Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 ELEZIONI REGIONALI, COSA C’E’ DA SAPERE



Sul sito della Prefettura un vademecum con una serie di informazioni utili.

 

Sono 771.636 gli elettori della provincia di Firenze chiamati alle urne domenica 31 maggio. Per la precisione: 404.914 donne e 366.722 uomini. Gli elettori residenti all’estero sono invece 22.047 (10.370 femmine e 11.677 uomini). Questi sono alcuni dei dati riportati nella Guida Elettorale pubblicata sul sito della Prefettura, nello “Speciale Elezioni Regionali 2015” www.prefettura.it/firenze. Un agile vademecum con brevi flash informativi su come si vota, sul voto assistito e domiciliare, sulle quattro circoscrizioni elettorali della provincia fiorentina e sul numero di sezioni ed elettori per ciascuna di esse. Nella stessa sezione web sono consultabili anche le varie circolari, le comunicazioni a partiti e movimenti politici, le News e sono indicati i link al sito e all’osservatorio elettorale della Regione Toscana, a cui compete la gestione amministrativa del procedimento elettorale in base al protocollo d’intesa sottoscritto il 28 ottobre 2014 tra le prefetture toscane e la stessa Regione.
 

Firenze, 26 maggio 2015

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 PER LA MARGINALITA' SOCIALE IN ARRIVO UN MILIONE E MEZZO DI EURO


A tanto ammonta quest’anno, su base nazionale, il Fondo per finanziare progetti di accoglienza abitativa, assistenza ai senza fissi dimora e distribuzione di alimenti. Possono accedere al contributo enti pubblici e organismi privati che operano nel settore socio-assistenziale. Scadenza per la presentazione delle domande al Ministero dell’Interno: 19 giugno 2015.

 

E’ disponibile anche per il 2015 il Fondo U.N.R.R.A. (United Nations Relief and Rehabilitation Administration – Amministrazione delle Nazioni Unite per l’assistenza e la riabilitazione) gestito dal Ministero dell’Interno. Si tratta di uno stanziamento, che ammonta quest’anno a un milione e mezzo di euro su base nazionale, per sostenere programmi socio-assistenziali rivolti a coloro che si trovano in condizioni di marginalità sociale e in stato di bisogno. Obiettivo: finanziare gli interventi di accoglienza abitativa, assistenza ai senza fissa dimora e distribuzione di alimenti. Possono accedere al Fondo gli enti pubblici e gli organismi privati che operano in questo settore da almeno cinque anni. Le richieste di contributo vanno presentate esclusivamente via web, attraverso il portale https://fondounrra.dlci.interno.it entro le ore 12.00 del 19 giugno 2015. I progetti pervenuti saranno esaminati da una commissione ministeriale che assegnerà a ciascuno un punteggio sulla base di criteri di valutazione individuati da una direttiva ministeriale. Al termine verrà formulata una graduatoria delle proposte ritenute sovvenzionabili. L’elenco dei beneficiari dei contributi sarà pubblicato sul sito internet del Ministero dell’Interno.
Il bando U.N.R.R.A. è consultabile all’indirizzo:
http://www.interno.gov.it/sites/default/files/bando_unrra_2015_1.pdf


Firenze, 22 maggio 2015

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 ACCOGLIENZA MIGRANTI, INDIVIDUATE AREE E QUOTE

Il territorio provinciale suddiviso in aree con quote fisse in base alle quali saranno assegnati i migranti


Sono sette le aree in cui sono stati suddivisi i comuni della provincia di Firenze e a ciascuna  zona è stata attribuita una quota percentuale in base alla quale verranno assegnati i migranti in arrivo. La ripartizione, stabilita stamani in Prefettura, era stata annunciata dal prefetto Luigi Varratta al termine della riunione della Città Metropolitana che si è svolta a Palazzo Medici Riccardi lunedì scorso. “Tenersi pronti ad ospitare duemila migranti nelle prossime settimane” aveva annunciato in quella occasione il prefetto che aveva chiesto ai sindaci uno sforzo di solidarietà nel reperire ulteriori strutture per accogliere un numero così elevato di persone. Il piano, messo a punto in Prefettura, suddivide il territorio provinciale in sette macro-aree che raggruppano i comuni secondo la loro dislocazione geografica. A ciascun circondario è stata assegnata una quota fissa, stabilita sulla base della popolazione residente, che costituisce la percentuale di migranti che saranno attribuiti via via che giungeranno nella nostra provincia. Questa la suddivisione in aree, relativi comuni e quota percentuale spettante:

