasione il prefetto Lega ha voluto presenti alla stipula il direttore della Direzione Investigativa Antimafia Giuseppe Governale e il procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale e procuratore distrettuale antimafia Giuseppe Creazzo che hanno partecipato con significativi interventi sul tema.

Oltre a tutti i sindaci del territorio fiorentino, sottoscrittori dell'accordo, erano presenti in sala le autorità civili e militari e un'ampia rappresentanza delle associazioni di categoria, degli ordini professionali e delle organizzazioni sindacali.

A nome di tutti i sindaci della Città Metropolitana, è intervenuto il sindaco di Firenze Dario Nardella.


L'intesa conferma i contenuti stipulati nel 2015, con alcune importanti novità. Per rendere ancora più efficace il contrasto ai tentativi di infiltrazione dei sodalizi criminali in alcuni settori strategici dell'economia legale, le azioni di controllo sono state estese anche al campo dell'edilizia, dell'urbanistica e delle attività economico-commerciali.

Nel concreto, al precedente accordo sono stati aggiunti gli articoli 8 e 9 che puntano ad attuare interventi preventivi sempre più puntuali per garantire una maggiore tutela della legalità, approfondendo i controlli in quei settori che possono essere più facilmente aggrediti dalla criminalità organizzata, anche se apparentemente insospettabili, dietro i quali possono celarsi insidie pericolose per il tessuto economico locale, minando lo sviluppo "sano" del territorio.

L'articolo 8 prevede l'impegno da parte degli enti firmatari a richiedere alla Prefettura le informazioni antimafia nei confronti dei soggetti privati che cedono al Comune le aree di territorio da destinare ad uso pubblico dopo aver realizzato le cosiddette "opere di scomputo". Analogo obbligo per ogni singolo atto di concessione edilizia privata per gli interventi che superano i duemila mq. Informazioni antimafia da acquisire anche dai concessionari e/o enti gestori di interventi infrastrutturali di urbanizzazione che la giurisprudenza, anche comunitaria, ritiene vere e proprie opere pubbliche essendo destinate ad essere inglobate nel patrimonio indisponibile dell'ente locale che ne garantisce la fruizione collettiva.

L'articolo 9 introduce controlli stretti, condivisi tra Prefettura e Comuni firmatari, alle attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (come ristoranti, caffè, bar), a quelle ricettive, di intrattenimento, di giochi, di raccolta di scommesse, di vendita al dettaglio e all'ingrosso. Con un'attenta azione di analisi e monitoraggio dei passaggi di proprietà o di gestione, sarà possibile intercettare più facilmente i fenomeni di riciclaggio, usura ed estorsione. Su questo fronte le Polizie Municipali giocheranno un ruolo di primo piano, con serrati controlli di polizia amministrativa per verificare il rispetto delle normative di settore e procedere, nel caso di mancata osservanza delle prescrizioni di legge, alla sospensione o alla revoca delle autorizzazioni, fino alla cessazione della stessa attività. Da questo punto di vista, è essenziale la circolarità delle informazioni raccolte ed infatti l'articolo 9 prevede che i Comuni segnalino alla Prefettura, ogni quattro mesi, le variazioni di titolarità delle attività commerciali, considerate a maggior rischio di infiltrazione, che possono costituire "indicatori sintomatici" di attività da tenere sotto stretta osservazione.

Firenze, 10 ottobre 2019

 


 

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 'GIORNATA DELLA FRATELLANZA CRISTIANO-ISLAMICA", CONVEGNO SUL DIALOGO INTERRELIGIOSO

Nell'ambito delle celebrazioni per l'8° centenario dello storico incontro tra San Francesco e il sultano Al-Malik Al-Kamil, l'Opera di Santa Croce promuove un confronto internazionale tra religioni e culture. Presenti il principe di Giordania e il cardinale Guixot.

 

Un'occasione di riflessione e di ricerca sui temi del dialogo interreligioso è quanto si propone la "Giornata della Fraternità cristiano-islamica", convegno organizzato dall'Opera di Santa Croce. L'iniziativa, realizzata a pochi mesi dalla Dichiarazione sulla Fratellanza Umana di Abu Dhabi, si inserisce nell'ambito delle celebrazioni per l'800° anniversario dell'incontro tra San Francesco e il sultano Al-Malik Al-Kamil, avvenuto nel 1219 a Damietta in Egitto.

 

Il seminario si è tenuto oggi a Santa Croce, complesso monumentale che appartiene al Fondo Edifici di Culto del ministero dell'Interno. Luogo per eccellenza della spiritualità francescana fiorentina, la basilica conserva tuttora la memoria dello storico evento in tre opere: un dipinto di Coppo di Marcovaldo, un affresco di Giotto e un rilievo marmoreo scolpito da Benedetto da Maiano.

 

Illustri relatori hanno portato il loro contributo nel corso di una giornata che è stata aperta dagli interventi del presidente dell'Opera di Santa Croce Irene Sanesi, del sindaco di Firenze Dario Nardella, del Capo del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del ministero dell'Interno prefetto Michele Di Bari, del prefetto di Firenze Laura Lega, dell'imam Izzedin Elzir e dell'arcivescovo Giuseppe Betori. Ospiti d'eccezione, a suggellare il confronto internazionale tra religioni e culture, il principe El Hassan bin Talal di Giordania, presidente del Royal Institute for Inter-Faith Studies di Amman, e il cardinale Miguel Angel Ayuso Guixot, presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo interreligioso.

 

" Occorre garantire unità nella diversità, ha dichiarato il prefetto Laura Lega . "In questa direzione si aprirà presto in Prefettura a Firenze il Tavolo del dialogo interreligioso destinato a promuovere il confronto e l'analisi dei temi del pluralismo religioso in questo territorio crocevia del mondo ".

Firenze, 8 ottobre 2019

Pubblicato il 08/10/2019
Ultima modifica il 08/10/2019 alle 15:20:14

 
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