Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 NUOVA SEDE PER LA STAZIONE CARABINIERI DI CAPRAIA E LIMITE

 
La Prefettura cerca un immobile in affitto . Gli interessati possono presentare le offerte entro il 28 aprile.
 

I Carabinieri di Capraia e Limite devono lasciare l'attuale sede, situata in piazza Fucini, per finita locazione e sono alla ricerca di una nuova caserma che possa ospitarli.

Per questo la Prefettura è alla ricerca di un immobile in affitto, che abbia una superficie complessiva coperta di circa mq. 435 e sia ubicato nel comune di Capraia e Limite o in zona ritenuta idonea da parte del Comando Provinciale dei Carabinieri.

L'edificio dovrà essere indipendente, vicino alle principali strade di comunicazione, e realizzato in conformità alle norme di legge in materia di impiantistica, risparmio energetico, utilizzo di fonti rinnovabili, eliminazione delle barriere architettoniche e di sicurezza sui luoghi di lavoro, nonché compatibile con lo strumento urbanistico comunale vigente.

I privati e le imprese interessati a dare in locazione un immobile con queste caratteristiche, potranno far pervenire la propria offerta alla Prefettura di Firenze - Ufficio Accasermamento - Via Giacomini n. 8 - entro e non oltre il 28 aprile 2017 , corredata di planimetrie quotate e firmate e proposta di canone da sottoporre a parere di congruità dell'Agenzia del Demanio.

Ulteriori chiarimenti potranno essere richiesti al Comando Provinciale Carabinieri di Firenze oppure direttamente alla Stazione dei Carabinieri di Capraia e Limite.

Firenze, 7 aprile 2017

 

 

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 ABUSIVISMO COMMERCIALE E CONTRAFFAZIONE, CONTINUA L'AZIONE DI CONTRASTO

Riunito in Prefettura il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. Prosegue l'azione contro i venditori abusivi. Plauso di prefetto e sindaco alle forze di polizia.

 

"Abbiamo confermato l'attuale dispositivo contro l'abusivismo commerciale e la contraffazione, che sarà ulteriormente intensificato in vista di Pasqua e della stagione estiva". Così si è espresso il prefetto Alessio Giuffrida al termine del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito stamani a Palazzo Medici Riccardi. Al tavolo sedevano il questore Alberto Intini, i comandanti provinciali dei Carabinieri Giuseppe De Liso e della Guardia di Finanza Benedetto Lipari, il sindaco Dario Nardella, l'assessore Federico Gianassi e il comandante della polizia municipale Marco Maccioni. Scopo dell'incontro fare il punto sulle misure di controllo del territorio, con particolare riguardo all'abusivismo commerciale e alla contraffazione, fenomeni che nella bella stagione si ripresentano in modo più acuto. Per questa ragione è stata convalidata l'attuale ripartizione del centro cittadino in zone divise tra polizia di stato, carabinieri e guardia di finanza che svolgeranno una vigilanza fissa e mobile in stretto raccordo tra loro. Saranno inoltre supportati dalle pattuglie in divisa e in borghese dei vigili urbani, ad oggi operative, alle quali si aggiungeranno presto le nuove unità acquisite dal Comune. Il dispositivo sarà attivo anche nelle ore serali secondo un sistema modulabile, in base alle diverse esigenze che potranno determinarsi sul territorio, sempre in stretto e sinergico coordinamento tra tutte le forze di polizia. "Intendiamo fin da subito prendere di petto il problema, ha spiegato Giuffrida, riproponendo il piano che l'anno scorso ha dato risultati confortanti e che sta funzionando molto bene già in queste settimane". I dettagli saranno messi a punto nell'ambito del tavolo tecnico del questore.

"Continua la proficua collaborazione della Polizia municipale con le forze dell'ordine - ha detto il sindaco Nardella - e valutiamo positiva l'intenzione di intensificare i controlli in vista del periodo pasquale ed estivo. Quando lavoriamo tutti insieme e ognuno fa il proprio lavoro i risultati si vedono, pertanto è molto importante, per la città e i fiorentini, andare avanti su questa strada".

