Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 FIRMATO IL “PATTO PER LA NOTTE FIORENTINA”

Partirà il 19 settembre. Novità: per la prima volta partecipano a un protocollo d’intesa i minimarket. Prefetto Varratta: “Il patto è sperimentale. Alta adesione dei locali. Sono fiducioso”.

 

E’ stato sottoscritto oggi a Palazzo Medici Riccardi il protocollo d’intesa “Patto per la notte” che definisce una serie di regole perché la movida fiorentina possa essere gestita e vissuta nella piena convivenza civile. Hanno firmato l’accordo il prefetto Luigi Varratta, il sindaco Dario Nardella, il presidente del Quartiere 1 Maurizio Sguanci, Andrea Angelini per Confcommercio, Daniele Locchi per Confesercenti, Marco Becattini per C.N.A., Alessandro Vittorio Sorani per Confartigianato e Paras Gogia per il comitato “Botteghe del Centro”.

“Il patto arriva dopo mesi di dialogo – ha spiegato Va rratta – c’è stata una forte collaborazione e ringrazio tutti per il grande sforzo messo in campo. Il protocollo ha carattere sperimentale, lo testiamo per qualche settimana, poi vediamo se sarà necessario apportare cambiamenti. Ma sono fiducioso. E’ un’iniziativa unica nel suo genere che vede l’assunzione di responsabilità da parte di tutti i firmatari per garantire una migliore vivibilità. Lo facciamo per Firenze, per chi l’amministra, per chi ci vive e lavora e per i giovani che devono divertirsi in modo consapevole”.

Il patto punta a due obiettivi principali: la tutela del decoro cittadino, che va condivisa tra tutti gli attori del tessuto sociale attraverso la loro sinergia, e la prevenzione degli abusi alcolici. E’ interesse comune, sottolinea l’accordo, mantenere la bellezza dei singoli luoghi, senza limitarne “le potenzialità attrattive” e  senza compromettere, da un lato, il diritto dei residenti alla quiete, alla libertà di circolazione, ad avere un ambiente pulito e sicuro e dall’altro lo svolgimento delle attività economiche e di animazione del territorio. Il protocollo quindi poggia su un modello di “sicurezza partecipata” che si realizza con il dialogo costante tra istituzioni, operatori economici e comitati cittadini allo scopo di migliorare la vivibilità del centro cittadino. I punti principali riguardano  tutte quelle misure e iniziative per contenere la vendita delle bevande alcoliche, tutelare la quiete pubblica e privata, prevenire l’occupazione degli spazi pubblici e l’intralcio della viabilità, garantire la pulizia e il decoro delle aree limitrofe ai locali.

Ambito territoriale di applicazione del Patto : il centro della città è stato suddiviso in 5 aree in base alla presenza dei locali e allo svolgimento della  vita notturna: A, una macrozona più centrale,  B mercato San Lorenzo- piazza Indipendenza, C borgo San Frediano, D Santo Spirito ed E San Niccolò – piazza Poggi – lungarno Serristori (vedere cartina).

Alcol : per prevenire l’abuso, gli esercenti si impegnano a non fare offerte speciali né vendite promozionali di bevande alcoliche e a praticare invece prezzi più bassi degli analcoolici per favorirne il consumo. La somministrazione di bibite e liquori dovrà avvenire dentro i locali o “nelle pertinenze legittimate sul suolo pubblico” (dehors) e gli esercenti dovranno adoperarsi perché gli avventori all’esterno non creino disagi con i loro comportamenti. Inoltre i titolari dei locali potranno mettere a disposizione dei clienti gli alcol-test promuovendone l’uso soprattutto tra gli avventori più giovani. Potranno anche esporre un cartello con il logo del protocollo per informare gli avventori che aderiscono a questa iniziativa e pubblicizzare il servizio di “chill out” che viene effettuato nel centro notturno U.A.N. (Urban After Night) presso il Centro Java aperto in via Fiesolana. 

Orari, musica e rumori : i locali chiuderanno alle 2 di notte tutti i giorni della settimana, mentre i cosiddetti “minimarket” si impegnano ad abbassare la serranda alle 24. Suoni e rumori non dovranno essere udibili all’esterno tra le 23 e l’orario di chiusura. Per cui gli esercenti dovranno garantire il rispetto di queste fasce orarie insonorizzando i propri ambienti e avvalendosi degli addetti ai servizi di controllo.

