Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 ARRIVA IL PAOK, NIENTE ALCOL

 

Per la partita di Europa League Fiorentina-Paok Salonicco. Divieto articolato in orari e zone diversi.

 

E' stata firmata stamani dal prefetto Alessio Giuffrida l'ordinanza antialcol per il match di Europa League Fiorentina-Paok Salonicco che si giocherà allo stadio "Artemio Franchi" di Firenze giovedì 24 novembre alle ore 19.

Il provvedimento, pubblicato sul sito www.prefettura.it/firenze , nasce dalla previsione di una massiccia concentrazione, fin dalla mattina, di tifosi ospiti provenienti dalla Grecia e da altre nazioni limitrofe all'Italia, alcuni dei quali noti per comportamenti di intemperanza tanto che il campionato nazionale greco è stato più volte sospeso a causa di atti di violenza fuori e dentro gli stadi. Ciò ha portato a ritenere che sussista " una potenziale situazione di rischio per le possibili conseguenze pregiudizievoli per l'ordine pubblico - si legge nell'ordinanza - connesse sia all'abuso di bevande alcoliche e superalcoliche, sia alla prevedibile dispersione di un numero elevato di bottiglie di vetro o lattine e soprattutto per l'uso delle stesse come corpi contundenti o armi improprie per offendere o arrecare danno ". A scopo preventivo è stato quindi deciso, come in altre analoghe occasioni, di vietare la vendita per asporto, in forma fissa e ambulante, di alcolici di qualsiasi gradazione, nonché di ogni altra bevanda in contenitori di vetro e/o lattine, nel centro storico di Firenze e nell'area circostante lo stadio "Artemio Franchi".

Il divieto si applica:

  1. dalle ore 13.00 del 23 novembre alle ore 03.00 del 25 novembre, nel centro storico di Firenze, nell'area delimitata dai viali di circonvallazione (compresi), a destra e sinistra del fiume Arno ad integrazione di quanto già previsto dal Regolamento comunale "Misure per la tutela ed il decoro del patrimonio culturale del centro storico"; 
  2. dalle ore 07.00 del 24 novembre alle ore 03.00 del 25 novembre, all'esterno dello stadio "Artemio Franchi", nell'area compresa nel seguente perimetro: Piazza delle Cure - Viale dei Mille - Via Pacinotti - Via del Pratellino - Via del Campo D'Arrigo - Viale De Amicis - Viale Lungo l'Affrico - Piazza Alberti - Viale Ojetti -Viale Righi - Viale Volta - Piazza delle Cure.

    Firenze, 22 novembre 2016
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 STRANIERI A SCUOLA DI ITALIANO E DI EDUCAZIONE CIVICA

 

 

Individuate le scuole dove si terranno i corsi di italiano e di formazione civica per il rilascio agli stranieri del permesso di soggiorno di lungo periodo e per l'assolvimento dell'accordo di integrazione.

 

Sono sette le istituzioni scolastiche dove si svolgeranno i corsi di formazione civica e i test di italiano per stranieri. Si trovano a Firenze, Bagno a Ripoli, Borgo San Lorenzo, Campi Bisenzio, Empoli, Pontassieve e Scandicci. E' quanto stabiliscono due protocolli d'intesa firmati oggi a Palazzo Medici Riccardi tra il prefetto Alessio Giuffrida e il direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Domenico Petruzzo. Le intese, che rinnovano precedenti accordi di collaborazione, si inseriscono nell'ambito di due specifici Accordi Quadro, siglati tra il Ministero dell'Interno e il Ministero dell'Istruzione. I due documenti siglati oggi definiscono i criteri e le modalità di svolgimento dei corsi e dei test di conoscenza della lingua italiana livello A2, necessaria a ottenere il permesso di soggiorno per lungo soggiornanti (ex carta di soggiorno) e all'assolvimento di quanto prevede l'accordo di integrazione, il "contratto" sottoscritto dai cittadini non comunitari che arrivano in Italia con regolare visto (per lavoro, studio, ricongiungimento familiare, residenza elettiva e motivi religiosi).

I corsi di lingua e i test di italiano, nonché l'educazione civica, sono realizzati interamente attraverso l'offerta formativa pubblica, sono gratuiti per lo straniero e vengono organizzati in strutture scolastiche scelte secondo criteri di prossimità al luogo di domicilio del destinatario. Nel 2015 la Prefettura ha convocato 4053 cittadini stranieri a seguire i seminari e ha sottoscritto 1866 accordi di integrazione.

" Un accordo che consolida il rapporto di collaborazione con il mondo della scuola - ha osservato il prefetto Giuffrida - e che permette di rendere ancor più capillare sul territorio l'apprendimento della lingua italiana e l'educazione civica favorendo così la piena e consapevole inclusione degli stranieri che vengono a vivere e lavorare nella nostra provincia ".

