Logo


Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Ferrara

Comunicati stampa

 

 Lettera del Prefetto di Ferrara in occasione della Giornata della Legalità

 
  Foto
 
Pubblicato il 22/05/2020
Ultima modifica il 23/05/2020 alle 18:45:50

 Fase 2 dell'emergenza 'Coronavirus" . In Riunione Tecnica di Coordinamento la rimodulazione dei servizi di controllo del territorio dopo la fine del lungo periodo di lockdown.

Il Prefetto Michele Campanaro ha presieduto stamane, a palazzo don Giulio d'Este, una Riunione Tecnica di Coordinamento nel corso della quale, oltre ad un bilancio dell'attività operativa condotta dalle Forze di Polizia nella prima parte della cd. "Fase 2" dell'emergenza da Covid-19, sono state poste le basi della pianificazione dei servizi nella fase successiva al cd. lockdown, in coerenza con le disposizioni contenute nel decreto-legge n. 33 del 16 maggio e del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio, sia sotto il profilo dei controlli per il contenimento della pandemia, sia con riferimento alle attività ispettive sul rispetto dei protocolli di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Erano presenti alla riunione il Questore Cesare Capocasa, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Gabriele Stifanelli e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Cosimo D'Elia.

In apertura dei lavori, il Prefetto ha evidenziato il pericolo che il progressivo ritorno ad un quadro di relativa normalità possa favorire un troppo repentino e pericoloso abbassamento del livello di attenzione da parte di ognuno verso il rispetto delle misure di prevenzione.

"Con le ripartenze del 18 maggio, che vanno nella direzione di una graduale "normalizzazione" - ha sottolineato il Prefetto - saranno immediatamente rimodulate in tutta la provincia le attività di controllo del territorio da parte di Forze di Polizia e Polizie Locali, mirando, anzitutto, a contenere irresponsabili situazioni di assembramento in luoghi pubblici ed aperti al pubblico, di cui, purtroppo, in questi ultimi giorni si sono registrati negativi esempi nel capoluogo, come pure in altri centri della provincia. E' concreto e reale il rischio di un ritorno indietro, in relazione al monitoraggio quotidiano dell'andamento della situazione epidemiologica da parte dell'autorità sanitaria. Mi appello, quindi, a quel senso di profonda responsabilità che ha accompagnato sinora i nostri comportamenti, perché venga assolutamente evitata ogni forma di assembramento in luoghi pubblici e aperti al pubblico e siano diligentemente rispettate sempre le distanze di sicurezza interpersonale".

Al contempo, la fine del periodo di lockdown può segnare anche la ricomparsa di forme di delittuosità comune e di criminalità diffusa, che in piena emergenza pandemica hanno subito una netta flessione. In questo senso, il Prefetto ha invitato i vertici territoriali delle Forze di Polizia ad intensificare mirati servizi di prevenzione e contrasto, disponendo l'immediata costituzione di un tavolo tecnico questorile, con il coinvolgimento anche dei Corpi di Polizia Locale, per una rimodulazione dei servizi di controllo del territorio. "Ho invitato il Questore - ha rimarcato il Prefetto Campanaro - a convocare a stretto giro un tavolo tecnico, che dovrà tener conto delle due diverse priorità operative, antiassembramento e contrasto alla criminalità diffusa, come indicate nell'ultima direttiva ai Prefetti del Ministro dell'Interno della serata di ieri. In questa direzione, questa mattina ho già indirizzato a Sindaci e vertici territoriali delle Forze di polizia una mia nota contenente prime linee d'indirizzo attuative ".

In chiusura di riunione , il Prefetto ha tracciato il bilancio consuntivo dell'attività di controllo nelle prime due settimane della cd. Fase 2: tra il 4 e il 17 maggio, sono state 10.135 le persone complessivamente controllate (6.486 da parte di Forze dell'Ordine e 3.649 da parte di Polizia Locale) e 105 le violazioni complessivamente accertate, pari all'1% del totale dei controlli. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 7.068 e per uno di essi è stata applicata la sanzione amministrativa pecuniaria, insieme con quella accessoria della chiusura temporanea, come previsto dall'art. 4 del decreto-legge n.19/2020.

