Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 CITTADINANZA ITALIANA: NIENTE PIU’ FILE IN PREFETTURA, BASTERA’ UN CLICK


Niente più carta per richiedere la cittadinanza italiana. E’ attiva una nuova modalità online per inviare le domande e per sapere a che punto è la propria pratica. 

In arrivo un piccola rivoluzione: dal 17 giugno stop alla carta per presentare la domanda di cittadinanza italiana. Grazie a una nuova modalità tutta informatica, basterà collegarsi al portale del Ministero dell’Interno, registrarsi e poi trasmettere richiesta e documenti, tutto online. Niente più file in Prefettura per ritirare e consegnare i modelli cartacei. Si compie così una buona prassi che ha preso avvio lo scorso 18 maggio quando è partita la fase transitoria e i due sistemi, quello cartaceo e quello informatico, hanno convissuto per permettere agli utenti di familiarizzarsi col nuovo metodo. Cosa dovrà fare adesso il cittadino? Prima di tutto registrarsi all’indirizzo https://cittadinanza.dlci.interno.it , per ricevere la propria password con la quale potrà compilare online la domanda e inviarla insieme a un documento di riconoscimento, all’atto di nascita, al certificato penale e alla ricevuta del pagamento del contributo di 200 euro.

La nuova procedura, che risponde ai criteri di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e di ottimizzazione dei servizi resi all’utenza, permette anche al cittadino di consultare per via telematica la propria pratica e sapere a che punto è.

Firenze, 15 giugno 2015

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 ORO ROSSO: A FIRENZE FURTI IN CALO


Calo dei furti di rame in provincia di Firenze. Grazie ai controlli sul territorio e al coordinamento. Il 27 maggio si è svolto l’Action Day, un’operazione per contrastare il fenomeno in 16 paesi europei. Solo in Italia: migliaia di persone e aziende controllate, recuperati metalli per un valore di quasi sei milioni di euro. 

Calo dei furti di metalli nei primi mesi del 2015. I dati forniti dalle forze di polizia confermano una positiva flessione in provincia di Firenze di un fenomeno, quello della sottrazione di rame, che è presente soprattutto in ambito ferroviario, tanto che il compartimento della Polizia Ferroviaria toscana ha istituito nel marzo 2014 una specifica sezione “Squadra Rame”, con compiti di coordinamento. Da gennaio ad aprile 2015, la Polfer ha ricevuto da Rete Ferroviaria Italiana 25 denunce di reato, operato 5 arresti, recuperato 744 kg di rame ed emesso 5 sanzioni amministrative. Nel 2014 le denunce sono state 119, i soggetti arrestati/denunciati 36, le sanzioni amministrative 14  e sono stati ritrovati 2060 kg di rame. Una flessione che viene avvalorata anche dal numero generale dei furti commessi: nel 2013 sono stati complessivamente 481, passati a 265 nel 2014, con una diminuzione del 44,91%. Merito delle attività capillare e sinergica svolta dalle forze di polizia, con l’attivazione nelle aree interessate dai furti di protocolli operativi che hanno comportato una serie di buone prassi per individuare i responsabili, come la verifica delle immagini riprese da telecamere pubbliche e private che ha permesso di identificare persone e auto sospette, i controlli dei ripetitori telefonici e dei GPS e il ricorso a operatori specializzati per il riconoscimento dei materiali rubati.