Le scuole dove si terranno i corsi sono inserite nell'ambito dei Centri provinciali per l'istruzione degli adulti della provincia di Firenze - CPIA (uno a Scandicci e l'altro a Pontassieve) e sono l'istituto comprensivo Beato Angelico di Firenze, l'istituto comprensivo Busoni-Vanghetti di Empoli, la Fabbrica dei Saperi istituzione del Comune di Scandicci, l'istituto comprensivo Campi - Centro Nord di Campi Bisenzio, l'istituto comprensivo Antonino Caponnetto di Bagno a Ripoli, l'istituto comprensivo di Pontassieve e la scuola media statale Giovanni Della Casa di Borgo San Lorenzo.

Firenze, 15 novembre 2016

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 PIU' SICUREZZA NELLE DISCOTECHE

 

 

Messa a punto una strategia a più voci per la vita notturna fiorentina.

 

Più sicurezza dentro e fuori i locali, più apparati di videosorveglianza, più professionalità per gli addetti alla vigilanza. Questi sono alcuni cardini del protocollo che è stato siglato stamani a Palazzo Medici Riccardi tra il prefetto Alessio Giuffrida e i rappresentanti delle associazioni dei gestori dei locali notturni e degli istituti di sicurezza privata, alla presenza dei vertici provinciali delle forze dell'ordine.

L'intesa, che si inserisce nell'ambito di un accordo nazionale sottoscritto al Viminale nello scorso giugno, si prefigge un importante obiettivo: quello di dare vita a un sistema avanzato di collaborazione tra le forze dell'ordine e gli operatori del settore, per una più stretta sinergia operativa al fine di prevenire situazione di illegalità e comportamenti violenti. L'accordo prevede infatti una serie di impegni, come l'esclusivo impiego nei locali di personale autorizzato e formato, nel numero concordato con la Questura in base alla capienza di ciascun esercizio, alle sue caratteristiche logistiche e alla sua abituale frequentazione, e un codice di condotta per l'accesso e la permanenza nei locali da parte degli avventori. A questo riguardo i gestori potranno organizzare (d'intesa con le forze dell'ordine) campagne informative verso la clientela, soprattutto giovanile, allo scopo di prevenire l'uso degli stupefacenti e l'abuso di alcol. Non solo, nel protocollo si parla anche della possibilità di adottare iniziative contro l'abusivismo nel settore e contro la concorrenza sleale che penalizza le imprese regolarmente autorizzate ed espone i clienti (e gli stessi operatori) a rischi per la loro incolumità. Sarà infatti intensificata l'attività di vigilanza sulle associazioni illegali, come i falsi circoli privati o quelle attività occasionali che eludono le autorizzazioni previste dalla legge, in modo da sanzionarli o vietarli tempestivamente. Anche la tutela della salute della clientela rientra tra gli obiettivi. L'accordo prevede infatti che, entro sei mesi dalla sua sottoscrizione, almeno un addetto ai servizi di vigilanza o un altro dipendente, segua con profitto un corso di formazione di primo intervento sanitario per garantire un immediato soccorso alla clientela in caso di necessità, prima dell'arrivo del personale medico.

" L'accordo è molto importante - ha sottolineato il prefetto Giuffrida - e rinsalda il rapporto collaborativo tra le parti in causa. E' una delle tante sfaccettature della tutela che noi vogliamo accordare alla comunità, in particolare verso l'ambito giovanile. Dentro le discoteche saranno rafforzati i controlli per evitare spaccio di stupefacenti, violenze e bullismi e contrastare anche quelle attività illecite a tutto danno dei gestori delle discoteche. Questi ultimi - ha concluso - sono tenuti a una maggiore attenzione e a un allertamento più tempestivo delle forze di polizia nel caso dovesse capitare qualche fenomeno negativo ". 

Il protocollo, che ha la durata di tre anni, è aperto all'adesione dei gestori di discoteche, di locali di pubblico intrattenimento danzante e degli istituti di sicurezza privata, che con la loro sottoscrizione assumeranno gli impegni previsti.

Soddisfazione è stata espressa da tutti i presenti, ai quali è piaciuta molto anche l'dea della cabina di regia che si riunirà periodicamente in Prefettura. Ne faranno parte gli stessi firmatari dell'accordo e avrà il compito di sviluppare iniziative comuni, valutare le proposte degli operatori, tradurre in pratica le azioni progettate.

Firenze, 15 novembre 2016

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 MIGRANTI, PATTO PER L'ACCOGLIENZA NELL'EMPOLESE VALDELSA

IN PREFETTURA UNDICI SINDACI FIRMANO UN PROTOCOLLO INNOVATIVO

 
Un'alleanza istituzionale per verificare la qualità dei servizi erogati nei centri di accoglienza e definire efficaci iniziative di integrazione.

