Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 RICONOSCIMENTI A CHI BEN OPERA


Consegnate le onorificenze di commendatore, ufficiale e cavaliere. Assegnate anche le “Medaglie della Liberazione” istituite per la prima volta quest’anno in cui ricorre il 70° anniversario della fine della seconda guerra mondiale. Giuffrida: “Testimonianze di attaccamento al dovere e senso di solidarietà verso il prossimo”.

Sono 19 le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana – OMRI che sono state consegnate oggi nel corso di una cerimonia che si è svolta a Palazzo Medici Riccardi. Sono stati premiati dirigenti e dipendenti pubblici e privati, artigiani, docenti, medici, infermieri, ufficiali e sottufficiali dell’Esercito, della Marina e delle Forze dell’ordine. Un mondo variegato di persone a cui il Capo dello Stato ha conferito questo riconoscimento per essersi distinte con impegno e qualità professionali nel proprio ambito lavorativo o per aver operato con particolari fini sociali e umanitari.

I diplomi sono state assegnati dal prefetto Alessio Giuffrida e dai sindaci o amministratori dei comuni di residenza degli insigniti (Bagno a Ripoli, Certaldo, Firenze, Montelupo Fiorentino, Rufina, Scandicci e Vicchio). Per Firenze era presente la vice sindaca Cristina Giachi.

Prima della premiazione ha preso la parola il prefetto Giuffrida per ringraziare “tutti i destinatari delle onorificenze perché con la loro attività testimoniano un attaccamento al dovere, un senso di solidarietà nei confronti del prossimo, doti che in questi momenti della nostra storia onorano lo Stato e la Repubblica”.

La cerimonia ha costituito anche l’occasione per attribuire, per la prima volta, le “Medaglie della Liberazione” che il Ministero della Difesa ha istituito quest’anno in cui ricorre il 70° anniversario della fine della seconda guerra mondiale. Un riconoscimento a partigiani, ex internati nei lager nazisti e combattenti inquadrati nei reparti regolari delle Forze Armate, quale simbolo di gratitudine per l’impegno da loro profuso nell’affermare i principi di libertà e indipendenza su cui si fonda la Repubblica e la Costituzione. La medaglia, coniata in bronzo, reca stilizzato un particolare della cancellata del Mausoleo delle Fosse Ardeatine, opera dello scultore Mirko Basaldella.

Due le decorazioni conferite oggi: a Dino Vittori, che è stato prigioniero prima in Polonia e poi in un campo nei pressi di Amburgo, e a Pericle Pelli, internato a Mappen in Germania per lavoro coatto nelle Officine Krupp.

La serata è stata allietata dall’Ensamble “Le fisarmoniche” del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, che hanno suonato, oltre l’Inno di Mameli, musiche di Richard Galliano, Victor Chistol e Yann Tiersen.

Elenco dei 19 insigniti OMRI (Onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana):

Cavalieri: Rossana Calini, Giuseppe Calvano, Danilo Stefano Di Stefano, Simonetta Ferrini, Giuseppe Giovagnoli, Renato Gordini, Massimiliano Giuseppe Grazioso, Daniele Laganà, Giorgio Martis, Cesare Milanese, Jacopo Nori Cucchiari, Stefano Olmi, Manuela Signori, Elena Torretta

Ufficiali: Rocco Domenico Mediati, Franca Rosa, Luigi Federico Signorini

Commendatori: Francesco Bitossi, Paolo Scardigli

Firenze, 10 dicembre 2015

Pubblicato il :

 ROCCO C´E´. USCITO IL NUOVO VADEMECUM

 

R.O.C.C.O. (Reinserire – Occupare - Curare - Condividere gli Ostacoli) è l’iniziativa della Prefettura per aiutare i familiari delle vittime del lavoro. Pubblicata sul sito la guida che spiega a chi spettano le agevolazioni e come fare per ottenerle.

E’ stato pubblicato sul sito della Prefettura il nuovo vademecum informativo per i familiari delle vittime del lavoro. Aggiornato con i contributi economici e le altre agevolazioni a favore dei parenti superstiti, il manuale continua a fornire un valido orientamento alle famiglie in un momento drammatico delle loro vite. Gli incidenti sul lavoro hanno una conseguenza spesso trascurata: vittime, infatti, sono anche i familiari dei lavoratori deceduti o colpiti da grave inabilità, che si trovano improvvisamente a fronteggiare pesanti risvolti sociali ed economici e che spesso sono all’oscuro degli aiuti di cui possono usufruire. Per questo motivo, la Prefettura ha avviato da tempo, insieme ai soggetti che forniscono assistenza e servizi sul territorio, il progetto R.O.C.C.O. (Reinserire – Occupare - Curare - Condividere gli Ostacoli) con l’obiettivo di fornire assistenza sul piano sanitario, fiscale e del reinserimento lavorativo nel caso di inabilità.

Tra le prestazioni economiche a disposizione dei familiari delle vittime, illustrate nel vademecum, sono da segnalare lo speciale assegno continuativo mensile corrisposto dall’I.N.A.I.L., il prestito senza interessi erogato dalla Fondazione dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del lavoro -ANMIL, la rendita ai superstiti per infortuni in ambito domestico, il contributo una tantum. Per ogni singola agevolazione la guida spiega a chi spetta e come fare per ottenerla. Il tutto corredato da indirizzi utili e modulistica.

Il progetto R.O.C.C.O. nel 2009, anno della sua nascita, ha concorso al premio “Lavoriamo insieme” assegnato dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione alle iniziative che sviluppano una buona PA, riuscendo a livello nazionale fra i 13 vincitori della categoria  “Semplificazione per i cittadini e le imprese”.

Ad oggi collaborano al programma le A.S.L. n. 10 Firenze e n. 11 Empoli, la Direzione provinciale del Lavoro, l’I.N.A.I.L., le organizzazioni sindacali e datoriali, l’ANCE Toscana e l’ANMIL – Onlus Firenze.

Il vademecum è consultabile all’indirizzo: http://www.prefettura.it/firenze/contenuti/10045.htm

Firenze,  1° dicembre 2015

Pubblicato il :

 
Torna su