L'attività ispettiva sviluppata, nello stesso periodo, dalle squadre miste formate da personale dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro, dell'Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell'Azienda USL, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, ha riguardato complessivamente 83 attività produttive operanti nei settori della grande distribuzione, del commercio all'ingrosso, del metalmeccanico, del chimico, dell'agricoltura e dell'edilizia, senza riscontrare, al momento, inosservanze ai protocolli di sicurezza sottoscritti fra Governo e parti sociali.

 

Ferrara, 20 maggio 2020

                                                                                                l'addetto stampa

 

Pubblicato il
:

 Comunicato al Prefetto di Ferrara l'accordo tra i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna e Veneto per la mobilità extraregione dei residenti delle province di Ferrara e Rovigo.

Fase 2 dell'emergenza "Coronavirus".

Con ordinanza del 17 maggio 2020, la Regione Emilia Romagna ha disposto che, a decorrere dal 18 maggio 2020, previa comunicazione congiunta da parte dei Presidenti delle Regioni, dei Presidenti delle Province o dei Sindaci dei Comuni tra loro confinanti ai Prefetti competenti, è ammesso lo spostamento anche al di fuori della Regione Emilia-Romagna, nei limiti della provincia o del comune confinante, da parte di residenti in province o comuni collocati a confine tra Emilia-Romagna e altre Regioni.

Nella mattinata odierna, a seguito dei contatti telefonici intercorsi con la Presidenza della Regione Emilia-Romagna, il Prefetto di Ferrara Michele Campanaro ha ricevuto la nota a firma congiunta dei Presidenti della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e della Regione Veneto Luca Zaia, con cui viene comunicata la definizione dell'accordo interregionale teso a consentire la possibilità di autorizzare con reciprocità, per i residenti nelle province confinanti di Ferrara e Rovigo, la visita ai congiunti, accompagnata da idonea autocertificazione.

Della intervenuta comunicazione, il Prefetto Campanaro ha informato i Sindaci della provincia ferrarese ed i vertici territoriali delle Forze di Polizia.

 

Ferrara, 18 maggio 2020

                                                                                                        l'addetto stampa

 


 
Pubblicato il
:

 Fase 2 dell'emergenza 'Coronavirus" - Focus sui primi risultati dei controlli sul rispetto delle misure di contenimento dell'epidemia e dei protocolli di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Il Prefetto Michele Campanaro ha presieduto stamane, in videoconferenza, una Riunione Tecnica di Coordinamento nel corso della quale sono stati esaminati i risultati della prima settimana della cd. "Fase 2" relativi all'attività di contenimento del contagio da coronavirus operata dalle Forze dell'Ordine e dalle Polizie Locali ed ai controlli ispettivi sul rispetto dei protocolli di sicurezza sui luoghi di lavoro.
 
A palazzo don Giulio d'Este era presente il Questore Cesare Capocasa, mentre da remoto sono intervenuti il Comandante Provinciale dei Carabinieri Gabriele Stifanelli e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Cosimo D'Elia.

Introducendo i lavori, il Prefetto ha evidenziato che dal 4 maggio scorso, data di inizio della Fase 2 , sono state 6636 le persone controllate (4350 ad opera delle Forze dell'Ordine e 2286 ad opera della Polizia Locale) e 64 le violazioni complessivamente accertate, pari all'1% del totale dei controlli, percentuale in sensibile diminuzione rispetto a quella accertata nella Fase 1, attestatasi al 4,8%. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 4181 e per 1 di essi è stata applicata la sanzione amministrativa pecuniaria, insieme con quella accessoria della chiusura temporanea, come previsto dall'art. 4 del decreto-legge n.19/2020.

Particolarmente capillare ed approfondita l'attività ispettiva condotta dalle squadre miste formate da personale dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro, dell'Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell'Azienda USL, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, che ha riguardato complessivamente 42 attività in 12 comuni della provincia, operanti nei settori della grande distribuzione, del commercio all'ingrosso, del metalmeccanico, del chimico e dell'agricoltura. Per nessuna delle attività ispezionate sono state riscontrate inadempienze rispetto ai contenuti dei protocolli di sicurezza sottoscritti fra Governo e parti sociali.