Area Firenze (Firenze, Fiesole): 38,5
Area Piana (Calenzano, Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino): 11,0
Area Le Signe (Lastra a Signa, Scandicci, Signa): 8,8
Area Chianti (Bagno a Ripoli, Barberino Val d’Elsa, Greve in Chianti, Impruneta, San Casciano, Tavarnelle): 8,5
Area Mugello (Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Marradi, Scarperia e San Piero, Vaglia, Vicchio): 6,9
Area Sieve (Figline e Incisa Valdarno, Londa, Palazzuolo, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rignano sull’Arno, Rufina, San Godenzo): 8,9
Area Empolese (Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Vinci): 17,5

Confermato l’obiettivo di duemila posti da trovare per fronteggiare i futuri arrivi in provincia di Firenze, le strutture per l’ospitalità andranno individuate per step successivi. Si parte con 744 posti che i comuni dovranno rendere subito disponibili, pronti ad accogliere il prossimo flusso di migranti. Secondo questo prospetto:

Area Firenze: presenze attuali 569, 770 la quota spettante su 2000, posti da reperire 201
Area Piana: presenza attuali 66, 220 la quota spettante su 2000, posti da reperire 154
Area Le Signe: presenza attuali 214, 176 la quota spettante su 2000, in attivo di 38 posti
Area Chianti: presenze attuali 86, 169 la quota spettante su 2000, posti da reperire 83
Area Mugello: presenze attuali 152, 137 la quota spettante su 2000, in attivo di 15 posti
Area Sieve: presenze attuali 67, 178 la quota spettante su 2000, posti da reperire 111
Area Empolese: presenze attuali 102, 350 la quota spettante su 2000, posti da reperire 248

La macchina dell’accoglienza dovrà rimettersi in moto subito dopo per trovare altri posti, sempre secondo le percentuali determinate per ciascuna zona di riferimento, fino all’assorbimento delle duemila unità previste.  “Ho preferito assegnare le quote per area geografica e non per singolo comune – ha spiegato Varratta – per dare ai sindaci la massima autonomia e la possibilità di autodeterminarsi nell’ambito dei rispettivi circondari. Così i comuni possono darsi una mano a vicenda, i più grandi e strutturati possono aiutare quelli più piccoli con minori risorse”.

Firenze,  20 maggio 2015

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 COMITATO ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA: FURTI IN AZIENDE DI PELLETTERIA


  

Comitato ordine e sicurezza pubblica stamattina in Prefettura con i comuni di Scandicci, Signa e Lastra a Signa per fare il punto sui furti nelle ditte di pelletteria. Deciso un sistema integrato di interventi: più controlli di forze dell’ordine e polizie municipali, più videosorveglianza e più collaborazione con le  aziende. Varratta: “L’unione fa la forza”.

 

Più controlli mirati delle forze dell’ordine e delle polizie municipali, più sistemi di videosorveglianza e misure di difesa passiva, più illuminazione nelle zone industriali. E soprattutto fare rete insieme con le aziende per intervenire in maniera integrata, scambiando e incrociando le informazioni. E’ quanto emerge dalla riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si tenuta stamani a Palazzo Medici Riccardi con i responsabili provinciali delle forze dell’ordine e i comuni di Scandicci, Signa e Lastra a Signa che avevano richiesto l’incontro per fare il punto sui furti nelle aziende di pelletteria dei loro territori. Al tavolo, presieduto dal prefetto Luigi Varratta, sedevano Alberto Cristianini sindaco di Signa, Angela Bagni sindaco di Lastra a Signa e Andrea Giorgi vicesindaco di Scandicci.

