Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 A.A.A. CERCASI SEDE PER IL COMMISSARIATO DI RIFREDI PERETOLA



Un immobile situato nella parte nord del comune di Firenze, superficie complessiva di 3700 metri quadri, vicino alle principali vie di comunicazione. Le offerte vanno presentate entro il 4 marzo

 

La Prefettura è ancora alla ricerca di un immobile in affitto temporaneo come sede del Commissariato di Pubblica Sicurezza "Rifredi Peretola", attualmente ubicato all'interno del complesso "Il Magnifico". Le offerte giunte finora, infatti, hanno riguardato stabili che non sono stati ritenuti confacenti allo scopo. L'edificio idoneo dovrà essere situato nella parte nord del comune di Firenze e avere una superficie di 3.700 metri quadri da destinare a uffici, archivi, stanze tecniche e accessori, oltre ad essere dotato di un adeguato parcheggio per le auto di servizio. Altre caratteristiche: l'immobile deve trovarsi in prossimità delle principali vie di comunicazione ed essere realizzato in conformità alle norme vigenti in materia di impiantistica, risparmio energetico, utilizzo delle fonti rinnovabili, eliminazione delle barriere architettoniche e di sicurezza dei luoghi di lavoro.

Privati e imprese interessate a concedere in locazione un immobile rispondente a queste specifiche, potranno inviare la propria offerta alla Prefettura di Firenze, Ufficio Accasermamento, via Giacomini 8, entro e non oltre le ore 12.00 del 4 marzo 2016, corredata di planimetrie quotate e firmate e di una proposta di canone da sottoporre a parere di congruità dell'Agenzia del Demanio.

Ulteriori chiarimenti possono essere richiesti alla Questura oppure al servizio tecnico logistico e patrimoniale della Polizia di Stato "Toscana-Umbria-Marche" 
 

Firenze, 29 febbraio 2016

 
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 REFERENDUM 17 APRILE, IN PREFETTURA SI SCALDANO I MUSCOLI


 

La macchina elettorale è al lavoro in vista del prossimo referendum popolare. Già pubblicato sul sito della  Prefettura lo "Speciale" con tutte le notizie aggiornate. Il 26 febbraio prima scadenza: gli elettori che risiedono all'estero devono comunicare se intendono votare in Italia.

 

Prima scadenza alle porte per gli elettori che risiedono all'estero : entro venerdì 26 febbraio potranno esercitare l'opzione per venire a votare in Italia.

L'opzione deve arrivare all'ufficio consolare che opera nella circoscrizione di residenza dell'elettore, mediante consegna a mano oppure per invio postale o telematico, con allegata  fotocopia non autenticata di un documento di identità. La scelta è valida per questa sola consultazione. Per cui eventuali opzioni presentate in precedenti elezioni o referendum non hanno più effetto. 

Per la prima volta anche gli elettori che sono temporaneamente all'estero per motivi di lavoro, di studio o di cure mediche possono esercitare l'opzione. Per loro il termine è il 27 febbraio ma non è perentorio.

Gli uffici della Prefettura stanno oliando la complessa macchina elettorale. Sul sito www.prefettura.it/firenze è già stato pubblicato lo "Speciale Referendum" che viene costantemente aggiornato con le notizie utili per i cittadini e i media.

Il referendum popolare, che si svolgerà domenica 17 aprile, riguarda l'estrazione di idrocarburi in mare. Il quesito, sul quale dovranno esprimersi gli elettori, si riferisce all'abrogazione della norma che prevede che i permessi e le concessioni già rilasciati durino fino all'esaurimento dei giacimenti. Ed è così formulato: "Volete voi che sia abrogato l'art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, "Norme in materia ambientale", come sostituito dal comma 239 dell'art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato (legge di stabilità 2016)", limitatamente alle seguenti parole: "per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardi ambientale"?".

Le operazione di voto si svolgeranno nella sola giornata di domenica, dalle ore 7 alle ore 23. Lo scrutinio delle schede avrà inizio subito dopo la chiusura della votazione e l'accertamento del numero dei votanti. 