" L'esito negativo scaturito dalle prime verifiche sui protocolli di sicurezza nei luoghi di lavoro - ha sottolineato il Prefetto - rappresenta un segnale molto confortante, che testimonia un grande senso di responsabilità del sistema d'impresa ferrarese, soprattutto in vista delle ulteriori riaperture programmate dal prossimo18 maggio. Certo, dovremo tutti continuare a mantenere alta la guardia, ma ci percepiscono buoni segnali perché l'imminente ripresa avvenga nel pieno rispetto delle regole".

In funzione del progressivo ritorno alla "normalizzazione" dell'attività amministrativa, il Prefetto ha, in chiusura di riunione, comunicato che la prossima settimana partiranno i lavori del tavolo tecnico prefettizio, istituito appena prima che esplodesse l'emergenza pandemica, per l'elaborazione del nuovo "Patto per Ferrara sicura", quale modello di gestione della sicurezza urbana nel Capoluogo.

 

Ferrara, 13 maggio 2020

 

                                                                                                 l'addetto stampa

 

Pubblicato il
:

 Messe a punto dal Gruppo Interforze Antimafia della Prefettura le strategie di contrasto alla criminalità organizzata nell'emergenza Covid-19

 
Messe a punto dal Gruppo Interforze Antimafia della Prefettura le strategie di contrasto alla criminalità organizzata nell'emergenza Covid-19.

"La fase 2 appena partita della gestione emergenziale da Covid-19 deve garantire la ripresa delle attività economiche in un contesto di sicurezza per i lavoratori e, in tal senso, abbiamo avviato nei giorni scorsi l'attività di squadre miste per i necessari controlli sui luoghi di lavoro; ma una cornice di massima sicurezza - ha dichiarato il Prefetto di Ferrara Michele Campanaro - si impone anche per gli imprenditori, rispetto al potenziale pericolo di permeabilità con il panorama criminale, che può discendere dall'attivazione di importanti flussi finanziari".

In questa ottica, su indicazione del Rappresentante territoriale del Governo, si è oggi riunito, in conference call , a palazzo don Giulio d'Este, il Gruppo Interforze Antimafia della Prefettura, sotto il coordinamento del Viceprefetto Vicario Pinuccia Niglio, con i delegati di Questura, Comandi provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza e della Sezione Operativa della Direzione Investigativa Antimafia di Bologna, per la messa a punto di una strategia complessiva di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata, nel contesto della ripartenza delle attività produttive e delle prime erogazioni delle misure di sostegno disposte dal Governo.

Il G.I.A. ha, anzitutto, definito le linee guida che accompagneranno l'azione di monitoraggio e controllo nel settore dei pubblici appalti di lavori e forniture, con gli strumenti preventivi messi a disposizione dalla legislazione antimafia, anche attraverso gli accessi interforze ai cantieri.

Verranno, inoltre, attentamente monitorati i procedimenti istruttori finalizzati all'erogazione dei finanziamenti alle imprese tramite la Banca Dati Nazionale Antimafia - B.D.N.A., attraverso una rafforzata interlocuzione con istituti bancari, associazioni di categoria e organizzazioni professionali, allo scopo di assicurare rapidità e trasparenza nell'erogazione delle liquidità. " Allo scopo - ha ricordato il Prefetto Campanaro - nei giorni scorsi è stato sottoscritto tra i Ministeri dell'Interno e dell'Economia e Finanze e la Sace, società del gruppo Cassa Depositi e Prestiti, un apposito protocollo che definisce un modello di collaborazione per assicurare, da un lato, l'immediata disponibilità delle risorse previste a sostegno delle imprese dal decreto-legge 8 aprile 2020 n.23, facendo, d'altra parte, salve le verifiche antimafia svolte dalle Prefetture sulle stesse imprese beneficiarie ".

Le riunioni del G.I.A. proseguiranno a cadenza periodica serrata per assicurare continua circolarità di informazioni e piena efficacia delle misure interdittive.