Addetti ai servizi di controllo : i sottoscrittori del patto si impegnano a dotarsi in forma associata, a partire dalle 23, di queste figure professionali, iscritte nell’apposito registro prefettizio, che per essere ben individuate indosseranno pettorine riportanti il logo del Patto. Gli addetti controlleranno la clientela, anche esterna al locale, per evitare schiamazzi, urla, assembramenti, abbandono di rifiuti, in generale gli  atteggiamenti non rispettosi della quiete pubblica. Potranno anche essere dotati di ricetrasmittenti in modo da comunicare da locale a locale svolgendo così un’azione ancor più efficace. In caso di necessità potranno richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

Monitoraggio del Patto : un tavolo coordinato dal prefetto, di cui faranno parte i sottoscrittori dell’accordo, verificherà come procede la situazione, anche per apportare gli eventuali aggiustamenti in corso d’opera.

Al patto, che scadrà il 31 ottobre prossimo, potranno aderire anche altri soggetti.
 
Firenze, 9 settembre 2014
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 PARTITA EMPOLI-ROMA AL COMITATO ORDINE PUBBLICO

Per la concomitanza  del match con la “Nottissima 2014” in programma a Empoli  lo stesso sabato 13 settembre.

 

Più pattuglie di forze dell’ordine e polizia municipale per garantire il tranquillo deflusso degli spettatori al termine della partita Empoli -  Roma che si svolge in concomitanza con la “Nottissima 2014”. Lo ha deciso il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito stasera, in Prefettura, per mettere a punto il dispositivo che garantisca il sereno svolgimento dei due eventi. Sono attesi 3000 tifosi che arriveranno soprattutto con auto private. Dal posteggio scambiatore nei pressi della FI-PI-LI, con mezzi messi a disposizione dal Comune, saranno accompagnati allo stadio, scortati dalle forze di polizia. Lo stesso avverrà per coloro che giungeranno in treno. Sono stati stabiliti gli itinerari e già predisposti i servizi all’interno dell’impianto sportivo. Analogo dispositivo sarà messo in campo al termine del match per riportare gli spettatori ospiti alle loro auto e alla stazione ferroviaria.  Il sindaco di Empoli adotterà un’ordinanza per vietare la vendita di alcolici sopra i 5 gradi e le bevande in qualsiasi contenitore, sia all’interno dello stadio  che nella zona adiacente. 

Al tavolo di stasera, presieduto dal prefetto Luigi Varratta, erano presenti i vertici provinciali delle forze dell’ordine, l’assessore allo sport del Comune di Empoli Fabrizio Biuzzi accompagnato dal comandante della polizia municipale.

 

Firenze, 9 settembre 2014
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 COMITATO ORDINE PUBBLICO SU MOVIDA

Santo Spirito, patto per la notte, ordinanze anti-alcol.

 

Più controlli in Santo Spirito. Verrà esteso anche a questa piazza il modulo in atto a Sant’Ambrogio e Santa Croce dove sono presenti due pattuglie fisse di forze di polizia. A partire dal prossimo fine settimana, a Santo Spirito saranno operative due squadre di vigili urbani. Lo ha deciso il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito stasera a palazzo Medici Riccardi. Al tavolo presieduto dal prefetto Lugi Varratta sedevano i responsabili provinciali delle forze dell’ordine, il sindaco Dario Nardella e l’assessore Giovanni Bettarini accompagnato dal comandante della polizia municipale. Si è parlato di movida fiorentina con particolare riguardo alla situazione venutasi a creare nelle ultime settimane in piazza Santo Spirito, caratterizzata in particolare da vendita abusiva di bevande, musica a tutto volume e difficoltà a pulire con gli idranti il sagrato della chiesa perché invaso di gente fino a tarda notte. Un quadro che ha spinto Varratta a calibrare un nuovo intervento nella zona per ripristinare quelle condizioni di vivibilità che hanno caratterizzato la piazza fino ad agosto.  Stasera quindi il comitato ha rifatto il punto e ha stabilito una ridistribuzione delle forze di polizia in campo, aumentando la presenza dei vigili urbani su Santo Spirito, con due pattuglie fisse dalle 22 alle 4 di notte, nei giorni di giovedì, venerdì e sabato (a partire da giovedì 4 settembre). 

Si è discusso inoltre del protocollo d’intesa per la notte, che è pronto e verrà siglato in Prefettura martedì prossimo, accompagnato anche da ordinanze anti-alcol che riguarderanno sia la vendita per asporto di alcolici, sia provvedimenti contro gli alcol-tour e tutte le forme di promozione alcolica che incidono sulla sicurezza e sulla salute delle persone. 

Firenze, 2 settembre 2014
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