Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 FUSIONE DI COMUNI, PRONTA LA SQUADRA DEL PREFETTO

 
 
Arrivano i commissari per Figline Valdarno, Incisa Valdarno, Scarperia e San Piero. Tutti al lavoro dal 2 gennaio. Varratta: “Funzionari esperti per un compito nuovo e impegnativo”.
 
E’ completa la squadra che guiderà i comuni della provincia di Firenze che hanno scelto di fondersi. Il prefetto Luigi Varratta ha nominato anche i sub commissari che coadiuveranno i commissari nell’amministrare gli enti locali fino alle elezioni della prossima primavera. L’equipe è composta così: per Figline Valdarno e Incisa Valdarno, commissario il vice prefetto vicario di Firenze Antonio Lucio Garufi, vice commissario il vice prefetto Anna Maria Santoro e sub commissario il dirigente Calogero Ragusa. Per Scarperia e San Piero: commissario il vice prefetto capo di gabinetto di Firenze Fabrizio Stelo, vice commissario il vice prefetto aggiunto Vincenzo Arancio e sub commissario il funzionario economico-finanziario Manuela Ducci. “ Sono sicuro di aver fatto la scelta migliore – ha spiegato Varratta individuando funzionari esperti e qualificati che conoscono bene il territorio, con il quale da tempo hanno collaudati rapporti. L’esperienza è del tutto nuova ma sono certo che saranno all’altezza”. Li aspetta infatti un compito molto impegnativo. I commissari prefettizi, che saranno operativi dal 2 gennaio, eserciteranno i poteri spettanti a sindaco, giunta e consiglio comunale di entrambi gli enti e dovranno gestire la completa fusione degli enti a loro affidati, in sinergia con gli attuali amministratori. Gli adempimenti sono tanti: dovranno essere armonizzati i bilanci, i regolamenti contabili, i tributi, gli strumenti urbanistici, lo stato civile e l’anagrafe; riorganizzate le piante organiche e le posizioni dirigenziali; individuati gli uffici centrali e quelli periferici. Ma la tabella di marcia prevede anche altri compiti non certo minori, come ridisegnare la toponomastica e i cartelli stradali.
Sulla questione la Prefettura si è mossa con molto anticipo per arrivare preparata all’appuntamento. Nei mesi scorsi a palazzo Medici Riccardi si sono svolte numerose riunioni, con la Regione Toscana, con le prefetture di Arezzo, Lucca e Pisa (dove sono in corso altre fusioni di comuni) e i sindaci interessai in modo da condividere un percorso omogeneo e garantire la piena continuità dell’azione amministrativa. E’ stato messo a punto anche un vademecum di tutte le procedure che dovranno essere armonizzate. Si tratta di linee guida che potranno essere utili anche ad altre realtà che affronteranno questo tipo di esperienza.
 
Firenze, 30 dicembre 2013
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 CIRCOLAZIONE MEZZI PESANTI, CALENDARIO 2014

 
 
Novità: anticipata alle ore 23 la fine del divieto di circolazione in tutte le domeniche di giugno, luglio, agosto e settembre.
 
E’ stato firmato stamani in Prefettura il decreto che vieta in provincia di Firenze la circolazione, fuori dai centri abitati, dei mezzi pesanti nei giorni festivi, prefestivi e nei periodi di grande esodo 2014. Il provvedimento, che riguarda i veicoli con massa complessiva superiore alle 7,5 tonnellate, è pubblicato sul sito della Prefettura www.prefettura.it/firenze nella sezione “decreti”. Rispetto all’edizione 2013 contiene una novità sull’orario di fine divieto: la circolazione dei mezzi potrà riprendere alle ore 23 (anziché 24) in tutte le domeniche di giugno, luglio, agosto e settembre.
Nel provvedimento è riportato anche l'elenco completo dei mezzi che possono circolare nonostante la limitazione: si tratta di quelli per interventi urgenti di protezione civile, per servizio di nettezza urbana, per il trasporto di carburanti, derrate alimentari deperibili, prodotti di uso medico, giornali e periodici. Sono indicati inoltre i casi nei quali è possibile richiedere la deroga al divieto.
 