 
Firenze,  23 febbraio  2016

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 ACCOGLIENZA MIGRANTI, RIUNITO IL TAVOLO DI COORDINAMENTO REGIONALE


GIUFFRIDA: AVANTI TUTTI INSIEME: STATO, REGIONI, ENTI LOCALI

Riunito a Palazzo Medici Riccardi il tavolo regionale di coordinamento per l’emergenza immigrazione. Giuffrida: bisogna serrare le fila per reperire strutture. 

Occorre ampliare la rete di accoglienza. Si è fatto molto finora sul fronte dell’ospitalità ai migranti, ma adesso servono nuove soluzioni operative condivise con la Regione Toscana e gli enti locali. Si incrementeranno i tavoli istituzionali di coordinamento esistenti a livello provinciale e di Città Metropolitana fiorentina. Questo in estrema sintesi il messaggio che esce dalla riunione regionale sull’immigrazione che si è tenuta oggi a Palazzo Medici Riccardi. Occasione per scattare una fotografia della situazione attuale, esaminare le diverse criticità, capire i problemi e trovare le soluzioni.

Alla riunione hanno partecipato i prefetti e i questori toscani, l’assessore Vittorio Bugli per la Regione Toscana, il presidente di Anci Toscana Matteo Biffoni, sindaci e assessori dei dieci capoluoghi di provincia (per Firenze era presente l’assessore Sara Funaro), la consigliera Benedetta Albanese per la Città Metropolitana, una rappresentante del Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati–UNHCR e il presidente della Commissione territoriale di Firenze per il riconoscimento della protezione internazionale.

E’ il prefetto Alessio Giuffrida, nell’aprire i lavori, che lancia l’appello. “La possibilità di un numero elevato di arrivi rispetto alla disponibilità di siti – ha detto – rende indispensabile una pianificazione strategica congiunta per sostenere adeguatamente i prossimi impatti”. Attualmente in regione Toscana si registrano 6729 presenze in 494 strutture; in provincia di Firenze risultano 1.872 presenze effettive, distribuite in 125 centri di accoglienza straordinaria, gestiti da una trentina di associazioni e cooperative. A queste si aggiungono i 185 i migranti ospiti dei centri SPRAR, il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati gestito dalla rete degli enti locali e finanziato da un fondo nazionale. E’ il “modello Toscana” dell’accoglienza diffusa che ha dato finora risultati positivi e che Giuffrida considera valido in un’ottica di generale collaborazione.

Al momento in provincia di Firenze la capacità di accoglienza deve tenere conto di una limitata disponibilità di strutture. Se il trend degli arrivi finora registrato dovesse essere confermato anche nel 2016, si può stimare per la provincia di Firenze, nel corso dell’anno, il raddoppio delle presenze attuali. “La sintonia con la Regione e gli enti locali è già ottima – ha aggiunto Giuffrida – adesso occorre serrare le fila nei tavoli istituzionali dedicati al monitoraggio della problematica e al reperimento delle strutture”.

Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Vittorio Bugli. “Bisogna ripartire andando a verificare che ogni parte del territorio faccia il suo sforzo perché ci sono ancora 90 Comuni che non hanno accoglienza e una settantina che ce l’hanno scarsa. Se anche loro fossero allo standard di un profugo ogni 600 abitanti – ha proseguito l’assessore -  ci sarebbero circa duemila posti in più e già questo ci aiuterebbe ad affrontare  meglio la  nuova stagione”.

L’Associazione Nazionale dei Comuni è disponibile a dare una mano. “L’Anci farà tutto quello che è possibile fare perché la gestione del fenomeno si svolga in modo da permettere da un lato l’accoglienza dignitosa e all’altro di non creare tensioni sui territori”, ha detto il presidente toscano Matteo Biffoni. “Tutti devono fare la propria parte, anche i Comuni che non fanno accoglienza o che sono sotto la soglia prevista. Sono convinto – ha continuato - che la partecipazione dei Comuni a fianco dei  prefetti e con il sostegno della Regione ci permette di continuare questo sistema dell’accoglienza diffusa che finora ha dato buoni risultati”.

