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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Ferrara

Comunicati stampa

 

 Sul tavolo del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica il consuntivo di 'Spiagge Sicure 2018" e l'esame delle linee programmatiche per la stagione estiva 2019 a Comacchio.

Presieduto dal Prefetto Michele Campanaro, si è riunito questa mattina a Palazzo Giulio d'Este il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica per un consuntivo sul progetto "Spiagge Sicure 2018" e l'esame delle linee programmatiche per la stagione estiva 2019 sul litorale comacchiese. Erano presenti il Sindaco di Comacchio, Marco Fabbri, l'Assessore al Commercio di Ferrara, Roberto Serra, il consigliere Gino Soncini, in rappresentanza del Presidente della Provincia, i rappresentanti della Camera di Commercio ferrarese, di Ascom e Confesercenti, oltre ai vertici territoriali delle Forze dell'Ordine e dell'Ufficio distrettuale marittimo di Comacchio.

Nella circostanza, sono state consegnate le targhe di apprezzamento per l'attività svolta nella stagione estiva 2018 dai volontari delle associazioni Agriambiente, G.E.V. - Guardie Ecologiche Volontarie e L.I.D.A. - Lega Italiana dei Diritti dell'Animale, impegnate nell'ambito del progetto "Un mare di legalità", per un'azione di sensibilizzazione di cittadini e turisti rispetto al fenomeno dell'abusivismo commerciale e della contraffazione, fenomeno particolarmente avvertito sul litorale di Comacchio.

Il progetto "Un mare di legalità" ha rappresentato uno dei contenuti qualificanti della più ampia iniziativa progettuale "Spiagge Sicure 2018", avviata dal Comune di Comacchio in tema di abusivismo commerciale e contraffazione sui 7 lidi comacchiesi, grazie anche a specifici finanziamenti per un ammontare di 50 mila euro, messi a disposizione dal Ministero dell'Interno, con l'obiettivo di rafforzare le attività di prevenzione e contrasto del fenomeno.

"Sottolineo con soddisfazione - ha affermato il Prefetto - il valore del modello interistituzionale, condiviso da Enti locali, dalla Camera di Commercio e dalle Associazioni di categoria, sotteso al progetto "Spiagge Sicure 2018" evidenziando che il sostegno assicurato dal Ministero dell'Interno si rivolge a quei territori, come Comacchio, a forte vocazione turistica, potenzialmente più esposti a situazioni di illegalità". "La rafforzata collaborazione nel tempo tra i diversi soggetti istituzionali coinvolti - ha proseguito il rappresentante del Governo - è stata fondamentale per perseguire un'efficace azione sinergica sul piano della prevenzione. Il progetto "Un mare di legalità", che ne rappresenta un'importante articolazione, va nella direzione delle più recenti indicazioni operative fornite dal Ministero dell'Interno, giacchè la lotta all'abusivismo non va considerata secondaria rispetto ad altre forme di delinquenza, al cui contrasto occorre dare forte impulso puntando anche sull'educazione alla legalità, per evitare che le grandi organizzazioni criminali possano trarre profitto dalle pratiche commerciali illecite".

Nel corso della riunione di Comitato sono, quindi, state esaminate le linee programmatiche per la stagione estiva 2019, sulla base di una prima intesa di partenariato pubblico-privato che si tradurrà nella sottoscrizione prossima di un "Patto per Comacchio sicura". In questa direzione, il Prefetto ha dato notizia dell'attivazione di uno specifico Tavolo tecnico per la messa a punto del documento pattizio.

 

Ferrara, 20 febbraio 2019                                                                            

l'addetto stampa
 
 
 

 
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 'Controllo di vicinato" a Ferrara a due anni dal suo avvio, tra risultati raggiunti e prospettive di ulteriore ampliamento.

Nel corso di apposita seduta del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, il Prefetto Michele Campanaro, il Sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, l'Assessore alla Sicurezza Aldo Modonesi ed i vertici territoriali delle Forze dell'Ordine hanno fatto il punto della situazione sullo stato di attuazione del progetto di "Controllo di vicinato" a Ferrara e sulle sue prospettive di ampliamento, presentandone nella serata di ieri i risultati nel corso di una conferenza stampa.