 
Firenze, 30 dicembre 2013
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 “SOS SORDI”, AL VIA UN NUOVO SERVIZIO PER ESSERE SOCCORSI

 

 

Una speciale App su smartphone e tablet permetterà al non udente di essere localizzato e soccorso. Varratta:”Un progetto con un alto valore sociale”.

 

Arriva in Toscana un nuovo servizio di emergenza per le persone sorde. Si tratta di un’apposita App che permette al non udente di inviare dal proprio smartphone o tablet alla sala operativa della questura una richiesta di aiuto, completa dei suoi dati e della sua posizione geografica, in modo da essere facilmente localizzato e soccorso. E’ quanto prevede un protocollo d’intesa firmato oggi a palazzo Medici Riccardi dal prefetto Luigi Varratta, dai dieci questori della Toscana, dal presidente regionale Giovanni Tafi e dai presidenti provinciali dell’ENS - Ente Nazionale Sordi.

 

L’iniziativa, che si inserisce nel progetto nazionale “S.O.S. Sordi” siglato dal ministero dell’Interno con l’ENS, è stata ideata per aiutare quelle persone il cui particolare handicap può essere molto problematico nelle situazioni critiche, sia che si tratti di infortuni, sia nel caso in cui il disabile sia vittima di reati. Grazie all’applicativo, che sfrutta le nuove tecnologie di georeferenziazione, il non udente può superare il suo svantaggio relazionale e avere una vita più autonoma. “ Un progetto con un alto valore sociale ha sottolineato il prefetto Luigi Varratta al termine dell’incontro – che permette di abbattere l’invisibile barriera comunicativa che separa nella società le persone svantaggiate come i sordi. Il protocollo conferma inoltre la filosofia della sicurezza partecipata che le forze di polizia sviluppano sul territorio per essere sempre più a fianco della gente”.

Quella di oggi è un ulteriore tappa di un percorso che parte da lontano: la App rappresenta infatti l’evoluzione di “Sms per la vita”, un servizio che ha già dato ottimi risultati dove è stato attivato, come in provincia di Arezzo e di Massa. A Prato inoltre, ha spiegato il questore Filippo Cerulo, da un anno stanno sperimentando il progetto Ermes che prevede la presenza in sala operativa della questura di un cellulare dedicato alle persone sorde. Questo servizio verrà esteso anche alle altre questure della Toscana e affiancherà la nuova App che sarà operativa dal prossimo gennaio. In questo modo sarà possibile andare incontro anche a coloro che hanno problemi di udito ma che non posseggono o non sanno usare i telefonini di ultima generazione, come le persone anziane.

Firenze, 19 dicembre 2013
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 NUOVA ORDINANZA ANTIALCOL

 
In vigore dal 14 dicembre al 6 gennaio, con orario 21 – 6, nel centro storico della città e al parco delle Cascine.
 