Dall’analisi effettuata risulta che i dati non sono allarmanti, anche se i furti avvengono ultimamente con maggior frequenza, ma ciò che preoccupa di più è l’incidenza sul sistema produttivo dell’area. Oltre il 50% delle aziende presenti nella zona appartiene al settore della pelletteria che con il suo indotto costituisce l’80% dell’economia di quei territori. Quello dei furti è un fenomeno del quale il comitato si è già interessato in passato; dopo un incontro di alcuni mesi fa con i vertici di Confindustria Firenze sono state messe in campo alcune misure, come l’aumento generale della sorveglianza, ed è stato stabilito un rapporto più stretto e continuativo tra amministratori locali, aziende e forze dell’ordine che ha già dato buoni risultati, come hanno confermato gli stessi sindaci che hanno anche ringraziato per l’impegno e la collaborazione mostrati finora. “Si continuerà su questa strada – ha detto il prefetto Luigi Varratta – l’attenzione è e resta alta. Questo è un settore strategico per l’economia, da tutelare con tutte le forze disponibili, ognuno per la sua parte. Metteremo in campo uno sforzo maggiore e comune. Faremo ulteriormente rete insieme, lavorando anche con le aziende così da progettare gli interventi sul territorio in maniera integrata. L’unione fa la forza”.  

E’ stato deciso di rimodulare in modo mirato la presenza delle forze dell’ordine e delle polizie municipali sulla base delle diverse specificità locali e temporali: ci sono periodi in cui nelle aziende è presente un maggior quantitativo di merce in arrivo, da spedire o da lavorare, sono i momenti più appetibili per i ladri, quelli in cui verrà rafforzata la sorveglianza da parte dei carabinieri. Da questo punto di vista sarà fondamentale la collaborazione delle aziende nel segnalare ai comandi di compagnia e di stazione le diverse fasi organizzative in modo che le forze di polizia possano calibrare i loro interventi anche in relazione alle operazioni produttive. Le imprese dovranno farsi parte attiva e importante sarà l’attenzione che i titolari vorranno porre verso tutto ciò che di anomalo si verifica nelle loro fabbriche, cogliendo ogni più piccolo segnale, come ad esempio corrieri e spedizionieri mai visti prima, e monitorando scrupolosamente gli accessi. Le misure di difesa passiva rappresentano un deterrente indispensabile. Molte aziende più grosse e strutturate si sono già dotate di guardie giurate; quelle più piccole, di stampo artigianale, per le quali la sorveglianza privata comporta un costo troppo oneroso da sostenere, possono ricorrere ai nuovi sistemi di allarme collegati ai cellulari di ultima generazione. Sul punto sarebbe utile un sostegno da parte delle associazioni di categoria del settore. Con farmacisti e tabaccai, altri soggetti a rischio sicurezza, sono stati sottoscritti protocolli per implementare i sistemi di autotutela, intese che hanno dato buoni frutti. Ciò può avvenire anche sul fronte delle telecamere che il comitato considera uno strumento fondamentale di autoprotezione nonché un valido aiuto per quanto riguarda l’aspetto investigativo. Infine, i comuni hanno allo studio un progetto per aumentare l’illuminazione nelle zone industriali e per prolungare l’orario di presenza delle polizie municipali.

 
Firenze, 14 maggio 2015

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 FURTI NEI COMUNI DEL CHIANTI: GRANDE SINERGIA E MASSIMO IMPEGNO DA PARTE DI TUTTI

 
 
Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica stamattina in Prefettura: più controlli da parte delle forze dell’ordine e delle polizie municipali, aumento dei sistemi di videosorveglianza e più in generale delle cosiddette “misure di difesa passiva”.

 

Uno sforzo comune da parte di tutti: più controlli da parte delle forze dell’ordine e delle polizie municipali, aumento dei sistemi di videosorveglianza e più in generale delle cosiddette “misure di difesa passiva”, secondo il principio di sicurezza partecipata.

E’ quanto ha deciso il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito stamani a Palazzo Medici Riccardi per fare il punto sulla sicurezza nel Chianti. Al tavolo, presieduto dal prefetto Luigi Varratta, sedevano i sindaci dei Comuni di Impruneta, Bagno a Ripoli, San Casciano Val di Pesa, Tavarnelle Val d’Elsa, Barberino Val d’Elsa e Greve in Chianti ed i vertici provinciali delle forze dell’ordine.

