Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Comunicati Stampa

 

 MIGRANTI, ARRIVA L'ESPERTO SUL RITORNO IN PATRIA

 

 

Presentato in Prefettura il programma "Ritorno Volontario Assistito e Reintegrazione " che prevede un consulente in ogni regione per informare e orientare i migranti.

 

E' operativo anche in Toscana il consulente per dare informazioni ai migranti sul programma di ritorno nei loro paesi d'origine. Una figura speciale, nominata dall'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), che è stata presentata nel corso del Consiglio Territoriale per l'Immigrazione riunitosi nei giorni scorsi in Prefettura. Il counsellor esperto si recherà - e questa è la novità dell'iniziativa - nei centri di accoglienza della regione per spiegare agli ospiti e agli operatori in che cosa consiste e come funziona il programma "Ritorno Volontario Assistito e Reintegrazione " che permette di rientrare in patria, in condizioni di sicurezza e dignità, ai migranti che ne facciano espressa richiesta.

 

Il progetto, finanziato dal fondo europeo FAMI- Fondo Asilo Migrazione e Integrazione, è molto articolato e comprende: organizzazione del viaggio, fornitura dei biglietti, assistenza nel rilascio dei documenti di viaggio e assistenza di personale OIM presso gli aeroporti di partenza e in eventuali paesi di transito, servizio di accompagnamento per migranti vulnerabili con problemi di salute; erogazione di un'indennità di prima sistemazione (per ciascun componente del nucleo familiare) pari a 400 euro in contanti da corrispondere a tutti i beneficiari prima della partenza; contributo alla reintegrazione in beni e servizi erogato nei paesi di origine tramite gli uffici OIM in loco e da assegnare a tutti i beneficiari nella misura di 1600 euro per singoli e capi famiglia, 800 euro per i parenti maggiorenni a carico e 480 per i minorenni a carico (solo se in partenza con il capo famiglia); integrazione del contributo alla reintegrazione nel paese d'origine per i migranti con problemi di salute; supporto all'accesso a strumenti di micro-credito in alcuni paesi d'origine; monitoraggio entro sei mesi dal ritorno in stretta collaborazione con gli uffici OIM nel paese d'origine.

 

Potranno beneficiare dell'iniziativa i cittadini di paesi terzi in Italia, regolari e irregolari, anche richiedenti asilo che non abbiano ancora ricevuto una risposta negativa definitiva alla loro domanda di soggiorno o di protezione internazionale, in difficoltà e vulnerabili, così come quelli con problemi di salute e anziani.

 

Firenze, 25 settembre 2017

 

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 'WELCOME", UN LOGO PER LE AZIENDE CHE FAVORISCONO L'INTEGRAZIONE DEI RIFUGIATI

Un riconoscimento assegnato dall 'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). Presentato in Prefettura stamani. Si può inviare la candidatura fi no al 31 ottobre.

 

Una sorta di bollino blu per le aziende che favoriscono l'inserimento lavorativo e sociale dei beneficiari di protezione internazionale. E' il "Welcome Working for refugee integration ", un riconoscimento che l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha deciso di assegnare annualmente a partire dal 2017. L'iniziativa è stata presentata nel corso del Consiglio territoriale dell'Immigrazione che si è svolto stamani in Prefettura. Questo logo speciale, che potrà essere esposto e utilizzato dalle imprese meritevoli nelle proprie attività di comunicazione, indicherà il loro impegno concreto a favore dell'inserimento professionale dei rifugiati.

Potranno concorrere a riceverlo le aziende stesse, i loro dipendenti, le associazioni di categoria, i sindacati, le Camere di Commercio, gli enti locali e le associazioni o cooperative impegnate nell'assistenza e tutela dei richiedenti e beneficiari di protezione internazionale.

Le candidature dovranno pervenire entro il 31/10/2017 utilizzando un modello da compilare all'indirizzo info.welcome(at)unhcr.org .

Il riconoscimento sarà assegnato da un apposito comitato alle imprese che si sono distinte per aver effettuato nuove assunzioni di beneficiari di protezione internazionale o comunque avranno favorito il loro concreto inserimento lavorativo e sociale, ed imprese che avranno incoraggiato la nascita di attività di autoimpiego dei beneficiari di protezione internazionale.

Il comitato è composto da: Pierangelo Albini, direttore Area Lavoro e Welfare di Confindustria, Stefania Congia, dirigente divisione Politiche di integrazione sociale e lavorativa dei migranti e tutela dei minori stranieri del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marco Frey professore ordinario alla Scuola Superiore S. Anna di Pisa e docente all'Università Cattolica di Milano e l'Università Bocconi, Laura La Posta , caporedattrice del Sole24ore e Andrea De Bonis e Laura Iucci dell'UNHCR.

Per ogni ulteriore informazione, è possibile contattare l'indirizzo email info.welcome(at)unhcr.org

Firenze, 20 settembre 2017
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