Duecento sono state invece le persone controllate da polizia e carabinieri, sempre in provincia di Firenze, nell’ambito dell’Action Day, un’iniziativa dedicata al contrasto dei furti di metalli, che si è svolta il 27 maggio contemporaneamente in 16 stati membri dell’Unione. A questa operazione sovranazionale, che si è tenuta sotto il coordinamento italiano, hanno partecipato, oltre il nostro Paese, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lituania, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna e Regno Unito. Durante la giornata sono state effettuate verifiche incrociate in tempo reale con le banche dati di Europol e le forze dell’ordine hanno operato controlli presso i centri di stoccaggio e smaltimento dei metalli, nei cantieri, lungo le strade di frontiera e i binari ferroviari. I dati emersi saranno analizzati da Europol per individuare il generale modus operandi delle persone e delle bande coinvolte in questo commercio illegale. L’intelligence ha dimostrato che siamo di fronte a una criminalità transfrontaliera e che il metallo rubato viene trasportato spesso attraverso diversi confini e venduto come rottame, lontano dalle scene del furto. La sottrazione di metalli viene commessa su larga scala e colpisce le reti di trasporto, di comunicazione e di alimentazione energetica, causando gravi danni che superano spesso il valore del metallo rubato e che comportano alti costi di sostituzione e riparazione. All’Action Day, hanno preso parte complessivamente, su tutto il territorio nazionale, 11.883 operatori di polizia, suddivisi in 4.750 pattuglie. Sono state controllate 31.483 persone (34 arrestate e 312 denunciate a piede libero per 45 casi di furto e 830 altri crimini o violazioni amministrative) e 2.664 aziende operanti nel settore del riciclo dei metalli. Sono stati sequestrati 45 mezzi di trasporto, 1 milione e 229.511 kg di rame per un valore di circa 5.787.308 euro e 44.701 kg di altri metalli (ferro/acciaio, alluminio, piombo) per un valore di 6.394 euro. Numerosi arresti e sequestri anche negli altri paesi europei.

Firenze,  9 giugno 2015

 
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 ARRIVANO I GRANDI CONCERTI, PRONTO PIANO SICUREZZA E VIABILITA'

 

Messo a punto il piano sicurezza e viabilità per i concerti che richiameranno molto pubblico: Vasco Rossi, Tiziano Ferro e Jovanotti. Ordinanza antialcol.


Si parte con il primo concerto di Vasco Rossi in programma allo stadio Artemio Franchi di Firenze venerdì 12 giugno. Seguiranno la replica del cantante emiliano sabato 13, lo spettacolo di Tiziano Ferro (il 23 giugno) e i due concerti di Jovanotti (il 4 e 5 luglio). Il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito a Palazzo Medici Riccardi, ha varato un piano in collaborazione con il Comune di Firenze per fronteggiare questi eventi musicali ai quali sono attese migliaia di spettatori (si parla di circa 140mila presenze complessive nei cinque eventi musicali). Inoltre non era mai accaduto prima che si tenesse in Toscana una doppia esibizione di Vasco Rossi, motivo di ulteriore richiamo di pubblico.

Sul fronte della sicurezza, verrà messo in campo il sistema già collaudato in passato e che ha funzionato bene, con il rafforzamento di tutti i servizi di controllo sul territorio da parte delle forze dell’ordine. Sotto l’aspetto della viabilità, ci sarà una novità importante: nei giorni degli spettacoli tutti i treni interregionali in percorrenza tra le 8 e le 20 fermeranno alla stazione di Rovezzano e potranno essere utilizzati come navette verso Campo di Marte anche da coloro che lasceranno l’auto nel parcheggio dedicato ai concerti, situato in via della Chimera, proprio davanti alla stazione ferroviaria di Rovezzano. Si tratta di una soluzione adottata con l’obiettivo di alleggerire il traffico nella zona dello stadio e per questo motivo gli organizzatori invitano gli automobilisti ad arrivare in città solo da Firenze Sud (evitando Firenze Nord e Certosa) così da avvalersi più facilmente dell’area di sosta riservata e dei treni-navetta. Maggiori e dettagliate informazioni sul sito di Bit Concerti. Inoltre tra i due spettacoli di Vasco Rossi, cioè tra il 12 e il 13 giugno, rimarrà attivo tutta la notte un presidio sanitario del 118 all’interno dello stadio di atletica leggera e la Società Silfi lascerà accesa l’illuminazione pubblica stradale nell’area Cure-Campo Marte, senza la consueta interruzione notturna.

Alla circolazione penseranno in particolare i vigili urbani con l’attivazione, sia in fase di afflusso che di deflusso degli spettatori, di tutte le misure necessarie (tra cui anche la  chiusura delle strade e i divieti di sosta) fin dal giorno prima dei concerti.

Infine il provvedimento antialcol. Il prefetto ha adottato oggi un’ordinanza, che si applicherà solo in occasione dei due concerti di Vasco Rossi, che vieta la vendita per asporto degli alcolici di qualunque gradazione e di qualsiasi altra bevanda in contenitori di vetro o lattina. Il divieto, che riguarda il commercio sia fisso che ambulante, sarà in vigore nelle giornate di venerdì 12 e di sabato 13 giugno, dalle ore 18.00 alle ore 2.00 della notte successiva, all’interno dello stadio e all’esterno nell’area compresa nel seguente perimetro: piazza delle Cure, viale dei Mille, via Pacinotti, via del Pratellino, via del Campo d’Arrigo, viale De Amicis, viale Lungo l’Africo, piazza Alberti, viale Ojetti, viale Righi, viale Volta, piazza delle Cure.