 

Firenze, 16 febbraio  2016

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 ARRIVA IL TOTTENHAM, PIANO DI SICUREZZA

 


PREFETTO FIRMA ORDINANZA ANTIALCOL

Pronto il piano di sicurezza per la partita di Europa League Fiorentina-Tottenham che si gioca il 18 febbraio. Previsto l’arrivo di duemila tifosi inglesi. Monitoraggio, presidi di polizia, ordinanza antialcol.

E’ stata firmata dal prefetto Alessio Giuffrida l’ordinanza antialcol per il match di Europa League Fiorentina-Tottenham che si giocherà allo stadio Artemio Franchi di Firenze giovedì 18 febbraio. Il provvedimento è stato deciso, insieme ad altre misure,  nella seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito a Palazzo Medici Riccardi nei giorni scorsi. Il dispositivo complessivo di sicurezza prevede una task-force che monitorerà costantemente i movimenti dei tifosi inglesi (previsti in duemila) fin dal loro arrivo a Firenze e presidi delle forze di polizia nelle piazze e a tutela dei monumenti per evitare danni al patrimonio artistico. L’ordinanza antialcol del prefetto, pubblicata oggi sul sito www.prefettura.it/firenze (sezione ordinanze-circolari-decreti) nasce dalla considerazione che le tifoserie britanniche hanno l’abitudine di assumere una notevole quantità di bevande alcoliche, fin dalle prime ore del pomeriggio; circostanza confermata anche in occasione della partita Fiorentina- Tottenham del 26 febbraio 2015, quando gruppi di supporters inglesi si concentrarono in alcuni bar del centro per consumare e acquistare alcol. Per questo “sussiste – si legge nel provvedimento del prefetto- una potenziale situazione di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica connessa, oltre che al consumo di bevande alcoliche, anche alla prevedibile dispersione di un elevato numero di contenitori di vetro e, soprattutto, all’uso degli stessi come corpi contundenti o armi improprie per offendere ed arrecare danno a cose e persone”. Da qui il divieto, che è così articolato:

dalle ore 13.00 del 17 febbraio alle ore 06.00 del 19 febbraio 2016, è vietata la vendita per asporto, in forma fissa in tutti gli esercizi pubblici e di vicinato e in forma ambulante, di bevande alcoliche di qualunque gradazione e di ogni altra bevanda in contenitori di vetro e/o lattine, nel Centro Storico della città di Firenze, nell’area delimitata dai viali di circonvallazione (compresi), a destra e a sinistra del fiume Arno;
dalle ore 14.00 del 18 febbraio alle ore 03.00 del 19 febbraio 2016, è vietata la vendita per asporto, in forma fissa in tutti gli esercizi pubblici e di vicinato e in forma ambulante, di bevande alcoliche di qualunque gradazione e di ogni altra bevanda in contenitori di vetro e/o lattine, all’esterno dello Stadio A. Franchi nell’area compresa nel seguente perimetro: Piazza delle Cure - Viale dei Mille - Via Pacinotti - Via del Pratellino - Via Del Campo D'Arrigo - Viale De Amicis - Viale Lungo l'Africo - Piazza Alberti - Viale Ojetti -Viale Righi - Viale Volta.

Firenze,  11 febbraio 2016
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 GIOVANI PIU´ INFORMATI = CITTADINI PIU´ CONSAPEVOLI


 

Al Liceo Classico Michelangiolo di Firenze è stato siglato oggi un protocollo d’intesa per promuovere nelle scuole e nelle università l’educazione civica e la cultura della legalità. Dopo la firma incontro con gli studenti sul tema “La costituzione repubblicana nel prisma dell’attualità”. Giuffrida: “Ciascun italiano dovrebbe tenere la Costituzione sotto il cuscino”.

