Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 IL PREFETTO RINGRAZIA I SOCCORRITORI DI RIGOPIANO

Sono i ventuno Vigili del Fuoco del comando di Firenze intervenuti all'hotel di Farindola, travolto dalla valanga. In azione in Abruzzo anche i cani Golia e Rocky.

 

Il prefetto Alessio Giuffrida ha ricevuto questo pomeriggio a Palazzo Medici Riccardi i Vigili del Fuoco del comando di Firenze, che hanno partecipato alle operazioni di salvataggio all'hotel di Rigopiano, contribuendo al ritrovamento e al recupero dei primi sopravvissuti. Sono gli uomini che fanno parte del gruppo USAR ( Urban Search and Rescue ), il personale addestrato per la ricerca e il soccorso di persone sotto le macerie. Si tratta di Alessio Bandini, Andrea Bandini, Gianni Becherucci, Marco Benvenuti, Samuele Betti, Francesco Cenni, Nicola Ciannelli (che ha coordinato tutto il team fiorentino), Stefano Feroci, Gabriele Gaggio, Massimiliano Gallo, Alessio Giannini, Andrea Guicciardi, Davide Lagomarsino, Riccardo Leoncini, Maurizio Pasquinelli, Stefano Primigalli, Giovanni Salvatore, Luca Samori, Fabio Sani, Fabrizio Veraci. Oltre a loro Marco Lucchesi, del Centro Documentazione Video dei Vigili del Fuoco, a cui si devono le riprese, effettuate con altri colleghi, delle attività di salvataggio, immagini che hanno fatto il giro del mondo. Li accompagnavano il comandante provinciale Roberto Lupica e il comandante vicario Francesco Materazzi.

" Avete riempito d'orgoglio l'Italia" , ha detto il prefetto Giuffrida. " I risultati che avete ottenuto sono il frutto della vostra enorme professionalità. Senza mai cercare momenti di gloria, con grande umanità e semplicità lavorate per il bene del prossimo. A Rigopiano avete compiuto un'impresa straordinaria e di questo vi sono profondamente grato. Dietro un tale successo ci sono impegno, preparazione e organizzazione. Non s'improvvisa un risultato come questo, dietro c'è una squadra esperta e coesa."

Partiti il 19 gennaio scorso, poche ore dopo la tragedia, i Vigili del Fuoco sono rientrati alcuni giorni fa. Stefano Feroci e Fabrizio Veraci, dell'Unità Cinofila, sono intervenuti sul teatro delle operazioni insieme a Golia (presente oggi in Prefettura) e Rocky, un pastore tedesco e un labrador, i loro inseparabili compagni di lavoro.

Firenze, 30 gennaio 2017

 
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 GIORNO DELLA MEMORIA, MEDAGLIE AGLI EX INTERNATI

Consegnate in Prefettura le decorazioni del Presidente della Repubblica a cinque ex deportati nei campi di prigionia nazisti.

 

Il "Giorno della Memoria" è stato celebrato oggi in Prefettura con la consegna delle medaglie d'onore che il Presidente della Repubblica conferisce ai cittadini italiani, militari e civili, internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra durante il secondo conflitto mondiale.

Quest'anno il riconoscimento è andato a Romualdo Pratelli (deportato in Germania dal 9 settembre 1943) che non ha potuto partecipare alla cerimonia e la sua medaglia è stata consegnata al nipote Simone. Le altre decorazioni sono state concesse alla memoria di Bruno Morandi (internato in Austria dall'8 ottobre 1943 al 10 maggio 1945), di Vittoriano Rosati (internato in Austria dal 7 ottobre 1943 al 28 agosto 1945), di Pilade Ciulli (internato in Germania dall'8 settembre 1943) e di Dante Pelosini (internato a Dachau dal 12 agosto 1944 al 1° aprile 1945). Le medaglie sono state ritirate dai familiari.

A conferire le decorazioni il prefetto Alessio Giuffrida insieme ai rappresentanti dei comuni di provenienza dei decorati: l'assessore fiorentino Sara Funaro per Pilade Ciulli e Dante Pelosini, il sindaco di Vinci Giuseppe Torchia per Romualdo Pratelli e Vittoriano Rosati, il presidente del Consiglio Comunale di Bagno a Ripoli Francesco Conti per Bruno Morandi.