Il prefetto Luigi Varratta ha firmato la nuova ordinanza antialcol. Un provvedimento “finalizzato – si legge nel testo – al miglioramento delle condizioni di ordine e sicurezza pubblica nel centro storico di Firenze” dove si sono verificati “ripetuti episodi di risse e aggressioni tra persone in stato di manifesta ubriachezza, nonché di gravi atti di vandalismo e disturbo della quiete pubblica, con danneggiamenti, anche al patrimonio artistico, provocati da bottiglie impiegate come strumenti di offesa”. Sulla necessità di adottare nuovamente questa misura per contrastare l’abuso di bevande alcoliche ha espresso parere favorevole anche il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Dal 14 dicembre al 6 gennaio è quindi vietata, dalle ore 21 alle 6, la vendita (per gli esercizi commerciali) e la vendita per asporto (per bar, pub, circoli privati, strutture ricettive, discoteche e pubblici esercizi in genere) di alcolici di ogni gradazione, in qualunque contenitore, e di ogni altra bevanda in bottiglie di vetro. Il provvedimento riguarda ogni attività commerciale (in forma fissa, ambulante e anche attraverso i distributori automatici) in tutto il centro storico e nel parco delle Cascine, in un’area così delimitata: Viale Giovanni Amendola (incluso), Piazza Beccaria (inclusa), Viale Antonio Gramsci (incluso), Piazzale Donatello (incluso), Viale Giacomo Matteotti (incluso), Piazza della Libertà (inclusa), Viale Spartaco Lavagnini (incluso), Viale Filippo Strozzi (incluso), Viale Fratelli Rosselli (incluso), Piazzale di Porta al Prato (incluso), Viale Fratelli Rosselli (incluso), Piazza Vittorio Veneto (inclusa), Parco delle Cascine (tutta l’area compresa tra il Canale Macinante, il Torrente Mugnone, il Fiume Arno e la Piazza Vittorio Veneto), Piazza Taddeo Gaddi (inclusa), Via del Ponte Sospeso (inclusa), Piazza Pier Vettori (inclusa), Viale Raffaello Sanzio (incluso), Viale Aleardo Aleardi (incluso), Viale Vasco Pratolini (incluso), Piazza Torquato Tasso (inclusa), Viale Francesco Petrarca (incluso), Piazzale di Porta Romana (incluso), Viale Niccolò Machiavelli (incluso), Piazzale Galileo Galilei (incluso), Viale Galileo Galilei (incluso), Viale Michelangiolo (incluso), Piazza Francesco Ferrucci(inclusa).
Inoltre al parco delle Cascine sarà vietato anche detenere confezioni di bevande alcoliche che, per la loro quantità, non siano destinate esclusivamente all’uso personale.
 
Firenze, 16 dicembre 2013
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 CONSEGNA DELLE ONORIFICENZE DEL PRESIDENTE NAPOLITANO

 
 
Il prefetto Luigi Varratta e i sindaci della provincia hanno conferito oggi a Palazzo Medici Riccardi i tradizionali riconoscimenti per particolari benemerenze.
 