 

Ferrara, 8 maggio 2020

                                                                                L'addetto stampa
Pubblicato il
:

 A Ferrara, sul tavolo della Riunione Tecnica di Coordinamento, il consuntivo della Fase 1 e la pianificazione dei servizi per la Fase 2

Il Prefetto Michele Campanaro ha presieduto in mattinata a Palazzo don Giulio d'Este, in conference call , una Riunione Tecnica di Coordinamento nel corso del quale sono stati esaminati i risultati dell'attività di contenimento del contagio da coronavirus delle Forze dell'Ordine e delle Polizie Locali nella provincia estense, dall'11 marzo al 3 maggio scorso, ed è stata pianificata l'attività di monitoraggio e controllo della seconda fase dell'emergenza, alla luce del D.P.C.M. del 26 aprile 2020.

All'incontro hanno partecipato il Questore, il Comandante Provinciale Carabinieri, il Comandante Provinciale Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, il Dirigente dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro e il Direttore dell'Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro - ASL.

Nel presentare il consuntivo dell'attività di controllo sinora sviluppata (nell'allegato report, il dettaglio dei controlli e delle sanzioni applicate, da Forze dell'Ordine e Polizie Locali, dall'11 marzo al 3 maggio, per un totale complessivo di 41.952 persone controllate e 2.252 sanzioni applicate), il Prefetto Campanaro ha voluto anzitutto rivolgere un ringraziamento ai vertici territoriali delle Forze di polizia ed agli Amministratori locali, per l'impegno e l'equilibrio con il quale è stata gestita la prima fase dell'emergenza: " A tutti gli operatori della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e delle Polizie Locali va il mio pieno e sincero grazie, perché il lavoro svolto su strada in cinquantaquattro giorni è stato assolutamente determinante, insieme con il senso di responsabilità dimostrato dai cittadini, ai fini del contenimento del contagio qui, in provincia estense. Adesso che entriamo in questa nuova e più complessa fase, occorrono equilibrio e azioni mirate, anche sul versante dei controlli".

In quest'ottica, sono state approfondite le ultime indicazioni date dal Ministro dell'Interno ai Prefetti al momento dell'avvio della Fase 2, in particolare per la parte riferita al regime dei controlli sull'osservanza delle prescrizioni contenute nei protocolli in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Nell'ambito del coordinamento e della pianificazione delle attività finalizzate a garantire un'attenta vigilanza sull'attuazione delle misure di contenimento e contrasto dell'emergenza da Covid-19 all'interno delle aziende, sono stati quindi programmati specifici servizi di controllo, con la costituzione di nuclei a composizione mista composti da funzionari del Comando provinciale dei Vigili del fuoco, dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro, del Comando provinciale dei Carabinieri, nonché dell'Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell'Aziende Sanitarie Locali.

I servizi di controllo, pianificati a cadenza settimanale ed immediatamente attivati, riguarderanno i principali comparti produttivi già interessati dalla ripresa, a cominciare da quelli più sensibili (logistica, chimica, edilizia e grande distribuzione). " La pianificazione dei controlli sarà incentrata - ha sottolineato il Prefetto - su frequenti e intensi scambi informativi, secondo uno stretto coordinamento delle Istituzioni coinvolte: da una parte, opererà personale di ITL, UOPSAL-A.S.L. e Vigili del Fuoco, dall'altra interverranno militari dell'Arma dei Carabinieri, anche attraverso le specifiche competenze maturate nell'attività di supporto all'Ispettorato territoriale".

Il Rappresentante del Governo si è, infine, soffermato sulle parole con le quali, in una lettera indirizzata ai Prefetti, il Ministro dell'Interno Luciana Lamorgese ha rimarcato la centralità del ruolo delle Prefetture a favore della collettività, in questo drammatico frangente. E, riprendendo ancora le parole del Ministro, ha inteso esprimere a tutto il personale della Prefettura il suo sincero e riconoscente apprezzamento per il prezioso contributo assicurato nella gestione delle diverse fasi emergenziali.

 

Ferrara, 5 maggio 2020                                                                                            

l'addetto stampa

 

Pubblicato il 05/05/2020
Ultima modifica il 06/05/2020 alle 08:14:54

 
Torna su