Firenze,  8 giugno 2015

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 FESTA DELLA REPUBBLICA, VARRATTA: IL FUTURO E’ NELLE NOSTRE MANI


  


 
Cerimonia  per festeggiare la fondazione della Repubblica. Consegnate le onorificenze di cavaliere ufficiale e commendatore e le medaglie agli ex deportati nei lager nazisti. Varratta: “Il futuro del paese dipende dalle nostre azioni quotidiane”.

Una cerimonia nel solco della tradizione quella che si è svolta oggi in piazza dell’Unità Italiana per festeggiare il 69° anniversario della fondazione della Repubblica. Dopo l’Alzabandiera, la deposizione della corona al monumento ai Caduti e la lettura del messaggio del presidente Sergio Mattarella, il prefetto Luigi Varratta ha fatto un breve discorso ricordando la nascita della Repubblica in quel 2 giugno 1946 quando “è iniziata una nuova fase della storia del nostro paese, quando gli italiani  hanno deciso di cessare di essere semplici sudditi per diventare cittadini”. Una scelta – ha proseguito - che ha significato diventare “parte attiva di quel complesso di forze che devono dare una direzione al paese, facendosi carico dei suoi problemi, contribuendo a trovare le soluzioni necessarie. La cittadinanza impone una partecipazione costante, quotidiana e generosa alla vita pubblica che non si esaurisce nel momento elettorale”. “Informarsi, confrontarsi, discutere, controllare, occuparsi di quello che non funziona, pretendere che migliori e soprattutto non rassegnarsi mai al malaffare, all’inefficienza, all’inerzia. Il futuro del paese – ha concluso Varratta - dipende dalle nostre azioni quotidiane”.

Subito dopo ha preso la parola Kleoniki Valleri, la presidente del parlamento regionale degli studenti, istituzione che rappresenta più di 150mila ragazzi in tutta la Toscana. La liceale fiorentina è stata invitata alla commemorazione per far sentire la voce dei più giovani e il loro punto di vista in un momento celebrativo così significativo. “Noi ragazzi sembriamo lamentarci spesso per le cose che non vanno – ha detto Valleri nel suo intervento – ma pensando a questa giornata, alle risorse di cui dispone questa Repubblica così imperfetta e alla sua storia, a me viene da pensare che noi italiani dovremmo crederci di più, soprattutto noi giovani che siamo il futuro ma anche il presente di questo paese. Questa Repubblica – ha proseguito - deve migliorare e dovremmo impegnarci perché tante delle cose che non ci piacciono dipendono proprio dal nostro comportamento e dalla mentalità con qui affrontiamo ogni giorno. E’ facile criticare ed è difficile trovare soluzioni ma anche solo pensarci o credere di poterlo fare, secondo me è un buon inizio”.

La manifestazione è proseguita con il conferimento di tre onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, concesse dal capo dello Stato a coloro che hanno acquisito particolari benemerenze nei propri ambiti professionali. L’industriale della ceramica Vittoriano Bitossi ha ricevuto il riconoscimento di commendatore, Maria Sargentini, direttore generale del governo del territorio della Regione Toscana, quello di ufficiale, mentre a padre Vincenzo Di Blasio dell’istituto Piccola Missione per i sordomuti è andato quello di cavaliere.

Infine sono state poi assegnate le medaglie d’onore (di cui quattro alla memoria) a cinque ex internati nei lager nazisti tedeschi tra il 1943 e il 1945: Attilio Bavecchi, Angelo Donnini, Pericle Pelli, Domenico Rea e Antonio Signorini. Tutte le decorazioni sono state ritirate dai familiari. 

Alla manifestazione erano presenti i vertici dei Comuni di provenienza degli insigniti (Firenze, Gambassi Terme, Montelupo Fiorentino e Pontassieve), autorità civili e militari e le associazioni degli ex internati.

Firenze, 2 giugno 2015

Pubblicato il 02/06/2015
Ultima modifica il 02/06/2015 alle 12:01:47

 
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