Sono 32 i cittadini della provincia di Firenze che hanno ricevuto oggi, nel corso di una cerimonia in Prefettura, le onorificenze O.M.R.I. - Ordine al Merito della Repubblica Italiana, che il Capo dello Stato conferisce a coloro si sono distinti per impegno e qualità professionali nei propri ambiti lavorativi o per aver operato con particolari fini sociali e umanitari. Tra gli insigniti nomi noti come quelli del decano del corpo consolare fiorentino, Alessandro Berti, del direttore dell’Autodromo del Mugello, Paolo Poli, del comandante della Scuola Marescialli e Brigadieri Carabinieri, generale Aldo Visone, del geriatra Andrea Ungar. Accanto a loro persone non altrettanto conosciute, ma che con la loro industriosità hanno riscosso grande apprezzamento: Luigi Benedetti, stimato barbiere; Francesco Buonamici, infaticabile volontario, l’imprenditore Osama Rashid e tanti operosissimi dipendenti civili e militari. “S iamo qui ad abbracciare idealmente donne e uomini – ha detto il prefetto Luigi Varratta nel suo intervento di saluto – che sono i veri protagonisti del nostro territorio. Persone con elevate qualità non solo professionali ma anche morali, che si sono distinte per il buon governo della cosa pubblica, per il rispetto delle regole, per aver lavorato con impegno e dedizione. A loro deve andare la nostra riconoscenza, il nostro affetto, la nostra gratitudine per quello che hanno fatto e per quello che rappresentano: sono esempi virtuosi che riempiono di orgoglio la nostra comunità”.
La cerimonia è stata aperta dall’Inno di Mameli, suonato alla fisarmonica dal musicista Pietro Adragna e intonato da tutta la sala, dove erano presenti le autorità fiorentine e i familiari degli insigniti. Hanno poi preso la parola per un breve saluto gli assessori Cristina Giachi del Comune di Firenze, Antonella Coniglio della Provincia e Stella Targetti della Regione Toscana. E’ seguito il conferimento delle onorificenze da parte del prefetto Luigi Varratta e dei sindaci dei comuni dove risiedono coloro che sono stati premiati. Durante la consegna il maestro Adragna ha eseguito brani di Verdi, Rossini, Mozart e Strauss.  
ELENCO INSIGNITI  
ALLEGRI Alessandra, Cavaliere, Firenze, Impiegata
AMODEO Giuseppe, Cavaliere, Empoli, Imprenditore
BENEDETTI Luigi, Cavaliere, Bagno a Ripoli, Artigiano
BERTI Alessandro, Ufficiale, Firenze, Console di Danimarca
BIANCHI Andrea, Cavaliere, Firenze, Direttore Generale di Chianti Banca-Credito Cooperativo
BODINI Luigi, Cavaliere, Firenze, Colonnello Esercito
BORRECA Domenico, Cavaliere, Firenze, Primo Maresciallo Luogotenente Esercito
BROGELLI Marcello, Cavaliere, San Casciano Val di Pesa, Impiegato
BUONAMICI Francesco, Cavaliere, Lastra a Signa, Dipendente Ataf
CALVANI Enzo, Cavaliere, Firenze, Impiegato
CAPOZZI Alfonso, Cavaliere, Firenze, in servizio alla Procura Regionale Toscana della Corte dei Conti
CAPPIETTI Elio Annibale, Cavaliere, Figline Valdarno, Luogotenente Carabinieri
CUSTODI Patrizio, Cavaliere, Figline Valdarno, Maresciallo Guardia di Finanza
CUTINO Giovanna, Ufficiale, Firenze, Prefettura di Firenze
CUZZUPE’ Stefano, Ufficiale, Pelago, Maresciallo Aiutante Carabinieri
DE LUCIA Giancarlo, Cavaliere, Certaldo, Luogotenente Carabinieri
FADDA Costantino, Cavaliere, Fucecchio, Brigadiere dei Carabinieri
GARDINI Sandra, Cavaliere, Firenze, Prefettura di Firenze
GENNARO Salvatore, Cavaliere, Firenze, Maresciallo Capo Guardia di Finanza
GHELLI Giuliano, Commendatore, San Casciano Val di Pesa, Pittore
GUERRA Raffaele, Cavaliere, Firenze, Primo Maresciallo Luogotenente Esercito
LIPPI Maria Luisa, Cavaliere, Firenze, Prefettura di Firenze
MASSAI Patrizia, Cavaliere, Firenze, Prefettura di Firenze
MATTINA Niccolò, Ufficiale, Firenze, Giornalista
POLI Paolo, Cavaliere, Scarperia, Direttore Autodromo Mugello
PONZIANI Carlo, Cavaliere, Firenze, Impiegato
RASHID Osama, Cavaliere, Fiesole, Architetto imprenditore
STANGHELLINI Serena, Ufficiale, Firenze, Direttore Agenzia del Demanio Bologna
TRISOLINI Fabrizio, Cavaliere, Firenze, Impiegato
UNGAR Andrea, Cavaliere, Firenze, Cardiologo
VISONE Aldo, Commendatore, Firenze , Generale comandante della Scuola Marescialli e Brigadieri Carabinieri Firenze
ZULIANI Fabio, Ufficiale, Firenze, Agenzia del Territorio Firenze  
Firenze, 10 dicembre 2013
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 STOP A SFRATTI CON FORZA PUBBLICA

 
 
Moratoria sugli sfratti da oggi al 7 gennaio. Al via in Prefettura un tavolo sull’emergenza abitativa con Comune, autorità giudiziaria, associazioni degli inquilini e dei proprietari di case.
 