Dall’analisi effettuata è emerso che i dati complessivamente non sono allarmanti, anche se è vero che sono in leggero aumento i furti a Impruneta, Greve e Bagno a Ripoli

Come hanno confermato gli stessi Sindaci, che hanno unanimemente ringraziato le forze dell’ordine per l’impegno profuso e l’ottima collaborazione finora fornita, è comunque chiaro che è diffuso tra la popolazione un senso di insicurezza perché i reati predatori sono quelli che toccano più da vicino la sfera intima delle persone.

Per intervenire anche su questo fronte è stato deciso di rimodulare ulteriormente la presenza delle forze dell’ordine e delle polizie municipali, che predisporranno i servizi tenendo conto delle peculiarità del territorio (molte piccole frazioni, molte case isolate) ed anche con riferimento ad obiettivi mirati e specifici (consumo di alcool, spaccio di sostanze stupefacenti, truffe agli anziani, sale giochi, disagio sociale.).

Per quanto riguarda la videosorveglianza, che rappresenta un valido deterrente nonché un ausilio concreto in fase di indagini, sono già stati avviati alcuni progetti da parte di alcuni dei Comuni, che verranno ulteriormente implementati.

Firenze, 14 maggio 2015

 

 

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 SUMMIT IN PREFETTURA PER IL MOTOMONDIALE

E
saminati tutti gli aspetti organizzativi del Gran Premio del Mugello del 31 maggio. Confermata l’ordinanza antialcol, che quest’anno vieterà anche l’asporto di qualunque bevanda in vetro. Controlli particolari vista la concomitanza con le elezioni regionali e la “Maratona del passatore”. Autodromo aperto anche la domenica notte e il lunedì 1° giugno

 

E’ stato messo a punto nel corso di una riunione in Prefettura il piano di viabilità e sicurezza per la gara del campionato mondiale di motociclismo che si svolgerà all’autodromo del Mugello, prove comprese, dal 29 maggio al 31 maggio. La preparazione dell’evento, ormai consolidata, ogni volta viene rivista e affinata a Palazzo Medici Riccardi in modo da garantire condizioni di sicurezza e viabilità sempre migliori ai tanti appassionati che seguiranno la corsa. Anche quest’anno è previsto l’arrivo di un gran numero di spettatori che, sulla base dell’attuale prevendita, è stimato superiore del 30% a quello del 2014. Notevole quindi l’impatto della manifestazione su tutta l’area mugellana, considerando anche che quest’anno il Gran Premio vedrà la concomitanza con le elezioni regionali e con la “Maratona del Passatore”, che attraverserà il Mugello nella serata di sabato 30.

Sarà pertanto necessario un grande impegno da parte di tutti gli enti interessati e l’incontro è servito proprio a mettere a fuoco gli aspetti principali della complessa organizzazione che vede tanti attori in campo. Alla riunione, presieduta dal prefetto Luigi Varratta, hanno partecipato infatti i vertici provinciali delle forze dell’ordine, l’amministratore delegato dell’Autodromo Paolo Poli, il Sindaco di Scarperia e San Piero e Presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello Federico Ignesti, Autostrade per l’Italia.

Sul piano della circolazione, per garantire un traffico fluido soprattutto nella giornata della gara del Gran Premio, saranno intensificati tutti i servizi di viabilità e controllo da parte delle forze di polizia. Al casello autostradale di Barberino le corsie saranno riservate esclusivamente ai veicoli provenienti dall’A1 (più altre tre piste dedicate alle sole moto). Nel pomeriggio la situazione si invertirà per favorire il deflusso. Rafforzato tutto il personale, anche ai caselli di Roncobilaccio e di Pian del Voglio. Sulle strade provinciali saranno disposti sensi unici di marcia per facilitare la circolazione dei veicoli. Verranno impiegate maggiormente le viabilità alternative, e pertanto verranno potenziati sia il numero del personale del volontariato sia la cartellonistica provvisoria.

