Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 UN MILIONE DI EURO PER LA MARGINALITA’ SOCIALE

A tanto ammonta quest’anno il Fondo per finanziare progetti a favore di coloro che si trovano in condizioni di marginalità sociale. Possono accedere al contributo enti pubblici e organismi privati che operano nel settore socio-assistenziale. C’è tempo fino al 7 agosto per presentare domanda al Ministero dell’Interno.
E’ disponibile anche per il 2014 il Fondo U.N.R.R.A. (United Nations Relief and Rehabilitation Administration – Amministrazione delle Nazioni Unite per l’assistenza e la riabilitazione) gestito dal Ministero dell’Interno. Si tratta di uno stanziamento, che ammonta quest’anno a un milione di euro su base nazionale, per sostenere programmi socio-assistenziali rivolti a coloro che si trovano in condizioni di marginalità sociale e in stato di bisogno. Due sono i tipi di interventi che saranno finanziati: servizi di accoglienza abitativa, assistenza ai senza fissa dimora e distribuzione di alimenti (Azione 1, importo complessivo 700milaeuro) e interventi per il recupero di soggetti dipendenti da sostanze alcoliche e stupefacenti (Azione 2, importo totale 300mila euro). Possono accedere al Fondo gli enti pubblici e gli organismi privati che operano in questo settore da almeno cinque anni. Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente via web, attraverso il portale https://fondounrra.dlci.interno.it entro le ore 12.00 del 7 agosto 2014. Nelle domande di contributo dovranno essere indicate in modo analitico le attività da realizzare e i costi previsti. Una commissione ministeriale esaminerà poi i progetti pervenuti, assegnando a ciascuno un punteggio sulla base di criteri di valutazione individuati da una direttiva ministeriale. Al termine verrà formulata, per ognuna delle due Azioni, una graduatoria delle proposte ritenute sovvenzionabili.
 
Firenze, 25 luglio 2014
Pubblicato il :

 VERTICE SULLE CASCINE

 
 
Oggi riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per fare il punto sul parco cittadino. Non risulta racket di prostituzione minorile. Più controlli delle forze dell’ordine. Avanti con il progetto comunale di valorizzazione.
 
Più controlli mirati interforze nelle ore notturne e avanti con il piano del Comune su eventi e illuminazione del parco. E’ quanto è stato deciso dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Luigi Varratta, che si è riunito stamani a Palazzo Medici Riccardi per esaminare soprattutto due problematiche delle Cascine: sfruttamento della prostituzione e spaccio di droga. Varratta ha voluto fare una riflessione congiunta insieme ai vertici provinciali delle forze di polizia, il vice sindaco Cristina Giachi e l’assessore all’ambiente Alessia Bettini. Dalle indagini in corso al momento non emerge un racket di prostituzione minorile in quanto i soggetti identificati finora dalle forze dell’ordine non risultano far parte di alcuna organizzazione criminale volta al loro sfruttamento. Per contrastare il fenomeno saranno comunque intensificati i controlli di notte nel parco e in alcune strade limitrofe:  via Paisiello, via Ponchielli, via Donizetti e via Squarcialupi, da dove sono giunte lamentele dei residenti. A questo riguardo polizia e carabinieri invitano i cittadini a chiamare il 113 e il 112 per poter indirizzare sul posto le pattuglie in servizio. I controlli punteranno anche allo spaccio di droga che in quest’area si lega ai fenomeni di prostituzione.“ Il parco è per la città un’oasi di bellezza, che di giorno viene vissuto nella maniera migliore – ha detto il prefetto Varratta e noi lavoriamo per renderlo altrettanto vivibile di sera ”.  Per questo al vertice di oggi si è parlato anche del piano di valorizzazione delle Cascine che il Comune intende portare avanti. Il progetto mira soprattutto a due aspetti: organizzare eventi e aumentare l’illuminazione pubblica.
Firenze, 21 luglio 2014
Pubblicato il :

 EMERGENZA MIGRANTI SBARCATI SULLE COSTE ITALIANE

 
Riunione straordinaria per l’accoglienza dei migranti sbarcati sulle coste italiane. Nuovo flusso in arrivo in Toscana. Urgente reperire posti di prima accoglienza. Appello alle istituzioni civili, militari e religione. In alternativa requisizioni e tendopoli.
 
Il prefetto Luigi Varratta ha convocato stasera a Palazzo Medici Riccardi un tavolo straordinario per gestire l’accoglienza di ulteriori 717 migranti di cui è stato preannunciato dal ministero dell’Interno l’arrivo nella nostra regione. Al vertice hanno partecipato i dieci prefetti toscani, il vice presidente della Regione Toscana Stefania Saccardi e rappresentanti di Anci e Upi. Dopo una lunga valutazione della situazione, è emersa la necessità di reperire subito un centro di accoglienza in ogni provincia (denominato tecnicamente hub), con capienza al di sotto dei 100 posti, in condizioni di ospitare immediatamente i migranti in arrivo. La situazione si presenta molto difficile e da qui l’appello che tutti i presenti rivolgono alle autorità civili, militari e religiose perché mettano a disposizione immobili del loro territorio o di loro proprietà per fronteggiare questa emergenza umanitaria. In mancanza di queste soluzioni sarà necessario ricorrere a requisizioni di strutture idonee oppure allestire tendopoli. Dal tavolo emerge anche l’esigenza, del resto prevista dall’Accordo tra Governo, Regioni ed Enti locali  sottoscritto nella conferenza unificata dello scorso 10 luglio che sia incrementato il numero delle commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale in modo da potenziarne l’attività e assicurare l’esame giornaliero delle richieste di asilo.
 
Firenze, 21 luglio 2014
Pubblicato il :

 
Torna su