Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Firenze

Le sedi

La Prefettura di Firenze ha due sedi: l'ufficio di gabinetto è ospitato nello storico Palazzo Medici Riccardi, mentre gli uffici amministrativi sono ubicati in via Antonio Giacomini.

Palazzo Medici Riccardi

Palazzo Medici RiccardiDal 1876 Palazzo Medici Riccardi è sede della Prefettura di Firenze.
Imponente e armonioso palazzo rinascimentale, fu fatto costruire a metà del 1400 da Cosimo il Vecchio dei Medici, che affidò il progetto all'architetto Michelozzo. Nacque un edificio a pianta squadrata di grande vigore geometrico, con al centro un porticato di matrice brunelleschiana.
La facciata esterna è scandita da un rivestimento in pietra bugnata che si alleggerisce dal basso verso l'alto e da un doppio ordine di bifore arcuate, coronata da un elegante cornicione a mensole sporgenti.
All'interno del palazzo, la cappella con il Corteo dei Magi, celebre affresco di Benozzo Gozzoli (1459-1460).
Nelle alterne fortune della famiglia Medici, il palazzo rimase residenza privata e roccaforte del potere mediceo fino al 1540, anno in cui Cosimo I si trasferì a Palazzo Vecchio.
Nel 1659 il palazzo fu acquistato dai marchesi Riccardi, che vollero dare una loro impronta con interventi di rinnovamento e ampliamento. Il fronte su via Cavour (allora via Larga) fu esteso, con l'acquisto di edifici contigui che furono integrati nella struttura precedente. I lavori all'interno conferirono al palazzo un aspetto barocco. Sontuoso il salone intitolato al re di Francia Carlo VIII, decorato con grandi arazzi e sormontato da un soffitto a cassettoni in legno dorato, quasi una sintesi della lunga fase seicentesca del palazzo. Tutta la decorazione degli interni fu improntata all'esigenza di sfarzo e mondanità dei nuovi proprietari, che furono anche appassionati collezionisti di opere antiche e di volumi preziosi. Per la decorazione della galleria del secondo piano, fu chiamato il pittore napoletano Luca Giordano, massima autorità dell'epoca in tema di affresco.
Nel 1800 il palazzo passò al demanio e da allora ha ospitato numerose istituzioni amministrative e culturali, fra le quali le Accademie della Crusca e dei Georgofili.
Con l'unità d'Italia e il trasferimento della capitale a Firenze, nel palazzo ebbe sede il Ministero dell'Interno.
Acquistato dall'Amministrazione provinciale nel 1874, l'edificio subì lavori di ristrutturazione che ne cambiarono profondamente l'assetto interno.
Oggi, l'ufficio di Gabinetto della Prefettura occupa una parte del terzo piano, mentre al primo piano, che si raggiunge salendo lo scalone progettato da Giovan Battista Foggini alla fine del 1600, si trovano i saloni di rappresentanza e il cosiddetto appartamento presidenziale, che tradizionalmente ospita il presidente della repubblica quando viene in visita a Firenze e le altre alte cariche nazionali ed estere.

(Notizie tratte dal volume "La storia d'Italia nei palazzi del governo", a cura di Sandrino Schiffini e Stefano Zuffi, edizioni Electa)

(Foto: New Press Photo Firenze)

Sede di Via Antonio Giacomini
Sede Via Antonio GiacominiLa sede di via Giacomini è un complesso composto da due edifici moderni, separati da un giardino interno articolato su più livelli.

Progettata dall'urbanista fiorentino Edoardo Detti, insieme a Carlo Scarpa, due degli esponenti più rappresentativi dell'architettura italiana del Novecento, la costruzione è stata ultimata nel 1972.

E' stata sede della casa editrice La Nuova Italia e dell'IBM.

Gli uffici della Prefettura vi si sono trasferiti nel 1996.

(Foto: New Press Photo Firenze)


Ultima modifica il 11/11/2008 alle 08:43

 
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