" Ogni volta, in occasione di queste cerimonie, provo un senso di commozione, ha detto ai presenti Alessio Giuffrida, perché le storie dei vostri familiari hanno un grande valore da tramandare ai più giovani. Dobbiamo sempre ricordare e provare gratitudine per coloro che hanno sacrificato parte della loro vita in un momento drammatico della storia mondiale. Questa medaglia rappresenta il ringraziamento dello Stato ed è con immenso onore che ve la consegno oggi".

Firenze, 27 gennaio 2017

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 PREFETTURA, COMITATO SU OCCUPAZIONI ABUSIVE

Fase uno: ricognizione delle singole situazioni da parte di gruppo tecnico. Fase due: valutazione azioni da adottare. Giuffrida: "Continuare con decisione il contrasto alle occupazioni abusive".

 

Un'analisi delle diverse occupazioni abusive, che sono in corso nell'area metropolitana fiorentina, è stata effettuata dal Comitato provinciale per l'Ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito stamani a Palazzo Medici Riccardi. "Una riunione di approfondimento che ho voluto condividere con il Comune di Firenze - ha spiegato il prefetto Alessio Giuffrida - sulle singole situazioni, sia dal punto di vista normativo che strutturale, anche allo scopo di appurare se sussistono rischi per l'incolumità sia delle persone occupanti sia di quelle che risiedono nelle zone limitrofe". Si tratta di una serie di accertamenti che procederanno in modo graduale, caso per caso, a cui seguirà una seconda fase per la valutazione delle successive azioni da adottare . "Dobbiamo rivedere tutti i percorsi perché non possiamo più tollerare le situazioni di illegalità" ha ribadito oggi Giuffrida. Negli ultimi due anni sono stati effettuate circa venticinque operazioni di sgombero. "Ritengo che si debba continuare con decisione il contrasto alle occupazioni abusive - ha aggiunto il prefetto - partendo da quelle potenzialmente più a rischio per la incolumità e la sicurezza pubblica". Un gruppo tecnico specifico, composto da Vigili del Fuoco e A.S.L. con il supporto delle forze di polizia, si occuperà di effettuare la ricognizione.  

Al comitato di oggi erano presenti i vertici provinciali delle forze dell'ordine, l'assessore regionale Vittorio Bugli e gli assessori comunali Federico Gianassi e Sara Funaro.

 

Firenze, 24 gennaio 2017

 

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 ORDIGNO ESPLOSO: SOLIDARIETA' DEL PREFETTO AL POLIZIOTTO FERITO

 

 

 

Il sistema di controllo del territorio ha funzionato, un ringraziamento alle forze dell'ordine.

 

Dura la condanna del Prefetto di Firenze Alessio Giuffrida al grave episodio accaduto questa mattina, quando un ordigno esplosivo è stato rinvenuto in città e un poliziotto è rimasto ferito in modo serio dalla successiva deflagrazione.

"Fatti come quello di stamani - ha detto il Prefetto Giuffrida - devono ricevere ogni condanna personale e sociale.

Grazie al tempestivo intervento delle forze dell'ordine sono state evitate diverse e più gravi conseguenze, ma un artificiere della Polizia di Stato ha messo a repentaglio la propria incolumità per la tutela collettiva.

La mia massima solidarietà e la mia più alta riconoscenza vanno al poliziotto che, nell'adempimento del proprio dovere, ha purtroppo riportato profonde lesioni a una mano e a un occhio. Sentite espressioni di vicinanza sono rivolte anche alla sua famiglia, che certamente immaginava un inizio migliore per il nuovo anno.

I servizi preventivi di controllo e di pattugliamento del territorio recentemente disposti in sede di comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica con il massimo impiego di uomini e mezzi hanno prodotto i loro frutti e consentito di rinvenire l'ordigno durante l'attività di perlustrazione svolta da una volante. A seguito dell'evento, saranno comunque effettuate ulteriori analisi della sicurezza, nel corso di prossime riunioni.

Per l'impegno e la dedizione costantemente profusi ringrazio tutte le forze dell'ordine che, con il coordinamento del Questore di Firenze Alberto Intini, operano per la tutela e l'incolumità di ognuno di noi".

Firenze, 1° gennaio 2017

 

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