Con questi obiettivi è stato siglato stamani a Palazzo Medici Riccardi un protocollo d'intesa tra Prefettura, Unione dei Comuni del circondario dell'Empolese Valdelsa e gli undici Comuni aderenti (Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Vinci), tutti rappresentati dai propri sindaci. L'iniziativa mira a rinsaldare il rapporto di reciproca cooperazione per la gestione dell'accoglienza dei richiedenti la protezione internazionale ospitati sul territorio, attraverso la definizione di tre impegni operativi condivisi tra Unione, Comuni e Prefettura.

Primo : collaborare nella individuazione, nell'ambito territoriale dell'Unione e secondo i criteri di riparto stabiliti in sede di Città Metropolitana, dei centri di accoglienza straordinari. Secondo : effettuare verifiche, sia attraverso sopralluoghi autonomi da parte dei Comuni sia congiunti con la Prefettura, sulla qualità dei servizi erogati dagli enti gestori, con particolare riferimento a mediazione culturale, insegnamento della lingua italiana, alimentazione e vestiario, orientamento ai servizi sul territorio, assistenza legale. Terzo : attivare sinergie per realizzare efficaci iniziative per l'integrazione dei migranti.

Proprio sulla collaborazione ha posto l'accento il prefetto Alessio Giuffrida sottolineando come questo protocollo rappresenti " un ulteriore progresso nella gestione condivisa dell'accoglienza dei richiedenti asilo. Solo lavorando insieme - ha detto - possiamo pensare di venire a capo di una problematica così complessa".

Soddisfazione, a nome di tutti i presenti, è stata espressa dalla presidente dell'Unione dei Comuni del circondario dell'Empolese Valdelsa e sindaca di Empoli Brenda Barnini " per la firma di un protocollo che è il punto di arrivo di mesi di lavoro e di confronto tra Prefettura ed enti locali ". " Allo stesso tempo noi lo consideriamo il punto di partenza per un metodo nuovo - ha proseguito - che ci vedrà sicuramente collaborare anche di più di quanto sia stato fatto fino ad oggi, con l'obiettivo comune di gestire al meglio le strutture già presenti nei nostri territori al fine di contenere sia i possibili disagi per le comunità ospitanti sia di far rispettare i diritti e le giuste necessità di accoglienza di coloro che sono inseriti nei centri ".

L'accordo vale dodici mesi, ha natura sperimentale e potrà essere rinnovato d'intesa tra le parti.

Firenze, 9 novembre 2016
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 IL COMITATO PROVINCIALE PER L'ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA RINGRAZIA LE FORZE DELL'ORDINE

 

Parole di ringraziamento per le attività svolte durante la manifestazione di sabato scorso.

Il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica si è riunito questa mattina a palazzo Medici Riccardi per fare il punto su quanto accaduto sabato nel corso di una manifestazione in piazza San Marco.

Alla riunione, presieduta dal prefetto Alessio Giuffrida, hanno partecipato i vertici delle forze dell'ordine e l'assessore Federico Gianassi del comune di Firenze.

Al termine, il comitato ha espresso parole di ringraziamento per il questore e per le forze dell'ordine e particolare vicinanza agli agenti di polizia che nell'occasione sono rimasti feriti.

Firenze, 7 novembre 2016

 

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 'FORZE ARMATE, DONNE E UOMINI CHE ONORANO OGNI GIORNO IL PAESE"

 

 

Così il prefetto Alessio Giuffrida intervenendo ai festeggiamenti del 4 novembre, Giorno dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.

 

Si festeggia oggi la ricorrenza del 4 novembre "Giorno dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate" che è stata commemorata in piazza dell'Unità Italiana con l'Alzabandiera in forma solenne e la deposizione della corona al monumento ai Caduti. Una ricorrenza, come il prefetto Alessio Giuffrida ha ricordato intervenendo alla manifestazione, che testimonia " l'enorme e determinante contributo che i nostri militari hanno così generosamente offerto al percorso di costruzione di un Paese unito, coeso e sicuro ". Tanti sono i nostri connazionali, ha proseguito Giuffrida, impegnati in missioni a tutela della sicurezza e della pace, all'interno dei nostri confini e in scenari internazionali e anche in occasione delle calamità naturali. " A loro, donne e uomini che con dignità, professionalità e coraggio onorano ogni giorno l'Italia, rivolgo un pensiero affettuoso e riconoscente. La vostra dedizione è motivo di orgoglio per il Paese ".

 

Allegato discorso del prefetto Giuffrida

 

Firenze, 4 novembre 2016

Pubblicato il 04/11/2016
Ultima modifica il 04/11/2016 alle 09:25:24

 
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