Il progetto nasce a Ferrara il 10 febbraio del 2017, con la firma di un Protocollo di intesa tra la Prefettura, le Forze di Polizia e l'Amministrazione comunale del capoluogo. L'obiettivo primario è quello di attivare un "vicinato solidale" e rinsaldare il senso di sicurezza delle comunità locali, con un'attenzione particolare sulla prevenzione dei reati, fondandosi su tre principi: la ricostruzione delle relazioni e dei legami che creano coesione sociale ed evitano l'isolamento delle persone, la formazione dei cittadini tesa a prevenire l'insorgenza di vulnerabilità ambientali e comportamentali e il coordinamento dei cittadini con le Forze di Polizia per promuovere segnalazioni qualificate ed efficaci.

L'iniziativa prevede la creazione di reti di comunicazione tra i residenti di una determinata località, chiamati ad una maggiore attenzione a quello che accade nel loro quartiere, in un rapporto di dialogo privilegiato con le Forze dell'Ordine, attraverso le figure dei coordinatori.

I risultati raggiunti dopo due di attività sono interessanti: 16 le frazioni ed i quartieri del Comune di Ferrara che aderiscono oggi al progetto, numero più che raddoppiato rispetto alle 6 aree individuate ad avvio dell'iniziativa progettuale; 55 i gruppi di controllo di vicinato costituiti, con un coinvolgimento di 387 nuclei abitativi. Una organizzazione articolata e complessa che ha richiesto, da parte delle Forze dell'Ordine e della Polizia Locale di Ferrara, numerosi incontri sul territorio di promozione del progetto, riunioni di approfondimento e di costituzione dei gruppi, seminari di formazione riservati ai coordinatori dei gruppi di vicinato. Completano il progetto l'attivazione di 39 telecamere e l'installazione di un'apposita segnaletica stradale.

"Si tratta di un progetto che nel tempo si sta efficacemente radicando sul territorio e per questo - ha affermato il Prefetto - è senz'altro meritevole di attenzione e di ulteriore implementazione. L'esperienza del controllo di vicinato, attraverso volontari formati ed organizzati che collaborano con le Forze di Polizia e la Polizia Locale, per realizzare una presenza attiva su frazioni e sulle periferie comunali - ha proseguito il Rappresentante del Governo - costituisce un innovativo approccio al tema della sicurezza partecipata che sviluppa, potenziandola, la cultura della responsabilità del singolo cittadino. I gruppi di controllo di vicinato aggiungono un nuovo tassello alla sperimentata, proficua collaborazione tra Prefettura, Forze dell'ordine e Amministrazione comunale che, nel quadro del Patto per la Sicurezza della Città, sono da tempo impegnate sui temi della riqualificazione urbana, con azioni quali l'implementazione della rete di videosorveglianza e della promozione di iniziative per la coesione sociale, principalmente nelle aree più marginali" .

Nel corso della conferenza stampa, è stato infine presentato dall'Amministrazione Locale il nuovo sito web del "Controllo di Vicinato" www.controllodivicinatoferrara.it , un contenitore di materiale documentale, nel quale è possibile reperire in modalità smart tutte le informazioni utili, anche per l'adesione al progetto.

Ferrara, 8 febbraio 2019                                                                                             

 L'addetto stampa                                                                

                                                                                             
 

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 'Col casco non ci casco", parte da Ferrara la nuova campagna regionale per l'uso del casco in bicicletta

Parte da Ferrara, "città delle biciclette", l'edizione 2019 di "Col casco non ci casco", campagna ideata dall'Osservatorio regionale per l'educazione alla sicurezza stradale e promossa dalla Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con l'Osservatorio provinciale sulla sicurezza stradale della Prefettura di Ferrara, il Comune di Ferrara e l'Ufficio scolastico provinciale, per promuovere l'utilizzo del casco tra i ciclisti - a cominciare dai più piccoli - come forma di protezione dal rischio di danni gravi in caso di incidente.

La campagna è partita stamane nella cornice della Sala Estense di Ferrara con la messa in scena, in prima nazionale, del nuovo show sulla sicurezza stradale della compagnia teatrale Zelda, "Se casco non ci casco", cui hanno partecipato circa 200 alunni delle scuole elementari cittadine, ad ognuno dei quali è stato regalato un caschetto per ciclisti. La seconda parte della mattinata è stata dedicata, ad una nuova rappresentazione de "I Vulnerabili", spettacolo che ha già al suo attivo 400 repliche e 130mila spettatori, sull'educazione stradale e la guida sicura.