Alla riunione si è parlato anche delle attività generali di contrasto alla microcriminalità, soprattutto quelle in atto in alcune zone critiche dell'Oltrarno e alle Cascine. "Si tratta di un'azione capillare, rispondente alle esigenze dei cittadini, i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti", ha detto il prefetto che si è complimentato con i vertici delle forze di polizia per il lavoro portato avanti "con grande impegno e notevole impiego di risorse" in un momento in cui, tra l'altro, Firenze ha ospitato il G7 della Cultura e il principe Carlo d'Inghilterra e consorte. "Grazie alle notevoli capacità professionali, l'ordine pubblico è stato gestito in maniera impeccabile, dimostrando come sia possibile far convivere la città con simili eventi, senza incidere sulla vivibilità dei cittadini e dei turisti".

Al plauso si è unito anche il sindaco Nardella: "Ringrazio le forze dell'ordine per l'ottimo lavoro svolto su più fronti: il contrasto allo spaccio di droga, il controllo delle piazze cittadine e il servizio reso nei giorni del G7 della cultura e della visita dei reali britannici nei quali i cittadini, gli ospiti nazionali e internazionali e i turisti hanno potuto vivere serenamente e in tranquillità la città".

Firenze, 5 aprile 2017

 

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 SEMINARIO FORMATIVO SULLA "TRATTA"

 

Oltre 130 persone hanno partecipato in Prefettura alla giornata formativa per i componenti delle commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale di Firenze e Livorno e per gli operatori del settore. Obiettivo: imparare a riconoscere le potenziali vittime di tratta tra i richiedenti asilo.

 

Come identificare le vittime di tratta di esseri umani tra i richiedenti la protezione internazionale? Quali sono i segnali da prendere in considerazione? Quali meccanismi attivare sul fronte della protezione e dell'assistenza? Rispondere a questi quesiti è stato lo scopo del seminario formativo, che si è svolto oggi in Prefettura, organizzato dalla Commissione Nazionale per il Diritto d'Asilo e dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati- UNHCR. La giornata, che ha visto un'ampia partecipazione (oltre 130 persone), era rivolta ai componenti delle commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale di Firenze e Livorno, agli operatori del progetto regionale per l'assistenza delle vittime di tratta (SATIS) e alle figure che li coadiuvano, come i mediatori culturali e gli interpreti. L'obiettivo era quello di accrescere le loro capacità nel riconoscere i cosiddetti "indicatori di tratta", cioè quegli elementi che fanno ritenere di trovarsi di fronte a potenziali vittime. Le persone sfruttate, per tanti motivi (come paura di ritorsione, difficoltà nell'esprimersi, giovane età, ma anche perché manca la consapevolezza della loro condizione) celano il proprio stato, non ne parlano, non si affidano a coloro che potrebbero aiutarle.

I lavori del seminario sono stati aperti dal saluto del prefetto Alessio Giuffrida, a cui è seguito l'intervento dell'avvocato Francesca Nicodemi, rappresentante dell'Alto Commissariato, che ha illustrato le Linee Guida elaborate dalla Commissione Nazionale per il Diritto d'Asilo e dall'UNHCR per identificare e proteggere le vittime di tratta. Nicodemi ha focalizzato il suo intervento, in particolare, sui meccanismi dei cosiddetti " referral" (i riscontri delle informazioni necessarie a far emergere il fenomeno), a cui si attengono tutti gli operatori coinvolti.

Sempre sul tema delle misure di protezione e sostegno, hanno parlato l'esperta Silvia Davini e Giulia Cragnolini dell'UNHCR, mentre Cristina Baldi, psicologa dell'Associazione Progetto Arcobaleno Onlus, e Serena Mordini, della Società della Salute di Pisa, hanno illustrato nel dettaglio il progetto SATIS, il Sistema Antitratta Toscano, iniziativa regionale per aiutare le donne a liberarsi dallo sfruttamento sessuale.

Infine ha preso la parola il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, Angela Pietroiusti, che ha spiegato il ruolo dell'autorità giudiziaria nel contrasto alla tratta e nel perseguimento delle organizzazioni che traggono profitto da questo crimine.

Moderatore dell'evento è stato il vice prefetto Francesco Massidda, presidente della Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale di Firenze.

Firenze, 4 aprile 2017

 

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