 

Diffondere l’educazione civica, la cittadinanza attiva e la cultura della legalità tra i giovani attraverso incontri e convegni. A questo mirano la Prefettura e l’Associazione di promozione sociale “Democrazia nelle Regole” che oggi hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che si colloca nell’ambito di un progetto nazionale avviato dal Ministero dell’Interno. L’iniziativa è rivolta al mondo della scuola e dell’università. Proprio per questo la firma si è tenuta presso il liceo classico Michelangiolo di Firenze ed è stata seguita dall’incontro sul tema “La Costituzione repubblicana nel prisma dell’attualità”. Oltre cento studenti delle classi terza, quarta e quinta del liceo hanno ascoltato il fondatore dell’associazione “Democrazia nelle Regole”, l’avvocato dello Stato ed ex magistrato Giulio Bacosi, che ha illustrato i valori fondamentali della nostra Carta, stimolando i ragazzi a un approccio pensato e critico. Una bella lezione che, attraverso un linguaggio semplice e diretto, ha catturato l’attenzione della platea anche grazie ai continui riferimenti ai fatti della cronaca quotidiana. “La Costituzione non è nell’iperuranio – ha detto Bacosi - è invece molto presente nella nostra vita di tutti i giorni” . E poi ha spiegato che “il diritto serve” e che “se non abbiamo la convinzione delle regole non si va da nessuna parte”. “Dobbiamo essere innamorati della legalità”, ha aggiunto. ”La nostra è una Carta viva, non vintage come ho sentito dire e sarei contento  - ha concluso- se oggi tornate a casa e dite ‘forse io questa Costituzione l’ho trascurata’”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il prefetto Alessio Giuffrida che nel salutare i ragazzi ha sottolineato che “ciascun italiano dovrebbe tenersi la Costituzione sotto il cuscino, perché i suoi valori fondamentali sono alla base di tutta la nostra esistenza e del nostro essere sociali”.

In base al protocollo, l’Associazione “Democrazia nelle Regole”, che da anni percorre l’Italia per spiegare agli studenti la Costituzione e il senso delle norme, si impegna a promuovere, nelle scuole e nelle università della provincia, la conoscenza e il rispetto delle regole, la formazione di una cittadinanza attiva e la partecipazione al lavoro delle istituzioni. La Prefettura, dal canto suo, collaborerà all’organizzazione dei convegni, seminari e lezioni che l’associazione programmerà nell’ambito delle iniziative concertate con il MIUR Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. 

All’incontro di oggi hanno partecipato anche la dirigente del Liceo Michelangelo Patrizia d’Incalci, Laura Scoppetta per l'Ufficio Scolastico per la Toscana e il coordinatore nazionale di “Democrazia nelle Regole” Ottavio Fornino.

Firenze,  5 febbraio 2016

 

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 DECRETO FLUSSI 2016, AL VIA LA PRECOMPILAZIONE DELLE DOMANDE


 

Sono 30.850 i lavoratori stranieri non comunitari che potranno entrare in Italia in base al nuovo decreto flussi. Le quote per la provincia di Firenze verranno fissate successivamente. Le domande si presentano online sul sito del Ministero dell’Interno.

Da oggi i lavoratori stranieri extra UE potranno precaricare sul sito del Ministero dell’Interno le domande di nullaosta per lavoro non stagionale. Dal 10 febbraio sarà possibile farlo per le richieste stagionali. Lo stabilisce la circolare congiunta dei ministeri dell’Interno e del Lavoro sulla base del nuovo decreto “Programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato per l’anno 2016” che ha fissato le quote nazionali. Si tratta di 30.850 ingressi complessivi. Per lavoro subordinato, autonomo e conversioni da studio e da lavoro stagionale a lavoro subordinato e autonomo le quote sono 17.850; per lavoro stagionale sono 13.000 

Il decreto flussi è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri e dal 9 febbraio (settimo giorno successivo alla pubblicazione) sarà possibile l’invio vero e proprio delle domande per lavoro non stagionale, mentre dal 17 febbraio (quindicesimo giorno dalla pubblicazione) si potranno inviare le domande per lavoro stagionale. Le istanze potranno comunque essere presentate fino al 31 dicembre 2016, ma è presumibile che i posti disponibili vengano esauriti prima di tale termine.

La circolare ministeriale è consultabile all’indirizzo: http://www2.immigrazione.regione.toscana.it/?q=notizie&numero=2689. 

Non sono ancora disponibili le quote assegnate alla provincia di Firenze, che verranno comunicate nelle prossime settimane dalla Direzione Territoriale del Lavoro.

Firenze, 3 febbraio 2016

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