Inoltre, il prefetto adotterà, come nelle precedenti edizioni, l’ordinanza per limitare il consumo di alcol. Nei comuni di Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Scarperia e San Piero, Vaglia e Vicchio saranno vietate sia la vendita per asporto di bevande alcoliche di qualunque gradazione sia la somministrazione di quelle superalcoliche (con quantità di alcol superiore al 21%, compresi i cocktail) dalle ore 18 di sabato 31 maggio alle ore 3 di domenica 1° giugno. Inoltre, quest’anno verrà vietato anche l’asporto di qualunque bevanda in contenitori di vetro.

Infine, poiché il lunedì 1° giugno sono previsti dei test da parte delle varie scuderie del MotoGp, l’Autodromo rimarrà aperto ininterrottamente fino a tutto lunedì 1° giugno.

Firenze,  14 maggio 2015

 

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 PARTITA FIORENTINA - SIVIGLIA, ADOTTATA ORDINANZA ANTIALCOL

 

Per la partita di Europa League, che si gioca domani al Franchi, ordinanza antialcol con chiusura anticipata di tutte le attività di vendita e somministrazione di alcolici alla mezzanotte di giovedì.

 

E’ stata firmata stamani dal prefetto Luigi Varratta l’ordinanza antialcol per il match di Europa League Fiorentina-Siviglia che si giocherà allo stadio Artemio Franchi di Firenze giovedì 14 maggio. Il provvedimento è stato adottato al termine del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito stamani a Palazzo Medici Riccardi per esaminare la questione. Al tavolo di Varratta i responsabili provinciali delle forze dell’ordine e il comandante della polizia municipale fiorentina. L’ordinanza, che si applicherà nel centro storico di Firenze, nell’ area cosiddetta patrimonio dell’Unesco compreso l’Oltrarno, prevede, a partire dalle ore 0.01 fino alle ore 6.00 di venerdì 15 maggio, l’anticipazione della chiusura di tutte le attività (bar, ristoranti, discoteche, locali, minimarket, circoli privati) che vendono e somministrano alcolici e ogni altra bevanda in vetro e/o lattina. “Si tratta di una misura precauzionale – ha spiegato Varratta – presa per evitare che i possibili festeggiamenti del dopo partita possano degenerare in comportamenti dannosi per le persone e le cose”. Si legge infatti nel provvedimento, che “sussiste una potenziale situazione di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica connessa al consumo di bevande alcoliche ed alla prevedibile dispersione di un elevato numero di contenitori di vetro e, soprattutto, all’uso degli stessi come corpi contundenti o armi improprie”.

 

Firenze,  13 maggio 2015

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 PRIMO MAGGIO, FESTEGGIATI I “MAESTRI DEL LAVORO”


 

In Palazzo Vecchio la cerimonia per la consegna delle “Stelle al Merito del Lavoro” ai toscani che si sono distinti nelle proprie attività professionali. Il prefetto Varratta: “Ogni cittadino privo di un posto di lavoro deve essere in cima ai nostri pensieri”.