Da lunedì 9 dicembre fino al 7 gennaio sarà sospeso l’uso della forza pubblica per l’esecuzione degli sfratti. L’ha disposto il prefetto Luigi Varratta come primo passaggio del suo piano per fronteggiare l’emergenza abitativa a Firenze. Si tratta di un progetto che mira a stemperare una situazione di forte disagio sociale e che si muove su due linee operative. Da una parte la sospensione della forza pubblica, già attuata in passato nel periodo natalizio, motivata dalla necessità di destinare completamente le forze di polizia alla prevenzione, alla vigilanza e al controllo del territorio, compiti molto impegnativi durante le feste. Dall’altra l’apertura di un tavolo in Prefettura per programmare in modo ordinato e senza traumi gli sfratti futuri, in particolare quelli dovuti a morosità incolpevole. Su questo fronte Varratta si muove in anticipo; una legge recente assegna, infatti, ai prefetti nuove competenze sulla graduazione degli sfratti, ma non è ancora uscito il decreto attuativo che ne fisserà i criteri. “ In attesa di queste disposizioni - ha spiegato Varratta ho voluto intraprendere un percorso che dia subito una prima risposta a una situazione che il territorio sta soffrendo. Il mio intento è di non caricare di tensioni sociali un momento per la gente molto difficile sul piano economico e lavorativo ”.
Il prefetto ha condiviso il piano con i responsabili provinciali delle forze dell’ordine, il Comune di Firenze, i vertici dell’autorità giudiziaria e con le associazioni degli inquilini e dei proprietari di case. Tutti sono d’accordo sull’idea di sedersi intorno a un tavolo, che comincerà a riunirsi ai primi di gennaio, per calendarizzare i prossimi sfratti secondo un ruolino di marcia che tenga conto delle esigenze sia degli affittuari e che dei locatari. Proprio per dare tempo al tavolo di lavorare, la sospensione della forza pubblica potrà essere prolungata fino al 31 gennaio.
Firenze, 6 dicembre 2013
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 SCIOPERO ATAF, PREFETTO: "RISPETTATE FASCE DI GARANZIA"

 
 
Il prefetto Luigi Varratta ha convocato stamani a Palazzo Medici Riccardi le RSU di Ataf per evitare che si protragga ulteriormente la situazione di illegalità che si è venuta a creare con il mancato rispetto della prima fascia di garanzia durante lo sciopero indetto oggi dai tramvieri. Un richiamo forte quello che Varratta ha indirizzato ai rappresentanti dei lavoratori. “Non ci sono i tempi tecnici per procedere ad una precettazione formale – ha spiegato il prefetto – ma deve cessare ogni comportamento contrario alla legge, provvedendo ad osservare la prossima fascia di garanzia. E’ mio dovere tutelare la legalità e gli interessi dei cittadini che da questa situazione stanno subendo grossi disagi”. Durante l’incontro Varratta non è entrato nel merito della trattativa tra azienda e sindacato, ma ha offerto per il futuro la sua mediazione sui punti più controversi. “Faccio appello al vostro senso di responsabilità – ha detto il prefetto – perché oggi siamo di fronte a una forzatura che va a danno anche degli stessi lavoratori”. Con la violazione delle fasce di garanzia, infatti, i tramvieri sono passibili di denunce penali e di sanzioni da parte della Commissione nazionale di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali.  
Firenze, 5 dicembre 2013
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 PREFETTO PRECETTA PERSONALE ATAF

 
 

 

Per assicurare il regolare servizio di autobus domani 6 dicembre.

  Il prefetto Luigi Varratta ha firmato stanotte la precettazione di tutto il personale di Ataf in modo da assicurare il regolarmente svolgimento del servizio di autobus domani 6 dicembre. Il provvedimento è stato adottato al termine della riunione, convocata oggi pomeriggio a Palazzo Medici Riccardi, per scongiurare l’ipotesi di uno sciopero ad oltranza, circolata nella giornata. Dopo un serrato confronto durato oltre cinque ore, l’incontro, al quale hanno partecipato la dirigenza dell’azienda e tutte le sigle sindacali, si è chiuso senza che sia stato trovato un accordo. Una volta uscite da palazzo Medici Riccardi, le componenti autonome della RSU si sono recate all’assemblea dei dipendenti per sottoporre ai lavoratori l’esito della riunione. Nell’incertezza della situazione che si è venuta a creare, il prefetto ha pertanto deciso di precettare tutto il personale per garantire alla città il regolare servizio di trasporto urbano.

 

Firenze, 5 dicembre 2013
Pubblicato il 05/12/2013
Ultima modifica il 09/12/2013 alle 13:18:28

 
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