L'uso della bicicletta nel ferrarese è molto diffuso: se in Italia 5 lavoratori/studenti su 100 usano la bicicletta per i loro spostamenti, in Emilia-Romagna è il mezzo preferito da 10 persone su 100, mentre a Ferrara la percentuale di utilizzo della bicicletta sale al 20%. E', di conseguenza, importantissima la diffusione della cultura della guida in sicurezza, a partire dai più giovani, testimoni di una nuova cultura della prevenzione da portare ad esempio per gli adulti.

Presenti all'iniziativa odierna l'assessore regionale alla Mobilità e trasporti, Raffaele Donini, il Capo di Gabinetto della Prefettura, viceprefetto Mariaclaudia Ricciardi, l'assessore alla Mobilità del Comune di Ferrara, Aldo Modonesi, il presidente dell'Osservatorio regionale per l'educazione alla sicurezza stradale, Mauro Sorbi, il dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, Giovanni Desco, oltre ai vertici territoriali delle Forze dell'Ordine.

Ferrara, 7 febbraio 2019

                                                                                                      L'addetto stampa

 

 

 
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 Osservatorio provinciale prefettizio sulla sicurezza e legalità del lavoro

 
Sicurezza e legalità sul lavoro al centro del seminario di studio "BENE INSIEME", organizzato dall'Osservatorio provinciale prefettizio sulla sicurezza e legalità del lavoro

 

Nell'ambito delle iniziative sviluppate in tema di sicurezza e legalità sul lavoro, il Prefetto di Ferrara Michele Campanaro ha partecipato, nel pomeriggio di ieri 31 gennaio, al Seminario di studio "BENE INSIEME", organizzato dall'Osservatorio Provinciale sulla Sicurezza e Legalità del Lavoro operativo in Prefettura, che si è tenuto presso la sede di CNA Ferrara.

Al centro della giornata seminariale, indirizzato agli operatori del mondo imprenditoriale ferrarese, l'approfondimento dei principi scientifici che stanno alla base della gestione dei comportamenti sul lavoro, in particolare quelli orientati alla salute e sicurezza, e alla loro ricaduta in termini di benessere, sia personale che organizzativo.

Il professore Fabio Tosolin, presidente di A.A.R.B.A. ( Association for the Advancement of Radical Behaviour Analysis ) ha, quindi, presentato il metodo BBS, Behavior Based Safety , tecnica di gestione della sicurezza che concentra l'attenzione sui comportamenti e utilizza metodologie partecipative per ridurre gli infortuni sul lavoro, attraverso la riduzione o l'eliminazione dei comportamenti e delle azioni insicure. Si tratta di un protocollo scientifico nato nell'ambito delle scienze del comportamento, evolute in un insieme di metodi e tecniche, appunto la Behavior Based Safety .

I dati statistici presentati dal direttore provinciale I.N.A.I.L. di Ferrara dicono che il numero di infortuni denunciati nel 2018 è diminuito dell'1,3% rispetto all'anno precedente, in controtendenza rispetto al dato regionale e nazionale. Viceversa resta preoccupante il dato sugli infortuni mortali che nel 2018 ha fatto registrare 13 casi rispetto ai 9 dello stesso periodo dell'anno precedente.

Il Prefetto Campanaro, nel commentare i dati, ha sottolineato quanto sia importante " oltre alla attività di contrasto operata quotidianamente dagli Enti preposti alla vigilanza, rafforzare l'attività di prevenzione . Dopo la campagna di comunicazione promossa lo scorso anno e dedicata alla figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), quella presentata oggi è un ulteriore iniziativa che l'Osservatorio provinciale prefettizio si pone tra gli obiettivi da perseguire per il 2019 per sviluppare ulteriormente la cultura della sicurezza a tutti i livelli, favorendo la diffusione ed il consolidamento di comportamenti virtuosi nella realtà economica della provincia, con una mirata sensibilizzazione delle imprese ad adottare più efficaci modelli di organizzazione del lavoro ".

 

Ferrara, 1° febbraio 2019

                                                                                     L'addetto stampa

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