Sono sessantadue i lavoratori toscani che hanno ricevuto stamani la “Stella al Merito del Lavoro” nel corso di una cerimonia organizzata dalla Prefettura nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. L’onorificenza viene conferita tradizionalmente il Primo Maggio dal Presidente della Repubblica a coloro che si sono distinti nella propria esperienza lavorativa per laboriosità, perizia e condotta morale. Una ricorrenza quella di oggi “che deve trovare sempre nuovi modi- “– ha affermato il prefetto Luigi Varratta nell’inaugurare la cerimonia – per custodire le tradizioni di una comunità, specialmente quelle che ne rappresentano il fondamento”. Il lavoro è uno di questi pilastri e come tale, ha sottolineato Varratta, è individuato dalla Costituzione nei suoi primi articoli: diritto e dovere al tempo stesso, base del vivere civile. “I nostri padri costituenti hanno scritto: promuovere le condizioni che rendono effettivo questo diritto perché il lavoro non è solo strumento indispensabile per la sussistenza, ma anche mezzo per consentire all’individuo di realizzare la sua personalità e il suo progetto di vita”. Per questi motivi “la disoccupazione non pone semplicemente problemi materiali di sostentamento - ha proseguito - ma priva della propria dignità e porta a un’esistenza non più libera perché esposta al ricatto del bisogno e della disperazione”. E qui Varratta ha lanciato quello che è il suo messaggio per il Primo Maggio. “Ogni cittadino privo di un posto di lavoro – ha detto - deve essere in cima ai nostri pensieri. E’ una responsabilità che deve avvertire sulle proprie spalle chiunque rappresenti un’istituzione, di qualunque natura, politica, amministrativa, sindacale, datoriale, scolastica, cioè quella di fare tutto quello che serve per rendere reale e concreto il diritto al lavoro”. Per il prefetto la sfera individuale e quella collettiva sono indissolubilmente collegate e su ognuno di noi poggia la responsabilità, sia pure parziale, delle esistenze altrui e della loro possibilità di realizzarsi compiutamente. Un esempio di ciò viene proprio dalle onorificenze consegnate oggi “a chi per oltre venti anni di carriera si è saputo distinguere per la qualità del proprio impegno, per i miglioramenti che ha saputo apportare alla propria attività quotidiana e per gli insegnamenti che ha trasmesso ai più giovani”. Successi personali che sono stati possibili grazie all’apporto degli altri: dei datori di lavoro, dei colleghi e di tutti coloro che hanno consentito alle diverse realtà produttive di crescere, rafforzarsi, rimanere competitive e resistere nei momenti difficili. “Così gli insigniti di oggi – ha concluso Varratta - hanno avuto l’opportunità di dimostrare il proprio valore e di meritarsi questo riconoscimento”.

Dopo il prefetto, hanno preso la parola l’assessore comunale Elisabetta Meucci, il vice presidente Gruppo toscano Cavalieri del Lavoro Vando D’Angiolo, il presidente regionale dell’Associazione nazionale Seniores d’Azienda Vincenzo D’Angelo, il console regionale della Federazione Maestri del Lavoro Alberto Taiti e Teodoro Serafini in rappresentanza della Direzione regionale del Lavoro. In sala, i prefetti della Toscana che hanno consegnato l’onorificenza ai propri cittadini e le autorità civili e militari.

Elenco dei 62 insigniti 2015 (suddivisi per provincia di residenza):

Firenze: Sergio Bacci, Paolo Borghini, Alessandro Burchi, Francesco Cannoni, Emilio Cappelli, Daniele Mariano Cecchi, Franco Chini, Lucia Coppi, Loretta Lamberti, Roberto Lascialfari, Maurizio Marcheselli, Carla Miccinesi, Laura Picariella, Mario Pini, Laura Quartara, Anna Maria Raggioli, Claudio Sereni, Andrea Spighi, Patrizia Terracina, Mario Valdettaro.

Arezzo:  Ester Bertocci, Patrizia Farsetti, Giancarlo Fiorini, Claudio Galvini, Massimo Guadagnoli, Adriana Guiducci, Laura Sadocchi, Gian Piero Tomoli

Grosseto: Sabatino Cocco, Fabio Sartori

Livorno: Carlo Bianchi, Luciano Della Bella, Adriano Gerini, Valerio Toncelli

Lucca: Stefano Ernesto Ardigò, Ermete Cheli, Angelo Della Maggiora, Gildo Giorgi, Marco Iriti, Maria Luisa Murri, Antonio Simonini

Massa Carrara: Bruno Bernardini, Paolo Mussi, Francesco Pezzana

Pisa: Fulvio Chelli, Stefano Giacomelli, Enzo Michelizza

Pistoia: Pier Giorgio Barsanti, Pietro Caggiano, Luciana Guastini, Alessandro Pioppi, Marino Solari

Prato: Franca Calamai, Maria Rosaria Del Regno, Stefano Grossi, Franco Marinelli, Salvatore Stirparo

Siena: Germano Barbagli, Carlo Mazzini, Daniele Muzzi, Catia Noccioni, Luciana Viti

 

Firenze, 1° maggio 2015

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